Il decluttering: liberare casa e anima dal superfluo

decluttering

Hai mai sentito la frase “Less is more”? Questo slogan, tradizionalmente associato allo stile minimalista, rappresenta anche la sintesi perfetta del decluttering. Traducibile come “Meno è meglio” è un motto che invita chiaramente a liberarsi del superfluo, vale a dire da tutti quegli oggetti inutili che non usiamo più e che in casa creano soltanto disordine.

Fare un’operazione di decluterring non significa semplicemente rimettere in ordine la casa. Al contrario, si tratta di una vera e propria pulizia fisica e mentale che, oltre ad assicurarti uno spazio più ordinato e funzionale, permette alla tua abitazione di tornare a “respirare”, depurandola da tutto ciò che risultava inutile e soffocante.

Noi di Abitativo® siamo fermamente convinti del fatto che la casa debba rispecchiare la tua personalità, facendoti sempre sentire sereno e a tuo agio: due sensazioni che assai difficilmente riuscirai a sperimentare in mezzo al disordine. Ecco perché riteniamo opportuno parlarti del decluttering, di come metterlo in atto e di tutti i vantaggi che è in grado di assicurare: sia a te che agli spazi in cui vivi.

SCARICA LA GUIDA GRATUITA

Primo step del decluttering: riconoscere l’essenziale

L’espressione “decluttering” deriva dal termine inglese “clutter”, che significa “ingombro”. Unito al prefisso “de” rimanda quindi all’azione del rimuovere, liberandosi di questo inutile surplus e mantenendo soltanto ciò che è essenziale.

La domanda è: come si fa a riconoscerlo? O, per meglio dire, come si fa a distinguere gli oggetti superflui da quelli essenziali? Effettivamente non è facile, in quanto si tratta di un progetto assolutamente soggettivo e personale. Detto in altre parole: quello che agli occhi di qualcuno appare come inutile e superfluo, per te potrebbe invece risultare fondamentale.

Ciò che deve guidare il tuo processo di decluttering è infatti il suo fine ultimo, vale a dire quello di rendere la casa ancora più accogliente e serena: un ambiente che tu sia in grado di sentire davvero “tuo”, proprio perché custodisce gli oggetti che ritieni più cari e che avverti come indispensabili.

Per conseguire questo obiettivo, pertanto, puoi provare a rispondere ad alcune domande fondamentali, che ti aiuteranno a eseguire un perfetto decluttering.  Nel momento in cui hai per le mani un qualsiasi oggetto, per esempio, prova a sottoporlo ai seguenti “test”:

  • lo usi con regolarità, nel qual caso rientrerebbe senz’altro nella categoria degli oggetti utili;
  • ha un valore sentimentale e affettivo importante, un’altra buona ragione per tenerlo;
  • lo hai usato spesso negli ultimi tempi o, al contrario, erano mesi che non ti capitava per le mani (in quest’ultimo caso, molto probabilmente, non è un oggetto necessario);
  • non sai dove metterlo/non ha un posto fisso in casa;
  • ne hai più di uno.

Già solo facendo queste semplici considerazioni, ti renderai conto che casa tua è piena zeppa di oggetti perfettamente inutili che, in molti casi, nemmeno ti ricordavi di possedere. E questa non rappresenta forse una motivazione più che valida per liberartene?

Come puoi osservare tu stesso, pertanto, a volte basta un minimo di logica per iniziare a fare ordine, quantomeno mentalmente. Per quanto riguarda invece la parte logistica e organizzativa, puoi suddividerla in una serie di step, che ti aiuteranno a organizzare il lavoro in maniera funzionale.

Obiettivo del decluttering: semplificare per vivere meglio

Come abbiamo già chiarito, riconoscere l’essenziale in casa rappresenta un processo personale e soggettivo, che implica valutazioni complesse. Ciò nonostante, ci sono alcuni principi e strategie che possono aiutarti a distinguere ciò che è veramente necessario da ciò che può essere eliminato. Vediamole insieme.

Ragionare in piccolo

Il decluttering lo si fa procedendo a piccoli passi, onde evitare di sentirti sopraffatto e rinunciare subito. Comincia quindi con l’identificare gli ambienti della casa in cui desideri eseguire questa operazione, procedendo stanza per stanza. In ognuna di esse, parti sempre dal piccolo per poi procedere con le zone più ampie. In camera da letto, per esempio, potresti iniziare dai cassetti del comodino, tenendo l’armadio per ultimo.

decluttering nei cassetti

Organizzare piccole sessioni di decluttering

Quand’anche il tuo piano fosse quello di limitare il decluttering a un solo giorno, per esempio una domenica che ti sei appositamente tenuto libero, potresti scoprire di non farcela già a metà giornata. Ecco perché il nostro consiglio è invece quello di organizzare piccole sessioni, partendo da 30 minuti per poi magari salire fino all’ora piena, distribuendole su più giorni. In questo modo, infatti, non avvertirai la stanchezza e potresti perfino appassionarti all’operazione.

Riporre gli oggetti in apposite scatole

Fare decluttering significa inevitabilmente fare tabula rasa, ossia rimuovere tutti gli oggetti al fine di identificare con precisione quelli necessari, separandoli dagli oggetti superflui. Per farlo, potresti quindi procurarti tre diversi scatoloni (o di più, nel caso in cui gli oggetti fossero numerosi), suddividendoli a seconda del loro contenuto, che comprenderà:

  • gli oggetti che hai deciso di tenere;
  • quelli che intendi eliminare;
  • gli oggetti che ti suscitano indecisione.

decluttering scatole

In merito a questi ultimi, può essere che tu non sia ancora pronto a privartene. Un buon consiglio, a tal proposito, è quello di darti del tempo, per esempio un mese: se lo passerai senza avvertire il bisogno di tirare fuori dalla scatola nessuno di quegli oggetti, allora saprai con certezza qual è il loro posto. Al contrario, se ti renderai conto che alcuni di essi ti sono ancora utili, anche in quel caso avrai una risposta.

Eliminazione degli oggetti superflui

Quest’ultimo consiglio ti evita di cadere in una delle trappole paradossali del decluttering: quella di fare piazza pulita degli oggetti superflui per poi continuare comunque a tenerli negli scatoloni. Un autentico paradosso, per l’appunto. Onde evitare di cadere nella tentazione, l’ideale sarebbe quello di liberarti quanto prima delle suddette scatole o, per meglio dire, del loro contenuto “nocivo”. Le opzioni, del resto, si sprecano: puoi donarli alle associazioni benefiche, ai mercatini dell’usato o, se qualche oggetto fosse ancora in ottime condizioni, perfino riciclarlo per un regalo. La cosa importante è che escano dalla tua casa il più velocemente possibile.

Perché fare decluttering? I vantaggi di questa soluzione

I vantaggi del decluttering vanno ben al di là del semplice lato materiale. Se, infatti, è vero che questa operazione ti permetterà di guadagnare uno spazio che nemmeno credevi di avere e la tua abitazione ti apparirà di colpo molto più ordinata e funzionale, è altrettanto assodato che questi aspetti positivi rappresentano soltanto la punta dell’iceberg, in quanto i benefici del decluttering sono molto più profondi.

Fare ordine e liberarti del superfluo ti farà sperimentare un’immensa soddisfazione, che si tradurrà in una maggiore libertà mentale: quella derivante dal fatto di vivere in un ambiente ordinato e ricco delle sole cose indispensabili. Anche l’atto di donare ciò che per te è superfluo (ma che qualcun altro potrebbe considerare fondamentale!) avrà degli immensi benefici sulla tua anima.

Per non parlare poi della gratificazione che proverai a lavoro finito: il senso di vittoria che sperimenterai di fronte alla casa pulita, ordinata e perfettamente organizzata sarà a dir poco impagabile.

decluttering vantaggi

Del resto, ordine e metodo sono i valori alla base del sistema Abitativo®, al punto che molti dei nostri progetti sono stati guidati proprio da una necessità di decluttering. Ristrutturare una casa, o anche una sola stanza, non è forse questo? Non significa eliminare ciò che viene ormai ritenuto superfluo per fare spazio a qualcosa di nuovo e più rispondente alle esigenze di chi vive in quella casa?

Se questo è esattamente ciò che hai in mente di fare, rivolgiti con fiducia a noi. Grazie al nostro metodo rodato, suddiviso in 12 step, ti aiuteremo a identificare con precisione ciò che ritieni superfluo e, in quanto tale, ormai inutile, permettendoti così di “ricostruire” la casa a tua misura.

Attraverso un’efficace Diagnosi iniziale saremo in grado di individuare con precisione gli elementi che non rispecchiano più le tue esigenze, sostituendoli con soluzioni nuove e maggiormente congeniali alla tua persona. Ti piacerebbe scoprire come facciamo? Scarica la nostra guida gratuita e contattaci per una consulenza!

SCARICA LA GUIDA GRATUITA