Stile Japandi: l’unione armoniosa tra Giappone e Scandinavia

stile japandi caratteristiche

Lo stile Japandi è una nuova tendenza d’arredo che si sta diffondendo sempre di più nell’ambito dell’interior design. Il suo nome deriva dalla fusione delle parole “giapponese” e “scandinavo” che, a loro volta, designano gli stili che hanno dato origine a questo trend innovativo.

La caratteristica principale dello stile Japandi è infatti quella di rispecchiare sia i tratti distintivi dello stile scandinavo, sia quelli dello stile giapponese, all’insegna di una filosofia d’arredo decisamente accattivante.

Se sei in cerca di un’idea originale per arredare casa, pertanto, lo stile Japandi potrebbe rappresentare la soluzione perfetta per te. Oppure no. Per saperlo con certezza non ti resta altro da fare che apprendere tutti i segreti questa intrigante filosofia d’arredo!

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Funzionalità e minimalismo: i principi fondamentali del Japandi

Funzionalità e minimalismo rappresentano due pilastri fondamentali dello stile Japandi. Essi si ispirano infatti sia alla tradizione scandinava del design sia alla proverbiale filosofia giapponese del wabi – sabi, che ricerca la bellezza nella semplicità e nell’imperfezione.

Applicati all’interior design, tali concetti si  traducono quindi in spazi che non solo sono esteticamente piacevoli, ma anche profondamente radicati nella praticità e nella vivibilità quotidiana.

Più specificatamente, la funzionalità nello stile Japandi si basa sul concetto fondamentale secondo cui ogni elemento all’interno dello spazio abbia uno scopo e contribuisca al benessere di chi lo abita. Ciò non si limita solo all’arredamento pratico, ma include anche l’organizzazione dello spazio, che viene concepita in modo da favorire:

  • la facilità di movimento;
  • la riduzione dello stress;
  • la promozione di un ambiente calmo e ordinato.

stile Japandi relax

L’attenzione alla funzionalità si riflette inoltre nella scelta dei mobili, che dovrebbero essere il più possibile multifunzionali e/o modulabili,  offrendo soluzioni intelligenti di stoccaggio che riducano il disordine. Contemporaneamente, viene promosso anche l’utilizzo di tecnologie integrate, volte a migliorare la qualità della vita senza sovraccaricare visivamente lo spazio.

Il minimalismo nello stile Japandi

Per quanto riguarda invece il secondo pilastro dello stile Japandi, ossia il minimalismo, il suo significato va bene oltre la semplice riduzione del numero degli oggetti all’interno di uno spazio. Si tratta infatti di una filosofia che abbraccia l’idea del “meno è più” concentrandosi sull’essenzialità e sull’importanza di ogni singolo elemento.

Ciò si traduce in un design che valorizza spazi aperti, linee pulite e un uso limitato di colori e materiali. Gli interni Japandi tendono quindi a presentare una palette di colori ristretta, basata su tonalità neutre e naturali, che contribuiscono a creare un senso di calma e serenità.

Del resto, abbracciare il minimalismo non significa certo dare vita a spazi freddi o impersonali. Al contrario, ogni oggetto selezionato per la casa viene considerato per il contributo estetico, emotivo e funzionale che è in grado di dare.

A livello pratico, pertanto, questa filosofia si traduce nell’adozione di pezzi d’arte semplici ma significativi, oggetti artigianali che raccontano una storia, o elementi naturali che aggiungono vita e calore agli spazi.

Caratteristiche distintive dello stile Japandi

Ora che ti sei fatto un’idea di quelli che sono i pilastri fondamentali dello stile Japandi, scendiamo più nel dettaglio e analizziamo nello specifico i tratti distintivi di questa peculiare filosofia d’arredo. Lo stile Japandi è infatti caratterizzato dall’adozione di:

  • Colori naturali e tenui ispirati alla natura, ma anche toni pastello in grado di creare un ambiente sereno e pacifico;
  • Materiali naturali come legno, bambù, lino e cotone, che aggiungono calore e texture agli interni mantenendo la connessione con l’ambiente naturale;
  • Linee pulite e semplici, all’insegna di un arredamento che riflette l’amore per la funzionalità e l’estetica minimalista;
  •  valorizzazione degli spazi aperti, così da favorire il flusso di energia e luce naturale;
  • fusione di tradizione e modernità;
  • passione per l’artigianato e gli oggetti fatti a mano con materiali sostenibili e/o riciclati.

Questo elenco è ovviamente da intendersi in senso molto generale. Parliamo infatti di semplici caratteristiche standard di uno stile che, adottato nella tua casa, dovrebbe comunque riflettere i tuoi gusti ed esigenze.

Ciò significa, in parole povere, che non dovresti mai seguire alla lettera i dettami di una filosofia d’arredo ma, al contrario, rileggerli nell’ottica delle tue personali preferenze. Un obiettivo che con lo stile Japandi non è nemmeno difficile da perseguire, data la grande versatilità che lo caratterizza.

A tua scelta e discrezione, puoi infatti spaziare tra i colori che richiamano la natura, come i toni terrosi e le varie sfumature di verde, ai più tenui colori pastello, ricreando ambienti dove l’armonia la fa da padrona.

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Oltre a questo, puoi ugualmente sbizzarrirti nella scelta dei materiali. Legno, pietra naturale, bambù e ceramica sono tutte soluzioni ammesse, ma puoi “osare” ancora di più optando per scelte meno convenzionali come la carta di riso, che in Giappone viene usata per le porte scorrevoli, o l’aggiunta di dettagli in metallo.

stile japandi porta

Un discorso analogo è possibile farlo anche con i tessuti che, inutile specificarlo, dovrebbero anch’essi essere naturali. Cotone, lino, seta e lana rappresentano quindi tutte possibili opzioni per tendaggi, tappeti, coperte e gli altri tessili della casa. Questi materiali aggiungono infatti calore e comfort e sono altresì caratterizzati da una piacevole texture che invita al tocco.

Come rendere questo stile “a misura tua”

Chiariamo immediatamente un punto molto importante: uno stile, qualunque esso sia, può piacere o non piacere e, nel secondo caso, è giusto sceglierne un altro in grado di rispecchiare meglio i propri gusti.

Molto spesso, tuttavia, ciò accade perché si pensa che lo stile in questione debba essere adottato esattamente così com’è: alla stregua di un “manuale” del quale bisogna soltanto leggere le istruzioni e metterle in pratica.

Come ti abbiamo già spiegato, tuttavia, le cose non stanno affatto così. Agire in questo modo è in realtà sbagliato, in quanto assai difficilmente troverai uno stile che rispecchi in toto i tuoi gusti e necessità. Ecco perché è d’importanza fondamentale considerare qualsiasi filosofia d’arredo come un semplice spunto dal quale partire per costruire il proprio stile personale.

Questo consiglio vale ovviamente anche per lo stile Japandi, le cui immense potenzialità possono giocare a tuo favore, aiutandoti a ottenere la casa perfetta: quella che rispecchia in pieno le tue aspettative e che senti realmente “tua”.

Conseguire questo importante traguardo, tuttavia, può risultare complicato, motivo per cui dovresti affidarti all’esperienza e alla competenza di progettisti esperti: professionisti qualificati e realmente interessati a coniugare i dettami di un determinato stile con le tue personali preferenze.

Noi di Abitativo® lavoriamo esattamente in questo modo. Attraverso un efficace e comprovato sistema, composto da 12 step, siamo in grado di individuare a colpo sicuro i bisogni e le necessità delle persone, adottando soluzioni pienamente in linea con le loro aspettative. Per farlo, partiamo da una Diagnosi attenta e minuziosa che ci permette di scoprire chi sei e come vivi la casa, realizzando così un progetto su misura pensato espressamente per te e la tua famiglia.

Quindi, ora che conosci lo stile Japandi e i suoi tratti distintivi, non devi fare altro che trovare il modo di renderlo “a misura tua”: un obiettivo che noi di Abitativo® saremo felici di aiutarti a conseguire! Scopri come lavoriamo:

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