andare a colpo sicuro

Progettazione d’interni: il segreto per non bruciare nemmeno un euro

Voglio spiegarti perché, durante la progettazione d’interni, il sistema Abitativo® è l’unico che ti aiuterà a scegliere gli arredamenti della tua casa senza bruciare nemmeno un euro in costi inutili e di cui ti pentirai.

Progettare l’arredamento di casa partendo dall’analisi delle esigenze

Lavorare insieme ai clienti nella progettazione del loro arredamento è sempre stimolante: ogni volta una casa nuova, un progetto di ristrutturazione diverso, uno stile di arredamento diverso e più ascolto le loro aspettative e i loro sogni, più mi rendo conto che non mi annoierò mai.

Ascoltare le persone, capire i loro desideri e le loro idee di interior design per la loro futura casa e sapere che stanno aprendo le loro intimità proprio con me è una delle soddisfazioni più grandi che il lavoro di arredatore mi regala.

Vedere i loro sorrisi così entusiasti mentre mi raccontano della loro casa ideale è la vera benzina del mio lavoro, ma dopo aver ascoltato, magari anche per ore, i loro sogni e l’arredamento che hanno sempre desiderato, mi trovo sempre obbligato a fare il guastafeste.

Non è per cattiveria, non vorrei mai fare il “cattivo”, ma i loro sogni spesso non coincidono con le loro reali esigenze. Sono solo illusioni.

  • tutti quei ritagli di giornale
  • tutte quelle foto salvate dai social
  • tutte quelle raccolte di pubblicità

non servono a niente, mi dispiace.

Questa è la parte peggiore del mio lavoro, spegnere i loro sorrisi.

Non che sia colpa loro, ma oggi, come in tutti i settori, siamo bombardati da una quantità esagerata di informazioni che ci deviano, ci fanno desiderare ciò che non vogliamo davvero.

Pubblicità, foto e post con case bellissime e moderne, esempi di case arredate di amici, soluzioni della nonna rielaborate da qualche anticonformista e rievocazioni classiche che farebbero bene a tornare nel dimenticatoio. Sono il male assoluto in questo settore.

Trasformano le case in musei dell’orrore. Per questo, nella progettazione d’interni, Abitativo®  parte dalla DIAGNOSI.

Potrà non essere bella una doccia ghiacciata, ma meglio prima che a guaio combinato, dopo aver magari speso diverse migliaia di euro.

La mia esperienza

Anche a me è successa una cosa simile.

Il mondo dell’arredamento è la mia casa e dopo tutti questi anni lo conosco come le mie tasche, ma quando si tratta di auto cado direttamente in un profondo buco nero fatto di ignoranza e stereotipi.

Lo confesso, l’unico dettaglio che prendo in considerazione in una macchina, oltre al budget, è l’estetica. Un po’ come fanno i miei clienti con l’arredamento.

Recentemente ho dovuto cambiare la mia macchina, dopo 11 anni di servizio la mia leale compagna di viaggio mi aveva lasciato per sempre.

E adesso?

Che compro?

Un Suv?

Una Station Wagon?

Benzina o Diesel?

È stato un incubo, anche perché l’unica cosa che guidava la mia scelta, oltre al prezzo, era il semplice design mentre l’unico aspetto che guidava i venditori di auto erano i premi aziendali e il loro compenso.

Un mese e mezzo totalmente perso nella confusione di marche, modelli, allestimenti, concessionarie, ecc…

Ognuna sembrava quella giusta, ma nessuna mi convinceva.

Continuavo a ripetere a cantilena: “Però le BMW sono esteticamente molto belle…ma le Volvo sono molto sicure e per i miei figli sarebbe l’ideale…anche Mercedes non fa auto brutte…”

Stavo perdendo solamente tempo, pazienza e soldi inutili (capitava che mi dovessi assentare dal mio lavoro per questa questione). E la cosa peggiore è che tutti i test drive mi andavano bene, non sapendo cosa volessi davvero ogni macchina sembrava buona.

Un giorno esasperato dalla situazione ho chiamato il mio ex compagno di liceo, un ingegnere meccanico che ora lavora per una società di consulenza.

Non ci ha messo nemmeno mezz’ora.

Dopo aver parlato della mia situazione familiare e lavorativa ad un certo punto mi ferma e dice: “Ma sei ancora qui a pensarci? La tua macchina è una Land Rover, domani vai a comprarla.”

Mai vista, mai nemmeno presa in considerazione.

progettazione d'interni

Al di là del design piacevole, anche se molte altre avevano catturato la mia attenzione, il resto sembrava davvero cucito su misura per me.

Spazi, bagagliaio, comfort, sicurezza. Tutto perfetto.

20 minuti dopo il test drive avevo già firmato il contratto e ora, dopo 7 mesi mi trovo
benissimo.

Nella progettazione d’interni non conta solo il design

Questo episodio non è che una piccola frazione di quello che succede con i miei clienti durante la progettazione d’interni. Solo che non si tratta di una macchina, che puoi cambiare o vendere se non ti trovi, ma della progettazione della casa dei propri sogni.

Quante volte valutiamo soltanto il design di un componente dell’arredamento senza considerare tutto il resto?

Quante volte comprate i vostri mobili ancor prima di aver terminato i lavori in casa?

Il 100% dei miei clienti, prima del sistema Abitativo®, commette questo errore.

Pura e semplice estetica pensando solamente al budget a disposizione, proprio come me con la scelta dell’auto.

Basta vedere l’arredo di una cucina in un film, in una rivista o a casa di qualche amico e il gioco è fatto; migliaia di euro spesi senza nemmeno rendersene conto e soprattutto senza nemmeno averne realmente BISOGNO.

È del tutto normale, se non conosci i dettagli che contano davvero, come me con le auto, puoi solamente brancolare nel buio nello scegliere l’arredamento di casa.

Solo che con l’arredamento non puoi fare nemmeno un test drive, te lo tieni così com’è.

Hai comprato un bellissimo arredo per il soggiorno ma non c’entra niente con il resto della casa?

Al rivenditore di mobili non interessa.

Purtroppo è così.

La soluzione per progettare l’arredamento della tua casa

La soluzione per evitare tempo e soldi buttati per una casa che rischia di non avere né capo né coda?

La prima fase del Sistema Abitativo®, l’analisi completa delle reali esigenze in funzione della casa.

La stessa che, nel mio caso, ho sperimentato con la scelta della macchina.

Grazie a questa fase:

  • Non avrai più bisogno di girare a zonzo tra i vari negozi di mobili in cerca dell’arredamento visto su una rivista, ma potrai concentrarti sulle cose davvero importanti
  • Non rischierai di commettere l’errore dell’acquisto “d’impulso” che i rivenditori
d’arredamento ti spingono a fare per non “perdere un’occasione”
  • Non avrai una casa triste composta da stanze “da rivista” o “da film” che non hanno un’armonia tra loro
  • Potrai rischiare di avere la casa dei tuoi sogni grazie ad un progetto d’arredamento professionale

Simone Pierdominici
Ideatore del sistema Abitativo®

I mobili al kilo!

Come scegliere l’arredamento di casa?

Se ti stai chiedendo come scegliere l’arredamento della casa per te e per la tua famiglia o pensi di poterlo fare in piena autonomia questo è l’articolo che fa proprio per te!

I mobili al kilo…Quanto gliene faccio Signora??

come scegliere l'arredamento di casa

Questo avviene praticamente ogni giorno vai dal salumiere, dal panettiere e dal macellaio.

Nulla di personale verso questo tipo di professione!
Anzi…
Secondo me, più che ammirevole verso chi lo fa con passione e dedizione, selezionando per te quello che è il meglio del nostro ‘made in Italy’.

Anche il web oggi ci insegna a poter decidere liberamente l’oggetto da mettere nel “carrello” per la nostra spesa.

Lo stesso vale per la TV “on demand”, traducibile con TV A RICHIESTA.

Possiamo scegliere tra migliaia di opzioni e vedere il film o la trasmissione che preferiamo vedere in qualsiasi momento.

Questo sistema oggi trasmette a chiunque la convinzione di poter decidere su richiesta quello che desidera quando vuole.

Parlando con diversi professionisti nel campo medico, è emerso che i loro pazienti vanno in studio per richiedere la cura che si sono già preconfezionati in testa prima della visita.

Leggono qua e la su internet, forse in qualche paginetta scritta dal primo improvvisato o, da chi si spaccia per quello che ne sa di più perché è contro il sistema…

Contro il sistema potremmo parlare per ore, ma pretendere di sapere più di un medico che esercita la sua professione da anni è un pochino eccessivo!
Lo stesso vale per l’arredamento.
Anche nel nostro settore…
Arredo e design.

Improvvisarsi arredatori fa scegliere mobili sbagliati per l’arredamento della casa

Ci sono catene d’arredamento low cost, siti di design, mobilifici economici, dove i mobili vengono venduti al metro, o messi già su carrelli, pronti da caricare e portare a casa!

Tra poco troveremo qualche offerta di marchi d’arredamento col prezzo al Kilo!!
Non vogliamo parlare della qualità dei mobili.

Vogliamo solamente spiegare che questa abitudine e questa tipologia di offerta proposta da alcune catene d’arredamento non è proprio per tutte le tipologie di clienti!

Oggi avere la possibilità di avere a disposizione un’offerta di scelta e di informazioni così variegata è una fortuna che qualche anno fa non potevamo sicuramente permetterci.

Purtroppo tutto questo a volte non è sempre positivo!
C’è chi:

  • ha drammaticamente peggiorato la sua situazione di salute.
  • è stato truffato.
  • ha fatto tra le scelte peggiori della sua vita.

Anche i social ci fanno sentire tuttologi che si possono permettere di dare sempre la propria opinione su tutto, anche su questioni dove non abbiamo nessuna competenza.

Tutta questa “libertà” ci sta portando fuori rotta.

Non ci fidiamo più di nessuno.

Siamo convinti di saperne di più di tutti.

Ma è proprio così???

La realtà è tutt’altra!

Troppa informazione, per chi non è pratico e non mastica una disciplina come la progettazione dell’arredamento, induce a una situazione di confusione generale che le persone non sono in grado di gestire.

Molte volte ci troviamo a rimettere in carreggiata coppie di persone che hanno in testa una miriade di variabili, hanno così tante idee per arredare casa che non riescono più ad elaborarle.

Inoltre, qualcuno gli parla di progettazione dell’interior design in un modo e qualcun altro fa l’opposto.

Una confusione che si trasforma in paura di sbagliare a scegliere i mobili per la futura casa.

E molte volte finisce proprio così!

Abitativo®: un metodo per la progettazione dell’arredamento perfetto per te e la tua famiglia

Per questo abbiamo deciso di educare i clienti con un processo di acquisizione e condivisione di informazioni che li AIUTA a superare con leggerezza, serenità e sicurezza una delle avventure più dure di una coppia: scegliere l’arredamento della casa nella quale far crescere serenamente tutta la famiglia.

Arredare casa con il sistema ABITATIVO®:

  • Ti dà la possibilità di entrare piano piano nel mondo della progettazione d’interni, che è molto più complesso di quanto stai pensando.
  • Ti aiuta passo dopo passo a ordinare le priorità del tuo progetto d’arredo.
  • Ti evita degli stress che non avresti mai pensato di affrontare nello scegliere l’arredamento della tua casa.
  • Ti aiuta a elaborare e concretizzare i tuoi sogni domestici e scegliere lo stile d’arredamento per la tua casa.
  • Ti toglie da responsabilità inutili che altri scaricheranno poi su di te.
  • Ti aiuta a tenere sotto controllo i costi di ristrutturazione o progettazione degli interni della tua casa.
  • Ti garantisce tempi certi di consegna di un arredamento chiavi in mano.
  • TI GUIDA PASSO DOPO PASSO NELLA PROGETTAZIONE DELL’ARREDAMENTO PERFETTO PER TE E LA TUA FAMIGLIA!

Solo la passione, la volontà, la formazione e l’amore nel fare al meglio il lavoro a servizio dei miei clienti, mi ha portato dopo anni di lavoro sul campo, a realizzare un percorso di progettazione d’interni chiaro e guidato da professionisti del mondo dell’arredo che aiuta le persone con la necessità di arredare la loro casa ad ottenere sempre un risultato certo.

La tua casa è il bene materiale più prezioso!

Condividerai in lei tutte le giornate più importanti con la tua famiglia.

Sarà la tua compagna negli anni a venire.

Fatti aiutare a realizzarla nel migliore dei modi!

Ne beneficerai insieme ai tuoi cari tutti i giorni per i prossimi anni!!

Scopri le 12 fasi del Metodo Abitativo®

La tua nuova casa non è una fotografia istantanea!

Un principio fondamentale da sapere prima di iniziare a pensare all’arredamento della tua casa.

Con l’acquisto di una nuova casa o con l’intenzione di ristrutturarne una già esistente, mi trovo ogni giorno a discutere con persone che prima hanno la certezza di sapere quello che vogliono e puntualmente si accorgono di essere completamente fuori rotta.

“Non sempre i desideri corrispondono ai bisogni reali”

Non per colpa loro naturalmente, ma piuttosto perché questo è un settore con cui di norma un individuo comune entra in contatto al massimo due o tre volte nelle vita.

Se non una sola.

Non è cosa di tutti i giorni arredare una casa…

Diciamo che non è proprio come andare a comprare il prosciutto dal salumiere.

Non basta azzeccare il gusto, la provenienza ed il prezzo al kilo.

Dopo i primi giorni di entusiasmo, spesso ci si accorge che la questione è molto più seria e complessa di come si era messa all’inizio.

Non voglio farla molto lunga, questa volta mi vorrei soffermare sull’esempio foto istantanea.

Effetto polaroid!

Molti clienti presi dall’entusiasmo e dall’euforia, vogliono vedere realizzato il prima possibile il loro desiderio di entrare e vivere nella nuova dimora, tralasciando molto spesso aspetti importanti che potranno successivamente diventare grossi problemi.

S’innamorano subito di idee e soluzioni molto innovative o per lo più di qualcosa che gli faccia sentire proprio un cambiamento del vecchio modo di abitare la casa.

Se prima mangiavano su due tavoli, ora sono invogliati a godersi un gusto più informale di un’isola in cucina.

Oppure se erano abituati al bagno con la vasca, dopo vogliono godere delle nuove soluzioni con delle docce emozionali con dimensioni faraoniche e cristalli enormi, presenti oggi su tutte le principali riviste del settore.

Tutto giustissimo!

Peccato che quelle ambientazioni fotografiche siano il più delle volte di dimensioni decisamente maggiori rispetto a quelle delle normali abitazioni.

È comprensibile che appena una famiglia può mettere mano alla modifica o alla scelta di una nuova organizzazione domestica, la novità e il design più spinto occupino il primo posto tra i desideri più attesi!

Nei primissimi ragionamenti e tra le prime considerazioni che pongo ai futuri inquilini, faccio presente pro e contro della sistemazione dei loro sogni.

Nella maggior parte dei casi, noto proprio come già si immaginano di vivere quegli ambienti visti sui cataloghi o sulle pubblicità sul web.

Sembra quasi che già stiano vivendo il sogno…

Ma la mia professione e la mia correttezza professionale mi spingono, a volte, a spegnere il film in trasmissione sul loro canale preferito.

Cosa vuol dire?

In pratica, capisco benissimo la voglia di una ventata di nuovo, ma a volte questo vento ci spinge un pochino alla deriva.

Il problema principale sta proprio nel fatto che chiunque inizi questo percorso, immediatamente stacca il cervello dalla propria realtà.

Si immagina una vita futura come una giornata tipo, unica, e che si perpetua nel tempo.

Proprio come una fotografia istantanea!

Molte volte la dura realtà invece è tutt’altro.

Non che sia così brutta, ma è ben diversa da quel singolo fotogramma.

Quando inizio a capire che la fantasia supera di gran lunga la realtà, cerco subito di far tornare per un attimo il mio cliente con i piedi per terra.

Proprio quella realtà che ha vissuto un attimo prima di entrare nel mio ufficio.

Con il sistema Abitativo®, piano piano, mi focalizzo insieme ai miei clienti su una della questioni forse più importanti.

Quella della Famiglia che vivrà nel tempo in questi ambienti.

• Chi ci vivrà?
• Aspettative?
• Quali sono le abitudini?
• Per quanto tempo?
• Figli?
• Età?
• Lavoro?
• Reali necessità?
• A cosa non si può rinunciare?

Questi sono solamente alcuni dei quesiti che vengono posti nella fase iniziale di una consulenza.

Negli anni siamo arrivati ad una lista di qualche centinaio di informazioni a noi necessarie per adoperare al massimo la nostra professionalità a servizio dei nostri clienti.

E quando si parla di tempo, nell’arredo, normalmente si intendono decine di anni.

Se paragoniamo la spesa delle automobili in una famiglia il budget totale è decisamente più importante, ma per la maggior parte delle volte non vediamo le stesse macchine nel nostro garage per vent’anni.

Invece in occasione di un arredo generale, tante volte non si pensa che questo sarà parte integrante della vita della nostra famiglia per parecchio tempo.

E proprio per questo motivo è bene creare in mente, tramite delle simulazioni, quella che sarà nel tempo l’evoluzione di tutte le dinamiche domestiche.

Ad esempio i bimbi che crescono, quelli che andranno via di casa e quelli che potrebbero arrivare.

In tutti questi anni la casa dovrà resistere ad una serie di modifiche comportamentali che non dovrà mai essere troppo scomoda, disorganizzata o anche fuori moda.

Ragionando in questa maniera, nella gran parte dei casi, sono sempre sicuro di trovare il giusto equilibrio tra gusto estetico, design e funzionalità.

La casa deve essere molto bella, deve piacere a chi la vive e deve stupire chi ne sarà ospite, ma deve essere sempre comoda e confortevole per coloro che la vivranno quotidianamente.

Come un abito su misura, che calza a pennello a chi lo indossa.

Ma il segreto sta dietro il sarto che ha preso precedentemente tutte le misure con precisione, ed in confidenza sa anche come e quando il suo cliente lo utilizzerà.

A volte sembra quasi che con le prime fasi di Abitativo® voglia tarpare le ali ai miei clienti ,ma fortunatamente subito dopo riesco a trasmettere e far capire quanto invece loro siano importanti per me.

E che pur di non essere subito eccessivamente accomodante o addirittura lecchino (come fanno in troppi solo per vendere), pratico un sistema che li aiuti veramente a trovare insieme a me la giusta strada per ottenere un arredo perfetto per loro ed i loro cari.

Se vuoi sapere di più sul sistema Abitativo® contattaci senza impegno.

Il legno che fa male ed il legno che fa bene…

Quando devi scegliere un mobile…
una questione da non sottovalutare è quella di sapere se il materiale con cui è composto contribuirà alla situazione della tua salute e a quella dei tuoi cari.

Questo è un articolo preso da www.pannelloecologico.com/leb-e-idroleb/ che ti spiega uno dei nostri parametri parametri per la selezione dei fornitori che collaborano con noi.
LEB e la versione idrofuga IDROLEB rappresentano i Pannelli Ecologici a più bassa emissione al mondo, realizzati al 100% con materiale legnoso post-consumo certificato FSC e con valori di emissioni di formaldeide addirittura inferiori ai limiti imposti dal regolamento F****.

Leb e Idroleb rappresentano il riflesso di un materiale rivoluzionario: sintesi perfetta tra salvaguardia ambientale e massima cura per la salute del consumatore.
Un nuovo modello, un nuovo standard… il livello più alto finora raggiunto dalla tecnologia in materia di AMBIENTE & SALUTE.

In Europa per esempio il limite attuale è fissato a 0,1 ppm, ed il pannello corrispondente è chiamato E1.
In Giappone c’è una classificazione delle emissioni in funzione della destinazione d’uso del prodotto, i pannelli sono in questo caso classificati da F* a F****.

Le emissioni del LEB si collocano addirittura al di sotto del valore giapponese F**** (il più severo) e ben 5 volte più basse dell’ E1.
In California, da sempre lo stato più attento ai temi dell’ecologia e della salute sul suolo americano, una legge stabilisce nuovi limiti di emissione per tutti i prodotti a base legno. In particolare, i livelli di emissione dovranno essere in una prima fase (2009) entro i 0,12 ppm (parti per milione) e, in una seconda fase (2011) entro i 0,09 ppm.

I valori di emissione del Pannello Ecologico LEB sono già oggi a 0,04 ppm.
Ciò che rende unico e rivoluzionario il Pannello Ecologico LEB è anche, e soprattutto, l’attenzione posta, non solo al prodotto finale, ma all’intero processo produttivo.

A livello di controlli, essendo il progetto LEB destinato al mercato mondiale,le aziende produttrici hanno incaricato il CATAS di farsi garante delle caratteristiche del LEB, effettuando controlli costanti sulle emissioni.

Il CATAS ha emesso, dopo un anno di test, la certificazione di prodotto.

Le prove del CATAS vengono eseguite conformemente alle norme EN, europee e secondo la norma JIS giapponese. Il risultato è un certificato valido e confrontabile in tutto il mondo ed attesta univocamente che il LEB è il pannello truciolare ecologico con la più bassa emissione di formaldeide.
Per quanto riguarda la certificazione è necessario sottolineare che, insieme al Catas, sono state stabilite dalle stesse aziende delle normative di controllo del processo della produzione del LEB per assicurare che tutta la produzione sia conforme agli standard dello stesso Catas.
La certificazione non è quindi stata emessa sull’analisi di un pannello a campione come è avvenuto per altri produttori.
Inoltre le aziende produttrici del Pannello Ecologico si sono dotate di un regolamento interno per le verifiche ed i controlli in produzione finalizzati a garantire la completa catena di custodia e la tracciabilità del lotto di produzione.

Vuoi essere certo di scegliere i materiali giusti per la tua casa?

Il Metodo Abitativo è la soluzione che stavi cercando: scopri perché!

Perché il 67% delle persone soffre di “ansia da ristrutturazione”?

Con Abitativo® ristrutturare è facile!

Ristrutturare facile e senza ansia? Il sistema Abitativo® ti garantisce una progettazione d’interni professionale per eliminare quella famosa “ansia da ristrutturazione”.

Secondo un’indagine di ArchitettaMi, la casa è il luogo dove stress e preoccupazioni quotidiane trovano il loro culmine. La goccia che fa traboccare il vaso? Avere idee d’arredamento diverse su come organizzare gli ambienti della casa.

Quale preoccupano di più? Tra i temi sui quali ci si scontra più di frequente troviamo al primo posto arredare il soggiorno, seguito dall’arredo cucina e poi dalla camera da letto.

Riporto qui un estratto:

Poco o per nulla soddisfatti dell’arredamento della propria casa (54%), le coppie italiane sfogano il proprio stress con il partner litigando, nel momento della ristrutturazione del proprio arredamento, su come arredare i diversi ambienti di casa, non trovandosi d’accordo soprattutto per quanto riguarda la scelta dei colori per le pareti della casa (28%), scegliere tra i diversi stili d’arredamento d’interni (22%) e la disposizione dei mobili (17%). Le difficolta maggiori? L’incapacità di trovare soluzioni d’arredamento allo stesso tempo estetiche e funzionali (44%), di carattere economico (52%) e la mancanza di un giusto consulente d’arredo che sappia consigliare (35%).”

Personalmente aumenterei la percentuale del “consulente d’arredo che sappia consigliare”.

Abitativo® è nato per essere più di un semplice consulente d’arredo

A differenza di tutti gli altri venditori di mobili – che hanno a cuore il portafoglio più che l’arredamento di casa tua – il sistema Abitativo® fa qualche passo in più, 12 per l’esattezza.

Arredare casa non è facile come nelle serie tv americane, dove in un’ora è pronta la casa dei tuoi sogni. Anzi.

Spesso inizi a scontrarti con i problemi ancora prima di entrare in un negozio di arredamento, inizia già dalla propria testa:

L’arredo per la cucina? Di che colore lo scelgo? Come devo organizzare una cucina piccola? Ne ho vista una che sembra bella”…senza tener conto di altri fattori.

E i rivestimenti per la casa? Ho letto che il pavimento in legno è meglio” …senza pensare al resto

E l’arredamento per la camera da letto? Quest’anno va di moda” …e l’anno prossimo?

Ecc…

Non è così semplice scegliere l’arredamento di casa senza pentirsene dopo solo un anno.

Non stiamo parlando della casa universitaria in affitto dove qualsiasi pezzo di legno con un po’ di chiodi e colla faceva un mobile.

Questo arredamento ti accompagnerà per i prossimi 15-20 anni, non puoi scegliere in modo così azzardato.

Per questo è nato Abitativo®, per aiutarti a scegliere l’arredamento dei tuoi sogni.

Un libro sull’arredamento

Non solo: ho anche scritto un libro, una guida nel mondo dell’arredamento che ti permetterà di fare chiarezza nella tua mente scoprendo che:

  • L’arredamento non è una questione di soldi;

  • Non è una questione di moda o di gusti;

  • Non è possibile arredare casa da soli (senza far danni).

Finalmente la nostra casa è in vendita qui, ma ho anche reso disponibile il primo capitolo per darti già i primi consigli per arredare la casa dei tuoi sogni.

E per avere un tuo feedback.

Scarica la guida Abitativo® che abbiamo creato per aiutarti ad arredare la tua casa senza errori e senza sprecare tempo e soldi!

libro arredamento

frigorifero grande capienza

Frigorifero grande capienza: quale scegliere?

Negli ultimi dieci anni le dimensioni degli elettrodomestici in cucina sono progressivamente aumentate. In particolare, oggi più che mai, avere un frigorifero di grande capienza è una necessità di molti.

In quei progetti di cucine moderne dove l’essenzialità e la pulizia delle forme guidano tutto il lavoro, è sempre difficile avere molto spazio interno nel frigorifero, rimanendo dentro le dimensioni imposte dall’estetica della cucina.

frigorifero grande capienza

L’unica soluzione a nostra disposizione fino ad oggi era quella di inserire un frigorifero esterno (fuori dal mobile) compromettendo la resa estetica finale. È naturale che non fosse la soluzione d’arredo più gradita a quelle persone attente e desiderose di avere una cucina minimal.

Quale frigorifero scegliere?

Recentemente Whirlpool ha presentato il nuovo frigorifero Everest serie 400: un frigorifero da incasso di grande capienza, che secondo il nostro parere può essere una vera e propria svolta risolutiva per chi desidera un frigorifero di grandi misure.

Infatti grazie alla ricerca di maggiore qualità, solidità della struttura, e capacità di contenuto, Whirlpool ha forse messo in atto una potenziale rivoluzione: con questo frigorifero infatti ci permette di avere in soli 75 cm di larghezza ben 400 litri di capacità.

Ad oggi è la maggiore capacità sul mercato.

È la risposta che aspettavamo noi che abbiamo in famiglia famiglie numerose oppure esigenze differenti, che necessitano di un frigorifero di grande capienza.

Abitativo è un team di professionisti appassionate di innovazione, che cercano continuamente le ultime novità in campo estetico e tecnologico per proporti le migliori soluzioni durante la progettazione dell’arredamento della tua casa.

Salutiamo con soddisfazione questa novità da Whirlpool, a beneficio di tutti i progetti di cucine che realizzeremo da oggi in avanti con un frigorifero di grandi misure ma discreto ed elegante!

Vuoi scoprire in che modo ti aiutiamo a progettare l’arredamento per creare la tua casa ideale, scegliendo solo ciò di cui ti sentirai davvero soddisfatto anche a distanza di anni?  Esplora i 12 step del Metodo Abitativo!

Salone del mobile 2017