Cartella dei colori per le pareti: come può aiutarti nella scelta della tonalità

Scegliere le tonalità con cui dipingere le pareti di casa non è l’impresa più semplice del mondo, soprattutto perché potresti facilmente ritrovarti con l’imbarazzo della scelta. Magari hai sempre sognato di dipingere di blu i muri della tua camera da letto, ma quale sarà la sfumatura più adatta? E, soprattutto, sei davvero certo di conoscere tutte quelle che hai a disposizione?

Per risolvere dilemmi di questo tipo (che valgono per qualsiasi colore) puoi servirti di una cartella dei colori per le pareti. Si tratta di tabelle raffiguranti una gran quantità di nuance e tonalità, ognuna delle quali viene indicata con un preciso codice che, oltre a permetterti di identificare con precisione i vari colori, ti faciliterà moltissimo la loro scelta.

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Cartelle dei colori: come sceglierli con i codici NCS e RAL

Come ti abbiamo accennato nell’introduzione, di tabella per i colori delle pareti interne (e non solo) ce n’è più di una, e sta a te decidere a quale di essa vuoi ispirarti. Partiamo quindi con la presentazione della prima: quella relativa alle tinte NCS.

Cartella dei colori per le pareti NCS: cos’è e come funziona

NCS è un acronimo usato per indicare il “Natural Color System®”, un sistema creato da un’azienda svedese con l’obiettivo di raccogliere e catalogare ben 1950 colori diversi, contrassegnando ciascuno di essi con un codice preciso. Esso si compone infatti di una serie di lettere e numeri, ognuno dei quali serve a indicare un aspetto specifico del colore in questione.

Tanto per darti un’idea, questo è uno dei tanti codici compresi all’interno della tabella NCS: S 3020-G30Y. Anche se ti apparirà incomprensibile, la sua spiegazione è molto più semplice di quanto tu possa credere. Ti basti sapere che:

  • S si riferisce all’edizione del codice NCS;
  • il 30 indica il grado di “nerezza” presente in quel colore, su una scala da 1 a 100: a un valore elevato, corrisponde una maggiore vicinanza al nero, e viceversa;
  • il 20 si riferisce alla cromaticità, misurata anch’essa da una scala da 1 a 100: più il valore è alto, più saturo è il colore; i valori più bassi identificano invece i toni neutri e vicini al grigio;
  • la sigla finale, G30Y, serve invece a capire di quali tonalità si compone il colore, tenendo come riferimento la medesima scala. In questo caso, per esempio, ci avverte della presenza di 70 parti di verde e 30 di giallo: ciò significa che abbiamo a che fare un colore verde tendente al giallo.

Come puoi intuire tu stesso, codici di questo tipo vengono usati dagli esperti che lavorano con i colori, come ad esempio i produttori di vernici e dei colori per dipingere. Ciò nonostante, si tratta di una classificazione dei colori che funziona molto bene anche per l’interior design, esattamente come la seconda che stiamo per presentarti.

Cartella dei colori per le pareti

Cartella dei colori per le pareti RAL: i colori organizzati in scala

In alternativa (o insieme) al codice NCS, puoi servirti di un’altra modalità di suddivisione dei colori, che ti permette di visualizzarli in scala.

Tale modalità prende il nome di codice RAL, acronimo dell’espressione tedesca “Reichs-Ausschuß für Lieferbedingungen”, che fa riferimento a un Comitato del Reich istituito nel 1925 dalla Repubblica di Weimar.

I colori RAL vengono quindi suddivisi nell’ambito di una scala, che conta un totale di 9 “gradini”, a loro volta identificati da codici precisi. Tali gradini sono:

  • 1xxx giallo: da RAL 1000 beige verdastro a RAL 1034 giallo pastello;
  • 2xxx arancio: da RAL 2000 arancio giallastro a RAL 2013 arancio perlato;
  • 3xxx rosso: da RAL 3000 rosso fuoco a RAL 3031 rosso oriente;
  • 4xxx violetto: da RAL 4001 lilla rossastro a RAL 4012 mora perlato;
  • 5xxx blu: da RAL 5000 blu violaceo a RAL 5026 blu notte perlato;
  • 6xxx verde: da RAL 6000 verde patina a RAL 6038 verde brillante;
  • 7xxx grigio: da RAL 7000 grigio vaio a RAL 7048 grigio topo perlato;
  • 8xxx marrone: da RAL 8000 marrone verdastro a RAL 8029 rame perlato;
  • 9xxx bianco/nero: da RAL 9001 bianco crema a RAL 9023 grigio scuro perlato.

Questa seconda cartella dei colori per le pareti ti permette di trovare senza difficoltà la sfumatura che preferisci. Tornando all’esempio di prima, quello relativo alle pareti blu della camera da letto, per individuare la nuance che fa per te ti sarà sufficiente consultare il “gradino” numero 5 della scala RAL, che comprende per l’appunto tutte le varie sfumature di blu a tua disposizione.

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Come puoi intuire tu stesso, pertanto, tabelle di questo tipo possono facilitarti molto la ricerca e l’individuazione del colore perfetto per le pareti di casa, ma tieni conto che si tratta soltanto di un primissimo step e il lavoro che dovrai fare è ancora molto lungo.

Come scegliere il colore giusto per le tue pareti

Le cartelle dei colori NCS e RAL possono rappresentare indubbiamente un valido aiuto nella scelta dei colori per le pareti di casa, ciò nonostante i fattori che entrano in gioco sono molti di più.

Magari ti sei perdutamente innamorato di un meraviglioso verde S 0530-G, ritenendolo perfetto per le pareti del tuo soggiorno, ma sei certo che si sposi davvero con il resto dell’arredamento? O che alla lunga non ti stanchi?

Hai considerato gli effetti che potrebbe avere sul tuo umore e su quello dei tuoi ospiti? Che tu ci creda o no, infatti, i colori sono in grado di influire sull’umore delle persone, tanto in positivo quanto in negativo.

Prendiamo per esempio i colori neutri, come il grigio e il beige: entrambi rimandano a un piacevole senso di calma ed equilibrio, tanto che vengono considerati perfetti per creare un’atmosfera accogliente e confortevole.

Osserva, a tal proposito, come i nostri interior designer hanno saputo giocare sapientemente con questi colori, creando un soggiorno caratterizzato da toni neutri soffusi e dal trionfo della luce naturale:

In questo bellissimo attico, puoi notare la presenza di una certa continuità tra i colori: il divano, grande protagonista dell’ambiente, richiama chiaramente le tonalità della parete che ospita il televisore, mentre il marrone del parquet contribuisce ad arricchire il tutto con una nota di calore avvolgente. Dì la verità: non ti viene voglia di sdraiarti tra quei cuscini in compagnia della tua serie preferita?

I colori neutri, ad ogni modo, non rappresentano certo l’unica opzione a tua disposizione. Una soluzione particolarmente accattivante consiste infatti nel mescolarli con tonalità più vivaci, creando una nota di allegria ed evitando che l’ambiente risulti troppo spento (se questa è l’impressione che ti viene trasmessa).

Questo obiettivo può essere conseguito in vari modi, anche grazie all’aiuto di una qualsiasi tabella dei colori delle vernici. Una volta che avrai scelto il tuo colore acceso preferito, tuttavia, dovrai anche trovare il modo d’inserirlo all’interno dell’ambiente: una missione che non è affatto detto tu debba perseguire in modo graduale.

Conosci la tecnica del “color block”? Si tratta di una filosofia d’arredo che prevede di creare sulla parete un grosso “blocco di colore” per l’appunto, in grado di trasformare la zona in questione nel focus della stanza. Osserva come i nostri esperti hanno saputo sfruttarla in modo magistrale:

Come puoi vedere tu stesso, anche in questo caso abbiamo chiaramente a che fare con un soggiorno caratterizzato dalla dominanza delle tonalità neutre, a eccezione della parete che congiunge le due porte, interamente dipinta in una vivacissima tonalità che il codice RCS definisce “S 1050-B20G”.

La parete così colorata viene quindi trasformata nel focus dell’ambiente, accentrando inevitabilmente lo sguardo su di sé e contribuendo a vivacizzare il soggiorno in maniera creativa e originale. Ma gli interior designer di Abitativo® non si sono certo fermati qui.

La tonalità in questione ricorre infatti, in sfumature differenti, anche in altri punti della casa: sulla madia al di sotto del televisore, per esempio, o nei cuscini decorativi posizionati sul letto, andando così a creare un accattivante e coloratissimo “leitmotiv”.

Come puoi intuire tu stesso, pertanto, per quanto utile, la tabella dei colori per le pareti rappresenta soltanto un pratico punto di partenza, ma i fattori che devono guidare la tua scelta sono ben altri.

Cartella dei colori per le pareti: come usarla nel modo corretto

Come ti abbiamo già spiegato, i codici dei colori che ti abbiamo presentato possono rappresentare un modo facile e veloce di identificare con sicurezza la nuance che vorresti come colore delle tue pareti. La domanda è: come fai a essere certo che, una volta applicata, ti farà sentire davvero soddisfatto?

Che tu ci creda o no, le persone che dipingono le pareti con il loro colore preferito, salvo poi pentirsi di averlo fatto una volta raggiunto il risultato, sono molte di più di quelle che credi. Il problema è che, una volta che una parete è pitturata, puoi farci ben poco, salvo ricominciare tutto da capo con un nuovo colore (e relativa spesa!).

Questo è il motivo per cui, una volta individuata una tonalità di tuo gusto su una qualsiasi cartella dei colori per le pareti, dovresti comunque affidarti all’esperienza di un professionista. Grazie al Sistema Abitativo®, infatti, siamo in grado di capire se e quanto il colore che hai scelto possa effettivamente funzionare una volta inserito all’interno del tuo arredamento.

Per farlo ci serviamo infatti di una Diagnosi personalizzata, che ci permetterà di aiutarti a trovare il colore perfetto per le pareti di casa tua: quello in grado di sposarsi perfettamente tanto con il suo stile, quanto con la tua personalità.

Tutto questo nel rispetto di un progetto caratterizzato da costi e tempistiche chiari sin dall’inizio. Quindi non aspettare oltre: scarica la nostra guida gratuita e scopri un nuovo modo di arredare casa!

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