arredare casa shabby chic

Arredare casa in stile shabby chic: consigli ed errori da evitare

Come arredare casa in stile shabby chic… Senza pentirsene dopo poco tempo!

Shabby chic, una parola piuttosto usata oggi quando si parla di arredamento.
O forse sarebbe meglio dire abusata…

Già, perché non tutti sanno esattamente che cosa identifica e spesso viene associata ad un comò, un tavolo o un armadio anche se quei mobili in realtà nulla hanno a che vedere con lo stile shabby chic.

Stile shabby chic: il significato

Per capire di cosa stiamo parlando partiamo subito dal significato della parola:

Shabby è un termine inglese che tradotto sta per sciupato, trasandato, usurato, mentre chic è il suo esatto contrario.

Shabby chic quindi significa letteralmente Sciupato Elegante: già dal nome si possono capire alcune caratteristiche dello stile d’arredamento.

La prima volta che il termine shabby chic ha fatto la sua comparsa nel mondo dell’arredo è stato nell’ormai lontano 1980 sulle pagine della rivista The World of Interiors, e a partire da quel momento non si è mai più smesso di parlarne.

Ma perché sciupato elegante?

La risposta è semplice, perché lo stile di arredo shabby chic è caratterizzato da mobili estremamente eleganti, dalle forme classicheggianti e ricercate, intarsiati, ma la loro verniciatura appare rovinata, vissuta, con gli spigoli spesso di legno vivo.

Attenzione però! Abbiamo detto appare, il che significa che in realtà non lo è.

Sarebbe più corretto dire forse “con una finitura dall’effetto sciupato”.

È uno stile, quindi, piuttosto definito, oltre alle forme e il tipo di finiture, anche le tinte e i colori devono seguire determinati dettami.

Gli elementi che caratterizzano lo stile shabby chic sono:

  • mai colori accesi, ma tinte tenui che gravitano attorno alle sfumature del bianco (per quante possano essere)
  • molti particolari in tessuto, cotone e lino su tutti
  • oggettistica dall’aspetto antico, o realmente d’epoca e dal sapore romantico: candele e candelabri, cornici e specchi
  • mobili e complementi che ricalcano nell’aspetto quello che fu lo stile Vittoriano.

cucina shabby chic

Come arredare casa in stile shabby

Al contrario di molti altri progetti alla moda, lo shabby chic è uno stile senza tempo.

Se per arredare in altri stili, il vintage per esempio, la parola d’ordine è libertà – sempre con un occhio di riguardo al buon gusto – per arredare casa in stile shabby chic è necessario seguire delle regole ben precise, prima fra tutte: coerenza!

I colori shabby chic per mobili e pareti

Il colore principe dello stile di arredamento shabby chic è il bianco.
Se desideri arredare casa in stile shabby chic, evita forti contrasti di colori, varia giocando su tonalità tenui come avorio, beige, tortora o grigi.

Non dimenticare l’altra caratteristica fondamentale dei colori: rigorosamente tinte pastello!

Attenzione però: arredare casa in questo stile non è affatto semplice, perché rischi di creare ambienti molti stucchevoli oppure ambienti visivamente piatti.

I tessuti shabby chic

I tessuti shabby chic per antonomasia sono lino e cotone, scelti però sempre all’interno dello spettro delle tonalità cromatiche viste più su.

Lo stile di arredamento shabby chic richiama un’atmosfera romantica e, proprio per questa ragione, è importante accoglie pizzi e merletti: anche in questo caso, la cosa più difficile è mantenere il giusto equilibrio.

Per intensificare ancora di più l’atmosfera romantica, accanto ai più grezzi lini e cotoni si potranno inserire – con accortezza – dettagli più raffinati in raso o seta.

Anche in questo caso la progettazione dell’arredo si gioca su un filo sottile: i diversi elementi devono essere ben dosati per dare un risultato armonico.

Mobili e oggettistica in stile shabby chic: come sceglierli?

Spesso si sente dire che lo stile di arredamento shabby chic è un tipo di arredamento molto economico perché realizzato con mobili recuperati e sverniciati.

Certo, è contemplato l’inserimento negli ambienti di particolari di arredo estratti da qualche soffitta di famiglia, ma non tutta la casa deve essere riempita in questo modo!

Ricordate quanto abbiamo detto più sopra: coerenza ed eleganza!

Oggetti vecchi presi a caso dalla cantina dei nonni e degli zii possono essere resi simili verniciandoli con lo stesso stile, ma più mobili dal taglio diverso, con decori differenti messi tutti insieme in una stanza non faranno mai un bell’effetto.

Oggettistica e complementi d’arredo in stile shabby chic

Complice il grande e longevo successo che l’ha travolto, l’arredamento shabby chic è forse lo stile per il quale è possibile trovare la più grande offerta di oggetti e complementi d’arredo.

Abbiamo già parlato della biancheria: oltre a lenzuola, tende e tovaglie arricchite le vostre camere da letto o i vostri salotti shabby chic con cuscini e coperte in stile.

Farsi prendere la mano dalle gabbiette per uccellini con dentro delle piante, dalle lanterne, dalle candele, dai cestini in lino e dalle ceste di vimini è facile, ma attenzione a non trasformare la casa nel set cinematografico di un film fantasy…

Con l’oggettistica shabby chic c’è solo da sbizzarrirsi ma è fondamentale non esagerare.
In questo stile in particolare la linea che separa l’elegante dal pacchiano è davvero sottile!

Unire un arredamento moderno allo stile shabby chic

Se qualcuno vi dice che arredare in stile shabby chic significa prendere mobili vecchi per dare un aspetto vintage alla casa, seguite questo consiglio:

annuite e fate finta che non sia mai successo.

Non è assolutamente vero!

È in parte corretto dire che l’arredamento in stile shabby chic può essere composto anche con mobili antichi a quali si è dato l’aspetto tipico del genere, ma è altrettanto vero che non è una regola fissa e soprattutto generalizzata.

Il vero shabby chic, quello dall’aspetto elegante e raffinato, lo si può ottenere soltanto acquistando mobili progettati e realizzati appositamente a questo scopo!

Non è semplice ma è comunque possibile, e soprattutto di grande effetto, combinare certi dettami tipici dello stile shabby chic con alcuni degli stili d’arredamento più contemporanei.

Ovviamente bisogna fare in modo che la parola chiave resti comunque bianco.

Tanto bianco ma non solo.

Forse più che in altri casi, per un arredo in stile shabby chic ricorrere all’aiuto e all’esperienza di un professionista è la scelta migliore per riempire con armonia i tuoi ambienti.

Gli stili di arredo più moderni sono sempre più lineari, scarni e privi di fronzoli.

Al contrario i tipici mobili shabby sono molto lavorati, con forme arrotondate, lontane dalla semplicità, ricchi di incisioni e decori.

Scegliendo con cura ogni singolo elemento è possibile ottenere ottimi risultati unendo entrambe le scuole di pensiero.
Con il tocco del professionista il risultato sarà stupefacente!

Non serve oculatezza solo nella scelta dei mobili, ma anche sulle possibili combinazioni di colori che possano esulare dal classico total white tipico dello Shabby, che, alla lunga, a qualcuno potrebbe smorzare l’entusiasmo e diventare noioso e pesante.

Il puro stile shabby chic non è per tutti!

Ma se ti affascina, puoi farti aiutare per integrarne alcuni particolari con soluzioni più immediate.

Uno dei maggiori vantaggi dello stile shabby chic, infatti, è proprio il suo essere senza tempo: i mobili shabby si possono amalgamare bene anche con quelli più moderni.

arredamento shabby chic

Shabby chic e stile provenzale sono la stessa cosa?

Intorno allo stile shabby chic è nata parecchia confusione: spesso lo si confonde con lo stile provenzale, come se i due termini fossero sinonimi.

In realtà, lo stile provenzale si avvicina allo shabby, ma presenta anche delle sostanziali differenze.

I mobili in stile provenzale non sono decapati e hanno una varietà maggiore di colori: il legno al naturale incontra tinte pastello come il verde, l’azzurro, il rosa, uniti al viola della lavanda.

Anche qui il bianco può essere professionista, ma le venature del legno appaiono appena sotto il colore, in modo naturale, senza l’effetto invecchiato tipico dello stile shabby chic.
Lo stile provenzale, inoltre, si distingue inoltre per l’ampio uso del ferro battuto.

casa provenzale

Arredamento in stile shabby chic: gli errori da non commettere

Quando scegli di arredare la tua casa in stile shabby chic devi tenere in mente una cosa molto importante:

stai arredando la casa dove dovrai e vorrai vivere, non stai per riempire le pagine di un catalogo o di una rivista, quindi non esagerare!

Per un perfetto arredamento in stile shabby chic è necessaria la coerenza.

Abbinare una credenza shabby ad un tavolo industriale, se fatto con una certa sensibilità, può funzionare, anche molto bene.

Ma se quella stessa credenza sarà messa accanto ad una cucina dal look anni ‘50 o un divanetto anni ‘70 di certo il risultato non sarà altrettanto gradevole.

Attenzione con la varietà dei colori:

lo shabby chic è caratterizzato da tinte pastello ma troppi rosa, azzurri e verdi trasformeranno la tua casa in una scatola di caramelle!

Libertà riguardo a oggettistica e suppellettili ma non troppo, non stai allestendo un bazar!
Troppi oggetti e soprammobili portano ad un solo risultato: ambiente pesante e soffocante.

Ben vengano i mobili con effetto anticato, altrimenti non sarebbe Shabby, ma riempire tutta casa darà un effetto stucchevole.

Bianco si, ma non troppo! Oltre che il gusto anche la salute vostri occhi potrebbero risentirne!

L’illuminazione è tanto importante quanto la scelta dei mobili: stile shabby chic e a luci fredde o al neon sono uno scempio, la mortificazione del genere. L’ideale sono luci calde o neutre.

È meglio un progetto d’arredo shabby chic, o uno moderno?

Ora che conosci bene tutti gli elementi che definiscono lo stile shabby chic, probabilmente ti starai chiedendo come realizzarlo all’interno della tua casa.

Sappi che si tratta di uno stile dal grande fascino (di certo una casa shabby è una casa più calda di una ipermoderna), che però impone anche qualche vincolo.

Rispetto a un arredo moderno, ad esempio, i mobili shabby chic sono mediamente meno spaziosi dei grandi mobili contenitori più moderni.

Una casa destrutturata, ovvero composta da molti piccoli elementi d’arredo separati, è sicuramente affascinante, ma anche meno capiente.

Il legno trattato e le superfici irregolari dei mobili shabby, inoltre, li rendono più impegnativi da pulire, richiedono più tempo e attenzione.

Oltre a valutare l’estetica, quindi, per il tuo progetto d’arredo dovrai capire anche se lo stile shabby chic si adatta alle tue esigenze e alla tua vita di tutti i giorni.

arredamento shabby-chic

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