stile vintage casa

Stile vintage in casa…è la scelta giusta per le tue esigenze?

Lo stile vintage in casa ritorna ciclicamente in voga negli showroom d’arredo e, se ben curato, si piazza tra gli intramontabili classici ad “effetto wow” dell’arredamento di casa.

Lo sappiamo: la tua curiosità e la voglia di realizzare la casa dei sogni prende sempre più forma nella tua testa e, girovagando tra riviste e siti online di arredamento, ti sarai sicuramente accorta di quanto si parli di stile vintage, soprattutto nella zona del bagno.

Qualche esempio?

La vasca da bagno in stile retrò, l’applicazione dei tubi a vista o dei lavabi vintage per rendere la stanza più sofisticata e unica nel suo genere.

Vasca da bagno freestanding

Fonte immagine: https://www.scavolini.com/Magazine/

Rievocare anni passati e arredare casa in stile vintage per vivere in un ambiente che difficilmente ritrovi quando esci di casa, è forse il motivo principe che ti spinge a voler a tutti i costi attingere allo stile retrò che tanto ti affascina.

Ma, come sempre, bisogna fare i conti con la praticità e con il futuro.

Sì, il tuo, o meglio, il vostro futuro.

Quali sono i materiali più adatti per arredare casa in stile vintage?

Nell’articolo precedente abbiamo parlato di marmo, un materiale che può adattarsi perfettamente allo stile vintage che vuoi per la tua casa o per una particolare stanza.

Certo, vanno sempre fatte le opportune considerazioni per utilizzare il marmo, ma può diventare un ottimo alleato nella realizzazione della casa dei sogni un po’ retrò.

Oltre al marmo, ecco altri materiali per arredare casa su cui ragionare:

  • Il legno, sia lavorato che grezzo. Grazie anche alle moderne lavorazioni, questo materiale trova maggiori usi all’interno dell’abitazione, ricoprendo ruoli alternativi con grande classe e stile.
    Il legno è quel materiale con cui è difficile esagerare; certo, alla lunga potrebbe creare quell’effetto “casa di montagna”, ma con accurate sfumature e accorgimenti può essere usato in maniera quasi universale.
  • Il velluto, per un tocco di eccentricità. Negli anni passati ha rappresentato lo sfarzo e il lusso nei salotti borghesi, tramandando questa percezione fino ai giorni nostri. L’utilizzo del velluto denota comunque un certo coraggio e la voglia di osare con tocchi originali e ricercati.lampada vintage sagoma
  • L’ottone, usato con le dovute precauzioni. Se per il legno si può abbondare, l’ottone rappresenta quella pennellata delicata dell’autore a fine quadro, giusto per dare maggiore definizione ad un arredamento coerente nello stile; va bene quindi per piccoli accessori (lampade, soprammobili, complementi), da evitare per grandi superfici e mobili importanti, generalmente.

Tutto molto interessante.

Ma attenzione: la frase “saper usare sapientemente i materiali” non è poi così banale.

Conosci la fase cinque del sistema Abitativo?

Ebbene, abbiamo ritenuto indispensabile inserirla in quanto è pensata proprio per dare armonia cromatica e materica al progetto iniziale, nel suo complesso, studiando i materiali decorativi e strutturali che dovranno essere utilizzati.

In questa fase possono rientrare i dettagli e i particolari da aggiungere, fatti con materiali più delicati e unici capaci di rievocare gli anni passati.

Il tutto va seguito rimanendo legati ad un periodo storico preciso, per non creare confusione e destabilizzazione generale.

Insomma, anche in questo caso, lo stile scelto deve essere appropriato per l’ambiente in cui viene inserito e la personalità di chi questo ambiente lo vive giorno dopo giorno.stile vintage casa

Vuoi arredare casa in stile vintage?

Allora presta attenzione a 3 cose
Ci sono 3 aspetti principali che si devono considerare prima di scegliere lo stile vintage per tutta la tua casa o solo per una stanza:

  • Lo spazio. Al di là del contesto esterno in cui un’abitazione si colloca (appartamento in città, casa di campagna, ecc), bisogna tenere conto dell’ambiente interno della casa e degli spazi disponibili.

    Voler farci stare a tutti i costi il grande armadio in legno della nonna, in una camera da letto molto piccola, non gioverà allo stile retrò ma andrà a sacrificare la vivibilità sull’altare della bellezza.

  • Le esigenze delle persone. Collegato all’aspetto precedente, bisogna sempre considerare che una casa è fatta per viverci, non per essere esposta o mostrata a mo’ di museo (a meno che non sia questa l’intenzione). È giusto voler perseguire la gradevolezza, una caratteristica sicuramente importante per creare un piacevole ambiente domestico, ma non bisogna dimenticare che ogni individuo ha bisogno di determinati spazi che non possono essere per lo più occupati da oggetti o mobili ingombranti, per quanto belli questi siano.
  • La coordinazione. Lo stile vintage, così come qualsiasi altro mood scelto per la propria abitazione, ha bisogno di essere curato nei dettagli e in ogni stanza, creando armonia. È necessaria quindi una visione di insieme per evitare di creare una sorta di collage sgradevole fatto di pezzi stridenti e non comunicanti tra di loro.

Per concludere quindi, suggeriamo come sempre di affidarsi ad un arredatore professionista per un supporto nella ristrutturazione e nella scelta dell’arredamento della propria casa, a conferma che lo stile vintage sia ciò che effettivamente coincide con i vostri bisogni e con quelli dell’abitazione.

In questo modo potrete vivere nella casa che rispecchia la vostra personalità senza dover sottostare ad una vita fatta di scomodità e sacrifici.

Hai già letto tutti i nostri consigli per la casa dei tuoi sogni? Vieni a dare un’occhiata da vicino!