Come ristrutturare casa nel 2024: incentivi e agevolazioni statali

Come ristrutturare casa nel 2024? Se ti sei posto questa domanda, molto probabilmente stai riflettendo sulle possibilità economiche a tua disposizione, chiedendoti se lo Stato preveda bonus e agevolazioni che potrebbero aiutarti a sostenere le spese di questa costosa impresa.

La verità, infatti, è che da quando il celebre (e amato!) Superbonus è passato da una copertura del 110% delle spese a una che arriva soltanto al 70%, ha perso gran parte del suo fascino, costringendo le persone a guardarsi intorno in cerca di soluzioni alternative.

La bella notizia, ad ogni modo, è che tali soluzioni esistono e si traducono in una serie di bonus “minori” che, se adeguatamente sfruttati, possono arrivare a coprire gran parte delle spese di una ristrutturazione. Il trucco consiste ovviamente nel conoscere con precisione gli interventi strutturali compresi in tali agevolazioni.

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Addio al Superbonus 110

In data 31 dicembre 2023 il Governo ha, come si suol dire, “tirato i rami in barca”, rendendosi conto che i fondi messi a disposizione per il Suberbonus 110 sono stati “saccheggiati” fin quasi a esaurirsi. Il totale della cifra che ha finanziato i lavori conclusi corrisponde infatti a 99 miliardi di euro, su un agevolazione che ammontava a poco più di 100 miliardi.

Questo impressionante successo del Superbonus, tuttavia, ha spinto lo Stato a risparmiare, facendo scendere la copertura delle spese al 70% (quindi molto meno di prima) e, per di più, destinando l’agevolazione ai soli condomìni e ai proprietari di edifici da 2 a 4 unità immobiliari. Come se questo non bastasse, inoltre, nel 2025 scenderà ancora, attestandosi sul 65%, per poi sparire definitivamente.

Nel caso in cui tu abbia avviato i lavori di ristrutturazione nel 2022, ad ogni modo, hai la possibilità di rimediare alla situazione cedendo il credito o richiedendo lo sconto in fattura. I condomini dovranno invece versare una differenza pari almeno al 30% o, in alternativa, concordare con l’impresa una riduzione dei lavori.

Come ristrutturare casa nel 2024 con l’Ecobonus

Come ti abbiamo accennato nell’introduzione, per tua fortuna il Superbonus non rappresenta l’unica agevolazione messa a disposizione dal Governo. Un’alternativa particolarmente conveniente è data per esempio dall’Ecobonus, un’agevolazione fiscale incentrata sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e valida fino al 31 dicembre 2024.

Il bonus può essere richiesto per le spese che verranno sostenute entro il 31 dicembre 2024, con una detrazione fiscale del 65%. In alcuni casi, tuttavia, vorrà corrisposto nella misura ridotta del 50%, applicata ai seguenti lavori:

  • l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • l’acquisto e la posa in opera di schermature solari;
  • l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di classe A o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Esattamente come per molti altri bonus, anche in questo caso la detrazione viene distribuita in 10 anni in sede di dichiarazione dei redditi, visto e considerato che, a partire dal 17 febbraio 2023, non sarà possibile richiedere né lo sconto in fattura, né la cessione del credito d’imposta.

Sismabonus e Bonus Barriere Architettoniche

Tra i bonus edilizi 2024 non possiamo non menzionare il Sismabonus: una detrazione fiscale valida per la messa in sicurezza statica degli immobili. Valida fino al 31 dicembre 2024, prevede aliquote variabili a seconda della tipologia dell’edificio e delle classi di rischio sismico ridotte. Detto più nello specifico, la copertura si attesta:

  • tra il 50%  e il 70% per gli edifici unifamiliari;
  • sull’85% per i condomini.

Tutto questo a fronte di un tetto di spesa pari a 96mila euro.

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In alternativa, per gli interventi volti a eliminare o superare le barriere architettoniche, puoi servirti del Bonus Barriere Architettoniche. Valida fino al 31 dicembre 2025 per le spese sostenute e documentate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2025, l’agevolazione ha comunque subito una rimodulazione, finanziando esclusivamente gli interventi inerenti:

  • rampe;
  • scale;
  • ascensori;
  • piattaforme elevatrici;
  • servoscala.

Come ristrutturare casa nel 2024 con il Bonus Ristrutturazione e il Bonus Mobili

Il Bonus Ristrutturazione e il Bonus Mobili rappresentano due agevolazioni particolarmente utili. La prima, in particolare, è stata prorogata per tutto il 2024, con un’aliquota pari al 50% su un tetto di spesa massimo di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare. Gli interventi coperti possono riguardare la sostituzione di:

  • infissi esterni;
  • tetto;
  • serramenti;
  • persiane.

Il bonus include inoltre gli eventuali interventi di modifica del materiale o della tipologia degli infissi stessi.

Per quanto riguarda invece il Bonus Mobili, si tratta di un’agevolazione particolarmente utile se intendi acquistare mobili o grandi elettrodomestici, corrispondente a 5mila euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

I soggetti che possono richiederla, tuttavia, devono aver eseguito un intervento di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria nell’anno precedente all’acquisto.

Bonus Verde

L’ultima agevolazione 2024 che ti segnaliamo è il Bonus Verde, che prevede una detrazione fiscale corrispondente al 36% e applicata su tutte le spese sostenute per gli interventi sulle aree verdi degli edifici privati.

Ripartita in 10 quote annuali di pari importo e valida fino al 31 dicembre di quest’anno, viene calcolata su un massimo di 5 mila euro per ciascuna unità immobiliare a uso abitativo. Ciò significa, in parole povere, che la detrazione massima corrisponde a 1800 euro, (vale a dire al 36% di 5mila) per ogni edificio.

Ottieni la ristrutturazione dei tuoi sogni con i bonus 2024

Come dovresti ormai aver capito, ristrutturare casa nel 2024 senza il Suberbonus non è solo possibile, ma anche vivamente consigliato. Viste e considerate le numerose agevolazioni “sostitutive” che il Governo ti mette a disposizione, perché non dovresti approfittarne e realizzare quel sogno che custodisci da tempo nel cassetto?

Magari sei in cerca di una maggiore sicurezza e ritieni che le persiane blindate possano contribuire a dartelo, oppure desideri effettuare una ristrutturazione completa del giardino o, più semplicemente, avverti la necessità di rifare un angolo della casa che non ti soddisfa completamente.

Esigenze di questo tipo sono assolutamente legittime, ma spesso non sono soddisfabili proprio a causa di una mancanza di fondi. Usufruendo di uno o più di questi bonus, ad ogni modo, potrai facilmente risolvere il problema, affidando il tuo sogno a progettisti realmente interessati a realizzarlo e che ti aiuteranno a trovare la soluzione più consona alle tue necessità.

Questo è esattamente ciò che facciamo con Abitativo®, un sistema valido e comprovato che ci permette di rispondere efficacemente alle richieste delle persone, approntando progetti su misura e appositamente studiati per coloro che si rivolgono a noi. Quindi, ora che sai quali sono i bonus per ristrutturare casa nel 2024, non ti resta che individuare quello più adatto a realizzare il tuo sogno e condividerlo con noi! Per sapere in che cosa consiste il nostro Sistema:

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