Marmi per bagno: quali scegliere e come abbinarli per un risultato top

marmi per bagni

Quali sono i migliori marmi per bagno? Se ti sei posto questa domanda, significa che stai pensando di adottare questo elegante materiale e desideri conoscerlo in maniera più approfondita.

Con la sua texture brillante e le sue suggestive sfumature di colore, il marmo rappresenta infatti la pietra naturale più affascinante che ci sia, in grado di trasformare un semplice bagno in una raffinata “stanza da bagno”.

Per conseguire questo traguardo, ad ogni modo, è importante che tu conosca le varie tipologie di marmo che hai a disposizione, adottandole nel rispetto delle tue personali esigenze. Ecco perché noi di Abitativo® abbiamo deciso di approntare una piccola guida dedicata proprio a questo argomento, che ti fornirà una panoramica precisa di tutto ciò che ti serve sapere per rivestire di marmo il bagno di casa.

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Tipologie di marmi per bagno

Usare il marmo in bagno significa avere a che fare con un materiale estremamente versatile, con il quale puoi rivestire pressoché qualsiasi cosa: dal pavimento alle pareti, senza naturalmente tralasciare il top del lavandino. Le tipologie di marmi maggiormente sfruttate per questo ambiente comprendono:

  • Marmo Carrara: uno dei marmi più rinomati e popolari tra i rivestimento per il bagno. Si estrae in Toscana ed è noto per la sua bellissima colorazione bianca screziata di venature grigie.
  • Marmo Calacatta: simile al precedente, il marmo Calacatta è noto per il suo aspetto bianco brillante, ma le sue venature sono più audaci, assumendo spesso una tonalità dorata.
  • Marmo Statuario: caratterizzato da base bianca con venature grigie audaci, viene ampiamente utilizzato per pavimenti e rivestimenti del bagno di alta qualità.
  • Marmo Emperador: il marmo Emperador è solitamente marrone o beige con venature marrone scuro. Si utilizza spesso per donare al bagno un’estetica particolarmente elegante.
  • Marmo Nero Marquina: si tratta di un marmo nero con venature bianche ed è spesso utilizzato per creare contrasti raffinati e suggestivi.
  • Marmo Verde Alpi: questa tipologia di marmo presenta una base verde con venature bianche o grigie e rappresenta una scelta interessante per chi desidera un look più audace e colorato nel bagno.
  • Marmo Bianco Thassos: un bellissimo marmo greco noto per la sua lucentezza e purezza. Presenta una base bianca brillante senza venature evidenti ed è perfetto per creare un bagno moderno e luminoso.
  • Marmo Travertino: il travertino è una tipologia di marmo dotato di una struttura porosa e arricchita da venature naturali. Viene spesso utilizzato per arricchire i bagni con un aspetto rustico ed elegante.

Sapere quale di questi marmi rappresenti la soluzione migliore per il tuo bagno non è facilissimo. La scelta finale dipende infatti dai tuoi gusti personali, dal modo in cui sei solito usare il bagno e, ultimo ma non meno importante, dal budget che hai a disposizione. Sulla base di queste considerazioni, è altresì importante capire come intendi sfruttare i rivestimenti di marmo in bagno o, più precisamente, dove preferisci collocarli.

Come usare il marmo in bagno e quali sono gli abbinamenti migliori

Uno dei vantaggi principali del marmo è dato dalla sua grande versatilità, che gli permette di essere posato pressoché ovunque. In bagno, in particolare, puoi usare questo materiale per rivestire non soltanto le pareti e il pavimento, ma anche il lavandino, i piani di lavoro e la vasca da bagno. Puoi inoltre realizzare anche delle mensole e nicchie in marmo, sfruttandolo altresì per creare suggestivi elementi decorativi.

marmi per bagno

Come qualsiasi altro materiale, tuttavia, il marmo è soggetto al rispetto di specifiche misure tecniche. Se, per esempio, decidi di usarlo per rivestire il top del lavandino, dovrai posizionarlo a una certa altezza da terra, la cui misura standard è solitamente compresa tra gli 85 e i 90 cm dal pavimento.

Analogamente, un rivestimento in marmo a parete situato nelle zone “bagnate” (come l’area doccia o quella intorno alla vasca da bagno) prevede un’altezza standard corrispondente a 1,5 metri dal pavimento.

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Tali misure, ad ogni modo, non sono affatto da intendersi alla lettera. Ciò di cui non devi mai dimenticarti è il fatto che si sta parlando del tuo bagno personale che, in quanto tale, dovrebbe innanzitutto risultare confortevole e progettato sulla base delle tue personali esigenze.

Da qui l’importanza di affidarti ai consigli di un progettista esperto, una persona realmente competente che ti aiuti a realizzare il rivestimento in marmo perfetto per te: quello in grado di soddisfarti pienamente sia a livello pratico, sia sotto l’aspetto estetico.

Come abbinare i marmi per bagno

I rivestimenti in marmo sono versatili sotto tutti gli aspetti, anche quando si parla di potenziali abbinamenti. A tal proposito, puoi optare sia per l’effetto “total”, all’insegna di un bagno interamente rivestito con il marmo, sia per una resa più diversificata, abbinando questo materiale ad altri. Come sempre, non esiste una scelta giusta e una sbagliata, ma solo quella migliore per te. Ad ogni modo, giusto per farti un’idea, questi sono i materiali che si abbinano meglio al marmo:

  • Legno: il legno e il marmo danno vita a un abbinamento caldo e naturale. Il legno può essere utilizzato per i mobili da bagno, le cornici degli specchi o i dettagli decorativi, al fine di creare un contrasto intrigante con la freddezza del marmo.
  • Vetro: il vetro trasparente o colorato può essere utilizzato per le pareti della doccia e gli specchi, aggiungendo luminosità e trasparenza al design generale, in netto contrasto con la solidità del marmo.
  • Metallo: acciaio inossidabile, ottone o altri metalli possono essere sfruttati per rubinetti, maniglie dei mobili o accessori. Il metallo può infatti aggiungere un tocco di lucentezza e contemporaneità al design del bagno.
  • Piastrelle di ceramica o porcellana: le piastrelle in ceramica o porcellana possono essere utilizzate come una sorta di continuum stilistico del marmo, rivestendo pavimenti, pareti o zone doccia. Possono inoltre presentare eleganti contrasti di texture e colore o, al contrario, essere dipinte con le stesse tonalità del marmo.
  • Marmo: adottare diverse tipologie di marmo, come marmi di colore diverso o con sfumature e texture differenti, può aggiungere interesse visivo al design del bagno. Il risultato finale sarebbe infatti quello di una resa “total” che però non annoia.
  • Carta da parati: un abbinamento particolarmente audace, usato soprattutto per evidenziare le zone focali del bagno. Un’idea potrebbe infatti essere quella di usare la carta da parati per esaltare la zona doccia, abbinandola a un pavimento in marmo sui toni neutri.

marmi per bagno con carta da parati

Quelli che ti abbiamo suggerito rappresentano tutti potenziali abbinamenti che puoi “sbizzarrirti” a creare con il marmo. Come sempre, sta a te capire quali di questi materiali vedi meglio insieme, fermo restando il fatto che la prima valutazione che dovresti fare riguarda proprio il marmo stesso: un materiale unico nel suo genere che, in quanto tale, non è affatto detto che possa andare bene per il tuo bagno.

Pro e contro dei marmi per bagno

Il marmo è un materiale indubbiamente bellissimo, caratterizzato da un’eleganza innata che finisce inevitabilmente per permeare anche l’ambiente in cui viene adottato. In aggiunta alla bellezza, vanta una notevole durezza e solidità, che gli permettono di durare per molti anni, a patto di sottoporlo a cure e manutenzione adeguate.

Per capire se e quanto questo materiale possa funzionare nel tuo bagno, dovresti quindi riflettere su come sei solito usarlo e quali sono le tue aspettative in merito. Sei una persona attenta e puntigliosa che ama prendersi cura della casa con costanza? O, al contrario, sei troppo indaffarato per farlo? Se rientri nella seconda categoria, per esempio, potresti anche non trovare il tempo per occuparti di un materiale impegnativo come il marmo, a discapito della sua estetica.

In aggiunta a questo, è d’obbligo tenere conto anche del prezzo elevato che lo contraddistingue e che non tutti possono giustamente permettersi. Ecco perché molte persone preferiscono sostituirlo con materiali più economici e gestibili in grado di simularlo perfettamente, come ad esempio il gres.

Si tratta della classica soluzione che salva “capra e cavoli”, in quanto ti offre l’estetica di un rivestimento in marmo senza la necessità di tutte le cure e le attenzioni richieste da questa pietra delicata. Fermo restando il fatto che il gres è comunque tutt’altro materiale e un rivestimento di questo tipo non sarà mai come uno in marmo vero.

Considerazioni di questo tipo, ad ogni modo, non sono da affrontare da soli, bensì con l’aiuto di interior designer esperti e competenti ma, soprattutto, desiderosi di aiutarti a trovare la soluzione migliore per te e per la tua casa.

Questo è esattamente ciò che facciamo con Abitativo®, un sistema efficace e comprovato che, grazie ai suoi 12 step, ti permetterà di conseguire il traguardo più importante di tutti: quello di vivere in una casa a misura tua, pensata e progettata sulla base delle tue specifiche necessità.

Attraverso una Diagnosi iniziale, ci impegneremo a farci un’idea il più precisa possibile dei tuoi desideri ed esigenze, approntando un progetto che li rispecchi al 100%. Quindi, ora che sai quali sono i marmi per bagno e ti sei fatto una panoramica generale dei pro e contro di questo elegante materiale, non ti resta che individuare il rivestimento più giusto per te, affidandoti all’esperienza dei nostri progettisti. Scopri come lavoriamo scaricando la nostra guida gratuita:

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