scegliere stile arredo

Come arredare casa: gli stili di arredamento che devi conoscere

Quando ti sei messo in cerca di idee per l’arredamento di casa, scommetto che ti si è aperto un mondo:

sei stato investito da un’infinità di “proposte infallibili”, di “idee originali”, di “consigli per arredare casa” secondo i trend del momento, finendo con l’avere in testa più confusione di quando hai iniziato a informarti.

Non ti preoccupare, capita a tutti!

Capire come arredare casa non è facile e non basta scegliere uno stile per seguirne in modo cieco tutte le regole d’oro trovate in giro qua e là.

Conoscere i diversi stili di arredamento dai quali puoi trarre ispirazione, però, può esserti utile a capire quanto è vario il mondo dell’arredo e quanto sono vaste le possibilità che puoi sfruttare per la tua casa, una volta fissati i tuoi gusti e le tue priorità.

Per capire cosa fa al caso tuo, per prima cosa, ti è utile conoscere quali sono le possibilità esistenti sul mercato: ecco gli stili di arredamento che devi conoscere prima di iniziare a definire l’arredamento per la tua casa.

Clicca sugli stili per approfondire:

arredamento idustrial

Stile industriale: le caratteristiche e i materiali

Ferro, legno, metalli, cemento e mattoni a vista: questi sono i materiali che caratterizzano lo stile di arredamento industriale, nato negli anni Cinquanta a New York per il recupero di vecchi edifici industriali dismessi e diffuso poi in tutto il mondo.

Arredare in stile industriale significa far rivivere in casa le atmosfere delle grandi fabbriche della prima metà del secolo scorso, dando agli ambienti un sapore urbano e vintage.

Non sono soltanto i mobili in ferro, acciaio e legno a conferire un sapore industrial, ma anche le pareti con mattoni, i tubi e i sistemi di aerazione a vista, le grandi vetrate sostenute da infissi in corten color ruggine.

Per un tocco ancor più realistico, si possono inserire anche arredi industriali vintage recuperati dal passato, purché ben calibrati con gli altri elementi presenti nella casa.

Arredare casa in stile industriale, infatti, richiede una grande attenzione all’equilibrio tra i toni caldi e freddi e, più in generale, tra i singoli elementi d’arredo.

Abbiamo scritto un articolo che spiega quanto può essere facile commettere errori quando si decide di arredare casa in stile industriale se non si prestano le dovute attenzioni all’analisi preliminare degli ambienti. Puoi leggerlo qui: errori da evitare per arredare casa in stile industriale.

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arredamento vintage

Stile vintage: dal modernariato alla cultura pop

Tutto ciò che appartiene al passato assume il fascino conferito dal tempo: su questa filosofia si basa lo stile d’arredamento vintage, che strizza l’occhio alle tendenze d’arredo dei decenni scorsi.

Se arredare una casa completa in stile vintage può creare un effetto esagerato di finzione, dosare qua e là singoli elementi coerenti tra loro può invece donare agli ambienti una personalità ricca e originale.

Per capire come arredare casa usando mobili vintage è importante focalizzare, innanzitutto, il periodo di riferimento e capire bene cosa si intende con vintage.

I mobili che richiamano gli anni Quaranta e Cinquanta, ad esempio, celebrano l’epoca del modernariato, delle prime produzioni in serie, dei tipici arredi delle case americane senza fronzoli. Si tratta di mobili che possono trovare ottimo collocamento tra elementi contemporanei.

Molto più vivaci e intensi, invece, sono gli elementi vintage che strizzano l’occhio allo stile optical degli anni Sessanta e agli sgargianti colori degli anni Settanta, dominati da gialli, arancioni e marroni delle carte da parati e dei tendaggi.

arredamento vintage

Il vintage non va però confuso con lo stile retrò, dove invece l’aderenza al passato è totale: in questo caso la casa diviene una perfetta riproduzione di quelle del passato.

Al contrario, se leggi il nostro precedente articolo su come arredare in stile vintage scopri che questo significa soprattutto giocare con gli equilibri tra un arredamento contemporaneo e mobili che rimandano al passato.

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stile shabby chic

Stile Shabby chic e provenzale

Lo stile di arredo shabby chic è caratterizzato da mobili estremamente eleganti, dalle forme classicheggianti e ricercate, con abbondanza di dettagli e intarsi.

Questi mobili, al contempo, hanno una verniciatura rovinata, dall’aspetto vissuto, che mostrano il legno vivo sottostante.

Lo stile shabby chic è dominato dal colore bianco, che si lega ai marroni del legno e dei tessuti naturali, come il lino e il cotone.

È uno stile romantico e delicato, senza tempo, che però non va confuso con lo stile provenzale, nel quale dominano tinte pastello e i mobili non sono decapati. Questo è un errore che commettono tutti, anche i professionisti nelle loro proposte.

Essendo mobili dalle linee complesse, ricchi di dettagli e molto caratterizzanti, devono essere progettati in modo accurato e sulla base di una profonda conoscenza dell’organizzazione degli spazi, sia dal punto di vista funzionale, sia dal punto di vista estetico. Per saperne di più, leggi il nostro approfondimento: come arredare casa in stile shabby chic.

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stile arredo boho

Arredamento in stile Boho chic

Un’altra tendenza che guarda al passato e che si è diffusa di recente è quella dell’arredamento boho chic, che con lo stile shabby condivide il gusto romantico, ma subisce la fascinazione degli anni Sessanta.

L’arredamento boho chic richiama l’ideale del viaggio e, tra sgargianti colori, unisce elementi orientali e botanici con suggestioni della seconda metà del Novecento.

Cuscini, pouf, tendaggi, tele e stampe colorate danno forma ad ambienti mutevoli, trasformabili e adattabili, per una casa dallo spirito accogliente e informale…

Che, però, deve essere progettato con competenza per non scadere nel caotico e nel pacchiano!

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stile arredo coastal

Stile coastal e mediterraneo

Per chi desidera sentire sempre il profumo del mare, la casa prende vita tramite lo stile coastal, una declinazione dello shabby chic che richiama i colori delle spiagge e delle acque.

I tessuti naturali incontrano il bianco del legno lavorato e il blu che richiama il mare, con mobili bianchi e complementi d’arredo che riprendono i simboli delle località marittime, come le stelle marine o le ancore.

Ancor più essenziale, invece, è lo stile mediterraneo, in cui ariosità e leggerezza sono le regole base.

Arredi dalle forme lineari, nei toni del bianco e del blu, si legano a complementi d’arredo che creano contrasto e che riprendono il colore della sabbia.

Il legno è il materiale che la fa da padrone, mentre sono banditi materiali freddi. Per realizzare un arredo in stile mediterraneo, come abbiamo spiegato in questo articolo: arredare casa in stile mediterraneo, ogni oggetto deve essere scelto e posizionato con cura, per evitare che lo spazio vuoto si trasformi da piacevole ed armonico a spoglio.

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arredamento scandinavo

Arredare casa in stile scandinavo

Impossibile da imbrigliare in un periodo storico, lo stile scandinavo è più un modo peculiare di interpretare l’arredo, fatto di mobili che privilegiano le forme, la luminosità e la funzionalità degli ambienti.

Arredare una casa in stile nordico è molto più difficile di quanto potrebbe sembrare: l’ambiente deve trasmettere un profondo senso di armonia che richiede un’attenta gestione degli spazi.

È uno stile nel quale domina il bianco, per compensare alla tipica scarsità di luce dei paesi nordici. Accanto ad esso trovano spazio toni che richiamano materiali e colori naturali, per uno spirito di rispetto della natura che si riflette anche nella preponderanza del legno, lasciato grezzo.

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arredo stile cinese

Stili orientali: giapponese e cinese

L’Oriente esercita da sempre un grande fascino, che si riflette nel desiderio di volerne portare l’influenza nelle case europee.

Per arredare casa in stile orientale è possibile prendere spunto da diverse aree geografiche, caratterizzate da altrettanta varietà stilistica: se si desiderano evocare atmosfere tipiche della Cina si potrà arricchire l’arredamento di casa con vasi in porcellana e credenze decorate, dando predominanza al colore rosso. In una casa in stile cinese trovano spazio oggetti molto ricchi e decorati, anche risalenti a centinaia o migliaia di anni fa.

Ispirarsi al Giappone significa invece adottare uno stile più minimal, con porte scorrevoli di grandi dimensioni, divani e letti e molto bassi. Si può optare per arredi in bambù, tavolini bassi e fouton, lampade in tessuto chiaro e, soprattutto, lasciare che l’armonia nasca dall’incontro tra mobili lineari accuratamente disposti per una gestione degli spazi che offre un grande senso di ordine ed essenzialità.

arredamento orientale

Inserire elementi d’arredo orientali in casa comporta una doppia difficoltà:

da una parte, inserire pochi mobili per creare un contrasto con un arredo generale più tipicamente europeo e contemporaneo richiede un’ottima capacità di progettazione, per mettere in dialogo tra loro elementi estremamente diversi senza creare rotture e ambienti disarmonici.

Dall’altra, arredare la casa con una forte impronta orientale non significa soltanto acquistare mobili che ne riprendano lo stile, ma anche e soprattutto progettare gli ambienti nel rispetto della filosofia d’arredo che caratterizza i popoli dell’est.

Si tratta di far incontrare due approcci, due mondi differenti che, se accostati in modo coerente, possono donare un arricchimento stilistico di grande eleganza ma che se invece vengono mischiati tra loro con superficialità danno origine a spazi i cui singoli elementi stridono e cozzano già al primo sguardo.

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arredamento rustico

Arredare casa in stile rustico

Lo stile rustico è caldo, affascinante, accogliente: non a caso, sta rivivendo un periodo di particolare diffusione e apprezzamento.

Questo vale soprattutto in cucina, dove troviamo mobili in muratura nei toni naturali del legno e della pietra, all’interno di ambienti con travi, mattoni a vista e superfici grezze, in abbinamento a tessuti naturali come il lino, il cotone o la lana.

Lo stile rustico strizza l’occhio al passato e ai materiali offerti dalla natura, uniti a elementi vintage che contribuiscono a personalizzare gli ambienti.

L’aspetto accogliente degli ambienti rustici porta spesso a pensare che si tratti di uno stile facile da riproporre in casa propria.

In realtà, gli arredi in stile rustico devono essere studiati con particolare attenzione ai dettagli: bastano pochi errori per trasformare gli spazi di casa in ambienti caotici, disordinati, stucchevoli o perfino soffocanti.

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arredamento-stile-inglese

Lo stile inglese

Un’altra tendenza che sta godendo di particolare diffusione in questi anni è lo stile inglese, ricco di eleganza e di un fascino d’altri tempi. Gli arredi in stile inglese si ispirano alle antiche case di campagna dei nobili britannici, con colori classici e austeri abbinati ad elementi più leggeri e di diverse epoche.

Nelle case in stile inglese confluiscono diverse influenze: quella dello stile coloniale, lo stile georgiano e una particolare attenzione verso l’antiquariato e il vintage.

Sulle pareti e nei tessuti dominano colori caldi e intensi, come il verde e il blu petrolio, accostati al bianco e all’oro.

Lo stile inglese fa incontrare i pizzi, la seta, e i tessuti pregiati con dettagli rustici come travi a vista ed elementi in ferro battuto, in un incontro basato su di un delicato equilibrio.

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arredo coloniale

Un’alternativa allo stile inglese: lo stile coloniale

Lo stile coloniale può essere quasi considerato una variante dello stile inglese, con il quale condivide molti punti comuni. Questa volta, però, la fonte d’ispirazione è geograficamente più lontana:

ci si ispira, infatti, all’incontro tra le diverse culture europee e quelle dei paesi colonizzati nel Seicento e Settecento dalle diverse potenze. Ecco che ritroviamo, dunque, elementi propri dello stile inglese o che richiamano i toni delicati dello shabby chic, con un leggero tocco esotico impreziositi da dettagli esotici.

I colori regnanti sono il bianco, il marrone, il rosso, il giallo e il grigio, con un’assoluta predominanza del legno e una ricca presenza di tessuti di vario tipo e dalle sontuose trame.

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Come scegliere lo stile giusto per la propria casa

All’inizio di questo articolo abbiamo sottolineato l’importanza di conoscere i diversi stili più diffusi per arredare casa.

Come vedi, la varietà a tua disposizione è enorme e questo ti apre grandi possibilità, ma anche qualche rischio.

Ogni stile ha le sue regole da seguire e le sue peculiarità e, in più, seguire fare affidamento esclusivamente a delle formulette da manuale per realizzare uno stile d’arredamento in particolare rischierà di far sembrare la tua casa uno showroom anziché uno spazio di vita quotidiana.

Dovendo quindi poi far incontrare elementi d’arredo provenienti da diversi stili, le difficoltà aumentano ancora di più:

non solo occorre conoscere alla perfezione i singoli stili, ma anche in che modo possono fondersi tra loro per dare vita ad ambienti belli e funzionali per te!

Conoscere i diversi stili per arredare casa e identificare quelli che ti piacciono di più è il punto d’inizio:

da qui in poi, hai bisogno di capire in che modo i tuoi gusti possono declinare le tue esigenze.

Il tuo arredo dovrà essere il migliore possibile per il tuo modo, unico e personale, di vivere la casa.

In Abitativo® abbiamo sviluppato un sistema in 12 passi per accompagnarti dall’idea di stile che più ti affascina fino all’arredo perfetto per te, che possa soddisfarti non solo a colpo d’occhio, ma anche quando lo vivi giorno dopo giorno.

Anziché darti immediate risposte con un progetto bello da vedere ma inadatto al tuo modo di vivere la casa, con il sistema Abitativo® ti aiutiamo prima ad analizzare i tuoi desideri e i tuoi bisogni con spirito critico.

Soltanto dopo che ti sentirai sicuro delle tue priorità ti guidiamo nella realizzazione dell’arredo su misura per te e per la tua casa, soddisfacendo sia i tuoi gusti estetici, sia le tue esigenze legate alla funzionalità.

Progetteremo così per te una casa dallo stile perfetto: il tuo.

Scopri il sistema Abitativo®

arredo soggiorno moderno

Arredare un soggiorno moderno: le regole d’oro e gli errori da evitare

Progettare e arredare un soggiorno in stile moderno può nascondere delle insidie: scopri come evitare errori e rendere la tua zona living perfetta per te.

Quando analizziamo i desideri e le abitudini di utilizzo della casa da parte dei nostri clienti attraverso la Diagnosi Abitativo®, dall’analisi emerge spesso che

il soggiorno è l’ambiente nel quale le persone preferiscono trascorrere la maggior parte del tempo libero domestico.

Progettare e arredare un soggiorno moderno non è un’operazione da fare alla leggera: affinché tu sia soddisfatto del design del tuo salotto o della tua zona living, essa dovrà incontrare sia i tuoi gusti estetici, sia le necessità quotidiane tue e di chi vive con te.

Altrimenti ti ritroveresti con un bell’ambiente che smetteresti di usare e che finiresti perfino per odiare!

In più, oggi arredare un soggiorno è ancora più difficile che in passato.

Quello che oggi chiamiamo comunemente soggiorno in realtà è molto diverso da ciò che con la stessa parola si voleva descrivere venti o trent’anni fa.

Com’era un soggiorno trent’anni fa?

Prova a pensare alla vecchia casa dei tuoi genitori o dei tuoi nonni!

Per prima cosa scommetto che salotto e cucina erano due stanze separate da un ingresso, poi dico che nel soggiorno c’erano:

  • un divano
  • una tv messa sopra a un mobiletto dedicato oppure su un grande buffet che occupava una o più pareti
  • infine un bel tavolo da pranzo, quello per le occasioni speciali.

Insomma, il soggiorno un tempo era una stanza un po’ speciale, che doveva essere adatta sia ai momenti di relax – ma neanche tanto poi, c’è anche chi il soggiorno lo apriva solo per le fantomatiche “grandi occasioni” – sia ai momenti più conviviali.

Siamo sinceri, quanti di voi oggi desiderano una stanza di questo tipo nella propria casa?!

Partiamo da un presupposto:

in tantissime case moderne, per necessità o per gusto personale, la tipica separazione sala/cucina nemmeno esiste più e quei mobili vetrina pieni di soprammobili sono finiti nel dimenticatoio.

Esiste una solo parola chiave che descrive al meglio un salotto moderno: leggerezza!

Fai attenzione però: leggerezza non significa un divano, un tavolino e un porta tv messi a caso!

Arredare un soggiorno moderno non è un compito così semplice come potrebbe sembrare!

Prima di iniziare a progettare un soggiorno moderno, bisogna capire cosa significa questa definizione

Prima di tutto, bisogna definire cosa si intende per “soggiorno moderno”.

Sì, perché la Diagnosi Abitativo® ci conferma che puoi chiedere una descrizione di un soggiorno moderno a dieci persone e otterrai dieci descrizioni completamente diverse tra loro.

  • Quanto deve essere minimal?
  • Deve essere completamente freddo, o avere delle nuances del legno che scaldano l’ambiente?
  • Immagini il tuo salotto moderno scaldato da un morbido color tortora?
  • Oppure con grigi metallici, freddi, con la presenza di elementi in acciaio o alluminio?
  • Ancora, preferisci che vi siano dei tocchi di oro, bronzo o rame per rendere l’ambiente raffinato?

Sembra una sciocchezza, ma moderno può voler dire molte cose.

Il sistema Abitativo® ti aiuta a mettere a fuoco e a tradurre questa definizione generica in linee guida concrete.

In che modo userai il tuo soggiorno?

Per progettare e arredare la zona living, inoltre, devi chiarirti le idee su come la userai davvero.

Prima di pensare all’aspetto, prova a chiederti:

  • Cos’è per me il soggiorno?
  • Come lo vivrò ogni giorno?
  • Quanto tempo ci trascorrerò?
  • Sarà uno spazio che sfrutterò spesso da solo, con la famiglia, o con molti ospiti?

Per una famiglia con la quale abbiamo lavorato di recente ad esempio, il soggiorno è l’ambiente dedicato al relax davanti alla tv.

In questo caso, la tv diventa protagonista dell’ambiente, un vero e proprio elemento decorativo intorno al quale ruota la progettazione: la sua fruizione deve essere comoda e piacevole.

arredare-un-soggiorno-moderno

 

Caso simile anche per una giovane coppia per la quale abbiamo realizzato il progetto dell’intera casa:

arredamento moderno per soggiorno

 

Al contrario, una coppia di clienti recenti ci ha svelato di guardare la tv di quando in quando, ma di avere soprattutto una predilezione per le serate trascorse in compagnia di un buon libro.

Di conseguenza, nel loro salotto non poteva mancare una libreria moderna, ampia, pronta a soddisfare tutti i loro desideri di relax e di lettura.

mobili-soggiorno-contemporaneo

 

Spesso poi si commette l’errore di pensare:

“moderno=molto spazio vuoto”.

Innanzitutto bisogna valutare bene gli spazi, perché se una stanza riempita al punto da non avere 5 cm di parete libera è soffocante, è anche vero che un ambiente semi vuoto è desolante!

Certo, per armonizzare un living moderno all’interno di un ambiente puoi attingere a una moltitudine di stili copiati da qualche rivista o sito web, ma non deve essere solo un’immagine artificiosa a influenzare le tue scelte.

Il salotto moderno sarà uno spazio nel quale trascorrerai molto tempo nei prossimi anni, non può essere progettato a partire da una foto, senza tenere conto del modo in cui lo userai, quanto tempo ci vorrai trascorrere, con chi!

Un secondo errore commesso di frequente è pensare che arredare soggiorni moderni significhi semplicemente scegliere dei mobili.

Progettare la tua zona giorno significa molto di più!

Per un living moderno è importantissimo dedicare lo stesso tempo di valutazione e la stessa cura all’analisi dei vecchi pavimenti o all scelta dei nuovi, per esempio, ai colori delle pareti, alle porte e alle finestre, alle finiture: tutti elementi che dovranno essere combinati con attenzione e armonia.

Non è detto però che basterà scegliere un colore da un campionario per creare il connubio perfetto, potrebbe invece materializzarsi con l’utilizzo di particolari rivestimenti per i muri.

Tutte queste cose, però, non puoi saperle, a meno che tu non sia un arredatore!

(E anche molti di loro, in realtà, avrebbero bisogno di un ripassino…).

Un salotto moderno, per essere bello, deve essere anche coerente

Un altro elemento importante che spesso viene sottovalutato è la coerenza:

non solo tra i mobili del salotto moderno, ma anche tra il soggiorno e tutto il resto della casa.

Bisogna prendere in considerazione tutti gli elementi decorativi e progettuali che definiscono il carattere dell’abitazione: infissi, pavimenti, colori, forme e materiali usati nelle altre stanze devono essere in equilibrio con quelli della sala.

Altrimenti, l’intera casa sembrerà un’accozzaglia di stili e mood diversi senza capo né coda.

Per questo il Sistema Abitativo® viene in tuo aiuto già a partire dal momento della realizzazione o ristrutturazione della casa.

L’intervento di Abitativo® in questa fase è fondamentale per avere la certezza che quello che stai realizzando sarà un locale perfettamente adatto a te e in armonia con il resto della casa.

arredare-soggiorno-moderno

Arredare un soggiorno moderno con il fai da te può farti commettere errori irreparabili

Uno degli errori tipici che vedo commettere da chi vuole arredare un soggiorno moderno senza avere l’esperienza necessaria è mixare stili ed epoche diverse pensando di aver trovato la chiave di volta dell’interior design e dell’originalità.

Se ti sta balenando l’idea di mischiare stile antico con soluzioni iper moderne per creare un ambiente d’effetto, accetta un consiglio: siediti, fai un respiro profondo e metti da parte per un attimo i tuoi sogni di gloria!

Non voglio assolutamente sminuire le tue capacità, l’esempio che ti ho appena fatto può funzionare se realizzato con cognizione di causa, ma se non hai le competenze che solo un professionista del settore può avere, preparati a dover trascorrere le tue serate a guardare le tue serie tv preferite in un bazar allestito alla bene meglio!

Abitativo® progetta il tuo soggiorno moderno intorno alle tue reali esigenze

Come avrai certamente capito, il problema che può nascere quando si decide di arredare un soggiorno moderno non è quello di trovare uno stile o farsi venire delle idee, quanto invece saper scegliere i giusti particolari e unirli in modo da donare alla stanza e alla casa l’armonia che si merita.

Se gli aggettivi migliore o peggiore possono essere attribuiti alla qualità dei prodotti, di certo non si possono affibbiare anche allo stile e al look che vorrai dare alla tua stanza.

Il Sistema Abitativo® viene in tuo aiuto proprio per questo, per aiutarti a capire i tuoi desideri e anche i tuoi reali bisogni, e realizzare il soggiorno moderno perfetto per te e la tua famiglia!

Il compito più importante per il raggiungimento della tua soddisfazione spetta a te, ma noi ti faremo le domande giuste per dare forma all’idea che hai già dentro di te ma che non riesci a definire. Attraverso il Sistema Abitativo® faremo in modo che i tuoi desideri si concretizzino.

Sono moltissimi i fattori dei quali bisogna tenere in considerazione e che invece vengono sottovalutati quando non si segue il giusto percorso di progettazione.

Ad esempio, il progetto illuminotecnico:

l’illuminazione è fondamentale per non rendere banale il soggiorno e per renderlo bello e funzionale.

La progettazione deve tenere poi conto di molti altri fattori:

  • l’impianto tv sarà sospeso o appoggiato?
  • Come organizzare l’impianto dolby surround?
  • Dove sono necessarie le prese elettriche?
  • Come sfruttare il cartongesso per personalizzare e valorizzare l’ambiente?

In Abitativo® ci occupiamo noi di tutto, tenendo conto di tutti questi fattori in fase di progettazione e seguendo i lavori fino alla completa realizzazione.

Progettiamo tutto il percorso per te e tu, una volta confermato il progetto, non devi più pensare a niente:

saremo noi a curare tutti gli step intermedi fino ad arrivare al tuo soggiorno perfetto!

La realizzazione del nuovo arredamento moderno per il tuo soggiorno con il Sistema Abitativo® ti mette al sicuro da incertezze e dal rischio di realizzare qualcosa che potrebbe stancarti già dopo qualche mese sono per un’infatuazione momentanea.

Scopri la Diagnosi Abitativo®

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arredare una casa in stile mediterraneo

Progettare e arredare casa in stile Mediterraneo

Le caratteristiche dello stile Mediterraneo e gli errori da evitare

Cos’è l’arredamento in stile mediterraneo

L’arredamento in stile mediterraneo ha origini antiche. Le case sulle coste del Sud Italia, della Spagna, della Grecia, del Sud della Penisola Balcanica e del Nord Africa, in particolare il Marocco, sono le più grandi fonti di influenza per la nascita e lo sviluppo di questo stile che richiama i colori delle spiagge e del mare.

Le caratteristiche di una casa mediterranea

I principali aspetti caratteristici dello stile mediterraneo, oggi molto diffuso per l’arredo delle case al mare o delle strutture ricettive nei luoghi di villeggiatura, richiamano i piccoli paesi costieri della Grecia o del Marocco.

Il bianco dominante ne è il più chiaro esempio e il suo impiego deriva dalla necessità degli abitanti delle coste mediterranee di proteggere dal calore del sole battente sé stessi e le proprie case.

progetto di una casa in mediterranean style

Hai mai provato a vestirti di nero nei pomeriggi di luglio e agosto? Ecco, a differenza del nero e dei colori scuri in generale che trattengono l’energia solare e quindi il calore, il bianco tende invece a rifletterla.

Avere una casa bianca aiuta perciò a mantenerla più protetta dal calore solare.

Un’altra caratteristica tipica degli interior design in stile mediterraneo è la leggerezza che contraddistingue gli ambienti; esistono molte possibilità di scelta per le forme di mobili e complementi ma, a differenza di altri concept di arredo, qui vanno scelti e utilizzati con parsimonia.

Una casa in stile mediterraneo non deve apparire come un’esposizione di arredamenti per villaggi turistici al mare! Riempi i tuoi locali accuratamente e senza esagerare, i mobili non devono soffocare la stanza!

Ogni volta che entrerai in casa dovrai provare un senso di ariosità e freschezza, proprio come quando al mare sei accarezzato dalla brezza.

Materiali e colori per una casa in stile mediterraneo

Per l’arredo di una villa in stile mediterraneo o una casa al mare, ma anche più semplicemente per dare un look marittimo a un appartamento in città, dovrai utilizzare quei colori e materiali che più di tutti trasporteranno la tua mente su una tranquilla e piacevolissima spiaggia della costa mediterranea.

Tra le pareti della tua casa mediterranea non dovrai usare a materiali freddi: metallo e plastica sono più rappresentativi di un ambiente urbano e non di una casa affacciata sul mare!

Elementi in pietra naturale sulle pareti aiuteranno a conferire alla casa la giusta atmosfera marittima, così come gli intonaci lasciati grezzi, sia dentro casa sia all’esterno.

Anche il legno è un materiale iconico per lo stile mediterraneo, lo si può sfruttare lasciando a vista le travi dei soffitti per esempio, oppure arredando con dei mobili dai colori naturali.

Inoltre il legno può essere un’ottima scelta per i pavimenti.

In alternativa si possono scegliere rivestimenti con piastrelle di ceramica e decori in maiolica, spesso usati anche per le pareti dei bagni.

Per quanto riguarda i colori, in una casa in stile mediterraneo sono le tinte tipiche del mare a farla da padrone.

Quindi, oltre all’onnipresente bianco sono fondamentali blu e azzurri a richiamare l’acqua e il cielo, sfumature ocra o arancioni per rievocare la sabbia, la terra e il sole e un pizzico di verde, invece, a richiamare alla mente la vegetazione.

Potrai sfruttare tutti questi colori per qualunque elemento dell’arredo in stile mediterraneo della tua casa: pareti, pavimenti, mobili, complementi, tessuti e tendaggi in cotone o lino.

arredamento di una casa in stile mediterraneo

Attenzione però a rispettare l’armonia tra le tinte: può sembrare facile creare equilibrio quando i colori da utilizzare e gli elementi d’arredo sono pochi, ma non è così.. È molto facile creare una casa dall’aspetto non armonico, oppure incompiuto, freddo e vuoto.

Per progettare un arredo in stile mediterraneo che sia anche armonioso, è importante conoscere molto bene le leggi dei colori e dell’uso dello spazio.

Arredare un giardino in stile mediterraneo

Una casa arredata in stile greco o mediterraneo dovrà mostrare una certa coerenza anche nelle aree esterne.

Per arredare un giardino in stile mediterraneo, una terrazza o un patio, devi riuscire a ricreare nello spazio esterno la stessa armonia ottenuta all’interno e fare dello spazio verde una prosecuzione della casa, anche dal punto di vista estetico.

Per l’arredo di un giardino in stile mediterraneo ci sono alcuni elementi ricorrenti ai quali è possibile ricorrere: i più comuni sono i mobili in vimini e i vasi in terracotta, nei quali coltivare piante di rosmarino, agrumi e lavanda, oppure posizionare qualche candela o lanterna.

A questi elementi e complementi d’arredo particolarmente diffusi che caratterizzano lo stile mediterraneo, si possono affiancare mobili che permettono di giocare di più con la creatività.

In questo caso, per ottenere un risultato coerente ed elegante, è necessario conoscere prima molto bene i criteri che guidano questo stile d’arredo, per poi scegliere con consapevolezza quanti e quali elementi di contrasto inserire e in che modo mantenere l’armonia generale.

Arredo in stile mediterraneo: gli errori da evitare

Quando si decide di arredare la propria casa secondo un preciso stile è fondamentale la cautela: il passo tra un look d’effetto e la banalità più pacchiana è davvero breve!

Nelle case in stile mediterraneo, è assolutamente da evitare il monocolore! Blu, azzurri e marroni dovranno essere ben bilanciati all’interno di un contesto dove il bianco deve essere la base.

Attenzione anche ai mobili: per quanto spesso ne utilizzino le tinte tipiche, i mobili in stile scandinavo non si adattano per forme e linee all’arredamento in stile greco o mediterraneo. Sarebbero troppo freddi, moderni, lineari.

Allo stesso modo è importante fare attenzione a non scegliere mobili troppo lavorati, sei pur sempre al mare non a casa della Regina Vittoria!

Tutti questi dettami stilistici possono sembrarti dei paletti rigidi che mettono un freno alla tua possibilità di personalizzazione.

Probabilmente mentre leggi queste indicazioni pensi di aver bisogno di linee guida per non creare una casa che alla fine non ti piace, ma hai anche paura che ogni regola ti allontani dalla spontaneità e dalla personalizzazione.

Questo succede spesso, in effetti, quando si arreda casa da soli e non si ha una conoscenza approfondita del mondo del design e di tutti gli stili (e per forza, aggiungerei, mica sei del mestiere!).

arredare gli esterni di una casa in stile mediterraneo

Non accade, invece, se a progettare la tua casa è un professionista che sa coniugare tutti i fattori importanti:

  • le norme estetiche che permettono di ottenere un risultato armonico
  • i tuoi gusti personali
  • il tuo modo di vivere la casa e le tue esigenze.

Quando uno di questi tre elementi non riceve la giusta attenzione, l’intera progettazione della casa è debole e finisci per non essere soddisfatto del risultato finale.

È proprio sull’equilibrio di questi tre fattori cruciali che abbiamo sviluppato il Sistema Abitativo®, un percorso guidato che ti permette di ottenere la casa perfetta per te e la tua famiglia.

Il sistema Abitativo® è un percorso in 12 fasi che permette a noi di conoscere a fondo tutti gli aspetti importanti da considerare e a te di avere sempre chiare sia le tue priorità, sia le risposte che vengono sviluppate in fase di progettazione.

Così, la tua perfetta casa in stile mediterraneo non sarà più un sogno, ma una certezza!

Vuoi saperne di più? Scopri la Diagnosi Abitativo®

Il primo sistema guidato per ottenere l’arredo perfetto per te e la tua famiglia

Ecco come Abitativo mantiene questa promessa

“Il primo sistema guidato per ottenere l’arredo perfetto per e la tua famiglia”: se già conosci Abitativo, questa frase probabilmente non ti è nuova.

È il modo in cui spieghiamo ciò che facciamo ogni giorno per i nostri clienti.
È, come si dice nel mondo della comunicazione, il nostro payoff, ovvero la frase che più ci identifica, ma è anche di più: è una promessa.

Con questa frase ti promettiamo di portarti ad avere l’arredo perfetto per la casa nella quale vivrai con le persone che ami.

Sappiamo di essere i primi, e al momento anche gli unici, a farti questa promessa così ambiziosa.

Probabilmente, ti starai chiedendo come facciamo ad essere sicuri di mantenerla…

Partiamo da un principio base, ovvero dalla motivazione per la quale è nato il Sistema Abitativo: noi vogliamo che tu sia soddisfatto del tuo arredo sin dal primo momento e per tutti gli anni successivi che trascorrerai nella casa da noi progettata e arredata.

arredare con il sistema abitativo

Sappiamo che l’unico modo per avere questa certezza è fare in modo di guidarti nel modo più semplice, lineare e sicuro possibile a ogni scelta, prima che i lavori abbiano inizio.

Per farlo, dedichiamo tutto il tempo e gli incontri necessari a passarti tutte le informazioni che ti sono utili per compiere le tue scelte.

In questo modo ti diamo tutto il tempo di cui hai bisogno per assimilare tutte quelle nozioni indispensabili e tutte quelle competenze che solo un professionista può avere, e che un professionista serio ha il dovere di trasmetterti.

Non solo: sappiamo anche che per scegliere l’arredamento che ti accompagnerà per i prossimi decenni ti serve molta consapevolezza.

Altrimenti, rischi di fare scelte dettate dall’entusiasmo o legate a una moda passeggera, per poi pentirtene in poco tempo.

Per noi sarebbe molto più semplice proporti un progetto a scatola chiusa e limitarci a fare qualche modifica qua e là, ascoltando le tue indicazioni senza farti domande e senza cercare di capire le tue ragioni.

Potremmo chiederti semplicemente quali sono i tuoi gusti e le tue fantasie quando pensi alla tua nuova casa e dar loro forma in modo completamente acritico.

In questo modo ci basterebbe pochissimo tempo e minimo sforzo per mettere a punto un progetto d’effetto, che a primo sguardo ti conquista.

Ma in Abitativo vogliamo fare di più che soddisfarti per qualche mese: vogliamo soddisfarti per la vita. Per fare questo, sappiamo che serve un processo creativo molto diverso e che ti dobbiamo dare il giusto tempo.

Dobbiamo assicurarci che tu riesca a mettere a fuoco le tue effettive priorità, capire non solo cosa ti piace ma anche perché, quali sono le tue fantasie e qual è il tuo modo reale di vivere la casa.

casa arredata con il sistema abitativo

In più, dobbiamo prenderci il tempo di spiegarti i pro e i contro di tutte le soluzioni, anche quelle proposte da te, perché potresti non aver pensato ad alcuni svantaggi che ti peserebbero poi ogni giorno per i prossimi dieci, venti, trent’anni.

Per mantenere fede alla nostra promessa abbiamo creato Abitativo, un sistema in dodici fasi per far sì che tutta questa mole importante di informazioni e di consapevolezze maturi su più livelli.

Ti aiutiamo a capire quali sono le tue priorità, il tuo modo di vivere la casa, il modo in cui probabilmente la tua famiglia e le vostre relative esigenze evolveranno nel tempo, per creare da subito l’arredamento perfetto per venire incontro ai tuoi gusti e ai tuoi bisogni di oggi e di domani.

Soltanto dopo aver considerato la proiezione della vita futura tua e della tua famiglia all’interno della casa possiamo compiere scelte equilibrate su più livelli: budget da tenere in considerazione, progettazione, illuminazione, materiali, colori.

Perché per noi l’arredo perfetto non dipende da un singolo elemento, ma dall’incontro di tanti livelli che, una volta sovrapposti ed equilibrati, ti permettono di ottenere il tuo arredo perfetto, ovvero quello che ti consente di vivere la casa esattamente nel modo in cui desideri.

La Diagnosi Abitativo è il primo passo, un incontro durante il quale facciamo un’analisi approfondita delle tue esigenze, che ci indicherà la direzione migliore da intraprendere fin dall’inizio.

Nella fase successiva, quando veniamo a visitare la tua casa da arredare, iniziamo a capire come andranno declinate le risposte alle esigenze emerse durante l’analisi.

A questo punto possiamo andare più in profondità, parlando di coordinamento di stili e di progettazione, sapendo che ora hai in mano tutti gli strumenti importanti per fare le scelte migliori per la tua casa.

arredamento con abitativo

Quello che noi vogliamo offrirti, con il Sistema Abitativo, è un viaggio in prima classe, che non significa necessariamente una casa di lusso, ma la realizzazione del tuo arredo perfetto evitando ogni stress futuro in maniera organizzata e preventiva.

Come professionisti non vogliamo imporci in modo autoritario, ma usare la nostra autorevolezza nel campo dell’arredamento per metterla al servizio di chi ha bisogno di informazioni e di una consulenza per affrontare un momento che, se vissuto senza i giusti strumenti e il giusto grado di consapevolezza, può rivelarsi difficoltoso e ricco di ostacoli.

Solo in questo modo possiamo garantire l’arredo perfetto per te e la tua famiglia, studiato su misura per voi in base alle vostre esigenze e al vostro modo di vivere la casa.

Vuoi saperne di più su come trasformiamo la tua casa perfetta in realtà?

Scopri la Diagnosi Abitativo!

arredare casa shabby chic

Arredare casa in stile shabby chic: consigli ed errori da evitare

Come arredare casa in stile shabby chic… Senza pentirsene dopo poco tempo!

Shabby chic, una parola piuttosto usata oggi quando si parla di arredamento.
O forse sarebbe meglio dire abusata…

Già, perché non tutti sanno esattamente che cosa identifica e spesso viene associata ad un comò, un tavolo o un armadio anche se quei mobili in realtà nulla hanno a che vedere con lo stile shabby chic.

Stile shabby chic: il significato

Per capire di cosa stiamo parlando partiamo subito dal significato della parola:

Shabby è un termine inglese che tradotto sta per sciupato, trasandato, usurato, mentre chic è il suo esatto contrario.

Shabby chic quindi significa letteralmente Sciupato Elegante: già dal nome si possono capire alcune caratteristiche dello stile d’arredamento.

La prima volta che il termine shabby chic ha fatto la sua comparsa nel mondo dell’arredo è stato nell’ormai lontano 1980 sulle pagine della rivista The World of Interiors, e a partire da quel momento non si è mai più smesso di parlarne.

Ma perché sciupato elegante?

La risposta è semplice, perché lo stile di arredo shabby chic è caratterizzato da mobili estremamente eleganti, dalle forme classicheggianti e ricercate, intarsiati, ma la loro verniciatura appare rovinata, vissuta, con gli spigoli spesso di legno vivo.

Attenzione però! Abbiamo detto appare, il che significa che in realtà non lo è.

Sarebbe più corretto dire forse “con una finitura dall’effetto sciupato”.

È uno stile, quindi, piuttosto definito, oltre alle forme e il tipo di finiture, anche le tinte e i colori devono seguire determinati dettami.

Gli elementi che caratterizzano lo stile shabby chic sono:

  • mai colori accesi, ma tinte tenui che gravitano attorno alle sfumature del bianco (per quante possano essere)
  • molti particolari in tessuto, cotone e lino su tutti
  • oggettistica dall’aspetto antico, o realmente d’epoca e dal sapore romantico: candele e candelabri, cornici e specchi
  • mobili e complementi che ricalcano nell’aspetto quello che fu lo stile Vittoriano.

cucina shabby chic

Come arredare casa in stile shabby

Al contrario di molti altri progetti alla moda, lo shabby chic è uno stile senza tempo.

Se per arredare in altri stili, il vintage per esempio, la parola d’ordine è libertà – sempre con un occhio di riguardo al buon gusto – per arredare casa in stile shabby chic è necessario seguire delle regole ben precise, prima fra tutte: coerenza!

I colori shabby chic per mobili e pareti

Il colore principe dello stile di arredamento shabby chic è il bianco.
Se desideri arredare casa in stile shabby chic, evita forti contrasti di colori, varia giocando su tonalità tenui come avorio, beige, tortora o grigi.

Non dimenticare l’altra caratteristica fondamentale dei colori: rigorosamente tinte pastello!

Attenzione però: arredare casa in questo stile non è affatto semplice, perché rischi di creare ambienti molti stucchevoli oppure ambienti visivamente piatti.

I tessuti shabby chic

I tessuti shabby chic per antonomasia sono lino e cotone, scelti però sempre all’interno dello spettro delle tonalità cromatiche viste più su.

Lo stile di arredamento shabby chic richiama un’atmosfera romantica e, proprio per questa ragione, è importante accoglie pizzi e merletti: anche in questo caso, la cosa più difficile è mantenere il giusto equilibrio.

Per intensificare ancora di più l’atmosfera romantica, accanto ai più grezzi lini e cotoni si potranno inserire – con accortezza – dettagli più raffinati in raso o seta.

Anche in questo caso la progettazione dell’arredo si gioca su un filo sottile: i diversi elementi devono essere ben dosati per dare un risultato armonico.

Mobili e oggettistica in stile shabby chic: come sceglierli?

Spesso si sente dire che lo stile di arredamento shabby chic è un tipo di arredamento molto economico perché realizzato con mobili recuperati e sverniciati.

Certo, è contemplato l’inserimento negli ambienti di particolari di arredo estratti da qualche soffitta di famiglia, ma non tutta la casa deve essere riempita in questo modo!

Ricordate quanto abbiamo detto più sopra: coerenza ed eleganza!

Oggetti vecchi presi a caso dalla cantina dei nonni e degli zii possono essere resi simili verniciandoli con lo stesso stile, ma più mobili dal taglio diverso, con decori differenti messi tutti insieme in una stanza non faranno mai un bell’effetto.

Oggettistica e complementi d’arredo in stile shabby chic

Complice il grande e longevo successo che l’ha travolto, l’arredamento shabby chic è forse lo stile per il quale è possibile trovare la più grande offerta di oggetti e complementi d’arredo.

Abbiamo già parlato della biancheria: oltre a lenzuola, tende e tovaglie arricchite le vostre camere da letto o i vostri salotti shabby chic con cuscini e coperte in stile.

Farsi prendere la mano dalle gabbiette per uccellini con dentro delle piante, dalle lanterne, dalle candele, dai cestini in lino e dalle ceste di vimini è facile, ma attenzione a non trasformare la casa nel set cinematografico di un film fantasy…

Con l’oggettistica shabby chic c’è solo da sbizzarrirsi ma è fondamentale non esagerare.
In questo stile in particolare la linea che separa l’elegante dal pacchiano è davvero sottile!

Unire un arredamento moderno allo stile shabby chic

Se qualcuno vi dice che arredare in stile shabby chic significa prendere mobili vecchi per dare un aspetto vintage alla casa, seguite questo consiglio:

annuite e fate finta che non sia mai successo.

Non è assolutamente vero!

È in parte corretto dire che l’arredamento in stile shabby chic può essere composto anche con mobili antichi a quali si è dato l’aspetto tipico del genere, ma è altrettanto vero che non è una regola fissa e soprattutto generalizzata.

Il vero shabby chic, quello dall’aspetto elegante e raffinato, lo si può ottenere soltanto acquistando mobili progettati e realizzati appositamente a questo scopo!

Non è semplice ma è comunque possibile, e soprattutto di grande effetto, combinare certi dettami tipici dello stile shabby chic con alcuni degli stili d’arredamento più contemporanei.

Ovviamente bisogna fare in modo che la parola chiave resti comunque bianco.

Tanto bianco ma non solo.

Forse più che in altri casi, per un arredo in stile shabby chic ricorrere all’aiuto e all’esperienza di un professionista è la scelta migliore per riempire con armonia i tuoi ambienti.

Gli stili di arredo più moderni sono sempre più lineari, scarni e privi di fronzoli.

Al contrario i tipici mobili shabby sono molto lavorati, con forme arrotondate, lontane dalla semplicità, ricchi di incisioni e decori.

Scegliendo con cura ogni singolo elemento è possibile ottenere ottimi risultati unendo entrambe le scuole di pensiero.
Con il tocco del professionista il risultato sarà stupefacente!

Non serve oculatezza solo nella scelta dei mobili, ma anche sulle possibili combinazioni di colori che possano esulare dal classico total white tipico dello Shabby, che, alla lunga, a qualcuno potrebbe smorzare l’entusiasmo e diventare noioso e pesante.

Il puro stile shabby chic non è per tutti!

Ma se ti affascina, puoi farti aiutare per integrarne alcuni particolari con soluzioni più immediate.

Uno dei maggiori vantaggi dello stile shabby chic, infatti, è proprio il suo essere senza tempo: i mobili shabby si possono amalgamare bene anche con quelli più moderni.

arredamento shabby chic

Shabby chic e stile provenzale sono la stessa cosa?

Intorno allo stile shabby chic è nata parecchia confusione: spesso lo si confonde con lo stile provenzale, come se i due termini fossero sinonimi.

In realtà, lo stile provenzale si avvicina allo shabby, ma presenta anche delle sostanziali differenze.

I mobili in stile provenzale non sono decapati e hanno una varietà maggiore di colori: il legno al naturale incontra tinte pastello come il verde, l’azzurro, il rosa, uniti al viola della lavanda.

Anche qui il bianco può essere professionista, ma le venature del legno appaiono appena sotto il colore, in modo naturale, senza l’effetto invecchiato tipico dello stile shabby chic.
Lo stile provenzale, inoltre, si distingue inoltre per l’ampio uso del ferro battuto.

casa provenzale

Arredamento in stile shabby chic: gli errori da non commettere

Quando scegli di arredare la tua casa in stile shabby chic devi tenere in mente una cosa molto importante:

stai arredando la casa dove dovrai e vorrai vivere, non stai per riempire le pagine di un catalogo o di una rivista, quindi non esagerare!

Per un perfetto arredamento in stile shabby chic è necessaria la coerenza.

Abbinare una credenza shabby ad un tavolo industriale, se fatto con una certa sensibilità, può funzionare, anche molto bene.

Ma se quella stessa credenza sarà messa accanto ad una cucina dal look anni ‘50 o un divanetto anni ‘70 di certo il risultato non sarà altrettanto gradevole.

Attenzione con la varietà dei colori:

lo shabby chic è caratterizzato da tinte pastello ma troppi rosa, azzurri e verdi trasformeranno la tua casa in una scatola di caramelle!

Libertà riguardo a oggettistica e suppellettili ma non troppo, non stai allestendo un bazar!
Troppi oggetti e soprammobili portano ad un solo risultato: ambiente pesante e soffocante.

Ben vengano i mobili con effetto anticato, altrimenti non sarebbe Shabby, ma riempire tutta casa darà un effetto stucchevole.

Bianco si, ma non troppo! Oltre che il gusto anche la salute vostri occhi potrebbero risentirne!

L’illuminazione è tanto importante quanto la scelta dei mobili: stile shabby chic e a luci fredde o al neon sono uno scempio, la mortificazione del genere. L’ideale sono luci calde o neutre.

È meglio un progetto d’arredo shabby chic, o uno moderno?

Ora che conosci bene tutti gli elementi che definiscono lo stile shabby chic, probabilmente ti starai chiedendo come realizzarlo all’interno della tua casa.

Sappi che si tratta di uno stile dal grande fascino (di certo una casa shabby è una casa più calda di una ipermoderna), che però impone anche qualche vincolo.

Rispetto a un arredo moderno, ad esempio, i mobili shabby chic sono mediamente meno spaziosi dei grandi mobili contenitori più moderni.

Una casa destrutturata, ovvero composta da molti piccoli elementi d’arredo separati, è sicuramente affascinante, ma anche meno capiente.

Il legno trattato e le superfici irregolari dei mobili shabby, inoltre, li rendono più impegnativi da pulire, richiedono più tempo e attenzione.

Oltre a valutare l’estetica, quindi, per il tuo progetto d’arredo dovrai capire anche se lo stile shabby chic si adatta alle tue esigenze e alla tua vita di tutti i giorni.

arredamento shabby-chic

Tenere in considerazione tutti gli aspetti importanti per una valutazione obiettiva è difficile: ecco perché capita così spesso di scegliere un arredo e di pentirsene dopo poco tempo!

L’obiettivo delle 12 fasi del Sistema Abitativo è proprio quello di aiutarti  a definire le tue priorità e le tue esigenze, armonizzandole con i tuoi gusti estetici, fino a realizzare per te l’arredo perfetto.

Durante il percorso ti spieghiamo tutti i pro e i contro di ogni progetto, in modo tale che tu possa prendere decisioni davvero consapevoli.

Ti mettiamo di fronte a ogni possibilità e ti diamo tutti gli strumenti utili per compiere delle scelte consapevoli.

Perché non esiste un progetto perfetto, ma esiste il progetto perfetto per ogni persona o famiglia.

Se vuoi evitare di commettere errori dei quali ti pentiresti entro poco tempo, parti subito con il piede giusto, approfittando della Diagnosi Abitativo, un incontro approfondito nel quale analizzeremo tutte le tue necessità, i tuoi gusti, il tuo modo di vivere la casa e le tue reali esigenze.

Con il Sistema Abitativo ti garantiamo che amerai davvero la tua casa!
Scopri la Diagnosi Abitativo

Progettare e arredare casa in stile vintage

Le caratteristiche dell’arredamento vintage e gli errori da evitare

Cos’è l’arredamento in stile vintage

Non è possibile dire con certezza quando è comparso lo stile vintage tra le tendenze dell’arredamento, ma ciò che è certo è che ancora oggi è una delle tendenze d’arredo più amate.

Il termine vintage deriva dal mondo dell’enologia, dall’antica parola francese vendenge, cioè vendemmia: veniva usato per indicare le migliori annate di vino.

Oggi la parola vintage è diventata un aggettivo comunemente usato in qualunque contesto, che racchiude in poche lettere quello che è il fascino di tutto ciò che appartiene al passato.

Come per la moda, le auto o le moto, anche il mondo dell’arredamento si è aperto con disinvoltura alle contaminazioni degli stili delle epoche trascorse.

L’arredamento stile vintage però non va considerato solo come una moda passeggera, ma è più un mood, quasi uno stile di vita.

arredamento in stile vintage

La persona che ama il vintage è una persona che porta dentro di sé l’amore per le cose vecchie, che sanno di passato.

L’arredamento stile vintage lascia molto spazio alla creatività, alla varietà e alla personalizzazione: non esiste un unico modo di intendere lo stile vintage.

I tavoli anni ‘50 americani sono diversi dall’arredamento anni ‘50 italiano, l’arredo anni ‘40 non ha nulla a che vedere con lo stile anni ‘70 o stile anni ‘60.

Arredamento vintage: la scelta di colori e materiali

A differenza di altre scelte stilistiche che impongono dei paletti ben precisi per essere catalogate, arredare casa in stile vintage non impone di compiere anche una scelta di colori o materiali.

Essi cambieranno a seconda dell’epoca a cui ci si vorrà ispirare.

Questa libertà aggiunge molta difficoltà alla progettazione dell’interior design:

con possibilità così vaste è facile scegliere materiali che non stanno bene tra loro, colori e trame tipiche di periodi diversi e antitetici, elementi che presi singolarmente hanno grande fascino ma che messi insieme si traducono in un’accozzaglia un po’ pacchiana.

L’equilibrio e l’eleganza si possono ottenere solo con uno studio attento degli ambienti e della loro composizione.

Arredamento vintage o stile retrò?

Attenzione però! L’arredamento vintage non deve essere confuso con l’arredamento stile retrò!

Entrare in una casa retrò sarà un po’ come entrare sul set di un film ambientato per esempio negli anni ‘50, cioè una casa che appare esattamente come poteva essere a quel tempo.

Dai mobili, ai pavimenti, passando ai colori delle pareti fino all’oggettistica vintage americana, è composta per lo più elementi dell’epoca recuperati da mercatini o antiquari risalenti tutti allo stesso periodo.

Vintage è diverso!

È uno stile che combina a una base di arredo contemporanea altri elementi che richiamano il passato, complementi d’arredo vintage e mobili “estranei” a questo tempo ma con il quale si amalgamano perfettamente.

Arredamento stile anni 40 e anni 50: l’epoca del modernariato

Gli anni 40 e 50 del 1900 sono stati gli anni della rinascita.

Il Paese si è rimesso in moto e tra le grandi novità c’è stato anche lo sviluppo della produzione in serie di mobili.

Chi ha vissuto in questo periodo ha visto il passaggio dai mobili fatti a mano, spesso con decori e intarsi di un certo prestigio che pochi potevano permettersi, a quelli più semplici, industriali, più alla portata di tutti.

In questi anni c’è stata una grande rivoluzione nel design, uno stile che oggi è conosciuto come modernariato.

salotto stile modernariato

Anche il design Americano di quel periodo è diventato iconico.

Chi non ricorda le case di Grease o più ancora di Happy Days?!

I nostalgici che apprezzano questo mood potranno inserire facilmente pezzi di quel periodo all’interno di un contesto moderno.

Sono due stili di arredo accomunati dalla quasi totale assenza di fronzoli che possono ben convivere, a patto di essere cauti con le scelte cromatiche.

Arredamento stile anni 60

Gli anni 60 sono quelli dell’avvento della pop art, con i suoi colori accesi, le forme arrotondate, la plastica e il legno che formano un incontro fino a quel momento impensabile.

Lo stile optical invade le tende, i tappeti, i tessuti, la carta da parati.

I mobili di questo periodo rispondono a un immaginario futuristico, sono senza fronzoli e minimali, ma che incontra combinazioni di colori vivaci e accese.

mobili vintage

Lo stile anni 60 si riflette in pareti dai colori forti e in pavimenti con geometrie regolari, tra cui la più classica, quella a scacchiera.

Richiamare gli anni Sessanta in casa non è facile: bilanciare elementi così ricchi di personalità richiede un’ottima conoscenza del mondo del design e delle sue regole.

Arredamento stile anni 70

Gli anni ‘70 erano gli anni della carta da parati e dei colori audaci.

Anni in cui il legno è stato messo un po’ da parte a favore della più “contemporanea” plastica.

Un’epoca dove regnavano arancioni, gialli e marroni, dove le forme geometriche e regolari dei mobili delle due decadi precedenti hanno abdicato in favore delle curve.

carta da parati vintage

È uno stile complesso che richiede molta attenzione per essere inglobato in un arredamento moderno o per incontrare altri elementi dallo stile completamente differente.

Arredamento in stile vintage: gli errori da non commettere

Lo stile vintage nell’arredamento è affascinante quanto pericoloso.

Se pensi che sia sufficiente comprare qualche mobile, complemento o oggetto vintage qualsiasi purché ti piaccia, o peggio ancora, rovistare tra le cantine o le soffitte dei nonni per rispolverare un comodino o una credenza a caso perché “vecchio è bello”, allora preparati a un risultato deludente!

Qualunque casa deve essere arredata con armonia e vissuta con piacere.

È giusto combinare elementi di epoche e stili differenti, ma è fondamentale ricreare anche una certa continuità, o finirai per mettere insieme il perfetto magazzino di un rigattiere piuttosto che un soggiorno accattivante.

divano vintage

Una ulteriore difficoltà è data dal fatto che ogni elemento di una determinata epoca ha maggiore carattere e personalità all’interno del suo contesto:

non tutti possono essere estrapolati dal loro periodo ed essere inseriti in un ambiente contemporaneo mantenendo la propria allure vintage.

Al contrario, rischi che fuori contesto un pezzo d’arredo vintage perda tutto il suo fascino!

E, una volta soddisfatta l’estetica, la brutta sorpresa può riguardare la fruibilità:

uno degli errori più comuni tra gli appassionati di vintage è di concentrarsi sul superare tutti gli ostacoli estetici, per creare un ambiente coerente e armonico.

Lungo il percorso, però, perdono di vista un dettaglio tutt’altro che secondario: la casa non è uno showroom, ci devi poi vivere!

Concentrandosi sulla scelta dello stile e sulla progettazione estetica, si finisce con il perdere di vista l’esigenza primaria, quella di vivere in un ambiente confortevole e modellato sulle proprie esigenze e abitudini.

La prima cosa che devi fare se ami l’arredamento vintage è chiarire le tue priorità e il tuo modo di vivere la casa, solo dopo potrai declinare queste esigenze all’interno di uno stile che non sarà più soltanto vintage, sarà il TUO stile!

In Abitativo, abbiamo sviluppato un percorso in 12 step per realizzare l’arredo perfetto per te, iniziando dalla definizione approfondita dei tuoi bisogni reali. Così, ti garantiamo che amerai davvero la tua casa in stile vintage!

Scopri la Diagnosi Abitativo

sala da pranzo in stile industriale

Progettare e arredare casa in stile industriale

Le caratteristiche dell’arredamento industriale e gli errori da evitare

Cos’è l’arredamento in stile industriale

L’arredamento in stile industrial, o stile industriale, si è sviluppato a New York negli anni Cinquanta e si è poi diffuso in tutto il mondo, tornando oggi a vivere un periodo di particolare successo.

Arredare casa in stile industriale nasce da una necessità, per poi diventare moda: a quei tempi, infatti, prese piede il recupero e il riuso di spazi lavorativi ormai dismessi, come uffici, centri direzionali e fabbriche, da convertire in abitazioni.

A questi edifici un tempo puramente funzionali ha iniziato ad essere riconosciuto un particolare fascino in tutto il mondo, complice lo sviluppo dell’iconografia cinematografica e della pop art di Andy Warhol.

Oggi, la filosofia dell’arredo industriale ben si sposa con la necessità di ridurre il consumo di suolo e di recuperare edifici preesistenti.

Caratteristiche degli arredi e dei mobili in stile industriale

Arredamento stile industriale

I colori e i materiali per arredare in stile industriale

Due sono i materiali principe dello stile industriale: il ferro e il legno, che sovente si trovano combinati insieme nei mobili industriali.

Trova spazio anche il rame, mentre per gli spazi abitativi le possibilità si ampliano, strizzando sempre l’occhio ai materiali solitamente diffusi negli ambienti produttivi.

Una grande varietà di metalli, compreso l’acciaio, incontra quindi i mattoni a vista e il cemento, lasciato grezzo per arricchire di dinamismo e sfumature le superfici.

A questi materiali freddi occorre bilanciare quelli più caldi, come il legno appunto, oppure le resine e i tessuti naturali, come il cotone, il lino o la juta (magari di recupero).

Progettare casa in stile industrial

Progettare una casa in stile industriale significa, innanzitutto, bilanciare molto bene tra loro i materiali caldi e freddi che caratterizzano questi tipi di ambienti dal gusto vintage: l’equilibrio è fondamentale per la buona riuscita della progettazione degli ambienti e per il loro arredo.

Anche gli elementi architettonici del loft o dell’open space, infatti, si arricchiscono di elementi vintage: l’ambiente accoglie tubi a vista e travi a vista in legno, in ferro o in acciaio, mentre la luce naturale proviene da grandi vetrate in stile industriale.

Anche gli infissi hanno un tono vintage grazie al corten, materiale che richiama il colore della ruggine.

Allo stesso modo, gli elementi d’illuminazione riprenderanno design, forme, materiali e colori tipici dell’arredo industriale: in caso contrario, l’atmosfera creata con i mobili in stile industriale cozzerà con le caratteristiche dell’edificio.

illuminazione stile industriale

L’arredamento della casa in stile industriale

Loft e open space sono le tipologie di ambiente migliori per ricreare un’atmosfera industrial in casa, richiamando i grandi spazi degli ambienti produttivi e lavorativi newyorkesi.

Gli arredi industriali vintage sono elementi imperfetti, che mettono in risalto le saldature, le imperfezioni della vernice, lo stato grezzo e non lavorato del legno, richiamando l’idea di un lungo utilizzo.

Sono mobili realmente o dall’aspetto di recupero, riconvertiti a partire da materie prime e precedenti lavorazioni. Gli arredamenti industrial devono poi essere declinati correttamente in ogni ambiente della casa.

Cucina industrial vintage e zona living

Nell’open space della zona living, la cucina è protagonista: una cucina industrial vintage non può che vivere del calore del legno, che incontra la freddezza del metallo.

Le linee sono pulite ed essenziali, materiali e colori richiamano quelli dei mobili che compongono il resto della zona giorno.

Il tavolo è un grande piano in legno di recupero, le sedie sono semplici e stilizzate.

cucina stile industriale

La camera da letto in stile industrial

Se il ferro diventa protagonista del letto e dei principali mobili della camera da letto industriale, l’intero ambiente qui si arricchisce di morbidezza e diviene più accogliente con l’uso di tappeti e tessuti in colori naturali, biancheria dai toni tenui e caldi.

Arredo bagno industriale

Il metallo è protagonista dell’arredo bagno industriale, un ambiente caratterizzato dalla presenza di finiture in cemento, vetro e piastrelle vintage.

Essenziali strutture in acciaio e legno compongono i mobili del bagno e lasciano spazio per le tubazioni a vista, mentre la doccia cede spazio a vasche da bagno vintage.

Arredamento in stile industriale: gli errori da evitare

Può sembrare semplice arredare casa in stile industriale, dal momento che si tratta di uno stile dalle caratteristiche molto nette e distintive. In realtà, proprio questo aspetto è ciò che rende insidiosa la progettazione di un ambiente di questo tipo.

Tra gli errori più comuni nell’arredamento della casa industrial vi è quello di esagerare con alcuni materiali o colori, ignorando completamente altre:

seguire i dettami dello stile industriale vintage in modo enciclopedico può dare vita, nella migliore delle ipotesi, a un discreto showroom, ma non a un ambiente di casa davvero vivibile.

La scelta dei colori, dei materiali, dei mobili deve tenere conto, in questo caso più che in altri, delle caratteristiche dell’immobile e dei suoi rivestimenti, per evitare un effetto caotico e confuso. Gli elementi in stile industrial devono essere bilanciati con altri vintage, moderni, propri di altri stili, in modo armonico.

La casa, altrimenti, rischia di sembrare un bazar o un luogo dove si collezionano stranezze più che un’abitazione.

arredamento stile industriale

Un secondo punto che le persone trascurano quando approcciano l’arredo vintage è la vivibilità degli ambienti: affascinati dallo stile, dimenticano che nella casa ci devono vivere davvero!

L’ambiente industriale deve essere anche la tua casa perfetta, progettata su misura per le tue esigenze: le indicazioni per fare questo non puoi trovarle in linee guida generiche sugli stili d’arredo che ti attraggono, perché possono derivare soltanto dall’analisi del tuo modo di vivere la casa e delle tue abitudini.

In Abitativo, indaghiamo tutti questi fattori e solo dopo progettiamo per te la casa perfetta.

In stile industriale, se lo desideri… Ma anche in grado di farti sentire accolto ogni giorno, oggi come tra vent’anni!

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arredare cucina sala insieme

Cucina e sala insieme

Come arredare una zona giorno open space

Negli ultimi 20 anni, gli ambienti open space sono diventati sempre più diffusi.
Arredare sala e cucina insieme per molte persone è molto più di un desiderio estetico:
è una vera e propria esigenza.

La motivazione principale è la progressiva riduzione della metratura media delle abitazioni rispetto al passato, che spinge a progettare con estrema attenzione l’uso dello spazio.

Ci si può così ritrovare ad arredare una zona giorno all’interno di una casa dagli spazi già definiti, oppure dover guidare una ristrutturazione che vede nell’open space la soluzione più funzionale.

Se devi arredare soggiorno e cucina insieme, quindi, ti serve a poco cercare idee e spunti su internet per scegliere la cucina o i mobili da inserire nella tua zona giorno per creare un ambiente unico moderno.

In questi casi, infatti, gli ambienti unici devono essere progettati con molta attenzione, sia che tu debba realizzare il tuo soggiorno e cucina insieme sfruttando al massimo lo spazio già predefinito, sia che tu debba invece ristrutturare e capire quanta superficie dedicare ad ogni area della casa.

Arredare un ambiente unico non è affatto semplice

Non devi pensare, infatti, che arredare un ambiente unico con cucina e soggiorno sia facile solo perché non devi affrontare una Ristrutturazione. 

Progettare una zona giorno open space non è affatto facile e il rischio di creare un ambiente caotico, poco funzionale, esteticamente non coerente è sempre dietro l’angolo.

arredare cucina sala insieme

Potresti rimanere affascinato da una splendida isola in cucina, per poi scoprire che sacrifica troppo la zona living, che è quella nella quale forse trascorri la maggior parte del tuo tempo.

Oppure, al contrario, potresti farti conquistare da una cucina perfettamente integrata con il soggiorno dal punto di vista estetico, ma che non soddisfa le tue esigenze e non si presta a soddisfare la tua passione dietro ai fornelli.

L’arredamento di cucina e soggiorno insieme più giusto per te è quello che ti lascia a bocca aperta quando lo vedi, e che ti soddisfa ancora di più quando lo vivi.

È vero, molte aziende produttrici di cucine e di arredo hanno iniziato a fare i conti con le necessità delle persone, creando mobili ad hoc per chi deve arredare sala e cucina insieme in un unico open space.

Ti sembra quindi che, avendo a disposizione così tanta varietà e versatilità, non ti sia possibile sbagliare.

Questi mobili, però, devono essere inseriti all’interno di una progettazione più complessa di quella richiesta dall’arredo di una casa con aree separate e ben definite, senza particolari limiti imposti dalle dimensioni degli ambienti:

quando la zona giorno è un open space, tra soggiorno e cucina ci deve essere totale armonia basata su chi vivrà quegli spazi nel tempo.

Ad esempio, ci sono casi nei quali la scelta più adatta è quella di trasformare la cucina nella protagonista dell’intera zona giorno, attraendo lo sguardo e conquistando buona parte dello spazio disponibile.

In altri casi, c’è invece la necessità di integrare la cucina nella zona living compiendo una razionalizzazione: ecco che la cappa viene inclusa nei pensili, che sono uguali a quelli del salotto.

arredare cucina sala insieme

Il lavello diviene a scomparsa sotto il top, il frigo a colonna viene incassato nelle armadiature: così l’intera cucina assume un aspetto quasi più simile a quello di un mobile living che di una zona lavoro tradizionale.

Come puoi dedurre tu stesso, si tratta di due approcci completamente differenti. Prima di scegliere quale utilizzare devi conoscere bene le tue esigenze, per non ritrovarti insoddisfatto a lavori conclusi e mobili già pagati e installati!

Informarti sulle mode non basta:
quando la moda passerà, le riviste dovranno solo pubblicare delle nuove foto; tu invece la tua cucina e il tuo living te li dovrai tenere a vita!

Quando decidi di arredare soggiorno con cucina a vista, devi dimenticarti delle mode e capire cosa ti piace e cosa ti serve davvero!

Tutta l’organizzazione della casa deve essere progettata su di te, sulla tua famiglia, sulle vostre
esigenze e sul vostro modo di viverla ora e nel tempo.

Anche perché di soluzioni, oggi, ne hai tantissime a disposizione:
• tavoli allungabili,
• penisole che si estendono fino al centro della sala,
• tavolini bassi che si rialzano,
• divani a scomparsa,
• isole con banco colazione che diventano tavoli…
• e tante altre ancora…

Abitativo arreda il TUO open space sulle tue specifiche esigenze

Il problema non è certo trovare idee per arredare sala e cucina insieme, quanto saper selezionare le soluzioni giuste per il tuo open space tra un’infinità di modi di interpretare un ambiente unico

Inutile passare il tuo tempo a chiederti se per arredare un ambiente unico e moderno sia meglio una cucina con isola o con penisola: questa domanda va bene se devi comporre uno showroom, non l’ambiente nel quale sarai tu a vivere tutti i giorni nei prossimi anni.

Non esiste un prodotto di per sé migliore o peggiore e quello giusto di sicuro non lo troverai girovagando su internet: devi scegliere ogni prodotto in base al problema che risolve per TE!

Quello che ti serve è una proiezione della tua vita domestica, che sia reale e concreta: proprio su questo criterio si fonda l’intero percorso di Abitativo.

Quando vieni da noi non ci limitiamo certo a proporti una carrellata di prodotti, sbolognandoti in cinque minuti e mandandoti a casa con la testa più confusa di quando sei entrato nei nostri showroom!

Al contrario, dopo una prima diagnosi di circa due ore nelle quali un nostro consulente raccoglie tutte le informazioni importanti sulla tua casa e sul modo tuo e della tua famiglia di viverla, non abbiamo bisogno di presentarti un vago – e poco affidabile – preventivo.

Grazie alla Diagnosi Abitativo, durante il primo incontro identifichiamo in modo chiaro e preciso tutte le tue esigenze, comprese quelle legate al budget. Sarà poi nostro compito progettare la soluzione perfetta per te, in linea con quanto hai deciso di investire, senza sorprese dall’inizio alla fine dei lavori.

arredare cucina sala insieme

Con la fase 2 del Sistema Abitativo, il professionista con il quale hai fatto le prime due ore di consulenza gratuita viene a fare un primo sopralluogo dell’immobile, per essere certo che non ci sfugga assolutamente nulla delle tue esigenze:

• verifica tutti i vincoli,
• le potenzialità,
• le sfumature non ancora emerse durante il colloquio.

Per essere certi di progettare e realizzare un intervento che sia davvero a tua misura, prima ci assicuriamo di conoscere gli interni e gli esterni dell’immobile, vedere il contesto, avere tutti i dati importanti per sviluppare il progetto perfetto per te.

Soltanto dopo la Fase 2 ti presentiamo una prima idea di progetto e di costi, con la certezza che entrambi siano a tua misura.

Vuoi sapere come prosegue poi il tuo percorso all’interno del Sistema Abitativo?
Scopri tutte le 12 Fasi!

scarica la guida

ristrutturare e arredare casa chiavi in mano

Ristrutturare ed arredare casa chiavi in mano

Sicuro che sia ciò che stai cercando?

 

Stai pensando di ristrutturare casa chiavi in mano e stai cercando una realtà che ti cerchi offra servizi edili completi?

Beh, niente di più semplice, oggi chiunque ti propone una soluzione per la tua casa chiavi in mano! Ogni azienda edile, ogni architetto, ogni arredatore, ogni negozio di mobili…

Tutti pronti a darti un servizio di ristrutturazione chiavi in mano, non mi stupirei se prossimamente iniziasse a proportelo pure il tuo panettiere sotto casa!

C’è però un piccolo particolare: quando ti affidi alle imprese che ti propongono ristrutturazioni chiavi in mano… Il più delle volte ti ritrovi giusto con le chiavi di casa tua in una mano e nient’altro che funziona e ti soddisfa!

Esistono ormai molte realtà che cavalcano il desiderio (legittimo!) dei clienti di non doversi preoccupare di ogni dettaglio che riguarda la ristrutturazione e l’arredamento chiavi in mano della propria casa.

Ristrutturazioni chiavi in mano: i prezzi sono solo uno specchio per le allodole

Queste realtà ti offrono proprio ciò che sogni di sentirti dire: puoi affidarti a loro, senza più pensarci e senza essere coinvolto, ti garantiscono di ristrutturare chiavi in mano la tua casa a prezzo stracciato.

Un sogno, vero?!

Peccato che queste realtà che puntano sul sottocosto siano composte da giovani con poca esperienza (e quindi poca affidabilità), professionisti che al primo problema pensano solo a sbarazzarsi di te e delle tue rimostranze il più in fretta possibile per poter mantenere il proprio risicato guadagno, senza badare al risultato.

In effetti, con i prezzi coi quali escono sul mercato tramite portali di aggregazione di diversi professionisti, vengono pagati troppo poco per potersi permettere di prendersi cura di te.

Questi servizi sono chiavi in mano… Ma le chiavi che ti ritrovi tra le mani sono di una casa che non è affatto pensata per te!

Ti ritrovi con una casa che non tiene conto delle tue esigenze e, con ogni probabilità, è la fotocopia di altre cento progettate dagli stessi professionisti.

Il servizio di ristrutturazione ed arredamento che ottieni vale esattamente quanto hai pagato… cioè praticamente nulla.

…Hai mai sentito dire che è la pratica a rendere perfetti?

ristrutturazione arredo chiavi in mano

Un professionista che si affida a portali che svendono il suo lavoro pur di avere clienti, quanta pratica pensi possa aver fatto? E di che qualità?

L’eccellenza non è qualcosa che si improvvisa, o che si raggiunge semplicemente con il talento: questa affermazione vale sia nel mondo dell’arte, sia nella progettazione della tua casa.

I miei consigli per ristrutturare casa chiavi in mano

Ci sono due elementi fondamentali per poter offrire un servizio di ristrutturazione ed arredamento chiavi in mano che sia davvero personalizzato e su misura:

• l’esperienza
• la capacità di standardizzare le procedure.

Sappiamo che ti può sembrare un controsenso standardizzare le procedure per offrire un servizio personalizzato, ma è proprio così! Lasciaci spiegare.

Partiamo dall’esperienza: chi ha molti anni di lavoro alle spalle ha già visto tutti i problemi e le criticità che si possono presentare durante la progettazione e le varie fasi di lavoro per la realizzazione dell’arredo della tua casa.

Conosce i possibili intoppi e sa già come prevenirli: ha già nel suo bagaglio professionale tutte le conoscenze che ti servono, sono solo da declinare secondo i tuoi bisogni e il tuo gusto.

Certo, non è detto che un professionista con poca esperienza non possa comunque riuscire a fare per te un lavoro impeccabile, ma il processo non sarà altrettanto semplice:

dovrà trovare soluzioni per la prima volta mano a mano che si presentano tutte quelle situazioni che non è stato capace di prevedere in anticipo.

L’esperienza se la costruisce sulla tua pelle!
La bontà del risultato diventa solo una questione di fortuna.

arredare e ristrutturare casa chiavi in mano

È proprio per evitare situazioni di questo tipo che in Abitativo® riconosciamo grande valore all’esperienza. I nostri partner sono sul mercato da anni, molti di loro addirittura da generazioni.

Tra i punti vendita d’arredo e design che hanno aderito al Sistema Abitativo® ci sono realtà che sono in attività da oltre duecento anni: di generazione in generazione hanno accumulato un sapere dato dall’aver attraversato tutti i cambiamenti del gusto e del mercato del design.

In più, negli anni si sono costruiti una solida rete di professionisti selezionati e affidabili.

Hanno già visto tutte le difficoltà, combattuto le guerre e oggi continuano a dimostrare di averle sapute affrontare nel modo giusto.

Certo, l’esperienza da sola non significa nulla: uno può anche commettere gli stessi errori per anni e anni senza imparare nulla da essi.

Ecco perché il secondo elemento fondamentale per offrire un servizio di arredamento chiavi in mano è la standardizzazione delle procedure.

Per offrire l’eccellenza, serve metodo.
Prova a pensare ai migliori musicisti al mondo: per ottenere una performance perfetta sul palco devono passare ore e ore, ogni giorno, ad esercitarsi.

Tutto quel tempo non viene usato per trovare ogni volta un modo nuovo di eseguire i brani. Serve a rendere perfetto il come, l’esecuzione, a mettere a punto con assoluta certezza in che modo eseguire ogni nota.

Ristrutturazione arredo chiavi in mano

Un musicista eccellente non è tale perché sa eseguire benissimo questo o quell’altro brano, ma perché ha sviluppato le competenze e le modalità di esecuzione, le procedure che gli permettono di eseguire o creare alla perfezione qualsiasi brano.

Il talento è una dote, ma il metodo è un amplificatore, è un volano che ne aumenta il valore.

Il progetto di ristrutturazione casa con Abitativo®

Nel mondo dell’arredamento funziona proprio allo stesso modo: per realizzare la casa perfetta per te, ciò che deve essere perfezionato è il processo che permette di progettarla e realizzarla.

Questo è ciò che significa davvero rendere l’eccellenza uno standard.

Questo è anche il motivo per il quale in Abitativo® non parliamo mai di servizi chiavi in mano: quello che ti offriamo non è solo un pacchetto pronto, magari mediocre, che ti permetta di lavartene le mani per tutto il processo e che ti lasci comunque insoddisfatto.

Al contrario! Ti proponiamo un Sistema, in 12 step ben definiti, che ti coinvolge molto nelle prime fasi. All’inizio, infatti, ti facciamo un’analisi  più accurata di quanto potresti pensare per capire davvero che cosa fa per te, quali sono le tue abitudini, come deve essere la casa che dovrà adattarsi a te e alla tua famiglia negli anni a venire.

Questo ci permette di farti domande estremamente mirate e approfondite, raccogliendo tutte le informazioni utili per passare agli step successivi.

 

Sappiamo quando è ora di visitare casa tua, quando è il momento di parlare di progettazione, quando lavorare sulla moodboard, quando dedicarci alla luce…

Ogni fase del Sistema Abitativo® è frutto di anni di esperienza, ottime esecuzioni e di traguardi raggiunti nel settore dell’interior design.

È proprio questa lunga esperienza che ci permette di garantire il meglio anche quando si tratta della realizzazione dei lavori: la nostra rete di professionisti del settore dell’arredo è stata acquisita in tanti anni di rapporti professionali.

Il tempo ci ha dato modo di selezionare i fornitori: quelli più precisi, che rispettano i tempi, che lavorano nel miglior modo possibile.

Tutto ciò non significa eliminare la creatività dal processo. Tutt’altro!
I 12 step sono creati proprio per stimolare la fantasia del cliente e superare il tradizionale concetto di ristrutturare casa chiavi in mano.

Durante le fasi di progettazione e realizzazione del arredo perfetto per te e la tua famiglia c’è un tempo per tutto, anche per la creatività, secondo un preciso cronoprogramma.

Solo dopo le prime fasi, grazie a un Sistema che prevede procedure definite e standardizzate, possiamo lavorare in modo completamente autonomo ed essere certi di arrivare al risultato finale perfetto: la tua casa ideale, progettata a misura di tutta la tua famiglia, diversa da qualsiasi altra.

Quando ci sono le competenze necessarie, ad essere standardizzate sono le procedure, non il prodotto!

Vuoi sapere in che modo riusciamo a garantirti la casa perfetta per te?

Scopri i 12 step del Sistema Abitativo®

Salone del Mobile 2019

Salone del Mobile 2019 ed Euroluce: biglietti, eventi Fuorisalone ed errori da evitare durante la fiera dell’arredamento

Il Salone del Mobile 2019 è ormai alle porte: la fiera dell’arredamento e del design più importante al mondo aprirà i battenti a Milano dal 9 al 14 aprile.

Se stai per arredare casa, sicuramente avrai pensato di andare a fare un giro in cerca di ispirazione!

Ogni anno, infatti, la Settimana del Mobile di Milano, il Salone del Mobile e il Fuorisalone attirano l’attenzione dei professionisti del settore, ma anche di molti curiosi e di coloro che si preparano ad arredare casa.

Se ci pensi, l’occasione è allettante: con i suoi 1.150 espositori provenienti da tutto il mondo e circa 30 padiglioni espositivi, il Salone del Mobile sembra la fiera perfetta per scoprire le nuove tendenze dell’arredamento e ottenere spunti per arredare la propria casa.

salone del mobile 2019

Non solo:al Salone vero e proprio ogni anno viene affiancata un’esposizione biennale: il 2019 è la volta di Euroluce, lo spazio espositivo interamente dedicato all’illuminotecnica.

Per il mondo delle cucine, dunque, si dovrà attendere il prossimo anno, quando si svolgerà invece la nuova edizione di Eurocucina, il salone internazionale dei mobili da cucina e palcoscenico privilegiato per le cucine di alta qualità.

Ad Euroluce si potranno esplorare le nuove tendenze e le innovazioni nel campo della luce per esterni e per interni: l’appuntamento è infatti il più importante in assoluto, a livello internazionale, per il settore dell’illuminazione di design.

Durante la settimana del design di Milano, in una fiera del mobile così grande e importante, nella quale tutto il mondo dell’arredamento e del design si presenta al meglio, come non trovare l’ispirazione perfetta anche per progettare l’arredamento della tua casa?

Quale posto migliore di una fucina di idee per fare chiarezza e scovare ciò che renderà il tuo ambiente domestico perfetto?

…Beh, se la pensi così, ci sono altissime probabilità che tu visiti la fiera dell’arredamento di Milano nel modo sbagliato e ti porti a casa pericolosi errori.

Proprio così: andare al Salone Internazionale del Mobile confuso e sperare di tornare a casa con le idee chiare è il modo migliore per tornare a casa con delle scelte sbagliate in testa!

Vuoi evitare rischi? Ecco come dovresti visitare il Salone del Mobile 2019, Euroluce e il Fuorisalone

Uno spazio espositivo impossibile da perlustrare tutto in un solo giorno, un’area a parte interamente dedicata al mondo dell’illuminazione d’interni e da esterno e appuntamenti che trasformano Milano in un enorme contenitore di eventi per una intera settimana:
c’è di che far girare la testa a un professionista, figuriamoci a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’arredamento!

Proprio per questa ragione, andare al Salone del Mobile con l’approccio sbagliato è facile, ed è facile pure tornare a casa più confuso di prima.

Oppure, puoi tornare con degli spunti casuali che ti portano a fare scelte per l’arredamento della tua casa delle quali pentirti in tempo zero.

Quei mobili che sembravano tanto eleganti nel padiglione, ecco che improvvisamente stonano nella tua casa e perdono ogni attrattività…

Peccato che casa tua non sia uno stand che puoi smontare dopo 4 giorni, ma lo spazio in cui vivrai per i prossimi decenni!

Ti sto spiegando questo non per dirti di evitare il Salone del Mobile, il Fuorisalone e tutte le occasioni per vivere questa eclettica settimana del design a Milano.

Al contrario, partecipare ti può essere molto utile… Se eviti di andarci senza un minimo di preparazione come fa la maggior parte delle persone e se, invece, visiti la fiera del mobile di Milano con l’atteggiamento giusto.

Chiunque vada ad una fiera dell’arredamento così grande e variegata senza un minimo di preparazione, infatti, si ritrova entro poco tempo completamente sopraffatto dagli spunti e dalle suggestioni.

Inizi con l’ammirare le proposte di un paio di espositori, drizzare le antenne per le nuove tendenze dell’arredamento…
E in pochi passi ti ritrovi già con la testa troppo piena di caotiche informazioni.

Già al secondo padiglione tutto inizia a sembrarti uguale, senza un filo logico, non sai più da che parte girarti e anche le certezze che già avevi iniziano a crollare.

Ecco che alla fine della giornata hai più insicurezze e domande di quando sei entrato e nessuna risposta sulle migliori soluzioni per l’arredo della tua casa!

Questo accade sempre a chi si approccia al Salone del Mobile senza prima essersi preparato. Con così tante opzioni, è inevitabile!

Nella migliore delle ipotesi, dimentichi tutte le proposte d’arredo che hai visto entro pochi giorni e ti ritrovi al punto di partenza, dovendo arredare casa e brancolando nel buio.

Nella peggiore, invece, uscito dalla fiera del mobile ti lanci in acquisti d’impulso e alla fine dei lavori ti ritrovi con una casa che non ha niente a che fare con te!

L’unico modo che hai per sfruttare il Salone del Mobile a tuo vantaggio è arrivare con un “piano di battaglia” già molto chiaro in testa: devi già conoscere le tue esigenze reali e avere intrapreso un percorso consapevole per la progettazione dell’arredo della tua casa.

Se ancora non sai da che parte iniziare, fidati, il Salone del Mobile è proprio l’ultima delle cose che dovresti considerare!

Per poter visitare la fiera internazionale del mobile in cerca di ispirazioni mirate devi già avere un livello di consapevolezza molto alto su quali sono le tue necessità e su quali spunti ti possono servire.

salone del mobile 2019

In questo caso, quando magari ti manca solo qualche tassello, allora sì che durante la settimana del design di Milano puoi permetterti di trovare il quid in più che rende la tua casa perfetta.

Il problema è che quando decidi di arredare casa credi di aver bisogno di spunti e di idee, quando hai bisogno invece di domande che ti aiutino ad avere consapevolezza delle tue necessità!

Non a caso, le prime fasi del Sistema Abitativo sono proprio incentrate sulle domande e sull’analisi: soltanto dopo ti viene presentato il primo progetto per la tua casa, non ancora dettagliato.

Se pensi che arredare casa sia questione di scegliere i mobili da un catalogo… Beh, prima di andare al Salone del Mobile ci sono molti passi che devi fare!

Da quale cominciare?
Prima di tutto, puoi scaricare il primo capitolo del libro “Finalmente la nostra casa!”, scritto appositamente per aiutarti a capire cosa ti serve sapere per arredare casa senza errori e senza sprechi di tempo e di soldi.

Il romanzo condensa oltre vent’anni di esperienza nel mondo dell’arredamento e ti fornisce tutte le informazioni fondamentali se vuoi visitare il Salone del Mobile, Euroluce e gli eventi del Fuorisalone di Milano tornando a casa con le idee chiare e qualche spunto davvero utile per la progettazione degli interni.

“Finalmente la nostra casa” è il libro che ti aiuta a riconoscere le tue reali esigenze abitative, il tuo modo di vivere la casa, le tue esigenze e il tuo stile che vanno oltre le mode passeggere.

È il tuo lasciapassare per una visita al Salone del Mobile produttiva, che ti mette al riparo da facili infatuazioni delle quali ti pentiresti prima ancora di aver completato la casa e di esserci andato a vivere!

Dopo aver letto il libro Finalmente la nostra casa e conosciuto il Sistema Abitativo, potrai andare al Salone del Mobile sapendo:

  • che cosa cercare
  • quali spunti d’arredo possono essere davvero applicabili per la tua casa
  • quali soluzioni d’arredamento possono adattarsi a te anche per i prossimi dieci o vent’anni
  • come non farti ammaliare da mobili di design che non fa realmente per te
  • come mantenere il focus su ciò che desideri davvero per realizzare la casa dei tuoi sogni.

A quel punto, le suggestioni mirate che raccoglierai ti saranno utili per definire insieme al tuo consulente d’arredo Abitativo i dettagli di un progetto davvero personalizzato, realizzato sulla base delle tue reali esigenze e dei tuoi gusti.

Salone del Mobile 2019: espositori, biglietti e informazioni utili

Ora che sai come sfruttare il Salone del Mobile a tuo vantaggio… Ecco le informazioni che ti servono per accedere alla fiera di Milano:

la manifestazione è riservata agli operatori di settore ed è aperta al pubblico solo sabato e domenica. L’ingresso è a pagamento ed è obbligatorio registrarsi: puoi farlo tramite il sito del Salone del Mobile 2019 dove trovi anche l’elenco completo degli espositori.

Salone del mobile 2019

Puoi conoscere tutti gli eventi che animeranno la design week e i quartieri di Milano coinvolti consultando il sito del Fuorisalone.

Come puoi vedere dall’elenco degli eventi in programma e dal numero di espositori del Salone, partecipare a ogni evento e visitare tutta l’esposizione è impossibile…

Ma ora sai che questo non è un problema e, dopo aver letto il libro, saprai perfino selezionare eventi e padiglioni con la sicurezza di non perderti nulla di ciò che può essere utile nel tuo percorso d’arredo!

Scarica il primo capitolo del libro “Finalmente la nostra casa”