Marmo in cucina: eleganza e funzionalità per un ambiente unico

marmo in cucina

Esiste una soluzione più elegante del marmo in cucina? Tra tutti i materiali che si possono usare in questo ambiente della casa, il marmo rappresenta senz’altro quello più raffinato. Del resto, bellezza ed eleganza rappresentano le sue qualità principali, al punto che un rivestimento in marmo ha il potere di rivoluzionare in positivo l’estetica di qualsiasi ambiente, arricchendola di charme.

Come si suol dire, tuttavia, “non è tutt’oro quel che luccica”, e perfino un materiale allettante come il marmo può riservare qualche insidia. Il segreto, infatti, consiste nel cercare di capire se e quanto il marmo in cucina rappresenti una buona soluzione: non in generale, bensì per te. E, l’unica maniera di scoprirlo, consiste nel conoscere più dettagliatamente questo affascinante e suggestivo materiale.

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La varietà del marmo: un classico sempre attuale

Il marmo rappresenta probabilmente il materiale “classico” per eccellenza. I suoi usi e applicazioni risalgono infatti a epoche antichissime, in quanto sono state trovate tracce del suo impiego già nell’antica Mesopotamia, per non parlare poi del fatto che le statue costruite dai greci e dai romani erano quasi tutte in marmo.

Da ciò risulta evidente quanto questo materiale fosse apprezzato: una conclusione che non deve certo sorprendere. Il nome “marmo”, del resto, deriva dal greco “màrmaros”, che significa “pietra splendente”: un chiaro riferimento al suo bellissimo aspetto traslucido.

Ma a rendere il marmo tanto particolare è soprattutto il fatto di essere disponibile in tante varianti diverse, che dipendono anche dalla sua composizione chimica interna. Senza entrare in dettagli troppo scientifici, è infatti possibile suddividere il marmo in quattro varietà principali, che sono:

  • marmo calcareo cristallino: composto di cristalli di grandi dimensioni e privo d’impurità, simile allo zucchero cristallizzato;
  • marmo calcareo criptocristallino: caratterizzato da una struttura cristallina meno definita e composta da fossili variopinti che ne determinano il colore;
  • marmo clastico: contraddistinto da un aspetto variegato e spesso irregolare, con frammenti di diverse dimensioni e colori visibili all’interno della matrice rocciosa;
  • marmo serpentinoso: viene estratto da una roccia chiamata “serpentina” e può presentare tonalità del verde, del blu e del giallo.

marmo in cucina varietà

Già da questa semplice suddivisione emerge la grande e apprezzata versatilità di questo materiale, che trova nella cucina una delle sue destinazioni d’uso predilette. Ma qual è il modo migliore di adottarlo in questo ambiente?

Marmo in open space: armonia tra cucina e salotto

L’open space rientra sicuramente tra le soluzioni abitative più apprezzate. Caratterizzato da spazi ampi e ariosi, si presta particolarmente all’uso del marmo, che va a creare un piacevole continuum stilistico tra cucina e salotto, trasformandosi così nel materiale principale della zona living. A tal proposito, le opzioni si sprecano davvero. Tra le tante che puoi adottare, per esempio, figura quella della pavimentazione unica in marmo, realizzando così un flusso continuo e un senso di unità tra i due ambienti principali.

In alternativa, se punti a una resa meno “totalizzante”, puoi valorizzare i dettagli, creando quindi inserti in marmo sia in cucina che in soggiorno. Nella prima, per esempio, puoi sfruttare questo materiale per il piano di lavoro, soprattutto quello a isola; in salotto, invece, puoi sistemare un tavolo da pranzo con la superficie in marmo e/o un elegante tavolino da caffè realizzato nello stesso materiale.

marmo in cucina open space

Se poi avessi la fortuna di possedere un elegante camino, potresti valorizzarlo ulteriormente con un rivestimento in marmo, all’insegna di una continuità ancora più marcata.

Quelli che ti stiamo suggerendo rappresentano ovviamente semplici spunti dai quali trarre ispirazione che, in quanto tali, potrebbero non incontrare il tuo gusto. D’altro canto, arredare con il marmo può indubbiamente riservarti molte soddisfazioni, a patto però di adottarlo nell’ottica dei tuoi desideri e necessità. Un discorso che vale ovviamente anche per eventuali abbinamenti con altri materiali.

Mix di materiali: marmo e acciaio per un look moderno

Uno dei principali vantaggi del marmo in cucina è dato dalla sua capacità di abbinarsi a molti materiali diversi, uno su tutti l’acciaio. Questa lega viene infatti normalmente adottata per i rubinetti, i piani cottura e gli elettrodomestici in generale, proprio in virtù della sua grande resistenza e del piacevole effetto lucido che è in grado di creare.

Abbinato al marmo, l’acciaio crea un connubio piacevole ed esteticamente accattivante: da un lato, il materiale classico ed elegante per antonomasia; dall’altro, una soluzione moderna, pratica e funzionale. Una cucina arredata con marmo e acciaio, del resto, presenterà tutti gli aspetti positivi di entrambi i materiali, apparendo tanto bella quanto resistente.

Riprendendo l’esempio di prima, è possibile mantenere l’isola con piano in marmo, abbinandola per l’appunto a elettrodomestici e rubinetti in acciaio inox. In alternativa, puoi creare un abbinamento ancora più intrigante nell’ambito dell’isola stessa, lasciando cioè il piano in marmo ma realizzando la base in acciaio.

In ultimo, l’acciaio può essere adottato anche per i singoli dettagli, come ad esempio lampade a sospensione da posizionare sopra l’isola o il tavolo da pranzo. Così facendo, infatti, l’acciaio della lampada si rifletterà sulla superficie in marmo, creando dei riflessi piacevolmente suggestivi.

marmo in cucina con acciaio

Marmo in cucina: pro e contro di questa soluzione

Fino a questo momento ti abbiamo descritto il marmo come il materiale perfetto per la cucina, esaltandone la bellezza e la versatilità. L’acciaio, del resto, rappresenta soltanto uno dei tanti materiali con i quali può abbinarsi e non è affatto detto che si tratti di un abbinamento in linea con le tue esigenze. Un discorso, quest’ultimo, che vale anche per il marmo.

Se, da un lato, parliamo infatti di un materiale bellissimo e resistente (è pur sempre una roccia!), dall’altro presenta anche una certa sensibilità a macchie e liquidi, che può facilmente assorbire.

Se non viene trattato con le dovute attenzioni, potrebbe perfino scheggiarsi, andando così a rovinare la sua estetica favolosa. Per non parlare poi del fatto che è d’obbligo lucidarlo con detergenti specifici, in quanto quelli acidi potrebbero corroderlo. Oltre a questo, è doveroso poi sottolineare gli inevitabili costi elevati del materiale, che rappresentano un vero e proprio sacrifico economico.

Intendiamoci: se il marmo in cucina è esattamente ciò che vuoi, sarebbero soldi ben spesi, che ti permetterebbero di ottenere la soluzione dei tuoi sogni. Ma, prima di affrontare un progetto di questo tipo, dovresti essere certo di sapere ciò a cui vai incontro. Proprio in virtù degli svantaggi citati, infatti, il marmo è un materiale che richiede una certa cura, che non tutti sono in grado di dargli.

Se, per esempio, tu fossi una persona che ama molto “pasticciare” in cucina, senza doverti preoccupare di sporcare, o di eventuali oggetti appoggiati malamente sul piano di lavoro, forse il marmo non rappresenta la soluzione ideale, o dovresti quantomeno ridurne l’utilizzo. A tal proposito, potresti per esempio sfruttarlo per i piccoli dettagli, tenendolo quindi lontano dalle aree soggette ad attività e calpestio.

Tieni conto che è possibile adottare materiali meno impegnativi ma in grado di simulare perfettamente il marmo, come ad esempio il gres porcellanato: una soluzione che, se non sei disposto a farti carico della manutenzione del marmo, potrebbe rappresentare un eccellente compromesso.

Cucina in marmo: è la soluzione giusta per te?

Arrivato a questo punto, dovresti esserti fatto una prima idea in merito al marmo in cucina, iniziando a “stringere il cerchio” e a capire se e quanto questo materiale possa effettivamente funzionare in quella di casa tua. Onde evitare di prendere decisioni avventate (in un senso o nell’altro) il consiglio è sempre e comunque quello di non agire mai da solo, affidandoti invece al consiglio di un esperto progettista.

Va da sé che non deve trattarsi di un professionista qualunque, bensì di un esperto realmente interessato ad agire nel tuo interesse, aiutandoti a scegliere il materiale che si adatta meglio non soltanto alla tua cucina, ma anche al modo in cui la usi. Non sai quante volte ci capitano persone che, dopo aver ammirato la splendida cucina in marmo di qualche loro amico, vengono da noi chiedendoci di riprodurla fedelmente in casa loro.

Che tu ci creda o no, non sempre li accontentiamo, in quanto l’obiettivo di Abitativo® è quello di aiutarti a trovare la soluzione perfetta per te, che non sempre coincide con quella che hai in mente.

Grazie al nostro sistema, suddiviso in 12 step, riusciamo infatti a farci un’idea precisa del rapporto che hai con la cucina, di come la usi e, soprattutto, di come la “vivi”: solo in questo modo, infatti, siamo in grado di aiutarti a capire qual è il materiale perfetto per i tuoi rivestimenti, materiale che potrebbe anche non essere il marmo. Oppure sì, ma potremo saperlo solo nel momento in cui avremo affrontato insieme il primo e più importante step: quello della Diagnosi.

La decisione finale, naturalmente, spetta soltanto a te. Il nostro compito consiste semplicemente nell’aiutarti a prenderla, trovando insieme a te il modo migliore di sfruttare (o non sfruttare) il marmo, così da realizzare una soluzione personalizzata e su misura.

Quindi, ora che conosci i benefici e gli svantaggi di questo materiale in cucina, non ti resta che contattarci per parlarci del tuo progetto personale, affidandoti a noi per trasformarlo in realtà. Scarica la nostra guida gratuita e scopri come facciamo!

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