Scopri il perfetto parquet per casa: dalla tipologia all’essenza del legno

Tra tutti i trend dell’interior design, il parquet per casa rientra tra le soluzioni che non passano mai di moda. Del resto, il fascino del legno è innegabile e ben pochi materiali sono in grado di suscitare le medesime sensazioni di calore e accoglienza.
Questo è il motivo per cui sempre più persone scelgono di rivestire i propri pavimenti con il parquet, magari dopo aver ammirato l’effetto che fa a casa di amici o, più semplicemente, nella fotografia di un sito web di arredamento. Ma sei proprio certo che il rivestimento in legno sia una soluzione adatta a te e alla tua casa?
Per aiutarti a rispondere a questa domanda, noi di Abitativo® abbiamo deciso di presentarti nel dettaglio questa amatissima pavimentazione: dalle varie tipologie in cui è disponibile, alle essenze lignee che è possibile adottare. Solo in questo modo, infatti, potrai tirare le somme e prendere una decisione in linea con le tue reali esigenze.
Tipologie di parquet per casa
Un parquet, per essere definito tale, deve necessariamente possedere uno strato di legno nobile di almeno 2,5 cm di spessore. Tale strato viene infatti definito “legno massello” ed è anche possibile ottenere un parquet realizzato unicamente in questo modo, senza quindi l’aggiunta di strati meno nobili. In questo caso si parla infatti di “parquet massello”, composto da un unico pezzo di legno massiccio, che rappresenta il parquet per antonomasia: quello più bello e raffinato. Questa, ad ogni modo, è soltanto una delle tipologie a tua disposizione. In alternativa, puoi scegliere tra:
- parquet prefinito;
- parquet grezzo;
- parquet naturale;
- parquet industriale.
Il parquet prefinito è, per certi versi, l’opposto del parquet massello. Diversamente da quest’ultimo si presenta infatti composto da vari strati precedentemente assemblati tra loro, comprensivi anche della finitura finale.
Il parquet grezzo, al contrario, punta a valorizzare l’aspetto naturale del legno, motivo per cui è privo di finitura, enfatizzando le “imperfezioni” del materiale al fine di renderlo più semplice e genuino possibile.
Il parquet naturale rappresenta invece una soluzione ecologica e sostenibile, in quanto viene realizzato con legno proveniente da foreste certificate che, in quanto tali, non sono state oggetto di deforestazione.
Per finire, il parquet industriale rappresenta probabilmente quello più robusto e resistente in assoluto, in quanto è composto da listelli di legno disposti verticalmente che lo rendono sia bello da vedere, sia duraturo nel tempo.

In aggiunta a queste tipologie figura poi il cosiddetto “parquet laminato”, che si tratta in realtà della “riproduzione di un parquet”. Diversamente dalle pavimentazioni elencate finora, infatti, quest’ultima si limita a simulare il legno, senza tuttavia vantare la sua stessa, bellissima estetica.
In conclusione, pertanto, prima di posare il parquet dovresti farti un’idea della tipologia più idonea per la tua abitazione, tenendo conto del tuo stile di vita e del futuro utilizzo del pavimento. Se, per esempio trascorri poco tempo in casa e sei certo di poter dedicare al tuo parquet tutte le attenzioni del caso, allora potresti osare una tipologia raffinata come il parquet massello. Viceversa, se vivi insieme a dei bambini o possiedi animali domestici, dovresti forse orientarti verso una tipologia più resistente e “meno di lusso”, come il parquet industriale o il laminato.
Per esserne del tutto certo, ad ogni modo, sarebbe bene che ti affidassi al parere di un esperto: un interior designer professionista in grado di valutare con attenzione le tue reali esigenze, consigliandoti la tipologia di parquet che vi si adatta meglio. Un discorso, quest’ultimo, che vale anche per le essenze lignee.
Essenze lignee: quale scegliere per il tuo parquet?
Un’altra decisione da prendere riguarda l’essenza del parquet. Detto più semplicemente: da quale legno sarà composto il tuo pavimento? Anche in questo caso, la scelta è decisamente ardua, viste e considerate tutte le numerose opzioni a tua disposizione. Vediamo insieme quelle principali.
Essenze europee
- Rovere: noto per la sua durezza e resistenza, presenta un colore che varia dal giallo al marrone chiaro con venature marcate.
- Faggio: meno duro del rovere, si caratterizza per un colore chiaro, tendente al rosa, e per una struttura uniforme.
- Frassino: resistente e flessibile, si contraddistingue per un colore chiaro con venature evidenti.
- Acero: offre un’essenza chiara e uniforme ed è noto per la sua durezza e resistenza all’usura.
- Ciliegio: presenta un colore rosato che scurisce nel tempo, con venature sottili e uniformi.
Essenze esotiche
- Teak: celebre per la sua resistenza all’umidità e ai parassiti, presenta una colorazione che varia dal dorato al marrone scuro.
- Iroko: un’essenza resistente e durevole, i cui colori variano dal giallo al marrone scuro. Viene adottata spesso negli ambienti umidi.
- Doussié: presenta un colore che varia dal giallo dorato al marrone rossastro e vanta una buona resistenza all’usura.
- Wengé: un legno caratterizzato da un colore molto scuro, quasi nero, e da una durezza elevata.
- Merbau: molto resistente, presenta un colore che varia dal marrone aranciato al marrone scuro, arricchito da venature dorate.
Altre essenze
- Noce: presenta un colore che varia dal marrone chiaro al cioccolato scuro, con venature profonde e irregolari. Viene apprezzato per la sua estetica raffinata.
- Olmo: caratterizzato da un colore variabile dal chiaro al scuro, con venature marcate. È resistente e durevole nel tempo.
Come puoi osservare tu stesso, le essenze lignee a tua disposizione sono ancora più numerose delle tipologie del parquet, al punto che scegliere quella perfetta può risultare oggettivamente complicato. Magari sei affascinato dalla bellezza elegante del parquet in noce ma, dall’altra parte, ritieni che in casa tua funzionerebbe meglio un più resistente pavimento in rovere, nonostante la sua estetica ti convinca di meno. C’è davvero da perderci il sonno!
E se poi il tuo problema non fosse tanto il parquet da posare all’interno, quanto piuttosto quello da sistemare nella zona outdoor? Anche in questo caso, la tua scelta sarebbe inevitabilmente condizionata dalle condizioni esterne, alle quali non tutti i parquet sono in grado di adattarsi.
In questo caso, più che di parquet vero e proprio, si parlerebbe infatti di “decking”, ossia di un pavimento in legno appositamente progettato per essere posato nelle aree all’aperto. Tra le sue caratteristiche principali, figura il fatto di essere prodotto con essenze lignee particolarmente durevoli e resistenti, come ad esempio il teak e il larice: due legni noti per la loro grande resistenza a insetti e umidità.
Per quanto l’idea di un parquet all’aperto possa affascinarti, tuttavia, anche in questo caso sarebbe bene che ne discutessi con il tuo progettista di fiducia, così da capire se e quanto questa soluzione possa effettivamente funzionare.
Come scegliere il parquet per casa perfetto per te
Scegliere il parquet per casa non significa limitarsi a scegliere un semplice pavimento in legno. Dalla decisione che prenderai ne dipendono infatti molte altre, che andranno a condizionare tanto la tua abitazione, quanto il modo in cui la vivi. Detto così, ti sembrerà probabilmente esagerato, ma gli esempi in questo senso si sprecano.
Prova a pensare a cosa accadrebbe se, dopo aver posato un pavimento in laminato, magari attirato dalla sua manutenzione semplificata e dai costi più ridotti, ti rendessi conto che la sua estetica non ti piace per niente, finendo per rimpiangere quella autentica del legno vero. A quel punto non avresti altra scelta se non quella di rifare il lavoro da capo (con relativi costi aggiuntivi!) o, in alternativa, tenerti un pavimento che non ti piace.
Oppure, più banalmente, il parquet che hai posato potrebbe anche soddisfarti, salvo poi scoprire che, data la tipologia e l’essenza che hai scelto, devi per forza rinunciare a installare il riscaldamento a pavimento, che non si sposa con il parquet che hai installato. Ma tu li volevi entrambi!
Situazioni di questo tipo, ahinoi, capitano molto più spesso di quanto non si creda. Ciò nonostante, porvi rimedio è molto semplice, in quanto è sufficiente non farle accadere. In che modo? Rivolgendosi ovviamente a un interior designer esperto e competente che, prima di prendere qualsiasi decisione, ascolterà con attenzione il progetto che hai mente, suggerendoti la migliore soluzione per realizzarlo in tutte le sue parti.
Questo è esattamente il modo di lavorare che adottiamo con Abitativo®, un efficace sistema suddiviso in 12 step, il primo dei quali è una vera e propria Diagnosi della casa e delle persone che ci vivono, grazie alla quale ci facciamo un’idea precisa di come vivono l’abitazione e delle conseguenti aspettative che hanno.
Solo in questo modo, infatti, saremo in grado di realizzare un progetto che ti soddisferà pienamente: sia che si tratti di posare un parquet (per interno e per esterno), sia qualsiasi altra cosa tu abbia in mente. Scopri come facciamo scaricando la nostra guida gratuita.






