Arredare casa senza errori

Abbasso la solitudine!

L’era moderna ci ha coinvolti tutti in uno strano paradosso: viviamo in un mondo iperconnesso, eppure non siamo mai stati così soli nel momento di prendere una decisione.

Ogni spesa è un gesto compiuto in totale solitudine: il percorso d’acquisto è un cammino che, breve o lungo che sia, compiamo in solitaria anche quando le scelte da fare sono molto importanti e hanno ripercussioni su di noi e sul nostro futuro.

Perfino la ricerca degli arredi e la definizione della casa, lo spazio dedicato agli affetti e alla condivisione, è diventato un percorso da intraprendere senza supporto, nel quale finisci per sentirti abbandonata a te stessa.

Se ti stai avvicinando al mondo dell’arredo perché per te è arrivato il momento di dare forma alla tua casa, sai bene di cosa stiamo parlando:

  • la prima cosa che hai fatto è stata cercare informazioni online
  • hai cercato idee sui social, su siti specializzati, portali d’arredamento
  • poi hai iniziato a contattare i diversi rivenditori, uno alla volta.

Ognuno di essi si occupa del proprio settore specifico e si aspetta da te indicazioni chiare su cosa fare o cosa procurarti…
E in tutto questo ti senti tremendamente solo a cercare informazioni, prendere decisioni e coordinare ogni aspetto.

È così che in un’era dalle risposte facili, sempre disponibili e a portata di smartphone, hai scoperto che è difficilissimo avere qualcuno al tuo fianco su cui contare, che ti possa aiutare e guidare.

Senti di dover svolgere la fase di ricerca senza supporto, affidandoti solo a te stessa:
allora, ti affanni a raccogliere tutte le informazioni possibili dal maggior numero di fonti, senza sapere bene cosa stai cercando davvero.

Nel terrore di non riuscire ad avanzare richieste estremamente precise ai diversi professionisti, assorbi come una spugna tutte le informazioni e tutti gli spunti che trovi, senza capacità di selezione né attitudine critica.

Per la paura di perderti qualche nozione importante, finisci soffocato dal caos e dalla confusione.

Il problema è che prima di scegliere i mobili per la tua nuova casa non ti servono risposte, ti servono domande, ma nessuno te le fa!

È proprio questa la trappola che porta le persone a pentirsi delle scelte d’arredo fatte dopo appena pochi anni o, talvolta, addirittura dopo pochi giorni di vita nella nuova casa!

Oggi trovare spunti è facile, basta prendere in mano il pc o lo smartphone.
Farlo da solo, però, ti catapulta dritta dritta verso l’errore in assoluto più diffuso: comprare in base alla vita immaginaria nella quale ti proiettano le immagini che trovi online, molto diversa dalla tua vita vera.

Sai qual è una situazione ricorrente che porta diretta verso il disastro?

Magari sogni una cucina spaziosa con un grande tavolo per deliziare molti amici con creazioni da chef, quando in realtà nel quotidiano passi il tempo libero con pochi intimi e preferisci rilassarti in salotto con la tua famiglia.

Oppure, senza nemmeno rendertene conto sacrifichi ciò che si adatta alla perfezione allo stile di vita tuo e della tua famiglia perché metti i tuoi ospiti in primo piano:

  • Si sentiranno accolti se vedranno una cucina molto piccola?
  • Vedranno trascuratezza in un armadio posto immediatamente all’ingresso?
  • Noteranno quei dettagli funzionali che non rispecchiano i loro canoni estetici?

Avviluppandoti in una spirale di giudizio, ti sembrerà che i tuoi ospiti possano cogliere e giudicare negativamente ogni dettaglio anche in una manciata di secondi.

Così, l’unico modo che trovi per difenderti da questo timore è creare la casa che pensi giudicheranno perfetta, dimenticandoti delle tue esigenze e delle caratteristiche uniche della tua famiglia, prevedendo l’evoluzione delle vostre esigenze e del vostro stile di vita nei prossimi anni.

Ecco che prima ancora di accorgertene stai dando forma a una casa che non senti tua e ti candidi a pentirti delle tue scelte entro pochissimo tempo.

Le persone, infatti, non si pentono delle proprie scelte d’arredamento perché improvvisamente cambiano gusti estetici: si pentono quando la casa non è costruita su misura dei loro bisogni.

Questo accade quando non ricevi nessun aiuto durante la scelta, quando nessun professionista ti guida verso il riconoscimento delle tue reali necessità.

Può succedere che tu te ne renda conto appena varcata la soglia di casa tua, oppure che tu sbatta il naso contro la dura realtà dopo anni, quando ti rendi conto di non essere stato capace di prevedere l’evoluzione dei tuoi bisogni.

Così, la tua casa ideale si scontra con la vita reale e tutto ciò che resta è la cocente delusione.

Tu, però, non devi essere solo per forza!

L’aspetto più difficile per te che cerchi di progettare la tua casa è proprio quello di proiettarti di cinque, dieci, vent’anni nel futuro e costruire oggi la casa che soddisferà le tue esigenze anche domani.

Si tratta di un compito molto difficile se arredi casa per la prima volta: per questo dovresti poter contare su professionisti il cui compito è proprio quello di aiutarti a rendere nitida la tua visione a lungo termine.

arredamento casa errori da evitare

Con la Diagnosi Abitativo®, i nostri consulenti ti aiuteranno a portare alla luce tutte le tue priorità attuali e future e ad avere le idee chiare sui tuoi bisogni.

Riceverai molte domande, prima di ricevere delle risposte: in questo modo avrai la certezza che quelle risposte saranno giuste per te e per la tua famiglia.

Il primo passo lo facciamo insieme… i successivi anche!

Con il Sistema Abitativo® ti offriamo una delle risorse più preziose che un consulente ti possa dare: la possibilità di non dover avere la responsabilità di tutto.

Non dovrai più essere tu a farti carico di ogni cosa:

  • coordinare tutti i professionisti coinvolti
  • gestire le loro relazioni e interazioni
  • verificare fattibilità, tempi e costi.

Potrai affidarti al tuo consulente e percorrere insieme tutti i 12 step del Sistema Abitativo®, partendo dalla definizione dei tuoi bisogni sino alla loro soddisfazione, con la tua casa su misura finalmente pronta da vivere.

Scopri le 12 Fasi del Sistema Abitativo®>

Vuoi una casa coerente? Smetti di pensare allo stile e inizia a definire il Mood!

Scopri l’unico sistema per fare scelte d’arredo consapevoli, con la certezza di amare la tua casa anche dopo anni.

C’è chi sogna la casa perfetta da tutta una vita e c’è chi si appassiona all’argomento solo quando la possibilità di arredare a proprio piacimento il luogo in cui vivere con tutta la famiglia si concretizza.

Che tu appartenga alla prima o alla seconda categoria, siamo sicuri di indovinare quali sono stati i tuoi primi passi:

• Hai iniziato a cercare spunti e idee su internet, leggendo pagine e pagine di siti specializzati
• Hai iniziato a seguire compulsivamente sui social centinaia di profili di arredamento
• Hai creato bacheche infinite su Pinterest salvando tutte le idee che ti sono sembrate interessanti
• Magari hai anche iniziato a comprare riviste di arredamento, da poter sfogliare con calma.

Hai fatto tutto questo per curiosità, entusiasmo… e, probabilmente, anche paura.

Ti senti solo in questa fase di ricerca, mentre cerchi di capire cosa fa per te e cosa no.
Cerchi spunti e suggestioni per arrivare al primo incontro preparatissimo, perché temi che nessuno potrà aiutarti a definire e soddisfare i tuoi desideri.
Oppure, hai paura di lasciarti affascinare da proposte d’arredo di cui poi, a mente lucida, ti pentiresti.

Nel momento in cui andrai a incontrare per la prima volta l’interior designer o i mobilieri, vuoi avere le idee chiarissime: altrimenti, come potrai dare forma a una casa che ti piaccia davvero?
Come potrai comporre una casa che ti soddisfi appieno e che risponde alle esigenze della tua famiglia, anche tra dieci anni?

Dopo aver tanto fantasticato, dopo aver investito tempo e denaro, il tuo peggior incubo è quello di ritrovarti a vivere in una casa che non rispecchia i tuoi gusti e le tue necessità!

La prima cosa che fa chi non è esperto di design e si cimenta per la prima volta con il mondo dell’arredamento, è identificare uno stile: sapere che ti piace lo stile moderno, oppure lo stile classico, oppure il vintage ti fa sentire sicuro, preparato, al riparo da errori.

• “Voglio una casa in stile etnico”
• “Voglio un appartamento in stile industrial”
• “Voglio arredare in stile shabby chic”.

Probabilmente, leggendo queste tre affermazioni, ti sei subito immaginato tre ambienti corrispondenti. Identificare uno stile, infatti, dà la sicurezza di riuscire ad avere dei riferimenti concreti nella propria mente.

In realtà, è proprio qui che sorgono i problemi, i rischi e le incomprensioni: sicuramente ciò che immagini tu quando pensi a una casa in stile rustico è completamente diverso a ciò che immagina un’altra persona.

Quando nuovi clienti arrivano da noi dicendoci di amare lo stile minimalista, ad esempio, possono avere in mente due concetti completamente diversi.

Alcuni possono immaginare linee pulite e pochi colori, con elementi dal design moderno, come nella prima immagine qui sotto.
Altri, invece, pensano a spazi ancor più lineari, a una quasi totale omogeneità degli elementi, come nella seconda immagine:

definire stile casa

I due progetti sono molto diversi tra loro. A te, ad esempio, cosa viene in mente quando pensi a una casa minimalista? Probabilmente ti immagini un terzo ambiente ancora diverso da entrambi.

Allo stesso modo, quando ti senti al sicuro dicendo al tuo arredatore o ai mobilieri che desideri arredare la tua casa in stile scandinavo, in realtà non stai dando informazioni chiare: il tuo interlocutore potrebbe interpretare questa definizione in modo completamente diverso da te.

Ciò che davvero dà coerenza alla tua casa non è semplicemente uno stile.

Non hai bisogno di scegliere uno stile per la tua casa, hai bisogno di definirne il MOOD.

La differenza tra stile e mood

Per dare coerenza alla tua casa, devi conoscere la differenza tra stile e mood.

Uno stile non è altro che un insieme di caratteristiche tecniche e formali molto generiche, che possono essere interpretate e tradotte in pratica in modi molto diversi tra loro.

Il mood è molto di più: è il carattere, l’identità che traspare da ogni elemento della tua casa.
È qualcosa di più complesso da definire dello stile, ma che una volta scelto in modo consapevole ti dà la certezza di creare una casa coerente e all’altezza di ogni tuo desiderio.

Mentre lo stile ha a che fare con dei generici dettami tecnici, il mood ha più a che fare con le sensazioni e le emozioni generate dall’ambiente.

Se cerchi i due termini sul dizionario, scoprirai la differenza:

  • Stile = Insieme delle caratteristiche formali proprie di un’opera artistica, di un autore, di una scuola, di un’epoca.
  • Mood = dall’inglese “umore”, stato d’animo, atmosfera.

Il mood va oltre l’insieme di tecniche consolidate di uno stile e richiede l’attenzione a ogni dettaglio, l’analisi dei singoli elementi, del modo in cui entrano in relazione tra di loro e con lo spazio circostante.

Per definire il mood della casa prendiamo in considerazione moltissimi fattori, non soltanto estetici, ma anche progettuali. Ogni elemento deve soddisfarti esteticamente, ma anche soddisfare le tue necessità pratiche.

Definire il mood significa creare l’atmosfera, l’ambientazione nella quale vivrai la tua casa ogni giorno.

Immagina di recarti da un mobiliere affermando con sicurezza che desideri una cucina in muratura. Il professionista, convinto che tu abbia effettuato una scelta consapevole, ti propone diversi modelli.

Per te è facile a questo punto trovarne uno di cui ti innamori a prima vista: già ti immagini a cucinare e goderti i pasti insieme alla tua numerosa famiglia.

La cucina ha tutti i parametri stilistici che sognavi: il legno a vista, i toni chiari, il richiamo al passato.

Scegliere lo stile di casa

Il problema, però, è che quando ti trovi davvero a dover cucinare, anziché metter mano ai fornelli ti metti le mani nei capelli: la cucina è bellissima, ma senza spazio per cucinare, senza spazio per riporre gli utensili, senza spazio per ospitare amici e familiari.

In poco tempo, la tua bellissima cucina si trasforma da motivo di orgoglio a qualcosa che odi profondamente.

Questo succede quando le motivazioni alla base delle tue scelte non ti sono chiare: del resto, non essendo tu un addetto ai lavori, è molto facile che ti sfuggano elementi di valutazione importanti.

È per questo che il Sistema Abitativo® si basa su molte fasi di analisi e di incontri diretti: ti facciamo un sacco di domande, fino a quando tutte le tue esigenze non sono davvero chiare.

In questo modo, ad esempio, ti aiutiamo a capire cosa ti piace della cucina in muratura che immagini:
magari ami le venature del legno e la presenza di un materiale naturale, unito al bianco della struttura portante che rende l’ambiente accogliente e luminoso.

Ecco che le stesse esigenze, con l’aggiunta di quelle pratiche legate all’utilizzo quotidiano, possono venire soddisfatte da una cucina completamente diversa, che non avresti mai preso in considerazione da solo ma che ti dà la stessa luce, la presenza del legno, gli elementi rustici che ami e anche tutto lo spazio che serve alla tua famiglia.

Le stesse insidie possono celarsi in una scelta puramente estetica, come quella del parquet.

Passi intere giornate a scegliere l’essenza, la forma e le dimensioni dei listelli, poi torni in negozio e vieni preso in contropiede: come desideri il battiscopa?

All’inizio non ci avevi nemmeno pensato e istintivamente rispondi che lo desideri uguale al parquet che hai scelto: in questo modo pensi di creare un ambiente accogliente e coerente.

Magari non hai considerato, però, che le stanze sono molto piccole: così, dopo la posa, scopri che pochi centimetri di battiscopa color legno sono sufficienti a fartele apparire come una soffocante scatola.

definire lo stile della casa

Vedi quanta differenza può fare la scelta di un battiscopa che crea continuità con il pavimento, rispetto a uno assente o che richiama il colore delle pareti?

Scegliere stile arredo casa

I piccoli dettagli, per i quali non hai gli strumenti sufficienti a compiere scelte oculate, possono stravolgere il risultato estetico della tua casa in modi che nemmeno immagini.
Anche quando sono coerenti dal punto di vista puramente stilistico.

La Fase 7 del Sistema Abitativo® ti aiuta a capire cosa desideri quando pensi a un determinato stile.

Ti dedichiamo tutti gli incontri e tutto il tempo che serve per aiutarti a fare ogni scelta in modo consapevole:
solo quando ti senti convinto al 100% di tutte le scelte fatte di presentiamo il progetto definitivo, elaborato sulla base delle tue reali esigenze.

Vuoi scoprire di cosa ti innamori davvero, quando sfogli le foto o le riviste d’arredamento? Contattaci, ti aiuteremo a dar voce a tutte le tue esigenze di stile, di carattere e di praticità, per una casa perfetta da vedere e anche da vivere!

casa con pareti grigie

Interni case accoglienti ed eleganti: scopri come usare le tonalità di grigio per le pareti

4 motivi per smettere di dar retta a chi ti dice che il grigio è un colore freddo e “pericoloso”

Ti mostreremo come si possono creare interni delle case accoglienti e molto eleganti.

Le pareti color grigio: o le si ama, o le si odia.

L’esperienza dei nostri professionisti dell’arredo è che chi non apprezza le tonalità di grigio per le pareti, di solito, è solo perché non lo si conosce abbastanza e lo si è visto utilizzato nel modo sbagliato.

Scegliere i colori per le pareti di casa non è un gioco da ragazzi

Se ti sei già trovato almeno una volta in questa situazione, lo sai bene:
scegliere i colori per le pareti di casa è tutt’altro che semplice.

Anzi, è difficile perfino immaginarli: quando tu e la tua dolce metà parlate di verde, o di azzurro, o di rosso, come fare a sapere di avere in mente la stessa esatta sfumatura tra le infinite esistenti?

Ecco che vi ritrovate ore a discutere:
– “Vorrei un azzurro tendente al verde”
– “…Ma con una punta di viola”
– “Una tonalità chiara, luminosa”
– “…Ma che non sia fredda”.

… Fino a farti venire il mal di testa cercando di capire le differenze tra carta da zucchero, pervinca e blu polvere.

Già rimpiangi i bei tempi in cui i colori che eri tenuto a conoscere erano solo i 12 contenuti nella scatola dei pennarelli!

Le pareti color grigio

Molti pensano che questo non possa succedere nel caso del grigio:
che sia chiaro o scuro, il grigio è sempre grigio, una tinta neutra.

Da questa convinzione sbagliata sono nati tutti quegli errori d’arredo che hanno alimentato negli anni la falsa fama del colore grigio come un colore neutro e freddo, impersonale e problematico da utilizzare in casa.

Così, anche se inizialmente hai pensato – giustamente – alle pareti color grigio per dare un tocco elegante ai tuoi ambienti, quando inizi a fare sul serio con la progettazione degli interni ti ritrovi sfiduciato, diffidente.

Ti vengono in mente tutte le pareti viste a casa di amici o parenti in cui il grigio cozzava palesemente con l’arredo e finisci per ripiegare su altri colori considerati più “sicuri”, anche se già sai che ti soddisferanno meno.

Il primo errore è quello di considerare il grigio UN colore!

Non esistono solo il grigio chiaro e il grigio scuro:

l’effetto visivo cambia molto a seconda che il grigio contenga una punta di rosso, di verde, di blu, di giallo…

bagno pareti grigie

Diverse tonalità di grigio per le pareti

Proprio come ogni altro colore, il grigio può assumere infinite sfumature:
se non ne tieni conto, allora sì che ti ritrovi con un grigio che non c’entra nulla con il resto dell’arredo e con un ambiente del tutto disarmonico!

E gli errori commessi di frequente non finiscono qui…

Esistono almeno altri 4 falsi miti sul colore grigio che ti fanno credere sia difficile da utilizzare in casa.

  • Le pareti color grigio rendono gli ambienti freddi
  • Le pareti in grigio scuro appiattiscono e rimpiccioliscono gli ambienti
  • Il grigio si abbina con pochi colori, tendenzialmente solo col bianco
  • Il grigio sulle pareti sta bene solo in ambienti iper moderni.

Le pareti color grigio rendono gli ambienti freddi

Se parliamo di pareti grigio chiaro, un grigio alluminio, tenue e riflettente, probabilmente ti ritroverai davvero con una casa molto fredda.
Esistono però altre mille varianti che, al contrario, , rendono gli interni delle case molto accoglienti, raffinati, eleganti e anche molto accoglienti.
La giusta sfumatura di grigio lega tutti i colori e gli elementi presenti nella stanza.

Le pareti in grigio scuro appiattiscono e rimpiccioliscono gli ambienti

Un’altra convinzione diffusa, ma vera solo a metà:
certo, un’intera stanza con pareti in grigio scuro, magari già di per sé poco luminosa, è decisamente un azzardo.

Colorare di grigio scuro una parete piccola, posta tra altre due dai toni chiari, è invece un modo molto elegante di creare un maggiore senso di profondità, anche all’interno di ambienti di dimensioni ridotte.

Il grigio si abbina con pochi colori, tendenzialmente solo col bianco

Questa falsa credenza è la conseguenza più diretta del considerare il grigio UN colore e di non porre attenzione alle sue sfumature.

Molte persone, temendo di scegliere una tinta troppo limitante, abbandonano l’idea del grigio per virare sul tortora, il quale in realtà pone molti più vincoli!

Bisogna capire quali colori sono adatti da abbinare al grigio.
Il tortora, ad esempio, non si abbina né coi rossi, né coi verdi, né coi blu.
Al contrario, scegliendo la giusta tonalità di grigio non esistono vincoli cromatici.

L’unica accortezza importante, in questo caso, è quella di non abbinare al grigio più di due colori, per non perdere armonia e coerenza.

Il grigio sulle pareti sta bene solo in ambienti iper moderni

Probabilmente, se hai già sfogliato riviste e siti di arredamento, sarai incappato in centinaia di ambienti simili tra loro:
il grigio sulle pareti viene presentato come sfondo ad arredi bianchi, ambienti iper moderni, quasi asettici.

In realtà, scegliere la giusta tonalità di grigio per le pareti apre anche in questo caso infinite opportunità, a partire dall’uso del marmo al cemento, fino all’abbinamento con materiali naturali come il legno.

Abitativo® ti aiuterà a scegliere i colori per le pareti della tua casa

Il grigio pone limiti soltanto se non lo sai usare!

Il segreto sta tutto in due parole: CONTINUITÀ CROMATICA.

È su questo principio che si fonda la Fase 5 del Sistema Abitativo®, il percorso in 12 passi per realizzare l’arredo perfetto per te e la tua famiglia.

Prima di arrivare a questa fase individuiamo gli elementi principali che andranno a caratterizzare gli ambienti, scelti in base alle necessità pratiche, funzionali ed estetiche.

Effettuiamo lo studio degli spazi, della luminosità naturale e del progetto illuminotecnico per capire in che modo la luce influirà sulla percezione degli ambienti e dei colori.

Il quinto step del percorso è dedicato allo studio di tutti gli elementi cromatici e decorativi della casa dal punto di vista della continuità cromatica e materica realizzando un Moodboard con tutti i colori e i materiali.

pareti grigio chiaro

A questo punto, infatti, diamo coerenza al progetto nel suo complesso, coordinando tutti gli elementi strutturali e decorativi al fine di creare interni di case accoglienti senza però rinunciare all’eleganza.

Proponiamo i colori per le pareti e i materiali di rivestimenti e arredi, per progettare un ambiente armonico e dalla resa estetica ottimale.

interni case accoglienti

Definiamo, in poche parole, quella che sarà l’anima della casa, la sua identità, scaturita dalla coerenza di tutti gli elementi presenti al suo interno, scelti senza perdere mai di vista la visione d’insieme.

Vuoi saperne di più su tutti gli step del Sistema che ci permette di realizzare la casa dei tuoi sogni?

Scopri tutte le 12 Fasi!

 

costi ristrutturazione

Preventivo ristrutturazione casa: perché i costi finali dei lavori edili sono più alti?

In molti casi può succedere che il preventivo iniziale di ristrutturazione non corrisponda ai costi reali dei lavori edili.

Voglio spiegarti il segreto per evitare le scelte sbagliate che ti stanno facendo costare la ristrutturazione della tua casa il 40% in più

 

È il momento di iniziare a progettare la ristrutturazione della tua casa: sei carico di entusiasmo!

Immagini l’andamento dei lavori edili come una sinfonia perfettamente concertata, che ti porta dritto dritto verso il gran finale: la casa dei tuoi sogni.

Probabilmente ci pensi da tempo: hai fantasticato a lungo su come dovrebbe essere la tua casa ideale.

Ora che è il momento di passare dall’immaginazione ai fatti, vuoi essere ben preparato e avere le idee chiare su tutto, compresi i tempi e i costi che andrai a sostenere nei lavori di ristrutturazione..

È a questo punto che entra in scena il geometra: che sia tu a richiederglielo o che sia lui a proportelo, in ogni caso ecco che salta fuori il computo metrico.

Cos’è il computo metrico?

Il computo metrico è un preventivo che prende in considerazione la metratura della tua casa e la tipologia di interventi di ristrutturazione da effettuare (impianti, sostituzione o posa di rivestimenti…) per arrivare a una stima dei costi che dovrai sostenere.

Devi sapere che il computo metrico può esserti utile in diversi modi:

  • arrotolato, può essere utilizzato come fermaporta.
  • piegato più volte, può eliminare il problema di qualche gamba del tavolo ballerina.
  • fatto a pezzetti, può diventare un divertente sacchetto di coriandoli per i tuoi bambini.

Ovviamente stiamo scherzando un po’, per farti capire una cosa importante:
il computo metrico è un documento utile e importante, ma richiede che tu abbia già le idee chiarissime su tutti i tipi di intervento che desideri effettuare e su tutti i rivestimenti che vuoi posare nella tua casa.

Spesso, però, chi si approccia a una ristrutturazione per la prima volta non è consapevole dell’impatto di ogni scelta sul costo finale.

Probabilmente, ancora non sai quali sono i fattori che possono incidere sui costi e quali decisioni è fondamentale prendere prima di iniziare i lavori.

In questa situazione hai bisogno di chiarirti le idee prima di fare affidamento su un documento che, per sua natura, è estremamente variabile.

 Di certo non puoi utilizzarlo come punto di riferimento per prevedere i costi di ristrutturazione!

Eppure con il tuo computo metrico fresco di stampa ti senti al sicuro, ancora non sai di avere tra le mani una bomba a orologeria pronta a esplodere.

Davanti a te hai due possibilità:

  • contattare una grande impresa strutturata, affinché un unico referente si occupi di tutti i lavori
  • contattare i singoli professionisti e sperare che il responsabile di cantiere riesca a coordinarli tutti senza intoppi.

In entrambi i casi, il risultato non cambia:

Appena avviati i lavori, i costi inizieranno a lievitare senza che tu capisca perché.

Perché i costi per ristrutturare casa aumentano?

Quello che un professionista non ti dice è che il computo metrico è redatto a partire da pochissime informazioni: i costi segnalati sono a dir poco spannometrici.

Un’altra cosa che a volte alcuni professionisti danno per scontata è che perfino le scelte che ti sembrano ininfluenti possono far lievitare il costo reale anche del 40% in più rispetto al preventivo.

costi ristrutturazione

Mentre i lavori vanno avanti, infatti, prosegue anche la progettazione degli arredi: inizi a scegliere i rivestimenti, ad acquistare i mobili, a decidere la loro disposizione in ogni stanza.

Così, scopri che:

  • Le piastrelle che hai scelto, semplicemente perché di un formato diverso da quello dato per scontato in fase di preventivo, aumentano il costo della posa del 30%.
  • Vorresti il doppio lavabo in bagno, ma già è stato predisposto uno scarico singolo.
  • Dove prima pensavi di mettere un lettino ora vuoi mettere una postazione di lavoro che richiede più prese elettriche di quelle realizzate
  • Gli operai ti chiedono informazioni per proseguire i lavori su particolari che ancora non conosci.

Imprevisto dopo imprevisto, la ristrutturazione si trasforma da sogno a incubo, l’iniziale preventivo di ristrutturazione raddoppia, la perfetta sinfonia che avevi immaginato si rivela un caotico ensemble in cui ognuno fa ciò che vuole e il direttore d’orchestra non sa tirare le redini del gruppo.
È il caos più totale.

Intanto tu devi fare i conti con tempi e costi che si dilatano all’infinito:

  • Il mutuo che hai contratto per avere la casa dei tuoi sogni cresce oltre le tue previsioni.
  • La tua vecchia casa è già stata venduta e devi consegnarla al proprietario.
  • Vivi in albergo, o parcheggiato dai tuoi genitori, o dai tuoi suoceri.
  • La tua vita è relegata in scatoloni che devi continuare a fare e disfare.
  • Ti arrendi a una casa fatta di compromessi…
  • …O addirittura non la finisci mai.

Il mutuo che hai contratto per avere la casa dei tuoi sogni cresce oltre le tue previsioni

C’è una bella differenza tra pagare un mutuo di 1.000 euro e pagarne uno di 1.400 euro per vent’anni! 

Come ti sentiresti sapendo che quei 400€ al mese in più totalmente non preventivati derivano tutti da una serie di scelte e di variabili delle quali nessuno ti ha avvertito, ma prevedibili e quantificabili se prese in tempo, o addirittura evitare?

La tua vecchia casa è già stata venduta e devi consegnarla al proprietario

Quando parliamo di tempi di consegna che si allungano non parliamo di giorni o settimane, ma di mesi! La casa nella quale dovevi entrare a luglio? Ti verrà consegnata in ottobre. Nel frattempo, tu devi consegnare la tua al nuovo proprietario: di colpo passi dall’essere perfettamente nei tempi con i lavori al non sapere dove dormirai nei prossimi sei mesi!

Vivi in albergo, o parcheggiato dai tuoi genitori, o peggio, dai tuoi suoceri

Rifare dei lavori già fatti, inserire modifiche, tornare sui tuoi passi e rivedere le tue scelte vuol dire anche passare mesi e mesi parcheggiato a casa di qualcuno che ti ha offerto una sistemazione temporanea, senza sapere quando potrai tornare padrone della tua vita.

La tua vita è relegata in scatoloni che devi continuare a fare e disfare

Come se i cambi di stagione non fossero stressanti, metà del tuo tempo libero viene riempito dalla spasmodica ricerca di oggetti inscatolati perché non ti sarebbero serviti per i prossimi due o tre mesi… Peccato che, nel frattempo, di mesi ne sono passati sei e tu continui a fare e disfare scatoloni, nella speranza di trasferirti presto!

Ti arrendi a una casa fatta di compromessi…

Per evitare tutti questi disagi o semplicemente per porvi fine ti ritrovi, completamente estenuato, a gettare la spugna. La casa dei tuoi sogni è ormai lontana, quasi non riesci più a vederla. Ti convinci sia una meta irraggiungibile e finisci con il sostenere un mutuo ventennale o trentennale per una casa fatta di compromessi.

…O addirittura non la finisci mai

Peggio ancora, se il denaro a tua disposizione finisce perché il preventivo è raddoppiato, puoi fare solo una cosa: pagare i lavori fatti fino a quel momento e sospendere ogni ulteriore intervento o acquisto. Non ti resta che dire addio al sogno che era già per metà nelle tue mani… e a tutti gli investimenti già fatti!

In tutto questo, ti diranno che la colpa è tua, che cambi idea, che richiedi modifiche complesse, che non hai dato le informazioni dovute.

Ristrutturazione casa: costi in aumento

Ti faranno credere che l’aumento dei costi rispetto all’iniziale preventivo di ristrutturazione sia un’eccezione, quando invece capita a tutti!

Ciò che i professionisti di ristrutturazione o il geometra ti diranno è: “Davvero non lo sapevi?”. Avresti dovuto sapere che alcune modifiche hanno costi irrisori, mentre altre raddoppiano il costo della ristrutturazione rispetto ai costi previsti dal computo metrico.

Avresti dovuto sapere che il costo della posa in opera cambia tantissimo a seconda del tipo di rivestimento o perfino delle dimensioni delle piastrelle.

Avresti dovuto sapere, in poche parole, tutto ciò che gli addetti ai lavori già sanno ma che non ti dicono, non perché vogliano fregarti, ma perché lo danno per scontato.

Beh, c’è solo una cosa che devi davvero sapere…

Noi, “Dovevi saperlo”, non te lo diremo MAI!

Grazie ad Abitativo ristrutturare è facile e sicuro

Il Sistema Abitativo è nato proprio dalle disperate richieste di aiuto dei clienti che si sono ritrovati in situazioni come queste, perché hanno pensato di dedicarsi alla ristrutturazione prima di definire l’arredo della casa.

Sempre più clienti hanno iniziato a chiederci di essere seguiti da noi anche nella scelta dei rivestimenti, sollevati all’idea di avere finalmente a che fare con professionisti che non davano nulla per scontato.

Cercavano, in noi, un punto di riferimento.

Il nostro Sistema nasce proprio dall’esperienza di tutte queste situazioni:
prima di proporti qualsiasi elemento d’arredo, qualsiasi intervento di ristrutturazione, anche il più banale, ci dedichiamo a un’approfondita fase di analisi.

Ti facciamo, insomma, un sacco di domande per capire quali sono le tue reali esigenze di vita, le tue preferenze dal punto di vista estetico, il tuo modo di vivere la casa.

Non ti dedichiamo tempo per vendere, ma per formarti:
facciamo in modo che qualsiasi decisione tu prenda, lo faccia in maniera consapevole.

In questo modo non ti capiterà mai di tornare sui tuoi passi e cambiare le decisioni già prese, stravolgendo i piani di ristrutturazione o rinunciando ai tuoi desideri.

Non ti troverai più nemmeno nella situazione di richiedere un preventivo vago per un intervento, senza sapere come andrà davvero realizzato e dunque senza che l’impresa possa darti un costo preciso.

Ti presentiamo un progetto soltanto dopo almeno due colloqui conoscitivi, i sopralluoghi necessari e il confronto sulle prime suggestioni relative agli elementi funzionali, pratici ed estetici che caratterizzeranno ogni ambiente.

Seguiamo un Sistema fondato su 12 passi, nel quale solo al nono step si inizia a parlare di impianti:
soltanto così puoi avere pieno controllo sulle decisioni da prendere e richiederne l’esatto costo.

Soltanto quando ogni dettaglio del progetto è stato definito comunichiamo all’impresa o ai professionisti tutte le informazioni necessarie ad avviare la ristrutturazione, mettendoti al sicuro da qualsiasi brutta sorpresa.

Ora sì che hai in mano un progetto davvero utile!

Il preventivo di ristrutturazione contiene ora tutte le indicazioni degli interventi da realizzare, dei costi, delle tempistiche e delle singole responsabilità:
quando è chiaro tutto ciò che deve essere realizzato, come deve essere realizzato e da chi, nessuna impresa potrà fare da scaricabarile in caso di ritardi o errori, né potrà addossare la colpa a te.

Quando sei assistito, informato e formato a fare scelte consapevoli, la casa dei tuoi sogni diventa finalmente una certezza!

Vuoi scoprire se stai commettendo errori che pagherai a caro prezzo?

Scarica la guida Abitativo che abbiamo preparato per te! 

 

scarica la guida

quando scegliere i mobili per la casa

Scegliere l’arredamento per la casa… Sai qual è il momento giusto?

La domanda sembra banale, ma quasi tutti sbagliano a rispondere… con pessime conseguenze!

 

C’è chi compra casa già fatta e si adatta ad essa, per non modificare nemmeno uno spillo.

C’è chi compra e arreda casa senza porsi tante domande e affidandosi un po’ al caso, pur di non doverci dedicare attenzione.

…Poi ci sei tu, che vuoi vedere la casa dei tuoi sogni prendere forma, centimetro dopo centimetro, e vuoi che sia davvero a tua misura.

L’abitazione perfetta: non ti aspetti niente di meno dalla casa che finalmente puoi progettare da capo a piedi.

Vuoi che tutto sia esattamente come lo desideri e per arrivare a questo risultato vuoi mantenere il pieno controllo. Per questo probabilmente la prima regola che ti sei dato è: Fare una cosa alla volta.

  • Prima scegli la casa
  • poi pensi alla ristrutturazione
  • infine, agli arredi.

…E se scoprissi che invece in questo modo ti stai impedendo da solo di veder realizzata la tua casa perfetta?

Proprio così: pensi di fare tutto con ordine per ottenere il massimo e invece non ti accorgi che ti stai mettendo i bastoni tra le ruote da solo!

Pensare che il momento di scegliere l’arredo arrivi soltanto alla fine, dopo la ristrutturazione, è un errore molto comune ed è il modo più semplice per porsi dei vincoli inutili prima ancora di sapere cosa si desidera davvero.

Alcuni degli errori più frequenti che abbiamo incontrato sono stati commessi proprio dalle persone che hanno deciso di fare gli impianti prima ancora di scegliere gli arredi. Ecco perché:

Durante la progettazione degli ambienti potresti scoprire che il doppio lavabo è perfetto per il tuo bagno.
Peccato che il tuo idraulico abbia già predisposto un solo scarico.

Durante la progettazione della zona giorno potresti scoprire che la posizione migliore per il tuo televisore è appeso a una parete che non ti aspettavi.
Peccato che su quella parete non sia stata predisposta alcuna presa elettrica. (Splendido investire in arredi ad hoc per poi vedere cavi che corrono qua e là lungo le pareti, non trovi?)

Il progetto di arredo ti ha permesso di trovare la posizione perfetta per il grande tavolo della cucina, che da solo è capace di valorizzare l’intero ambiente…
Peccato che la predisposizione del lampadario che dovrebbe illuminarlo sia già da tutt’altra parte.

Avanzando nella progettazione arrivi anche a identificare l’altezza perfetta del top della cucina e la disposizione più funzionale per tutti gli elettrodomestici.
Peccato che le prese elettriche siano troppo in basso, troppo in alto, o concentrate sulla parete sbagliata.

Potremmo andare avanti con esempi di questo tipo all’infinito!

Vuoi essere tu a scegliere la cucina che userai, guarderai e vivrai per i prossimi vent’anni? O vuoi che sia il tuo idraulico a farlo?!

Decidere di scegliere l’arredamento per la casa solo a impianti terminati è come togliere dalle mani di un pittore una tela bianca e rifilargli una tela con già dei tracciati da rispettare. Come si può pensare che potrebbe creare ugualmente un capolavoro?

Ecco perché il momento giusto per scegliere l’arredamento per la tua casa non è dopo aver chiuso il “capitolo impianti”, ma è prima di progettarli.

Se vuoi una casa costruita a tua misura, i lavori di ristrutturazione non devono iniziare prima che sia stato definito ogni dettaglio dell’arredo.

C’è chi sostiene che sia sufficiente la planimetria, ma devi sapere che avere un progetto sommario tra le mani non basta! Guarda questa immagine:

 

 

Oppure questa, con la disposizione dei mobili già indicata ma con un progetto presentato ancora in 2D:

 

…Da quali elementi potresti dedurre l’impianto illuminotecnico ?

Esatto: non potresti! E non potrebbe nemmeno l’impiantista che esegue il lavoro.

Definendo gli impianti prima degli arredi ti poni vincoli che altrimenti non avresti, con due possibili strade da percorrere:

  • scendere a continui compromessi
  • oppure rifare completamente il lavoro daccapo, con ulteriore dispendio di soldi e tempo.

Entrambe sono posizioni scomode in cui ritrovarti, che però puoi evitare affidandoti a chi ti propone il giusto iter progettuale.

Vuoi sapere quando consigliamo di intervenire sugli impianti?

  • Prima facciamo un colloquio conoscitivo in cui ti facciamo un sacco di domande, per conoscere non solo i tuoi gusti ma anche il tuo stile di vita.
  • Poi effettuiamo un sopralluogo, per scovare tutte le potenzialità dell’immobile.
  • A questo punto iniziamo a dare forma alla tua futura abitazione, con simulazioni estetiche e dinamiche degli spazi abitativi.
  • La fase successiva è dedicata allo studio della luce e a tutti gli elementi illuminotecnici, per valorizzare al meglio tutti gli ambienti e gli arredi.
  • Segue uno studio approfondito su materiali, elementi cromatici e decorativi: in questo modo ogni ambiente sarà coerente e tutta la casa sarà armonica.
  • A questo punto ci incontriamo per un secondo sopralluogo della casa.
  • Nello step successivo definiamo gli ultimi dettagli.
  • Arriva così il momento di presentarti il progetto completo, in cui non c’è spazio per l’improvvisazione: ogni dettaglio è ormai definito.

quando scegliere i mobili per la casa

 

Solo a questo punto, al nono step del Sistema Abitativo®, prepariamo tutta la progettazione impiantistica necessaria da fornire agli addetti ai lavori!

Questo è l’unico modo per assicurarti di avere ogni scarico, ogni presa, ogni allacciamento esattamente dove serve per rendere la tua casa semplicemente perfetta, senza vincoli né compromessi. In questo modo sì che hai davvero pieno controllo!

Vuoi saperne di più su come ti ottenere la casa perfetta per te seguendo il giusto percorso progettuale?
Scopri le 12 fasi del Sistema Abitativo®!

cucina moderna con isola

Cucina con isola: perfetta per un arredamento originale…o forse no?

Avere una cucina con isola è un sogno di tanti.

Immaginando la “casa per la vita”, quella finalmente scelta e arredata da te secondo il tuo gusto, non hai dubbi: sogni ambienti eleganti, con arredamento originale, un tocco distintivo e differenziante rispetto alle tante case di amici e parenti che già hai avuto modo di vedere.

Desideri qualcosa che finalmente faccia dire “Wow!” a chiunque entri in casa tua. 

Nella zona living sai già come ottenere questo risultato: vuoi renderla originale e di classe grazie ad una cucina con isola o con penisola.

Già ti ci vedi a districarti agilmente tra i fornelli sotto gli occhi dei tuoi ospiti…

Non vedi l’ora di entrare in cucina la mattina per essere accolto dalla tua splendida isola, protagonista dell’ambiente come un grande attore al centro di un palcoscenico. 

Preso dall’entusiasmo, però, potresti non notare che all’interno di questo quadro c’è qualcosa che stona: già, perché il protagonista della tua cucina in realtà dovresti essere tu!

Quando ci si innamora di uno specifico elemento d’arredo, come può essere cucina con isola o con penisola, si rischia di progettare l’intera casa partendo dal punto di vista sbagliato:

senza nemmeno rendertene conto, ecco che passi dal rendere concreta la casa dei tuoi sogni ti ritrovi a progettare la cucina partendo dall’isola e costruendole il resto dell’ambiente intorno.

costi cucina moderna isola

Può sembrare una differenza da poco, ma le conseguenze non lo sono affatto:
configurare “una cucina con una casa intorno”, anziché progettare la tua zona giorno, vuol dire mettere completamente da parte le tue esigenze.

  • Quali sono le misure dell’isola della tua cucina?
  • Quanto spazio occupa la tua isola?
  • Quanto ne sottrae al resto dell’ambiente?
  • È davvero funzionale al tuo modo di vivere la cucina?
  • Il risultato estetico sarà lo stesso anche dopo che avrai passato ore a spadellare davanti agli occhi dei tuoi ospiti?
  • Sicuro che un’isola o una penisola ti offrano spazio sufficiente, se sei amante delle serate con lunghe tavolate di amici?

Forse non ci hai pensato, ma come vedi una cucina con isola può porre molti vincoli. Quindi, la vera domanda è: sono vincoli che creano delle limitazioni al tuo reale stile di vita?

Chi sceglie sull’onda dell’entusiasmo o sulla base di un’idea di cucina astratta, formulata sfogliando riviste o visitando negozi di interior design, spesso finisce per disinnamorarsi della tanto agognata isola in poco tempo. 

  • Magari si rende conto di aver sacrificato moltissimo spazio della zona living, dove invece ama trascorrere buona parte del proprio tempo libero insieme a tutta la famiglia;
  • oppure si rende conto di non avere più sufficiente spazio vivere la quotidianità familiare;
  • oppure ancora scopre che cucinare sotto lo sguardo di tutti, con padelle sporche e attrezzi da cucina a vista, non è esteticamente così appagante come aveva immaginato.

Una cucina con isola è davvero la scelta più adatta per te e la tua famiglia?

Qualcosa quindi si rompe in questa idilliaca storia d’amore tra te e la tua cucina con isola o con penisola.
Lo sguardo fiero con cui hai accolto amici e parenti la prima volta che sono venuti a trovarti si trasforma in uno sguardo imbarazzato rivolto a terra quando ti chiedono perché è da tanto tempo che non organizzi più una delle tue famigerate cene. 

Ti riprometti di farlo, ma la cucina non è mai abbastanza in ordine.

Pensi di organizzare qualche aperitivo senza troppe pretese, ma né tu né i tuoi ospiti avete mai davvero tempo, tra bimbi che devono mangiare presto e adulti che si liberano solo a tarda ora. 

Questo non significa che la cucina con isola sia sempre scomoda e inadatta: per alcune persone è davvero la soluzione perfetta. Prima di sceglierla, però, devi scoprire se è adatta a te e al tuo stile di vita.

Abitativo® realizza la soluzione d’arredamento perfetta per le tue esigenze

Quello che facciamo con la Diagnosi Abitativo® è proprio questo: un’analisi approfondita dei gusti estetici, delle abitudini e delle reali necessità di tutta la famiglia, fino ad avere un quadro completamente chiaro.

In questo modo possiamo trovarci di fronte a due scenari. 

  • Opzione 1 – Puoi scoprire che la cucina con isola è proprio la soluzione perfetta per te e per la tua famiglia, per gli spazi della tua casa e per il tuo stile di vita. In questo caso te lo possiamo assicurare: inseriremo una splendida isola nel tuo progetto e non te ne pentirai mai.
  • Opzione 2 – In effetti, l’isola ti pone dei vincoli che a lungo andare ti peserebbero e ti farebbero pentire della tua scelta. La buona notizia? Ti faremo scoprire altre soluzioni per rendere la tua cucina originale, bella e pure piacevole da vivere tutti i giorni. 

Spesso, infatti, si pensa alla cucina con isola come all’unica possibile soluzione dare carattere agli ambienti: in realtà, esistono moltissime altre possibilità ed idee per l’arredamento della tua cucina.
 

Nella realizzazione della casa di Francesca e Francesco, ad esempio, il colpo d’occhio d’impatto è dato da elementi raffinati: il tavolo di recupero, il parquet, le maniglie (fatte arrivare appositamente dall’Inghilterra!) e il marmo che cattura lo sguardo. 

cucina classica

Inoltre è importante sapere che a definire la personalità di un ambiente è soprattutto l’illuminazione, che crea atmosfera e determina i punti in cui si desidera attirare l’attenzione.
Così, anche un tavolo può diventare protagonista della zona giorno e il complesso delle sorgenti luminose può garantirti proprio quell’effetto Wow che cercavi nell’idea di una cucina con isola.

cucina moderna isola

Le possibilità per stupire e creare un ambiente originale sono infinite: il senso di novità può derivare da una progettazione d’interni fondata sull’uso del colore o dall’illuminotecnica. 

Immagina di considerare la cucina come zona di lavoro e di creare una zona giorno con una splendida cascata luminosa che dà risalto al tavolo: funzionalità ed estetica convivono valorizzandosi a vicenda. 

Ancora meglio, immagina di innamorarti della tua cucina sin dal giorno in cui vedi il progetto e di continuare ad amarla allo stesso modo anche dopo anni di utilizzo quotidiano. 

Vuoi scoprire come fare?

Scarica la guida Abitativo® che abbiamo preparato per te! 

scarica la guida

interior design rosa e rame

Vuoi rendere unica, elegante e preziosa la tua casa ma non riesci a trovare nulla che le dia un tocco davvero speciale?

Rame, oro e bronzo: scopri i gioielli che impreziosiscono la casa

Forse hai già preso in considerazione elementi d’arredo in rame, oro o bronzo:

  • ne hai sentito parlare,
  • o hai visto delle immagini che hanno catturato la tua attenzione, ma temi che siano troppo vistosi e non sapresti davvero come inserirli in modo armonico nella tua casa,
  • o magari ti sei spinto oltre, provando a effettuare qualche acquisto e ad arricchire il tuo arredamento, per poi rimanerne deluso: il risultato non è affatto come te lo eri immaginato!

La colpa non è del metallo in sé…

I materiali preziosi o brillanti sono di grande effetto, ma richiedono una progettazione degli ambienti estremamente accurata.

rosa arredo in rame

Fonte immagine: https://www.pianetadesign.it/curiosita/arredare-con-il-rame.php

Hai presente quel senso di delusione che provi quando ti innamori di un accessorio, per poi scoprire che non si intona affatto con il resto del tuo stile o dell’outfit per il quale l’avevi acquistato?

Anche gli elementi d’arredo che in negozio ti conquistano e ti sembrano perfetti possono apparirti tristemente fuori luogo una volta inseriti nei tuoi ambienti domestici.

Vagare per centri d’arredo, negozi e rivenditori con lo scopo di scovare i singoli elementi d’effetto da inserire in casa è un’abitudine comune, ma è proprio da qui che nascono gli errori e le frustrazioni. 

Dal desiderio d’arredo alla ricerca infinita

Il principale rischio nel muoversi in autonomia, modificando un ambiente esistente pezzo dopo pezzo, è quello di ritrovarsi con un insieme scialbo, oppure che stride:

inizia così un’estenuante ricerca dell’errore, difficilissimo da individuare, e una continua sostituzione di un singolo elemento alla volta.

Il tentativo di migliorare l’equilibrio degli ambienti domestici finisce col rubarti tutto il tuo tempo libero.

Corri e ti affanni, giri come una trottola alla ricerca del pezzo mancante e, quando finalmente ti fermi a guardarti intorno, ecco che sale la frustrazione:

quello che per te doveva essere uno spazio accogliente e raffinato come una boutique d’alta moda, col tempo è diventato sempre più simile a un bazar!

Così, finisci per rientrare in casa ogni giorno a sguardo basso, abituandoti a ignorare un contorno che non ti regala alcuna soddisfazione.

lampada in rame in salotto

Fonte immagine: http://cafelab.tumblr.com/post/79249460991

La vera sfida: comprare oggi e non vergognarsene domani

Un altro errore diffuso tra chi decide di impreziosire casa arredandola con materiali particolari come il rame, il bronzo o l’oro è quello di fare acquisti sull’onda di una passione recente:

  • magari ti sei innamorato della lucentezza di questi metalli sfogliando una rivista di arredamento,
  • forse hai iniziato a crearti intere bacheche su Pinterest e ti sembra di aver trovato un amore per la vita.

L’ossessione, però, tanto più è intensa, tanto più rischia di essere temporanea:

quando acquisti sull’onda di una tua nuova scoperta o di un trend recente, fidandoti di un’attrazione basata sull’impulso, con molta probabilità stai costruendo una casa che, tra qualche anno, guarderai con lo stesso imbarazzo con cui oggi guardi gli outfit sfoggiati nelle tue foto scattate dieci anni fa.

album fotografico
Con la differenza che, se questi puoi relegarli in qualche album da rinchiudere nel cassetto, la tua casa ti circonderà per anni e anni a seguire, facendoti sentire a disagio e in imbarazzo di fronte ai tuoi ospiti ogni volta che sui loro volti scorgerai uno sguardo incuriosito e un po’ perplesso entrando nella tua casa.

Di solito sono tre le possibili reazioni di chi passa attraverso tutti questi stadi della frustrazione:

  • avvilupparsi sempre più nella spirale del work in progress perenne,
  • chiedere consiglio al “cugino” appassionato di interior design, per poi scoprire che alla sua passione non corrispondono sufficienti competenze,
  • alzare con spossatezza bandiera bianca e rivolgersi a un professionista. 

Attenzione, però: anche imboccando questa terza strada rischi di incappare in qualche errore!

Il più comune è quello di lasciarsi attrarre da promesse di preventivi e interventi chiavi in mano a costi estremamente ridotti: ti sei mai chiesto in che modo i gruppi che offrono questi servizi, senza lasciarti la possibilità di scelta sul professionista che seguirà il tuo progetto, riescono a fare prezzi bassi rispetto al mercato?

Ricordati che ciò che paghi è ciò che ottieni.

Se paghi poco, quanto pensi che possa essere di qualità il servizio a te offerto?

Considera inoltre che rame, oro e bronzo sono elementi particolarmente complessi da inserire in un buon progetto: occorrono competenze specifiche e la volontà di approfondire le esigenze del cliente. 

Non a caso, per ovviare a queste mancanze molti professionisti scelgono di percorrere soltanto la via più sicura quando propongono un arredo che includa materiali come il rame, l’oro o il bronzo, puntando solo su un ambiente neutro che faccia risaltare gli elementi brillanti. 

Anche per fare questo con equilibrio, però, ci vuole professionalità: è molto facile cadere in errore e creare ambienti non armonici.

Il rischio di insuccesso aumenta quando si desiderano creare ambienti meno neutri.

Oro, bronzo e rame possono essere abbinati a materiali naturali come il marmo o il legno, ma anche in questo caso il buon risultato si fonda su un’attenta analisi e sulla consapevolezza delle complessità.  

lampada in rame

Fonte immagine: https://www.costesfashion.com/nl-nl

Il risultato che ormai pensavi di non poter più ottenere esiste ed è alla tua portata:
immagina di entrare in casa a fine giornata anche dopo cinque, dieci anni dall’intervento, e di fermarti ancora ogni giorno sulla soglia con un sorriso.

È proprio per garantirti questo risultato che in Abitativo® trovi soltanto professionisti selezionati e impegnati in un percorso di formazione continua.

Con noi e il nostro team affronterai tutti gli step del nostro metodo a partire dalla Diagnosi, un incontro di circa due ore nel quale ti faremo tutte le domande utili per poter creare un progetto che soddisfi tutte le tue esigenze estetiche, pratiche e funzionali.

Così realizziamo il tuo desiderio di rendere la tua casa unica e preziosa oggi, per ammirarla tra dieci anni con la stessa soddisfazione del primo giorno. 

Scopri quali sono le 12 fasi di Abitativo®>

Il sistema Abitativo® è utile solo per arredamenti completi?

Una delle domande più frequenti dei nostri è clienti è se Abitativo® si occupa solo della realizzazione di arredamenti completi.

Ecco finalmente la risposta.

arredamenti casa completi

Nello studio per l’arredamento d’interni bisogna iniziare dall’analisi

Vorrei partire dall’inizio…
…da quando ho deciso di cambiare rotta, cioè di non seguire più la strada della semplice vendita di mobili o complementi di arredo, ma piuttosto di voler aiutare le persone distanti dal mio mondo a risolvere problemi durante la progettazione d’interni che, molto spesso, non si accorgevano di avere o che se ne sarebbero resi conto solo dopo l’acquisto dei mobili, pagandone le conseguenze per anni.

Arredare una casa è una questione piuttosto complessa.

Prima di tutto ci sono molti fattori che rendono difficile questo compito.

Possiamo partire dalla progettazione generale delle pareti, degli spazi, degli arredi, degli impianti, per arrivare a tutto quello che riguarda la decorazione in genere, passando per l’analisi delle luci, ma tenendo sempre conto di un budget a cappello del tutto.

Proprio per questo ho deciso di creare un vero e proprio percorso, per aiutare i miei clienti nella gestione e supervisione di quest’opera tanto affascinante quanto complessa e rischiosa: la realizzazione della casa dei loro sogni.

Per tornare alla domanda iniziale del titolo dell’articolo, uso un semplice consiglio che dò sempre a chi inizia il percorso dalla parte sbagliata, cioè pensando una stanza alla volta.

Il mio consiglio è quello di guardare la casa con un occhio un po’ più distanziato.
Ti starai chiedendo: “che cosa voglio dire?”

Quando parlo di “distanziato”, non intendo emotivamente, ma proprio nel senso originale della parola, quindi di cercare di avere una visione generale di tutta la casa.

Non di pensare o immaginare le future stanze come delle foto singole, ma di proiettarsi con una “telecamera” fuori dalle mura e senza il tetto, per cercare di trovare un’omogeneità nell’ambiente generale.

Pensare, prima di tutto, alla casa come un prodotto unico, fatto di tanti elementi armonici e bilanciati tra loro che, nel complesso, trasmettano una sensazione di equilibrio.

arredamenti completi

Per farla più semplice, analizzando solo la parte estetica, prova ad immaginare quando ti vesti.

Puoi avere gli abiti firmati più belli del mondo che, visti singolarmente, sono meravigliosi, ma quando inizi a vestirti e metterti davanti allo specchio, capisci che possono andare bene solo con alcuni e non con altri.

Se vedessi per strada un uomo con la giacca blu, la maglietta verde, la cravatta al collo, i pantaloncini con i fiori, e le scarpe di cuoio con i calzini lunghi… cosa penseresti?

Capisco che nel mondo del fashion tutto è possibile, ma tanto normale non ti sembrerebbe.

Ora pensa se tutti quei vestiti fossero griffati e costosissimi.

Quanti soldi avrebbe speso per rendersi così ridicolo quel tizio?

Questo semplicissimo esempio può aiutarti a comprendere quanto è fondamentale fare un lavoro accurato per far si che la tua casa abbia un aspetto coerente con te e con il resto degli elementi che la compongono.  

Quando devi cambiare la cucina, ad esempio, è inutile focalizzarsi solo sul “prodotto cucina” perché questa dovrà integrarsi con il resto dell’abitazione, altrimenti ti troverai nella situazione prima descritta del signore vestito di griffe ma ridicolo.

Tanti soldi spesi male, per un risultato che nel tempo ti deluderà!

Abitativo® ti guida nello scegliere l’arredamento completo – e non solo – per la tua casa

Le fasi di Abitativo® sono state costruite proprio per aiutarti: prima per comprendere le tue reali necessità e poi, con il giusto tempo, trovare insieme il miglior sistema d’arredamenti per te e la tua casa.

Vendere o spingere una vendita su un singolo prodotto che hai visto in un catalogo o in uno showroom è molto semplice per un venditore di mobili, com’è altrettanto semplice accontentarti nel breve periodo.

Tutt’altra cosa è investire del tempo per far si che non avrai mai ripensamenti in futuro e che ti potrai godere al meglio nel tempo il tuo nuovo ambiente.

Molto spesso arrivano dei clienti che ci raccontano di come hanno ri-arredato casa in diversi momenti nel corso degli anni, e di come questo abbia generato un problema di omogeneità e di stile.

Ogni volta che si fa un’integrazione incoerente non ci si rende conto subito dell’errore.

Il nuovo elemento al momento dell’acquisto è meraviglioso, ma una volta in casa ci si accorge che non risponde all’insieme domestico.

Abitativo® verifica i tuoi gusti e le tue abitudini per creare la soluzione d’arredamento più adatta

Nella Diagnosi Abitativo® ci sono molte domande su come ti piace vivere la casa proprio per iniziare subito con il piede giusto. Anche se dobbiamo mettere un semplice divano in soggiorno, non ci possiamo limitare a chiedere “quale ti piace”, perché è probabile che tu non lo sappia ancora.  

Con questo non voglio permettermi di darti dell’incompetente, ma intendo dire che le variabili da prendere in considerazione sono molte e anche noi se non avessimo un metodo da seguire facilmente potremmo sottovalutarne alcune.

  • Il colore, in funzione a cosa?
  • Il tessuto, in funzione a chi?
  • Le dimensioni, in funzione a quanti?
  • Il comfort, in funzione a chi?
  • Ci sono animali in casa?
  • In quali orari è usato?
  • Prevalentemente chi si siede?
  • Per che cosa è utilizzato?
  • Ci si dorme?
  • Che colore ho intorno?
  • Che luce?

Ecc…ecc…

Queste domande sono un esempio di quante cose vanno valutate prima di poter scegliere un semplicissimo divano da integrare in casa.

Abitativo ha il compito di aiutarti veramente nel creare arredamenti completi o nella scelta di un semplice divano!

Ora dirai: ma tutto questo tempo per un semplice divano?

Sì, tutto questo tempo… e forse di più!

Tutti i rivenditori di mobili che in Italia usano il sistema Abitativo® hanno in comune la voglia di far bene il loro lavoro, e non solo di “accontentare” sul momento i propri clienti per vendere un pezzo in più.

Il nostro obiettivo è di realizzare il progetto per la casa dei tuoi sogni, farti raggiungere la massima soddisfazione e fartela godere negli anni con le persone a te più care.

La tua casa a dimensione di uomo… E di animale!

Convivere con un amico a quattro zampe: come scegliere i materiali e gli arredi ideali

  • Hai presente quella felicità che ti dimostrano quando rientri in casa la sera dopo una lunga giornata di lavoro?
  • Hai notato la compagnia che ti sanno tenere quando cerchi la tranquillità?
  • E la gratitudine che ti dimostrano dopo esserti preso cura di loro?

Nessuno meglio di un amico a quattro zampe, sa regalarti tutto questo!

Ecco che allora, nella scelta dei materiali e dell’arredo di casa, tieni in considerazione tutto ciò che può rendere confortevole la tua dimora per te in primis, ma anche per il caro animale domestico.

Questo comporta un’attenta analisi degli spazi a lui dedicati e dei materiali che è meglio utilizzare nelle varie stanze della casa.

È giusto pensare alle esigenze di un amico a quattro zampe, nella progettazione della casa dei propri sogni?

Sicuramente sì, considerando che anche lui fa parte della famiglia ed è già ben abituato a vivere in casa.

Non si tratta semplicemente di riprendere in mano il progetto per valutare quali materiali sono più resistenti all’incredibile capacità distruttiva dell’animale o quali, invece, sono più facili da pulire nel caso di “incidenti” di percorso.

Dobbiamo sempre unire l’utile al dilettevole: ciò che può rendere i movimenti del cane o del gatto più facili, e ciò che è in grado di creare l’atmosfera ideale per la nostra casa.

Con i consigli giusti e le indicazioni migliori si possono fare scelte più ragionate e pensate in un’ottica futura, per rendere gli spazi più adatti e confortevoli a noi ed ai nostri amici a quattro zampe.

Di quali materiali stiamo parlando e perché?

abitativo: salotto con pavimento parquet

Diamo un’occhiata alla foto qui sopra: le venature del legno del parquet sono apprezzate da molti per la loro capacità di creare quella sensazione di vivere a stretto contatto con la natura, superando così gli stretti confini dati dalle pareti di casa.

Ma, molto spesso, appunto, si tratta di una sensazione regalata dal gioco di chiari-scuri e dalle venature del legno, che può essere ricreata anche in altro modo, ad esempio utilizzando un gres porcellanato con effetto legno.

Cos’è il gres porcellanato e perché è un valido sostituto?

Semplice: a meno che l’obiettivo non sia quello di ottenere l’effetto vissuto, quella del parquet è una soluzione che non sempre si adatta bene al nostro amico a quattro zampe.

Le unghie sporgenti e le corse sfrenate su e giù per la casa possono causare graffi e brutti segni difficili da mandare via, soprattutto se piccoli sassolini o granelli di sabbia rimangono incastrati sotto le zampe. Anche i bisognini d’emergenza possono provocare dei danni se non vengono subito puliti, lasciando aloni e macchie fastidiose!

A casa di Debora e Lorenzo

A casa di Debora e Lorenzo, pavimento in gres porcellanato

Il gres porcellanato, invece, è una piastrella molto dura e resistente che viene usata anche per i rivestimenti esterni dei palazzi. Per realizzarla si utilizzando pietre dure senza aggiungere resine e collanti, garantendo così una presentazione molto compatta e caratterizzata da una porosità praticamente nulla.

Le varianti cromatiche sono infinite e questo lo rende ideale per ricreare quegli effetti naturali che tanto si cercano e si desiderano per la casa dei propri sogni.

Gres Porcellanato, irene e mauro

A casa di Irene e Mauro, pavimento in gres porcellanato

In commercio, oltre al gres porcellanato, esistono poi materiali antiscivolo molto eleganti ma efficaci,  che aiutano il nostro amico a quattro zampe a non scivolare e farsi male quando rientra in casa o gioca con noi.

Usare questi accorgimenti vi permetterà di evitare di coprire il pavimento con tappeti qua e là, pensati, nella maggior parte dei casi, per risolvere il problema della piastrella un po’ troppo scivolosa.

Arredi distrutti: NO grazie! Ecco alcuni accorgimenti

Oltre al discorso legato ai materiali più indicati per il progetto di casa, dobbiamo tenere in considerazione la scelta dell’arredamento.

Certo, è fondamentale dare le regole chiare al nostro quadrupede fin dal primo giorno di convivenza: non si sale sul divano, sui letti, sui mobili ecc…

Ma non possiamo essere presenti con lui 24ore al giorno.

Vediamo allora quali sono gli accorgimenti da prendere per non trovarsi casa e arredi distrutti!

  1. Se il nostro amico peloso è un bel gattone, evitare di incentivare la sua voglia di “farsi le unghie” sul divano in pelle o in tessuto nuovo di zecca, è piuttosto consigliato. Per deviare il problema si potrebbe acquistare un opportuno tiragraffi e coprire il divano con il copri-divano più adatto, oppure, come alternativa, in commercio esistono tessuti molto resistenti e perfetti contro le affilate unghie del nostro peloso amico.
  2. Nella fase di progettazione possiamo anche valutare delle soluzioni di gioco come mensole ad altezze sfalsate, ottime per intrattenere i momenti annoiati del nostro gatto.
  3. Prestare attenzione ad alcuni dettagli d’arredo, come le gambe dei tavoli e delle sedie (meglio in acciaio piuttosto che in legno) e le coperture adatte e di design per i fili elettrici.
  4. Le cucce possono diventare splendidi oggetti d’arredo! Si possono individuare linee di classe molto interessanti che si inseriscono perfettamente nel progetto d’arredo che andremo a studiare insieme.

Fonte immagine: https://www.bigodino.it/animali/arredare-casa-a-misura-di-cane-e-gatto.html

Certo, sono semplici idee e accorgimenti che possono indirizzare la tua scelta di arredamento verso qualcosa di più consapevole e ragionato per il tuo amico a quattro zampe.

Eppure possono davvero fare la differenza nella tua e nella sua vita!

Al giorno d’oggi gli animali domestici sono considerati parte integrante di una famiglia, e noi di Abitativo ci rendiamo conto di quanto siano preziosi per voi.

➸ Ecco perché la fase di ascolto e di progettazione dell’arredamento della vostra nuova casa va studiato nei minimi dettagli anche per loro, perché possano vivere serenamente e in armonia in tutti gli spazi dell’abitazione.

Hai visto la guida che abbiamo preparato per te?

Scarica la guida Abitativo® con i migliori consigli per arredare la tua casa! Clicca qui sotto!

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Aumenta il valore del tuo immobile grazie ad Abitativo®

In questo articolo voglio fare una riflessione su come valorizzare ogni cm di casa senza sprechi inutili di spazi e/denaro ma anzi, riuscendo a fare aumentare il valore dell’immobile.

Come valorizzare ogni cm di casa senza sprechi inutili di spazi e/o denaro.

Hai mai avuto occasione di assaggiare frutta di lusso? Sì, non stiamo delirando, stiamo davvero parlando di frutta. E non frutta qualsiasi, ma di quella che viene coltivata e venduta quasi come fosse un gioiello vero e proprio!

Prima di chiudere la pagina perché pensi di essere atterrato sul posto sbagliato, prosegui la lettura di qualche altra riga, e capirai.

aumentare valore immobileI frutti più succosi provengono… Dallo studio progettuale!

Immagina di assaggiare un frutto tropicale dolcissimo, come il mango, acquistato al supermercato. Buono sì, ma dal gusto e dalla forma standard, uguale a tutti gli altri presenti nello stesso reparto.

Ora, invece, immagina di avere la possibilità di mangiare il mango “Tayo no Tamago” (chiamato anche Uovo del Sole), che viene venduto in alcune incredibili boutique della frutta a Tokyo, in Giappone.

In queste boutique la frutta viene esposta e custodita come in una gioielleria: la coltivazione del frutto, infatti, segue gli schemi della natura per esaltarne profumi e naturale maturazione, mentre l’attenzione che viene posta dai coltivatori nei confronti di questi alimenti, è maniacale.

aumento valore immobile

La progettazione della tua casa

Il concetto è esattamente identico a quello che puoi optare per gli spazi della tua casa: realizzare la casa perfetta e su misura per te significa fare delle scelte mirate fin dalla fase di “coltivazione”, ossia, in questo caso, di progettazione.

Una progettazione d’interni che deve essere studiata nei minimi particolari, sia a livello decorativo che strutturale: la disposizione dei muri e le altezze delle stanze necessitano di arredi specifici che vadano a riempire lo spazio senza perderne la geometria.

La luce naturale, piuttosto che quella artificiale, deve rispecchiare il progetto illuminotecnico che permetta di valorizzare alcuni elementi strutturali o interi ambienti, piuttosto che singoli arredi e angoli della casa.

I colori dei muri, della luce, dei mobili stessi devono saper rispecchiare lo stile e l’anima delle persone che ci vivranno: l’uso accorto del blu o del rosso, ad esempio, un colore freddo e uno caldo che contrastano tra loro ma che, se inseriti correttamente, possono darsi man forte l’un l’altro!

Per riassumere, ci sono quindi almeno tre elementi da tenere in considerazione nella progettazione della casa dei sogni:

  • La tipologia di struttura della casa;
  • il tipo di arredamento che può piacere all’inquilino, i gusti in termini di colore, stile e interessi personali;
  • il progetto finale della casa o della ristrutturazione, utile per avere un’idea preventiva di quelli che saranno gli spazi su cui poter lavorare.

Assieme a questi tre elementi bisogna considerare tutta la parte della personalità e delle abitudini di chi andrà a viverci dentro.

Per noi di Abitativo®, più che sapere gli spazi su cui lavorare, è fondamentale conoscere le persone per cui quegli spazi avranno ragione di esistere, e solo quando un eventuale piano di azione coinciderà con gli interessi e i bisogni dei propri inquilini si potrà parlare di un incremento di valore.

Quali sono gli interventi da attuare nella progettazione della tua casa?

Se dovessimo fare un elenco delle possibili soluzioni che si possono attuare per ogni singolo domicilio, la lista sarebbe infinita.

Di fatto, ogni casa può avere innumerevoli combinazioni, può essere ristrutturata in altrettanti modi diversi e gli interventi applicabili possono essere di vario tipo ed entità.

Proprio per questa grande varietà di possibili soluzioni è importante decidere a monte che tipo di intervento attuare, avendo cura di valutare ogni singolo centimetro della casa e fare in modo che ogni euro speso per quel centimetro vada ad incrementare il valore dell’immobile.

Dobbiamo quindi lavorare come fossimo dei cecchini, mirando prima di tutto al raggiungimento dell’obiettivo finale e poi ai punti più deboli o meno esposti dell’abitazione.

Il modo migliore per far sì che ciò avvenga è partire dalle funzioni che ogni centimetro avrà nell’ambiente domestico, ed assicurarsi che ognuno di essi sia in perfetta connessione e sintonia con il resto della casa.

Solo così non ci saranno ripensamenti durante i lavori né rimpianti dopo la conclusione.

aumentare valore immobile
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Aumentare valore dell’immobile: come avviene?

È inutile concentrarsi su lavori mastodontici e acquisti sconsiderati senza una coordinazione preventiva, perché si rischia soltanto di sprecare i propri soldi.

Per fare in modo che non ci siano sprechi nei materiali o negli oggetti di arredo che si decide di comprare, e che ci sia un effettivo aumento della qualità complessiva, è bene agire con una grande visione di insieme, gestendo ogni singolo aspetto della progettazione della propria casa.

aumento valore casaDa questo punto di vista è un po’ come dover gestire una piccola azienda, dove il prodotto finale che si andrà a vendere è l’insieme del lavoro di tante piccole parti.

Esso non sarà dato solamente dal tipo di materia prima utilizzato: certo, per avere un prodotto finale di qualità è necessario procurarsi della materia prima di qualità.

Ma non è certo l’unico aspetto che contribuisce al valore finale.

Quest’ultimo infatti dipenderà moltissimo anche dalla manodopera, dalle tempistiche di lavorazione, dal tipo di pubblicità che viene fatta, oltre che, chiaramente, dalla materia prima impiegata.

Allo stesso modo, una casa necessita di essere “prodotta” nel suo insieme, avendo cura di tutti gli input necessari per arrivare al risultato finale.

valore immobileAumentare il valore della tua casa e valorizzare ogni spazio sono le priorità di Abitativo®.

Il nostro lavoro si concentra principalmente su questo, e siamo più che convinti di poterti aiutare se ti senti in dubbio in questo ambito.

Non esitare quindi a contattarci, saremo più che disponibili a supportare le tue necessità!