detrazioni fiscali casa

Bonus ristrutturazione 2021 e cessione del credito: una grande opportunità da cogliere

Mentre si sente continuamente parlare di Superbonus, si rischia che altre forme di agevolazioni fiscali per la casa passino in sordina e vengano sottovalutate. È il caso del Bonus Ristrutturazione e del Bonus Mobili, che hanno vincoli meno stringenti per l’accesso rispetto al Superbonus e offrono una detrazione fiscale pari al 50% del proprio investimento.

Cos’è il bonus ristrutturazione?

Il bonus ristrutturazione è un incentivo fiscale destinato a chi decide di ristrutturare casa, che consente di recuperare il 50% della spesa sostenuta. La somma corrispondente al bonus viene rimborsata in 10 rate annuali sotto forma di detrazione Irpef.

In poche parole, il Bonus Ristrutturazione ti permette di aumentare il valore della tua casa recuperando il 50% dell’investimento che decidi di fare!

Si tratta di un vantaggio estremamente importante, perché permette di effettuare interventi migliorativi sulla propria casa risparmiando notevolmente, anche in tutti quei casi che non possono rientrare nel Superbonus.

colori per pareti di casa

Bonus ristrutturazione 2021: i limiti di spesa

Il tetto massimo della spesa sostenuta per la ristrutturazione e per la quale è possibile usufruire del bonus è pari a 96.000 €. Occorre però precisare che questa cifra non costituisce affatto un tetto di spesa assoluto, ma soltanto l’importo massimo per il quale si può beneficiare del bonus.

Ad esempio, se la ristrutturazione costa in tutto 80.000 €, il rimborso sarà pari al suo 50%, quindi 40.000 €. Al contrario, se il costo finale è di 110.000 €, lo sgravio fiscale sarà calcolato su 96.000 € e quindi sarà pari a 48.000 €.

Va chiarito anche che il limite di spesa vale per ogni singola unità immobiliare da ristrutturare.

Bonus ristrutturazione, cessione del credito e sconto in fattura: ecco perché sono un’opportunità straordinaria

Ma cosa succede se non hai subito a disposizione la somma totale necessaria per far eseguire i lavori?
O se non vuoi o non puoi aspettare di recuperare il 50% nell’arco di un periodo così lungo?

Qui entrano in gioco due opportunità molto preziose: la cessione del credito e lo sconto in fattura, che rendono il Bonus Ristrutturazione praticamente alla portata di tutti!

Cos’è la cessione del credito e come funziona

Spesso la cessione del credito è qualcosa di cui si sente parlare relativamente al Superbonus 110%, ma nella realtà è possibile avvalersi di questa possibilità anche per altri bonus casa 2021, come appunto il bonus ristrutturazione.

Ma che cos’è la cessione del credito?

La cessione del credito è un “meccanismo di scambio” pensato per dare la possibilità di usufruire dei bonus ristrutturazione 2021 anche a coloro che non dispongono della liquidità necessaria nell’immediato.

Grazie alla cessione del credito, il soggetto titolare del bonus può cederlo a un istituto bancario in cambio della corrispettiva somma di denaro.

In questo modo, otterrà dalla banca il denaro necessario a coprire il 50% del totale in fattura.

In alternativa esiste una seconda opportunità che ti consente di pagare subito soltanto il 50% della spesa da sostenere: si tratta dello sconto in fattura.

Cos’è lo sconto in fattura e come funziona

Proprio come la cessione del credito, anche lo sconto in fattura è una soluzione alternativa alla classica detrazione fiscale per poter usufruire dei bonus ristrutturazione 2021.

Attraverso lo sconto in fattura, il beneficiario del bonus ha la possibilità di richiedere lo sconto del 50% sulla fattura direttamente al fornitore.

A questo punto l’impresa può decidere se trasformare il mancato incasso in credito d’imposta oppure se cedere il proprio credito a una banca o un altro istituto finanziario.

A tutti questi benefici economici se ne aggiunge un altro: il bonus ristrutturazioni consente di accedere anche al Bonus Mobili.

In poche parole, approfittando di uno sconto del 50% sui lavori di casa, si attiva anche la possibilità di risparmiare il 50% della spesa da sostenere per arredarla!

Confermato anche il bonus mobili 2021: cos’è, come funziona

Il bonus mobili 2021, già prorogato anche per il 2022, consente di usufruire di una detrazione fiscale del 50% sull’acquisto dei mobili di casa, ed è soggetto a un tetto massimo di spesa pari a 16.000 €.

In particolare, si può usufruire del bonus mobili 2021 per l’acquisto di mobili nuovi ed elettrodomestici di classe energetica A+ o superiore, eccezione fatta per forni e lavasciuga, che possono essere anche in classe A.

operai in cantiere per ristrutturazione

Perché sfruttare ora bonus ristrutturazione 2021, bonus mobili, sconto in fattura e cessione del credito

La conferma del bonus ristrutturazione 2021 e della possibilità di sfruttare lo sconto in fattura, oppure la cessione del credito, sono notizie importantissime per chi possiede una casa. Questo per due ragioni.

La prima è che, in questo modo, per molte persone e famiglie diventa possibile vivere nella casa che hanno sempre sognato, ma che pensavano di non potersi permettere.
I bonus permettono infatti di risparmiare il 50% sulle spese di ristrutturazione e il 50% su quelle per i mobili: in poche parole, ti consentono di investire, per la tua casa, il doppio del budget che hai a disposizione!

La seconda ragione è che il Superbonus e gli altri bonus per la casa stanno dando una grande spinta al rinnovamento del patrimonio edilizio italiano. Se un numero crescente di persone sta decidendo di riqualificare i propri immobili, quanto varranno un domani sul mercato le case che invece non sono mai state soggette a interventi migliorativi?

Se vuoi tutelare il valore della tua casa domani, e iniziare fin da subito a vivere in quegli ambienti che sognavi ma non pensavi di poterti permettere, questo è il momento giusto!

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