Ti siamo vicini, anche a distanza

Il nostro contributo per farti vivere al meglio questi giorni

In questi giorni è stato chiesto a tutti di fermarsi, o quantomeno di rallentare: capiamo quanto tutto ciò sia necessario e condividiamo anche noi l’invito a uscire di casa il meno possibile. Sappiamo però anche quanto questo possa aver stravolto la tua quotidianità e i tuoi piani. Per questo vogliamo dirti che ti siamo vicini e che abbiamo deciso di esserlo anche in un modo molto concreto. Vogliamo far sì che, anche in questi giorni, i tuoi progetti importanti possano continuare ad andare avanti.

 Non ti lasciamo solo

Se hai già iniziato a progettare l’arredamento per la tua casa, o se vuoi iniziare a farlo, non sei costretto a rimandare: con il sistema Abitativo® puoi incontrare il tuo consulente anche a distanza, trasformando questo tempo rallentato in un’opportunità. 

Possiamo fare insieme i primi passi con la Diagnosi Abitativo®, dedicandoti un colloquio approfondito per capire quali sono i tuoi bisogni, le tue priorità, i tuoi gusti e il tuo modo di vivere la casa, per aiutare te e la tua famiglia a raggiungere i vostri obiettivi d’arredo.

Se, invece, hai già iniziato questo percorso, possiamo portarlo avanti insieme a te anche da remoto, senza che nulla cambi. Dalla progettazione degli impianti fino al più piccolo dettaglio, siamo già strutturati per garantirti il migliore dei servizi anche a distanza: lavoriamo già da tempo con cantieri in tutta Italia e tutte le fasi di Abitativo® ci permettono di farlo con chiarezza e professionalità.

Il sistema Abitativo® stesso si fonda sull’ottimizzazione del lavoro in remoto: tutti i partner Abitativo® seguono un percorso avanzato di formazione continua a distanza, lo stesso che ci permette di rendere felici nuove famiglie ogni giorno, in tutta Italia.

Come funziona

Possiamo organizzare ogni incontro in videoconferenza: è molto più semplice di come potrebbe sembrare! Ti basta concordare il tuo appuntamento online e potrai incontrare il tuo consulente Abitativo® tramite Skype. Ti condividerà lo schermo e ti mostrerà i progetti, le proposte, potrete discutere ogni idea o modifica, potrete confrontarvi sul budget e sui materiali, esattamente come fareste in ufficio.

Con una differenza: potrai essere a casa tua, con tuo marito, tua moglie, il tuo compagno o la tua compagna, avendo tutto quel tempo da dedicare insieme alla casa dei vostri sogni che di solito fate fatica a trovare.

Potrete fare al vostro consulente tutte le domande che vorrete e potrete farlo quando sarà più comodo per voi: non per forza alle sei di sera dopo l’orario lavorativo, ma in qualunque momento della giornata.

Mai quanto in questo momento percepiamo tutti quanto la casa possa diventare il proprio rifugio: sfrutta questo tempo per regalare a te e alla tua famiglia il luogo più accogliente al mondo, a vostra perfetta misura.

Non mettere tutta la tua vita in stand-by, fai il primo passo verso la casa che desideri!

Clicca qui per prenotare la tua Diagnosi Abitativo® online

Oppure, per parlare direttamente con un consulente Abitativo®,

chiamaci al numero verde 800 912 292!

carta da parati

Idee per decorare casa con carta da parati di design… Senza pentirtene!

Facendo un giro sul web, è facile perdersi per ore e ore a sfogliare suggerimenti su come utilizzare la carta da parati di design per decorare casa.

Oggi, la carta da parati sta vivendo un momento di ritrovato successo e si possono facilmente acquistare motivi decorativi adatti a qualsiasi gusto: carta da parati vintage, carta da parati 3D, tappezzeria che richiama i motivi floreali degli anni Settanta o che reca un’impronta fortemente contemporanea, con una superficie materica o realizzata in tessuto.

carta-da-parati

Tra mille suggestioni, colori e mood differenti, è facile farsi prendere la mano e iniziare a sognare di usare la carta da parati ovunque in casa, trasformando ogni parete in una sorta di gigantesco quadro.

In questo modo, però, è facile anche accorgersi solo dopo la posa in opera che la carta scelta è bellissima sullo schermo dello smartphone, ma completamente inadatta a decorare le pareti della tua casa!

Ogni modello, infatti, implica potenzialità e limiti: è fondamentale saper riconoscere entrambi per poter scegliere un rivestimento che sia davvero adatto alla casa e che non sembri soltanto un’accozzaglia di colori sparpagliati sul muro!

Carta da parati vintage

Il fascino del passato rivive anche nella carta da parati: i motivi vintage sono sempre più apprezzati in questi anni.

Va però ricordato che vintage è un termine estremamente generico, che può racchiudere indifferentemente i rivestimenti anni Settanta, così come i nobili motivi damascati dei secoli passati.

carta da parati vintage

Il risultato estetico non è certo equivalente! Allo stesso modo, pareti in stile anni Settanta potranno apparire eleganti e ricche di personalità in un ambiente progettato ad hoc, ma nascondono insidie per chi non è esperto d’interior design.

Nella migliore delle ipotesi ti ritroveresti con un arredamento vintage che pensavi stesse benissimo con il rivestimento da parete, per poi renderti conto che invece sei riuscito a ricreare una perfetta copia della camera d’ospizio della nonna.

Nel peggiore dei casi, invece, intuendo che calcare troppo la mano sullo stile vintage potrebbe essere un errore, ecco che cerchi di unire lo stile classico delle pareti a un arredamento minimale e contemporaneo.

Ma non basta creare un contrasto per far nascere un equilibrio! Più probabilmente, ti ritroveresti con pareti e arredo che non c’entrano nulla l’un con l’altro, per un ambiente dall’aspetto fastidioso e inospitale.

Carta da parati moderna

Le difficoltà non spariscono se ci si vuole indirizzare verso un gusto più moderno: qui le possibilità di scelta (e di errore!) si fanno ancora più vaste. In questa categoria rientrano infatti una varietà infinita di stili e di approcci: riuscire a orientarsi non è affatto facile!

Si spazia dalla carta da parati con motivi geometrici, fino a pareti che richiamano effetti materici o metallici.

carta da parati moderna

Perfino un semplice pattern geometrico però può cozzare completamente con la stanza, ignorando i naturali punti focali e creando uno scollamento tra le linee dell’ambiente arredato e quelle che corrono lungo le pareti.

Le pareti possono anche essere interpretate come grandi tele sulle quali il colore si stende come in un quadro astratto. Rischi, però, di aspettarti un effetto Pollock e di ritrovarti invece con una stanza che sembra stata colorata con i pennarelli da tuo figlio durante gli anni dell’asilo!

Non basta che una carta da parati sia bella nel campionario, deve sapersi adattare agli spazi della tua casa, al modo in cui viene colpita dalla luce, all’arredamento che caratterizza l’ambiente.

E, soprattutto, devi poterla avere sotto gli occhi ogni giorno senza che ti stufi!

Carta da parati 3D, pro e contro

Questo è il maggiore rischio che corre chi sceglie rivestimenti dai toni estremamente accesi, oppure con fantasie che attirano molto l’attenzione. È il caso della carta da parati 3D, che crea effetti ottici tridimensionali di grande impatto.

Sicuro, però, che una carta da parati così protagonista della stanza non rischi di sbilanciare tutto l’equilibrio dell’ambiente?

Sei certo del fatto che la divertente novità che ti fa sorridere la prima volta che la vedi non ti appaia come una fastidiosa trovata degna di un circo dopo qualche settimana?

La carta da parati 3D non è per forza eccessiva e sbagliata in ogni casa e in ogni contesto, ma deve essere dosata in modo estremamente attento e preciso.

Deve essere in equilibrio con le altre pareti, deve saper attrarre l’occhio nella parte più adatta della stanza, deve entrare in armonia con gli arredi presenti.

In tutti questi casi, insomma, abbiamo visto che c’è un denominatore comune:

la necessità di progettare i rivestimenti delle pareti insieme all’arredamento.

La maggior parte delle persone commette l’errore di pensare prima alle pareti, poi ai mobili, scoprendo l’effetto globale di tutti gli elementi scelti soltanto una volta che sono stati già pagati e sistemati nella casa.

È a quel punto inizi a cambiare mille volte posizione dei mobili, senza mai trovarne una che soddisfi sia l’occhio, sia il tuo modo di fruire la casa.

Sembra che ci sia sempre un elemento dell’arredo che cozza con gli altri, perdi di vista ogni filo conduttore che credevi di aver creato…

E magari soltanto dopo mille snervanti tentativi di riprogettare l’ambiente arrivi a capire che il problema non sono i mobili, ma le pareti!

carta da parati 3d

A quel punto ti ritrovi, un po’ sconsolato, a raccontarti che la carta da parati in fondo è un elemento che si può rimuovere, la puoi sostituire con una più adatta, cercando di non pensare al fatto che cambiarla non è proprio come toglierti i vestiti la sera. Significa piuttosto:

  • sostenere ulteriori costi
  • ribaltare casa e renderla inagibile
  • sperare che nessun mobile venga danneggiato tra spostamenti e nuovi spargimenti di colla
  • acquistare nuova carta e sperare che questa volta il risultato sia migliore.

…Oppure, consapevole di tutti questi disagi, probabilmente rimanderesti all’infinito convivendo con un fastidio che cresce ogni giorno di più. In poco tempo ti ritroveresti a odiare l’ambiente che credevi di aver creato per prenderti cura e rendere felice te stesso e tutta la tua famiglia!

Come scegliere la carta da parati…senza odiarla dopo un mese

L’unico modo per far sì che ogni elemento inserito nella tua casa non faccia l’effetto di una bomba inaspettata è progettare la tua casa nella sua interezza: non puoi scegliere la carta da parati più adatta allo stile dei tuoi ambienti se ancora questo stile non l’hai nemmeno definito!

È solo attraverso una visione d’insieme che puoi capire come sfruttare i rivestimenti per:

  • dare un tocco di luce là dove è necessario
  • valorizzare particolari angoli della tua casa
  • creare equilibrio cromatico tra i diversi elementi presenti
  • decorare casa mantenendo un filo conduttore coerente
  • sfruttare elementi decorativi per aumentare l’eleganza della casa
  • creare ambienti che rispecchiano in modo unico la personalità di chi li vive.

Ecco perché dopo la Diagnosi Abitativo®, che consiste in un incontro di analisi approfondita di tutti i bisogni, i gusti e i modi di vivere la casa delle persone che vi abiteranno, il sistema Abitativo®
prevede un sopralluogo nella casa e in cantiere, per comprendere al meglio le reali potenzialità dell’ambiente e dei singoli spazi abitativi.

La presentazione del primo progetto conterrà poi la proposta di soluzioni d’arredo, organizzative e decorative: ciò che ti sottoporremo sarà una visione d’insieme, che non richiederà uno sforzo da parte tua per mettere insieme tutti i pezzi come in un puzzle!

In questo modo, potrai renderti conto sin dal primo progetto come sarà il risultato finale e avrai già davanti ai tuoi occhi tutti gli elementi importanti, dalla carta da parati al più piccolo mobile, per darti una visione chiara e completa.

La casa che tu e la tua famiglia sognate prenderà forma sotto i vostri occhi… E la carta da parati che amate sarà la ciliegina sulla torta, anziché una sorpresa da incubo!

Vuoi saperne di più su come il sistema Abitativo® ti guida verso la realizzazione della tua casa perfetta? Scopri tutte le 12 fasi!

Come scegliere gli infissi: materiali, prezzi e prestazioni

Scopri i criteri fondamentali per scegliere i serramenti e come evitare costosi errori

L’approfondimento dell’esperto

Guido Alberti
www.posaqualificata.it

Sapevi che infissi non ben isolanti provocano la dispersione del 23% del riscaldamento domestico in inverno?

Proprio così: il 23% della tua bolletta del riscaldamento finisce letteralmente fuori dalla finestra!

Ecco perché la scelta degli infissi non può limitarsi a una questione di prezzo oppure a una valutazione puramente estetica: esistono molti criteri da tenere in considerazione che hanno un forte impatto sui consumi, sulle spese e sulla qualità di vita negli anni. Ecco quali sono.

I criteri che devi utilizzare per scegliere gli infissi

Per capire qual è il livello di isolamento termico necessario per ottenere una casa che offra il massimo del comfort, occorre tenere presenti diversi elementi:

  • la posizione geografica: una casa a Napoli avrà esigenze di protezione dal caldo e dal freddo diverse da una casa a Bolzano
  • dove è collocata la casa: in centro città, oppure in aperta campagna
  • le caratteristiche dell’edificio e il suo livello di efficienza energetica
  • l’esposizione della casa: è molto soleggiata, ombreggiata, in che modo è orientata.

Tutti questi elementi variano di casa in casa e fanno sì che non esistano serramenti migliori in assoluto, ma esista la soluzione più giusta per ogni edificio.

Un secondo fattore molto importante da tenere in considerazione è l’isolamento acustico: anche qui, le esigenze di chi ha una casa che si affaccia su un luogo molto trafficato sono diverse da quelle di chi, invece, abita in una zona isolata e tranquilla.

Accanto a questi criteri, è bene considerare:

  • tenuta all’aria, all’acqua e al carico del vento
  • sicurezza
  • funzionalità
  • estetica.

Per capire quali tipologie di infissi possono offrire le migliori combinazioni, approfondiamo i materiali disponibili.

Quali materiali scegliere per gli infissi di casa?

I materiali più utilizzati per realizzare gli infissi sono:

  • il legno
  • l’alluminio
  • il pvc

Questi possono combinarsi tra loro in sistemi misti. I più diffusi sono:

  • alluminio e legno
  • legno e alluminio
  • pvc e alluminio

Vediamo pregi e difetti di ogni tipologia.

Infissi in legno

Gli infissi in legno sono i più tradizionali e i primi ad essere stati utilizzati. Il legno è un materiale naturale che, se di qualità, offre ottime proprietà di isolamento termico e acustico.

È inoltre un materiale facile da rifinire e personalizzare, per infissi di qualsiasi forma e dimensione.
Il legno però, necessita di manutenzione più frequente perché con il tempo rischia di risentire dell’azione aggressiva del sole e delle piogge.

infissi legno

Infissi in alluminio

Il più grande pregio dell’alluminio è la sua durata nel tempo: resiste molto bene agli attacchi aggressivi degli agenti atmosferici e non richiede molta manutenzione. Inoltre è un materiale molto leggero e facilmente modellabile, il che lo rende adatto alla realizzazione di infissi di grandi dimensioni.

Di contro, c’è la convinzione che i serramenti in alluminio favoriscono la formazione di condensa all’interno della casa. Questo era vero fino a pochi anni fa. Oggi, questo problema è ovviato dagli infissi a taglio termico, che però comportano un costo più elevato.

Infissi in pvc

Il pvc viene spesso scelto per il suo basso costo rispetto agli altri materiali. Offre anche altri vantaggi: i serramenti in pvc garantiscono un ottimo isolamento termico e acustico, scongiurando i problemi di condensa che caratterizzano invece materiali scarsamente isolanti.

Non richiedono particolare manutenzione e, se di qualità, rappresentano un ottimo investimento in termini di durabilità.

infissi-pvc

Infissi in alluminio e legno

Dal momento che ogni casa può avere esigenze diverse, per superare le criticità e ottenere il meglio a livello di prestazioni dai diversi materiali si possono acquistare serramenti che combinano alluminio e legno.

I serramenti in alluminio e legno hanno una struttura in alluminio e sono dotati di una copertura in legno sul lato interno, che permette una resa estetica più naturale ottenendo al contempo un miglioramento delle prestazioni di isolamento termico e acustico.

Infissi in legno e alluminio

Al contrario, gli infissi in legno e alluminio sono realizzati in legno e dotati di un rivestimento esterno in alluminio. Questo permette di sfruttare le ottime prestazioni del legno, proteggendo al contempo questo materiale con uno strato esterno che resiste meglio alle intemperie.

Si tratta di una combinazione che offre ottime prestazioni, ma per la quale i costi potrebbero risultare più alti rispetto a quello dei serramenti realizzati in altri materiali, proprio per via dell’unione di due materie prime in un unico prodotto.

Infissi in Pvc e alluminio

Come tutti i sistemi misti, coniugano i pro di ogni materiale: il pvc all’interno, che conferisce isolamento termico e acustico, e l’alluminio all’esterno, con sola funzione protettiva o estetica, che invece conferisce durabilità nel tempo.

Materiali per infissi: pro e contro

Ecco quindi una tabella riassuntiva dei pro e dei contro di tutti i principali materiali nei quali è possibile acquistare i propri infissi.

Materiale Pro Contro

Legno

Isolamento termico, isolamento acustico

Facile deperibilità

Alluminio

Resistente nel tempo,

no manutenzione

Costo elevato

Pvc

Isolamento termico, isolamento acustico,

basso costo

Facile deperibilità

Alluminio e legno

Isolamento termico,

isolamento acustico

Costo elevato

Legno e alluminio

Pvc e alluminio

Resistente nel tempo

Isolamento termico,

isolamento acustico

Costo elevato

Il materiale con cui è composta una finestra è molto importante, ma se osservi una finestra, ti accorgerai tu stesso di come la maggior parte della superficie sia occupata dal vetro, che svolge quindi un ruolo fondamentale. Non a caso, una delle domande più frequenti che mi vengono poste è proprio la seguente.

È il meglio il doppio o il triplo vetro?

Tra chi afferma che il triplo vetro “non fa respirare abbastanza la casa” e chi sostiene che sia sempre la soluzione migliore, esiste un mondo: quello delle valutazioni effettuate in modo obiettivo sulla casa che andrà a ospitare i serramenti!

I vetri hanno molto impatto sulla capacità degli infissi di rendere l’ambiente interno isolato e confortevole. Anche in questo caso, però, per fare una scelta soddisfacente è importante considerare tutte le caratteristiche della casa e tutti gli interventi che si andranno a fare.

È vero che i tripli vetri offrono un maggiore isolamento rispetto ai doppi vetri, ma hanno anche un costo maggiore che in alcuni casi si rivela superfluo.

Se decidi di installare i migliori vetri al mondo, ma la tua è una casa vecchia, senza cappotto e con basse prestazioni, non saranno i tripli vetri a renderla efficiente!

Sarebbe come far installare dei sedili super ergonomici e riscaldanti su una Panda degli anni Ottanta… Di certo non diventerebbe più spaziosa e performante!

La scelta del vetro deve essere effettuata insieme alla valutazione più ampia di tutti gli interventi che si andranno a effettuare: solo in questo modo puoi ottenere il miglior beneficio al miglior costo.

A questo punto immagino tu ti stia chiedendo. Va bene tutto, ma…

installazione infissi

Quanto costano i serramenti?

Se vuoi cambiare gli infissi di casa, ti consigliamo di considerare una spesa che varia dai 500€ ai 1500€ a finestra, ma anche… Di non farci troppo affidamento!

Come abbiamo visto, gli infissi possono essere realizzati in diversi materiali e personalizzati nelle finiture, al punto che non è possibile determinare un range di prezzo univoco.

E nemmeno avrebbe senso! Perché nella scelta il costo ha il suo peso, ma non deve essere l’unico fattore preso in considerazione. Altrimenti, rischi di dover fare poi i conti con una serie di spese successive alle quali non avevi mai pensato.

  • Quanto costa dover sostituire gli infissi dopo pochi anni perché hai scelto un materiale sensibile al sole e le tue finestre sono in un luogo sempre esposto?
  • Quanto costa dover ritinteggiare ogni due anni e ricorrere a ogni tipo di prodotto antimuffa perché nella tua casa gli infissi sono scarsamente isolanti e provocano troppa condensa?
  • Quanto costa dover sostituire gli infissi in pvc economici ogni manciata di anni perché poco funzionali?
  • Quanto costa, in termini di soddisfazione, serenità e felicità, vivere in una casa che non ti soddisfa a livello di confort e di salubrità?

Prima di scegliere gli infissi esclusivamente in base al costo, assicurati che per te questo sia il valore più importante e che non stai tralasciando altre priorità tue e delle persone che vivranno con te.

Anche perché, l’aspetto più importante non è il serramento in sé, ma come questo viene posato. Devi infatti sapere che la posa in opera incide per più del 75% sulla riuscita di un intervento, ecco perché deve essere qualificata.

L’importanza della posa in opera

Una volta scelti i migliori infissi per la propria casa, ogni difficoltà è superata!

…O forse no?

In realtà, esiste ancora il pericolo di vanificare ogni sforzo fatto per scegliere serramenti di qualità: è sufficiente affidarsi a persone non adeguatamente preparate per la posa in opera!

Acquistare infissi super performanti per poi installarli in modo approssimativo o grossolano è come acquistare una villa di lusso per usarla come deposito attrezzi: un investimento completamente sprecato.

Un esempio classico è il controtelaio, un punto di discontinuità tra muro e infissi che può creare una situazione vantaggiosa dal punto di vista dell’isolamento termico, oppure un grosso handicap con spifferi, muffa e condensa frequente.

Quando compaiono le prime macchie sulle pareti si tende a dare la colpa ai muri, magari al cappotto, all’isolamento della casa… Oppure, ancora, all’apparente scarsa qualità dei serramenti, senza rendersi conto che la causa risiede nella manodopera!

Ecco perché la scelta dei serramenti è fondamentale, ma lo è altrettanto quella del professionista al quale affidare la posa in opera.


Infissi e Bonus Casa 2020

Quando si considera il budget da destinare agli infissi, in caso di ristrutturazione si dovrebbe tenere conto del fatto che una buona parte della somma investita potrà essere recuperata: per tutto il 2020, infatti, sarà possibile usufruire del Bonus Casa, che prevede agevolazioni fiscali sia per chi decide di effettuare interventi di ristrutturazione, sia per chi effettua interventi di riqualificazione energetica.

  • Il Bonus ristrutturazione prevede la detrazione del 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
  • L’Ecobonus prevede la detrazione del 50% delle spese sostenute ed è applicabile qualora l’intervento comporti un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.

La scelta della tipologia di Bonus sarà dunque legata all’insieme degli interventi che si andranno a effettuare. Gli infissi risultano invece esclusi dal Bonus Facciate 2020, che prevede una detrazione delle spese pari al 90%.

Come scegliere il colore degli infissi

Nella scelta degli infissi la funzionalità è importante, ma non va trascurata l’estetica!

Se oggi puoi essere tentato di soprassedere sui tuoi gusti e su quelli della tua famiglia in favore di un risparmio economico,

sei sicuro che tra qualche anno ciò che ricorderai saranno le poche centinaia di euro risparmiate su una ristrutturazione da migliaia di euro?

Oppure, dover avere sotto gli occhi ogni giorno elementi dissonanti in ogni stanza finirà per farti lentamente odiare tutta la casa?

Magari, inizialmente nemmeno ti accorgeresti che il problema risiede negli infissi.

Però, non capisci perché ogni stanza, seppure arredata con colori chiari, ti appare cupa e poco luminosa…

Oppure qualcosa ti fa percepire gli ambienti come freddi, anche se non riesci a capire cosa sia…

Potresti aver riposto il massimo dell’attenzione nella creazione di una casa moderna e minimale, proprio come piace a te, per poi scoprire che quei serramenti in legno così classici continuano a stonare, non importa quanto tu ti impegni a migliorare l’arredamento interno.

O ancora, potresti esserti impegnati economicamente e mentalmente fino allo sfinimento per creare una casa accogliente, in cui dominano i toni caldi del legno, e immancabilmente lo sguardo continua a caderti soltanto su quei serramenti bianchi che proprio non si intonano.

Quante volte ti capita di non notare un dettaglio per anni e, quando poi lo vedi, ti sembra gigantesco e continua a catturare la tua attenzione, fino a renderti impossibile concentrare la tua attenzione su altro?

Quello che oggi può sembrarti un fattore del tutto secondario, come l’estetica, domani sarà l’unica cosa che noterai ogni giorno!

“Ma come faccio a scegliere i serramenti in funzione dell’arredo, se ancora non so quale sarà l’arredamento della mia casa?”, è probabilmente l’obiezione che ti viene in mente.

La risposta è che non devi farlo!

In molti, purtroppo, pensano che per organizzare in modo efficace una ristrutturazione sia necessario fare le cose uno step alla volta: prima i grandi interventi, poi le finiture, poi l’arredamento.

Questo processo in realtà ti porta a fare delle scelte incoerenti, perché ancora non hai sviluppato una visione d’insieme!

È per evitare questi errori che abbiamo sviluppato un processo che ti permette di fare ogni scelta in modo coerente, consapevole… E al momento giusto.

infissi design

Se pensi che il momento della scelta dei mobili sia quello della fine dei lavori di ristrutturazione, dai un occhio alle 12 fasi del Sistema Abitativo®!

Si tratta di un sistema che abbiamo sviluppato per aiutare le persone a ottenere la casa perfetta per sé e per la propria famiglia, attraverso scelte consapevoli e basate su una visione a lungo termine.

Dopo una prima Diagnosi approfondita e un sopralluogo, vedrai che lo sviluppo del progetto di arredamento e del progetto illuminotecnico precedono la scelta dei colori e degli elementi decorativi, che non arrivano prima del quinto step!

Questo perché affinché le tue scelte estetiche siano soddisfacenti, devi poterle prendere in modo coerente e consapevole!

Come puoi scegliere i serramenti se ancora non sai se la tua casa avrà un sapore moderno, classico, etnico o minimale?

E all’interno di queste suddivisioni, hai idea di quante declinazioni esistano?
Quanti modi ci sono per interpretare una casa moderna?

Se ancora non ti sei soffermato a riflettere su quale di queste interpretazioni si adatta a te e al tuo modo di vivere la casa, come puoi scegliere i serramenti giusti per un risultato d’insieme perfetto?

Magari, durante la Diagnosi Abitativo® scopri che il tuo desiderio di luce può essere soddisfatto senza che tu sacrifichi enormi porzioni di parete con grandi vetrate, rispondendo alla necessità prioritaria di avere maggiore spazio per gli elementi d’arredo.

… Peccato che hai già fatto realizzare ovunque porte finestre che non ti lasciano più pareti libere alle quali appoggiare il divano, la libreria, i mobili che desideri inserire nel tuo salotto!

Oppure, ti sei lasciato affascinare da infissi in una tonalità di legno che, alla fine, affiancata ai mobili che hai scelto è un pugno in un occhio!

Dopo molti anni di esperienza, sappiamo riconoscere molto bene tutti i rischi che chi vuole arredare la propria casa per la prima volta purtroppo non conosce.

Con il Sistema Abitativo®, ti aiutiamo a metterti al sicuro compiendo tutte le scelte giuste per te al momento giusto!


Con il Sistema Abitativo® ci prendiamo cura della tua casa dalla progettazione degli interni alla consegna dell’arredamento, assicurandoci che alla realizzazione della casa perfetta per te e la tua famiglia vengano coinvolti soltanto i migliori professionisti, in grado di offrirti la massima qualità in ogni step dei lavori. Collaboratore di Abitativo®, Guido Alberti è fondatore di www.posaqualificata.it,la prima rete di consulenti specialisti della posa dei serramenti, con partner in tutta Italia.

pantone 2020

Colore Pantone Blu Classic: come usare il colore dell’anno 2020

3 modi per migliorare la tua casa grazie al Classic Blue

Tradizionale, rassicurante, elegante e anche rilassante: è il Classic Blue, il colore dell’anno 2020 indicato da Pantone come principale tendenza nel mondo dell’interior design.

Ogni anno, la storica azienda statunitense che si occupa di tecnologie per la grafica analizza i trend che stanno per esplodere, regalando al mondo un’anteprima della moda che si svilupperà nel corso dei 12 mesi successivi.

Mentre nel 2019 ha dominato la vivacità del corallo, o meglio, del Living Coral, il 2020 ci accoglierà con un’atmosfera più raffinata e raccolta.

Il blu classico è stato scelto come espressione di fiducia e speranza, di riflessione e dialogo.

Pantone colore dell'anno 2020

È il colore che rimanda alla sera, alle ore tranquille trascorse conversando o raccolti nei propri pensieri, richiama i toni del mare e del cielo stellato.

Ma attenzione: integrare un colore così intenso come il Classic Blue all’interno di una casa non è semplice come potrebbe sembrare.

Ecco qualche consiglio per evitare di ridipingere o riarredare tutta casa e pentirtene subito dopo!

1. Pareti color Classic Blue

Il blu selezionato da Pantone è una tinta particolarmente affascinante, che esprime eleganza e infonde un senso di pace e calma.

Ecco perché è particolarmente adatta a spazi come la camera da letto, oppure ad aree della zona living dedicate al relax. Oppure ancora al bagno, all’area lo spazio della casa dedicato al benessere e alla cura del corpo.

L’errore di voler creare un ambiente accogliente e rilassante per poi ritrovarsi con una grotta buia al posto di un’abitazione, però, è dietro l’angolo.

Si tratta, infatti, di un colore che può apportare dinamismo in ambienti molto grandi, ma che può anche causare una sensazione di eccessiva chiusura, di cupezza, perfino di soffocamento se gli spazi sono troppo piccoli per essere dominati dal blu scuro.

• Quanto è grande la stanza?
• Come sono disposte le finestre?
• Quanta luce penetra nelle diverse ore del giorno?
• Come è stato sviluppato il progetto illuminotecnico?
• In che modo la luce artificiale interagisce con lo spazio?

Trovare le risposte a queste domande è fondamentale per poter capire se il blu classic è un colore che può migliorare la percezione estetica e la funzionalità della casa.

Non dovresti effettuare nessun acquisto prima di aver chiarito in modo molto dettagliato tutti questi punti!

Anche perché capire se il Classic Blue si adatta alla tua casa oppure no è solo il primo passo:

• quale declinazione dovrebbe avere?
• Meglio utilizzarlo per tutte le pareti?
• Oppure è il caso di dosarlo soltanto su una?
• È preferibile dipingere anche il soffitto oppure no?

Soltanto un’analisi accurata permetterà di capire come usare il Classic Blue per aumentare l’eleganza e il valore estetico della casa, evitando di trasformare ogni stanza in un’angusta scatola opprimente.

Non solo: il Classic Blue deve poter convivere armonicamente anche con gli stili, i colori e i materiali presenti nelle altre stanze, altrimenti l’ambiente che hai voluto arredare riservando così tanta attenzione ai nuovi trend si tradurrà in uno spazio che non c’entra nulla col resto dell’abitazione, un luogo strano, privo di coerenza e di equilibrio.

2. Con quali colori abbinare il blu classico

Il Classic Blue ben si sposa con i toni del grigio e con le venature calde e naturali del legno.

Anche in questo caso, la parola d’ordine è equilibrio: il blu deve entrare in dialogo con i grigi in modo armonico, altrimenti il rischio è quello di creare una stanza che sembra un’accozzaglia di macchie senza senso.

Anche l’abbinamento con il legno richiede una profonda riflessione, senza dare nulla per scontato.

Quando pensi a un salotto con pareti color blu classico e mobili in legno, che tipo di ambiente immagini?

• una stanza di grande pregio e classicità, con austeri mobili in noce e un tocco d’oro che porta luminosità?
• Oppure una zona living accogliente e informale, con mobili etnici e le calde venature del palissandro?
• Pensi a una stanza con mobili in legno di abete molto chiari e dal taglio minimale, per spazi dal gusto moderno sapientemente scaldati dal blu?

Tutte e tre queste interpretazioni sono legittime e, come vedi, sono anche molto diverse tra loro.

Allo stesso modo, sono molto differenti i modi in cui integrare il blu nell’ambiente per ottenere l’effetto desiderato.

Per progettare l’interior design della casa inserendo al suo interno il Classic Blue, è molto importante determinare precedentemente e in modo molto dettagliato lo stile e il mood che dovrà avere.

Classic Blue Moodboard

Successivamente, occorre capire come creare quell’atmosfera in modo concreto, modellando una stanza che poi utilizzerai e vivrai tutti i giorni.

Altrimenti, potresti ritrovarti con una casa bellissima… Che non ha niente a che fare con te!

Oppure, con una casa che sulla carta ti poteva rispecchiare alla perfezione, ma che una volta concretizzata sotto ai tuoi occhi si rivela un’accozzaglia di mobili e colori da farti venire il mal di testa ogni volta che varchi la soglia.

Proprio così: quel fantastico divanetto blu che stava divinamente nella foto che hai visto su internet, ecco che nel tuo salotto si rivela completamente fuori posto!

Quelle tende tanto pregiate che in negozio hanno attirato il tuo sguardo da una parte all’altra dello showroom, ecco che in casa tua sembrano dei vecchi tessuti polverosi adatti alla casa della nonna, non al tuo gusto moderno!

La colpa non è del classic blue: senza una progettazione globale e uno sguardo d’insieme professionale, la stessa delusione ti aspetta dietro l’angolo, qualsiasi sia il colore con il quale decidi di sperimentare d’impulso!

3. Singoli elementi d’arredo

A volte non è necessario rivoluzionare l’arredamento di casa per dare una svecchiata agli ambienti:

inserire un piccolo tono di colore, un singolo mobile o un complemento può cambiare completamente la percezione di una stanza.

Non ci credi? Prova a inserire anche un solo, piccolo mobile disarmonico all’interno di un’area della tua casa progettata fino a quel momento con estrema cura!

Noterai subito qualcosa che stona e che, per di più, continuerà ad attirare la tua attenzione!

Proprio così: basta un dettaglio sorprendentemente piccolo per rendere una casa infinitamente più elegante…

O infinitamente più deludente.

Purtroppo questo rischio è molto comune quando si effettuano acquisti sull’onda di un desiderio di novità, di una suggestione o di un impulso momentaneo… Come la scoperta di un nuovo trend cromatico.

Il Classic Blue selezionato da Pantone come colore dell’anno 2020 può rivelarsi il dettaglio che mancava, il gioiello che rende la tua casa perfetta, oppure l’elemento che spezza l’equilibrio e rovina il risultato che fino a quel momento avevi ottenuto con impegno e cura.

colore dell'anno Pantone Classic Blue

Quando non ci si occupa di arredamento a livello professionale è quasi impossibile capire quale di queste due strade si stanno per intraprendere, fino a quando non si ha già effettuato l’acquisto o ridipinto casa.

È proprio per garantirti di evitare errori di questo tipo che è nato il Sistema Abitativo®, il sistema in 12 passi che ti permette di ottenere la casa perfetta per te e per tutta la tua famiglia.

Una casa che ti soddisfa e che rende felice te e i tuoi cari, per un tempo molto più lungo di 12 mesi!
Il Sistema Abitativo® è il percorso creato per dare forma alla casa che vi renderà felici per i prossimi decenni, senza bisogno di seguire le mode:

non ne sentirete la necessità né il desiderio perché, semplicemente, saprete già di vivere nella migliore delle case possibili, quella progettata e realizzata a vostra perfetta misura.

Vuoi altri consigli gratuiti per arredare la tua casa senza errori? Entra nel gruppo Facebook Abitativo®!

Facile Ristrutturare

Ristrutturare e arredare casa: hai davvero bisogno di professionisti “giovani e dinamici”?

Come assicurarti che tra il progetto e la realizzazione non ci sia di mezzo… Una grande delusione!

 

Ti è mai capitato di essere attratto dall’immagine invitante di un panino super imbottito e fumante al fast food, convincendoti a entrare e fare uno strappo alla regola?

Magari hai pregustato il sapore e ti è venuta l’acquolina in bocca mentre stavi aspettando il tuo turno, ma quando finalmente hai estratto il panino dal suo contenitore…

Delusione!

Ti sei ritrovato tra le mani un panino molliccio e mezzo vuoto, con un filo di formaggio completamente sciolto, che non aveva niente a che vedere con l’immagine che ti aveva conquistato!

Oppure, quante volte al supermercato ti sei lasciato prendere da un improvviso desiderio di dolci davanti a una confezione di biscotti ripieni di cioccolato, per poi ritrovarti tra le mani uno snack microscopico senza quasi la minima traccia di cioccolato all’interno?

Ammettilo, ti si è spezzato il cuore! 😉 

Ed esistono situazioni ben peggiori, quando non si tratta soltanto di una questione di marketing, ma ad entrare in gioco è l’inesperienza e a farne le spese sei tu!

Ti è mai capitato di imbatterti online nella foto di qualche tatuaggio la cui realizzazione si è dimostrata… Non proprio all’altezza delle aspettative?

Prova a immaginare come potresti sentirti scoprendo di essere stato deturpato in modo indelebile e di poter porre rimedio soltanto con lunghe, dolorose e costosissime sedute con il laser!

Se un tatuaggio palesemente mal fatto forse non è poi un caso così comune, esistono altre situazioni nelle quali, purtroppo, l’inesperienza fa danni con grande frequenza.

Come pensi che reagiresti se la stessa cosa accadesse con la ristrutturazione e l’arredamento della tua casa, per la quale hai investito tempo e denaro?

Come ti sentiresti all’idea di vivere in una casa che non è come ti è stata prospettata e che presenta gravi problemi, ai quali puoi porre rimedio soltanto rifacendo fare da capo progettazione e realizzazione dei lavori e dell’arredamento?

Te lo diciamo noi: male, molto male.

Solo che a quel punto il danno ormai è fatto e ripararlo non è semplice come comprare un’altra merendina.

Purtroppo, di queste situazioni ne abbiamo viste veramente tante in giro.

Non sai quanti clienti si sono rivolti a noi chiedendoci di riparare i danni fatti da qualcun altro!

Non è facile prevedere ed evitare queste situazioni: ci sono studi di architettura o grandi aziende che propongono servizi chiavi in mano presentandosi benissimo.

Siti web dai colori sgargianti, decine di migliaia di euro spesi in campagne pubblicitarie e perfino testimonial d’eccezione, ad esempio personaggi diventati famosi grazie a qualche programma tv.

Una facciata che è invitante e rassicurante, proprio come la pubblicità delle merendine o dei panini di cui abbiamo appena parlato.

Il problema è che anche la differenza tra la promessa e la realtà è esattamente la stessa!

Prima ti presentano progetti di grande impatto visivo, mostrandoti grande attenzione e cercando di convincerti che con quel progetto (uguale ad altri diecimila) si stanno prendendo cura di te.

Poi, però, ti abbandonano nelle mani della prima impresa a basso costo che trovano ed è qui che inizia il dramma!

Perché quel professionista che ti ha offerto un progetto super scenografico a basso costo, a questo punto è già belle che uscito di scena!

Serve qualcuno che coordini i lavori? …Sparito!
Serve qualcuno che verifichi l’andamento del cantiere? …Irrintracciabile!
Serve qualcuno che risolva uno o più problemi? …Ora è impegnato, ma sicuramente ti richiamerà!

E i lavori continuano così, con te che devi giostrarti come uno stressato giocoliere tra diversi professionisti che nella migliore delle ipotesi faticano a coordinarsi tra loro, mentre nella peggiore continuano a giocare a scaricabarile ogni volta che si presenta un problema, senza darti modo di capire come risolverlo.

In realtà, noi capiamo le intenzioni di questi progettisti fantasma e vogliamo spezzare una lancia in loro favore: non ti lasciano in difficoltà con cattiveria.

È che si ritrovano anche loro a non sapere come fronteggiare gli ostacoli che si presentano e questo è dovuto a una delle caratteristiche che, spesso, vengono pubblicizzate proprio come punto di forza: il loro essere “giovani”.

I grandi portali che ti promettono di selezionare per te architetti e designer a un ottimo costo devono per forza di cose fare affidamento su chi è disposto a lavorare per pochi soldi:

ovvero, di solito, chi è da poco sul mercato.

Questo non significa che non siano bravi, ma che logicamente hanno poca esperienza.

Così, si trovano a fare progetti e dirigere i lavori senza saper prevedere i possibili problemi, i quali puntualmente si presentano durante la realizzazione dei lavori.

Essendo la prima volta che si trovano ad affrontarli, poi, sono in estrema difficoltà: hanno bisogno di tempo per capire come risolverli, rallentando i lavori e creando ancora più confusione.

Imparano e si fanno le ossa con la tua casa, mentre tu ti ritrovi a fare i conti con tempistiche che si allungano, progetti che cambiano in corso d’opera, costi che salgono e sempre più stress!

Oppure, semplicemente, loro sono bravissimi a fare il proprio lavoro ma gli è andata male con la selezione dei fornitori: del resto non hanno ancora una rete affidabile e consolidata, devono costruirsela a colpi di tentativi ed errori.

La giovinezza che dovresti considerare preziosa non è quella anagrafica:

è la capacità di avere una mente aperta, il desiderio di continuare a formarsi e di evolvere, di guardare avanti prevedendo ogni possibile intoppo ancor prima che questo si verifichi.

In Abitativo® consideriamo fondamentale il desiderio di fare formazione continua, frequentare corsi e workshop, impegnarsi ad alzare sempre l’asticella del valore del servizio offerto.

Questo tipo di giovinezza, che ha a che fare con l’approccio anziché con l’anagrafe, diventa ancora più preziosa quando può contare sulla solidità dell’esperienza.

I partner Abitativo® sono attività che hanno visto avvicendarsi più di una generazione e hanno continuato ad evolvere e crescere.

Hanno alle spalle così tanta esperienza che è impossibile che si trovino a fronteggiare un problema per la prima volta:

in tutti i loro anni di attività hanno già visto accadere di tutto e hanno già imparato a risolvere ogni problema individuando la soluzione migliore.

E portano con sé altro valore aggiunto, che risiede nei loro collaboratori:

hanno già avuto decenni di tempo per selezionare i diversi fornitori del territorio, per vederli lavorare sul campo, per stringere collaborazioni con i migliori e costruire processi di lavoro ormai consolidati.

Per loro la tua casa non è un banco di prova, ma una nuova occasione di mettere in campo tutte le competenze sviluppate negli anni.

Con una visione già chiara nella mente sin dal primo momento, si prendono cura di te mettendo a tua disposizione tutta la loro esperienza, aiutandoti a individuare le tue esigenze e a trasformarle in un progetto che non è solo d’impatto estetico, ma che risponde in modo puntuale a tutte le esigenze tue e della tua famiglia.

In Abitativo®, decenni di esperienza nel mondo dell’arredo e design hanno dato forma a un sistema collaudato e perfezionato, un percorso in 12 passi che ti assicura di portarti a ottenere la tua casa perfetta.

E, quando ti trovi davanti alla tua casa ideale, puoi tirare un sospiro di sollievo rendendoti conto che, al contrario del panino del fast food, il risultato rispecchia esattamente ciò che ti era stato promesso!

A dirlo non siamo noi, ma le tante persone che fino ad oggi si sono affidate al sistema Abitativo®. Leggi le opinioni di chi ci ha già dato fiducia: https://www.abitativo.it/opinioni/.

Di cosa hai bisogno quando devi progettare e arredare casa?

“Un progetto e dei mobili” è la risposta più scontata, ma non quella giusta!

 

Hai sognato questo momento a lungo e finalmente è arrivato:

la tua casa perfetta può finalmente prendere forma.

Che tu voglia rinnovare la casa che già ospita te e i tuoi cari, oppure che tu stia per realizzare per la prima volta il sogno di vivere in un ambiente tutto vostro e realizzato su misura, poco cambia:

il desiderio è sempre quello di dare forma ad ambienti che vi rispecchino e che soddisfino le vostre esigenze, facendovi sentire sempre nel luogo perfetto per voi.

A questo sogno, però, spesso corrisponde un primo passo falso:

la convinzione che tutto ciò di cui hai bisogno, a questo punto, sono i mobili.

Probabilmente hai già iniziato a fantasticare e chiedere progetti e preventivi, seguendo i due criteri che utilizzano praticamente tutte le persone che si avvicinano al mondo dell’arredamento per la prima volta: l’estetica e il prezzo.

Questo approccio è la via più rapida e diretta verso un arredamento che:

  • vi stuferà dopo poco tempo
  • non rispecchierà il vostro stile di vita
  • non soddisferà le esigenze della famiglia
  • dopo appena un paio d’anni già le caratteristiche per cui lo avete scelto non vi piaceranno più o le vostre necessità sono cambiate
  • non vi farà sentire davvero a casa.

È normale che tu commetta questi errori: non sei certo del mestiere e magari è pure la prima volta che ti trovi a dare forma alla casa ideale per te e per i tuoi cari!

Chi, invece, dovrebbe saperlo e aiutarti a prendere le decisioni più giuste per a lungo termine è il professionista al quale ti rivolgi.

È lui che dovrebbe sapere che prima di proporti qualsiasi progetto o qualsiasi mobile a prezzo stracciato è fondamentale che ti aiuti a individuare i reali bisogni della tua famiglia, il vostro modo di vivere la casa, ciò che vi può piacere davvero nel quotidiano e non solo nell’immagine idilliaca che vive nella tua fantasia!

Un approccio di questo tipo richiede più impegno e impone al professionista di dedicarti più tempo, ma è l’unico modo per poterti dare l’aiuto e le soluzioni reali di cui hai davvero bisogno…

Senza tirare a indovinare e sperare che tu, pochi mesi dopo, non torni a lamentarti!

Quando devi progettare e arredare casa non hai bisogno di un catalogo umano che ti illustri tutti i prodotti presenti in showroom o tutto ciò che può offrirti il mercato: quello lo puoi leggere semplicemente su Google, come già abbiamo spiegato in questo articolo: https://www.abitativo.it/abbasso-la-solitudine/.

Hai bisogno di qualcuno che ti accompagni in un percorso pensato per aiutarti a individuare le tue priorità e a chiarire ciò che tutta la tua famiglia desidera davvero.

Ciò di cui ha bisogno, ciò che potrà amare nel tempo.

In Abitativo® questo percorso lo abbiamo creato e perfezionato, fino a dare forma al Sistema in 12 fasi che già ha permesso a molte famiglie di ottenere la propria casa perfetta.

Ecco perché siamo entusiasti del fatto che il valore di questo Sistema sia stato recentemente riconosciuto e apprezzato anche da una giuria di professionisti dell’arredo e design:

il nostro Sistema, nato all’interno del negozio Pierdominici Casa, ha portato il suo autore, Simone Pierdominici, a ricevere il premio “Il Dialogo con il consumatore” all’interno del Contest Innovazione In Store di AmbienteCucina.

Il riconoscimento è stato assegnato durante la Convention Annuale di FederMobili “Progettare l’esperienza in negozio”, incentrata sulla qualità della relazione instaurata con chi entra in showroom.

Al Sistema Abitativo® è stato riconosciuto il merito di mettere davanti a tutto la qualità di vita dei clienti, attraverso un percorso che ci permette di:

  • prenderci cura delle persone e risolvere le loro problematiche
  • accompagnarli passo passo mettendoli al sicuro da errori
  • far sentire il cliente tutelato
  • fare informazione attraverso ogni possibile canale: dal blog alla newsletter, dall’esperienza in showroom fino alla pubblicazione della guida Finalmente la nostra casa.

Siamo particolarmente orgogliosi di questo premio che mette in luce il valore del Sistema Abitativo® relativamente all’aspetto più importante del nostro lavoro:

la cura della relazione con le persone che decidono di affidare il loro futuro a noi.

Pensiamo che il valore più grande di un professionista dell’arredo e design non risieda nei numeri o nella capacità di far acquistare a chiunque qualsiasi cosa, ma nella capacità di fare felici le persone, aiutandole a ottenere la casa perfetta per loro.

Il Sistema Abitativo® è proprio questo:

un modo strutturato per mettere sul piatto il vero valore di cui hai bisogno, un modo per garantirti la replica continua della qualità.

Il Sistema Abitativo® è stato sviluppato tenendo conto di tutte le esperienze che abbiamo avuto negli anni con i clienti, di tutte le necessità che sono emerse, di tutto ciò di cui hanno avuto bisogno.

Abbiamo creato un percorso strutturato che potesse soddisfare ogni esigenza per qualunque persona, fino a portare ogni singolo cliente, ogni singola famiglia all’ottenimento della propria casa perfetta.

Sappiamo che per prendere decisioni delle quali essere soddisfatto a lungo negli anni hai bisogno di raggiungere una grande consapevolezza e tutte le fasi del Sistema Abitativo® sono state create proprio per portarti a questo risultato.

Dalla prima decisione fino all’ultima, vogliamo fare in modo che tutte siano quelle giuste per te e e per le persone che ti sono più vicine, e che tu porti con te questa consapevolezza non solo finché dura l’entusiasmo della novità, ma per tutto il tempo in cui vivrai gli ambienti ai quali avremo dato forma insieme.

Per noi sarebbe molto più semplice metterti davanti agli occhi un progetto uguale ad altri cento, tenendo conto solo di quale tuo suggerimento e senza chiederci se davvero sia ciò che ti farà felice.

Fuori un cliente, dentro un altro, progetto dopo progetto, considerando ogni persona semplicemente come un’occasione di vendere il più possibile.

Abbiamo, scelto, però, di percorrere un’altra strada e siamo estremamente felici delle conferme che riceviamo ogni giorno da parte dei nostri clienti soddisfatti, e ora anche dal riconoscimento dei colleghi che hanno visto nel Sistema Abitativo® un modo innovativo ed efficace per comunicare e trasmettere valore alle persone.

Vuoi saperne di più sul Sistema Abitativo® e su come è in grado di darti la casa perfetta per te e la tua famiglia?

Scopri le 12 fasi

scegliere stile arredo

Come arredare casa: gli stili di arredamento che devi conoscere

Quando ti sei messo in cerca di idee per l’arredamento di casa, scommetto che ti si è aperto un mondo:

sei stato investito da un’infinità di “proposte infallibili”, di “idee originali”, di “consigli per arredare casa” secondo i trend del momento, finendo con l’avere in testa più confusione di quando hai iniziato a informarti.

Non ti preoccupare, capita a tutti!

Capire come arredare casa non è facile e non basta scegliere uno stile per seguirne in modo cieco tutte le regole d’oro trovate in giro qua e là.

Conoscere i diversi stili di arredamento dai quali puoi trarre ispirazione, però, può esserti utile a capire quanto è vario il mondo dell’arredo e quanto sono vaste le possibilità che puoi sfruttare per la tua casa, una volta fissati i tuoi gusti e le tue priorità.

Per capire cosa fa al caso tuo, per prima cosa, ti è utile conoscere quali sono le possibilità esistenti sul mercato: ecco gli stili di arredamento che devi conoscere prima di iniziare a definire l’arredamento per la tua casa.

Clicca sugli stili per approfondire:

arredamento idustrial

Stile industriale: le caratteristiche e i materiali

Ferro, legno, metalli, cemento e mattoni a vista: questi sono i materiali che caratterizzano lo stile di arredamento industriale, nato negli anni Cinquanta a New York per il recupero di vecchi edifici industriali dismessi e diffuso poi in tutto il mondo.

Arredare in stile industriale significa far rivivere in casa le atmosfere delle grandi fabbriche della prima metà del secolo scorso, dando agli ambienti un sapore urbano e vintage.

Non sono soltanto i mobili in ferro, acciaio e legno a conferire un sapore industrial, ma anche le pareti con mattoni, i tubi e i sistemi di aerazione a vista, le grandi vetrate sostenute da infissi in corten color ruggine.

Per un tocco ancor più realistico, si possono inserire anche arredi industriali vintage recuperati dal passato, purché ben calibrati con gli altri elementi presenti nella casa.

Arredare casa in stile industriale, infatti, richiede una grande attenzione all’equilibrio tra i toni caldi e freddi e, più in generale, tra i singoli elementi d’arredo.

Abbiamo scritto un articolo che spiega quanto può essere facile commettere errori quando si decide di arredare casa in stile industriale se non si prestano le dovute attenzioni all’analisi preliminare degli ambienti. Puoi leggerlo qui: errori da evitare per arredare casa in stile industriale.

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arredamento vintage

Stile vintage: dal modernariato alla cultura pop

Tutto ciò che appartiene al passato assume il fascino conferito dal tempo: su questa filosofia si basa lo stile d’arredamento vintage, che strizza l’occhio alle tendenze d’arredo dei decenni scorsi.

Se arredare una casa completa in stile vintage può creare un effetto esagerato di finzione, dosare qua e là singoli elementi coerenti tra loro può invece donare agli ambienti una personalità ricca e originale.

Per capire come arredare casa usando mobili vintage è importante focalizzare, innanzitutto, il periodo di riferimento e capire bene cosa si intende con vintage.

I mobili che richiamano gli anni Quaranta e Cinquanta, ad esempio, celebrano l’epoca del modernariato, delle prime produzioni in serie, dei tipici arredi delle case americane senza fronzoli. Si tratta di mobili che possono trovare ottimo collocamento tra elementi contemporanei.

Molto più vivaci e intensi, invece, sono gli elementi vintage che strizzano l’occhio allo stile optical degli anni Sessanta e agli sgargianti colori degli anni Settanta, dominati da gialli, arancioni e marroni delle carte da parati e dei tendaggi.

arredamento vintage

Il vintage non va però confuso con lo stile retrò, dove invece l’aderenza al passato è totale: in questo caso la casa diviene una perfetta riproduzione di quelle del passato.

Al contrario, se leggi il nostro precedente articolo su come arredare in stile vintage scopri che questo significa soprattutto giocare con gli equilibri tra un arredamento contemporaneo e mobili che rimandano al passato.

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stile shabby chic

Stile Shabby chic e provenzale

Lo stile di arredo shabby chic è caratterizzato da mobili estremamente eleganti, dalle forme classicheggianti e ricercate, con abbondanza di dettagli e intarsi.

Questi mobili, al contempo, hanno una verniciatura rovinata, dall’aspetto vissuto, che mostrano il legno vivo sottostante.

Lo stile shabby chic è dominato dal colore bianco, che si lega ai marroni del legno e dei tessuti naturali, come il lino e il cotone.

È uno stile romantico e delicato, senza tempo, che però non va confuso con lo stile provenzale, nel quale dominano tinte pastello e i mobili non sono decapati. Questo è un errore che commettono tutti, anche i professionisti nelle loro proposte.

Essendo mobili dalle linee complesse, ricchi di dettagli e molto caratterizzanti, devono essere progettati in modo accurato e sulla base di una profonda conoscenza dell’organizzazione degli spazi, sia dal punto di vista funzionale, sia dal punto di vista estetico. Per saperne di più, leggi il nostro approfondimento: come arredare casa in stile shabby chic.

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stile arredo boho

Arredamento in stile Boho chic

Un’altra tendenza che guarda al passato e che si è diffusa di recente è quella dell’arredamento boho chic, che con lo stile shabby condivide il gusto romantico, ma subisce la fascinazione degli anni Sessanta.

L’arredamento boho chic richiama l’ideale del viaggio e, tra sgargianti colori, unisce elementi orientali e botanici con suggestioni della seconda metà del Novecento.

Cuscini, pouf, tendaggi, tele e stampe colorate danno forma ad ambienti mutevoli, trasformabili e adattabili, per una casa dallo spirito accogliente e informale…

Che, però, deve essere progettato con competenza per non scadere nel caotico e nel pacchiano!

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stile arredo coastal

Stile coastal e mediterraneo

Per chi desidera sentire sempre il profumo del mare, la casa prende vita tramite lo stile coastal, una declinazione dello shabby chic che richiama i colori delle spiagge e delle acque.

I tessuti naturali incontrano il bianco del legno lavorato e il blu che richiama il mare, con mobili bianchi e complementi d’arredo che riprendono i simboli delle località marittime, come le stelle marine o le ancore.

Ancor più essenziale, invece, è lo stile mediterraneo, in cui ariosità e leggerezza sono le regole base.

Arredi dalle forme lineari, nei toni del bianco e del blu, si legano a complementi d’arredo che creano contrasto e che riprendono il colore della sabbia.

Il legno è il materiale che la fa da padrone, mentre sono banditi materiali freddi. Per realizzare un arredo in stile mediterraneo, come abbiamo spiegato in questo articolo: arredare casa in stile mediterraneo, ogni oggetto deve essere scelto e posizionato con cura, per evitare che lo spazio vuoto si trasformi da piacevole ed armonico a spoglio.

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arredamento scandinavo

Arredare casa in stile scandinavo

Impossibile da imbrigliare in un periodo storico, lo stile scandinavo è più un modo peculiare di interpretare l’arredo, fatto di mobili che privilegiano le forme, la luminosità e la funzionalità degli ambienti.

Arredare una casa in stile nordico è molto più difficile di quanto potrebbe sembrare: l’ambiente deve trasmettere un profondo senso di armonia che richiede un’attenta gestione degli spazi.

È uno stile nel quale domina il bianco, per compensare alla tipica scarsità di luce dei paesi nordici. Accanto ad esso trovano spazio toni che richiamano materiali e colori naturali, per uno spirito di rispetto della natura che si riflette anche nella preponderanza del legno, lasciato grezzo.

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arredo stile cinese

Stili orientali: giapponese e cinese

L’Oriente esercita da sempre un grande fascino, che si riflette nel desiderio di volerne portare l’influenza nelle case europee.

Per arredare casa in stile orientale è possibile prendere spunto da diverse aree geografiche, caratterizzate da altrettanta varietà stilistica: se si desiderano evocare atmosfere tipiche della Cina si potrà arricchire l’arredamento di casa con vasi in porcellana e credenze decorate, dando predominanza al colore rosso. In una casa in stile cinese trovano spazio oggetti molto ricchi e decorati, anche risalenti a centinaia o migliaia di anni fa.

Ispirarsi al Giappone significa invece adottare uno stile più minimal, con porte scorrevoli di grandi dimensioni, divani e letti e molto bassi. Si può optare per arredi in bambù, tavolini bassi e fouton, lampade in tessuto chiaro e, soprattutto, lasciare che l’armonia nasca dall’incontro tra mobili lineari accuratamente disposti per una gestione degli spazi che offre un grande senso di ordine ed essenzialità.

arredamento orientale

Inserire elementi d’arredo orientali in casa comporta una doppia difficoltà:

da una parte, inserire pochi mobili per creare un contrasto con un arredo generale più tipicamente europeo e contemporaneo richiede un’ottima capacità di progettazione, per mettere in dialogo tra loro elementi estremamente diversi senza creare rotture e ambienti disarmonici.

Dall’altra, arredare la casa con una forte impronta orientale non significa soltanto acquistare mobili che ne riprendano lo stile, ma anche e soprattutto progettare gli ambienti nel rispetto della filosofia d’arredo che caratterizza i popoli dell’est.

Si tratta di far incontrare due approcci, due mondi differenti che, se accostati in modo coerente, possono donare un arricchimento stilistico di grande eleganza ma che se invece vengono mischiati tra loro con superficialità danno origine a spazi i cui singoli elementi stridono e cozzano già al primo sguardo.

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arredamento rustico

Arredare casa in stile rustico

Lo stile rustico è caldo, affascinante, accogliente: non a caso, sta rivivendo un periodo di particolare diffusione e apprezzamento.

Questo vale soprattutto in cucina, dove troviamo mobili in muratura nei toni naturali del legno e della pietra, all’interno di ambienti con travi, mattoni a vista e superfici grezze, in abbinamento a tessuti naturali come il lino, il cotone o la lana.

Lo stile rustico strizza l’occhio al passato e ai materiali offerti dalla natura, uniti a elementi vintage che contribuiscono a personalizzare gli ambienti.

L’aspetto accogliente degli ambienti rustici porta spesso a pensare che si tratti di uno stile facile da riproporre in casa propria.

In realtà, gli arredi in stile rustico devono essere studiati con particolare attenzione ai dettagli: bastano pochi errori per trasformare gli spazi di casa in ambienti caotici, disordinati, stucchevoli o perfino soffocanti.

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arredamento-stile-inglese

Lo stile inglese

Un’altra tendenza che sta godendo di particolare diffusione in questi anni è lo stile inglese, ricco di eleganza e di un fascino d’altri tempi. Gli arredi in stile inglese si ispirano alle antiche case di campagna dei nobili britannici, con colori classici e austeri abbinati ad elementi più leggeri e di diverse epoche.

Nelle case in stile inglese confluiscono diverse influenze: quella dello stile coloniale, lo stile georgiano e una particolare attenzione verso l’antiquariato e il vintage.

Sulle pareti e nei tessuti dominano colori caldi e intensi, come il verde e il blu petrolio, accostati al bianco e all’oro.

Lo stile inglese fa incontrare i pizzi, la seta, e i tessuti pregiati con dettagli rustici come travi a vista ed elementi in ferro battuto, in un incontro basato su di un delicato equilibrio.

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arredo coloniale

Un’alternativa allo stile inglese: lo stile coloniale

Lo stile coloniale può essere quasi considerato una variante dello stile inglese, con il quale condivide molti punti comuni. Questa volta, però, la fonte d’ispirazione è geograficamente più lontana:

ci si ispira, infatti, all’incontro tra le diverse culture europee e quelle dei paesi colonizzati nel Seicento e Settecento dalle diverse potenze. Ecco che ritroviamo, dunque, elementi propri dello stile inglese o che richiamano i toni delicati dello shabby chic, con un leggero tocco esotico impreziositi da dettagli esotici.

I colori regnanti sono il bianco, il marrone, il rosso, il giallo e il grigio, con un’assoluta predominanza del legno e una ricca presenza di tessuti di vario tipo e dalle sontuose trame.

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Come scegliere lo stile giusto per la propria casa

All’inizio di questo articolo abbiamo sottolineato l’importanza di conoscere i diversi stili più diffusi per arredare casa.

Come vedi, la varietà a tua disposizione è enorme e questo ti apre grandi possibilità, ma anche qualche rischio.

Ogni stile ha le sue regole da seguire e le sue peculiarità e, in più, seguire fare affidamento esclusivamente a delle formulette da manuale per realizzare uno stile d’arredamento in particolare rischierà di far sembrare la tua casa uno showroom anziché uno spazio di vita quotidiana.

Dovendo quindi poi far incontrare elementi d’arredo provenienti da diversi stili, le difficoltà aumentano ancora di più:

non solo occorre conoscere alla perfezione i singoli stili, ma anche in che modo possono fondersi tra loro per dare vita ad ambienti belli e funzionali per te!

Conoscere i diversi stili per arredare casa e identificare quelli che ti piacciono di più è il punto d’inizio:

da qui in poi, hai bisogno di capire in che modo i tuoi gusti possono declinare le tue esigenze.

Il tuo arredo dovrà essere il migliore possibile per il tuo modo, unico e personale, di vivere la casa.

In Abitativo® abbiamo sviluppato un sistema in 12 passi per accompagnarti dall’idea di stile che più ti affascina fino all’arredo perfetto per te, che possa soddisfarti non solo a colpo d’occhio, ma anche quando lo vivi giorno dopo giorno.

Anziché darti immediate risposte con un progetto bello da vedere ma inadatto al tuo modo di vivere la casa, con il sistema Abitativo® ti aiutiamo prima ad analizzare i tuoi desideri e i tuoi bisogni con spirito critico.

Soltanto dopo che ti sentirai sicuro delle tue priorità ti guidiamo nella realizzazione dell’arredo su misura per te e per la tua casa, soddisfacendo sia i tuoi gusti estetici, sia le tue esigenze legate alla funzionalità.

Progetteremo così per te una casa dallo stile perfetto: il tuo.

Scopri il sistema Abitativo®

arredo soggiorno moderno

Arredare un soggiorno moderno: le regole d’oro e gli errori da evitare

Progettare e arredare un soggiorno in stile moderno può nascondere delle insidie: scopri come evitare errori e rendere la tua zona living perfetta per te.

Quando analizziamo i desideri e le abitudini di utilizzo della casa da parte dei nostri clienti attraverso la Diagnosi Abitativo®, dall’analisi emerge spesso che

il soggiorno è l’ambiente nel quale le persone preferiscono trascorrere la maggior parte del tempo libero domestico.

Progettare e arredare un soggiorno moderno non è un’operazione da fare alla leggera: affinché tu sia soddisfatto del design del tuo salotto o della tua zona living, essa dovrà incontrare sia i tuoi gusti estetici, sia le necessità quotidiane tue e di chi vive con te.

Altrimenti ti ritroveresti con un bell’ambiente che smetteresti di usare e che finiresti perfino per odiare!

In più, oggi arredare un soggiorno è ancora più difficile che in passato.

Quello che oggi chiamiamo comunemente soggiorno in realtà è molto diverso da ciò che con la stessa parola si voleva descrivere venti o trent’anni fa.

Com’era un soggiorno trent’anni fa?

Prova a pensare alla vecchia casa dei tuoi genitori o dei tuoi nonni!

Per prima cosa scommetto che salotto e cucina erano due stanze separate da un ingresso, poi dico che nel soggiorno c’erano:

  • un divano
  • una tv messa sopra a un mobiletto dedicato oppure su un grande buffet che occupava una o più pareti
  • infine un bel tavolo da pranzo, quello per le occasioni speciali.

Insomma, il soggiorno un tempo era una stanza un po’ speciale, che doveva essere adatta sia ai momenti di relax – ma neanche tanto poi, c’è anche chi il soggiorno lo apriva solo per le fantomatiche “grandi occasioni” – sia ai momenti più conviviali.

Siamo sinceri, quanti di voi oggi desiderano una stanza di questo tipo nella propria casa?!

Partiamo da un presupposto:

in tantissime case moderne, per necessità o per gusto personale, la tipica separazione sala/cucina nemmeno esiste più e quei mobili vetrina pieni di soprammobili sono finiti nel dimenticatoio.

Esiste una solo parola chiave che descrive al meglio un salotto moderno: leggerezza!

Fai attenzione però: leggerezza non significa un divano, un tavolino e un porta tv messi a caso!

Arredare un soggiorno moderno non è un compito così semplice come potrebbe sembrare!

Prima di iniziare a progettare un soggiorno moderno, bisogna capire cosa significa questa definizione

Prima di tutto, bisogna definire cosa si intende per “soggiorno moderno”.

Sì, perché la Diagnosi Abitativo® ci conferma che puoi chiedere una descrizione di un soggiorno moderno a dieci persone e otterrai dieci descrizioni completamente diverse tra loro.

  • Quanto deve essere minimal?
  • Deve essere completamente freddo, o avere delle nuances del legno che scaldano l’ambiente?
  • Immagini il tuo salotto moderno scaldato da un morbido color tortora?
  • Oppure con grigi metallici, freddi, con la presenza di elementi in acciaio o alluminio?
  • Ancora, preferisci che vi siano dei tocchi di oro, bronzo o rame per rendere l’ambiente raffinato?

Sembra una sciocchezza, ma moderno può voler dire molte cose.

Il sistema Abitativo® ti aiuta a mettere a fuoco e a tradurre questa definizione generica in linee guida concrete.

In che modo userai il tuo soggiorno?

Per progettare e arredare la zona living, inoltre, devi chiarirti le idee su come la userai davvero.

Prima di pensare all’aspetto, prova a chiederti:

  • Cos’è per me il soggiorno?
  • Come lo vivrò ogni giorno?
  • Quanto tempo ci trascorrerò?
  • Sarà uno spazio che sfrutterò spesso da solo, con la famiglia, o con molti ospiti?

Per una famiglia con la quale abbiamo lavorato di recente ad esempio, il soggiorno è l’ambiente dedicato al relax davanti alla tv.

In questo caso, la tv diventa protagonista dell’ambiente, un vero e proprio elemento decorativo intorno al quale ruota la progettazione: la sua fruizione deve essere comoda e piacevole.

arredare-un-soggiorno-moderno

 

Caso simile anche per una giovane coppia per la quale abbiamo realizzato il progetto dell’intera casa:

arredamento moderno per soggiorno

 

Al contrario, una coppia di clienti recenti ci ha svelato di guardare la tv di quando in quando, ma di avere soprattutto una predilezione per le serate trascorse in compagnia di un buon libro.

Di conseguenza, nel loro salotto non poteva mancare una libreria moderna, ampia, pronta a soddisfare tutti i loro desideri di relax e di lettura.

mobili-soggiorno-contemporaneo

 

Spesso poi si commette l’errore di pensare:

“moderno=molto spazio vuoto”.

Innanzitutto bisogna valutare bene gli spazi, perché se una stanza riempita al punto da non avere 5 cm di parete libera è soffocante, è anche vero che un ambiente semi vuoto è desolante!

Certo, per armonizzare un living moderno all’interno di un ambiente puoi attingere a una moltitudine di stili copiati da qualche rivista o sito web, ma non deve essere solo un’immagine artificiosa a influenzare le tue scelte.

Il salotto moderno sarà uno spazio nel quale trascorrerai molto tempo nei prossimi anni, non può essere progettato a partire da una foto, senza tenere conto del modo in cui lo userai, quanto tempo ci vorrai trascorrere, con chi!

Un secondo errore commesso di frequente è pensare che arredare soggiorni moderni significhi semplicemente scegliere dei mobili.

Progettare la tua zona giorno significa molto di più!

Per un living moderno è importantissimo dedicare lo stesso tempo di valutazione e la stessa cura all’analisi dei vecchi pavimenti o all scelta dei nuovi, per esempio, ai colori delle pareti, alle porte e alle finestre, alle finiture: tutti elementi che dovranno essere combinati con attenzione e armonia.

Non è detto però che basterà scegliere un colore da un campionario per creare il connubio perfetto, potrebbe invece materializzarsi con l’utilizzo di particolari rivestimenti per i muri.

Tutte queste cose, però, non puoi saperle, a meno che tu non sia un arredatore!

(E anche molti di loro, in realtà, avrebbero bisogno di un ripassino…).

Un salotto moderno, per essere bello, deve essere anche coerente

Un altro elemento importante che spesso viene sottovalutato è la coerenza:

non solo tra i mobili del salotto moderno, ma anche tra il soggiorno e tutto il resto della casa.

Bisogna prendere in considerazione tutti gli elementi decorativi e progettuali che definiscono il carattere dell’abitazione: infissi, pavimenti, colori, forme e materiali usati nelle altre stanze devono essere in equilibrio con quelli della sala.

Altrimenti, l’intera casa sembrerà un’accozzaglia di stili e mood diversi senza capo né coda.

Per questo il Sistema Abitativo® viene in tuo aiuto già a partire dal momento della realizzazione o ristrutturazione della casa.

L’intervento di Abitativo® in questa fase è fondamentale per avere la certezza che quello che stai realizzando sarà un locale perfettamente adatto a te e in armonia con il resto della casa.

arredare-soggiorno-moderno

Arredare un soggiorno moderno con il fai da te può farti commettere errori irreparabili

Uno degli errori tipici che vedo commettere da chi vuole arredare un soggiorno moderno senza avere l’esperienza necessaria è mixare stili ed epoche diverse pensando di aver trovato la chiave di volta dell’interior design e dell’originalità.

Se ti sta balenando l’idea di mischiare stile antico con soluzioni iper moderne per creare un ambiente d’effetto, accetta un consiglio: siediti, fai un respiro profondo e metti da parte per un attimo i tuoi sogni di gloria!

Non voglio assolutamente sminuire le tue capacità, l’esempio che ti ho appena fatto può funzionare se realizzato con cognizione di causa, ma se non hai le competenze che solo un professionista del settore può avere, preparati a dover trascorrere le tue serate a guardare le tue serie tv preferite in un bazar allestito alla bene meglio!

Abitativo® progetta il tuo soggiorno moderno intorno alle tue reali esigenze

Come avrai certamente capito, il problema che può nascere quando si decide di arredare un soggiorno moderno non è quello di trovare uno stile o farsi venire delle idee, quanto invece saper scegliere i giusti particolari e unirli in modo da donare alla stanza e alla casa l’armonia che si merita.

Se gli aggettivi migliore o peggiore possono essere attribuiti alla qualità dei prodotti, di certo non si possono affibbiare anche allo stile e al look che vorrai dare alla tua stanza.

Il Sistema Abitativo® viene in tuo aiuto proprio per questo, per aiutarti a capire i tuoi desideri e anche i tuoi reali bisogni, e realizzare il soggiorno moderno perfetto per te e la tua famiglia!

Il compito più importante per il raggiungimento della tua soddisfazione spetta a te, ma noi ti faremo le domande giuste per dare forma all’idea che hai già dentro di te ma che non riesci a definire. Attraverso il Sistema Abitativo® faremo in modo che i tuoi desideri si concretizzino.

Sono moltissimi i fattori dei quali bisogna tenere in considerazione e che invece vengono sottovalutati quando non si segue il giusto percorso di progettazione.

Ad esempio, il progetto illuminotecnico:

l’illuminazione è fondamentale per non rendere banale il soggiorno e per renderlo bello e funzionale.

La progettazione deve tenere poi conto di molti altri fattori:

  • l’impianto tv sarà sospeso o appoggiato?
  • Come organizzare l’impianto dolby surround?
  • Dove sono necessarie le prese elettriche?
  • Come sfruttare il cartongesso per personalizzare e valorizzare l’ambiente?

In Abitativo® ci occupiamo noi di tutto, tenendo conto di tutti questi fattori in fase di progettazione e seguendo i lavori fino alla completa realizzazione.

Progettiamo tutto il percorso per te e tu, una volta confermato il progetto, non devi più pensare a niente:

saremo noi a curare tutti gli step intermedi fino ad arrivare al tuo soggiorno perfetto!

La realizzazione del nuovo arredamento moderno per il tuo soggiorno con il Sistema Abitativo® ti mette al sicuro da incertezze e dal rischio di realizzare qualcosa che potrebbe stancarti già dopo qualche mese sono per un’infatuazione momentanea.

Scopri la Diagnosi Abitativo®

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arredare una casa in stile mediterraneo

Progettare e arredare casa in stile Mediterraneo

Le caratteristiche dello stile Mediterraneo e gli errori da evitare

Cos’è l’arredamento in stile mediterraneo

L’arredamento in stile mediterraneo ha origini antiche. Le case sulle coste del Sud Italia, della Spagna, della Grecia, del Sud della Penisola Balcanica e del Nord Africa, in particolare il Marocco, sono le più grandi fonti di influenza per la nascita e lo sviluppo di questo stile che richiama i colori delle spiagge e del mare.

Le caratteristiche di una casa mediterranea

I principali aspetti caratteristici dello stile mediterraneo, oggi molto diffuso per l’arredo delle case al mare o delle strutture ricettive nei luoghi di villeggiatura, richiamano i piccoli paesi costieri della Grecia o del Marocco.

Il bianco dominante ne è il più chiaro esempio e il suo impiego deriva dalla necessità degli abitanti delle coste mediterranee di proteggere dal calore del sole battente sé stessi e le proprie case.

progetto di una casa in mediterranean style

Hai mai provato a vestirti di nero nei pomeriggi di luglio e agosto? Ecco, a differenza del nero e dei colori scuri in generale che trattengono l’energia solare e quindi il calore, il bianco tende invece a rifletterla.

Avere una casa bianca aiuta perciò a mantenerla più protetta dal calore solare.

Un’altra caratteristica tipica degli interior design in stile mediterraneo è la leggerezza che contraddistingue gli ambienti; esistono molte possibilità di scelta per le forme di mobili e complementi ma, a differenza di altri concept di arredo, qui vanno scelti e utilizzati con parsimonia.

Una casa in stile mediterraneo non deve apparire come un’esposizione di arredamenti per villaggi turistici al mare! Riempi i tuoi locali accuratamente e senza esagerare, i mobili non devono soffocare la stanza!

Ogni volta che entrerai in casa dovrai provare un senso di ariosità e freschezza, proprio come quando al mare sei accarezzato dalla brezza.

Materiali e colori per una casa in stile mediterraneo

Per l’arredo di una villa in stile mediterraneo o una casa al mare, ma anche più semplicemente per dare un look marittimo a un appartamento in città, dovrai utilizzare quei colori e materiali che più di tutti trasporteranno la tua mente su una tranquilla e piacevolissima spiaggia della costa mediterranea.

Tra le pareti della tua casa mediterranea non dovrai usare a materiali freddi: metallo e plastica sono più rappresentativi di un ambiente urbano e non di una casa affacciata sul mare!

Elementi in pietra naturale sulle pareti aiuteranno a conferire alla casa la giusta atmosfera marittima, così come gli intonaci lasciati grezzi, sia dentro casa sia all’esterno.

Anche il legno è un materiale iconico per lo stile mediterraneo, lo si può sfruttare lasciando a vista le travi dei soffitti per esempio, oppure arredando con dei mobili dai colori naturali.

Inoltre il legno può essere un’ottima scelta per i pavimenti.

In alternativa si possono scegliere rivestimenti con piastrelle di ceramica e decori in maiolica, spesso usati anche per le pareti dei bagni.

Per quanto riguarda i colori, in una casa in stile mediterraneo sono le tinte tipiche del mare a farla da padrone.

Quindi, oltre all’onnipresente bianco sono fondamentali blu e azzurri a richiamare l’acqua e il cielo, sfumature ocra o arancioni per rievocare la sabbia, la terra e il sole e un pizzico di verde, invece, a richiamare alla mente la vegetazione.

Potrai sfruttare tutti questi colori per qualunque elemento dell’arredo in stile mediterraneo della tua casa: pareti, pavimenti, mobili, complementi, tessuti e tendaggi in cotone o lino.

arredamento di una casa in stile mediterraneo

Attenzione però a rispettare l’armonia tra le tinte: può sembrare facile creare equilibrio quando i colori da utilizzare e gli elementi d’arredo sono pochi, ma non è così.. È molto facile creare una casa dall’aspetto non armonico, oppure incompiuto, freddo e vuoto.

Per progettare un arredo in stile mediterraneo che sia anche armonioso, è importante conoscere molto bene le leggi dei colori e dell’uso dello spazio.

Arredare un giardino in stile mediterraneo

Una casa arredata in stile greco o mediterraneo dovrà mostrare una certa coerenza anche nelle aree esterne.

Per arredare un giardino in stile mediterraneo, una terrazza o un patio, devi riuscire a ricreare nello spazio esterno la stessa armonia ottenuta all’interno e fare dello spazio verde una prosecuzione della casa, anche dal punto di vista estetico.

Per l’arredo di un giardino in stile mediterraneo ci sono alcuni elementi ricorrenti ai quali è possibile ricorrere: i più comuni sono i mobili in vimini e i vasi in terracotta, nei quali coltivare piante di rosmarino, agrumi e lavanda, oppure posizionare qualche candela o lanterna.

A questi elementi e complementi d’arredo particolarmente diffusi che caratterizzano lo stile mediterraneo, si possono affiancare mobili che permettono di giocare di più con la creatività.

In questo caso, per ottenere un risultato coerente ed elegante, è necessario conoscere prima molto bene i criteri che guidano questo stile d’arredo, per poi scegliere con consapevolezza quanti e quali elementi di contrasto inserire e in che modo mantenere l’armonia generale.

Arredo in stile mediterraneo: gli errori da evitare

Quando si decide di arredare la propria casa secondo un preciso stile è fondamentale la cautela: il passo tra un look d’effetto e la banalità più pacchiana è davvero breve!

Nelle case in stile mediterraneo, è assolutamente da evitare il monocolore! Blu, azzurri e marroni dovranno essere ben bilanciati all’interno di un contesto dove il bianco deve essere la base.

Attenzione anche ai mobili: per quanto spesso ne utilizzino le tinte tipiche, i mobili in stile scandinavo non si adattano per forme e linee all’arredamento in stile greco o mediterraneo. Sarebbero troppo freddi, moderni, lineari.

Allo stesso modo è importante fare attenzione a non scegliere mobili troppo lavorati, sei pur sempre al mare non a casa della Regina Vittoria!

Tutti questi dettami stilistici possono sembrarti dei paletti rigidi che mettono un freno alla tua possibilità di personalizzazione.

Probabilmente mentre leggi queste indicazioni pensi di aver bisogno di linee guida per non creare una casa che alla fine non ti piace, ma hai anche paura che ogni regola ti allontani dalla spontaneità e dalla personalizzazione.

Questo succede spesso, in effetti, quando si arreda casa da soli e non si ha una conoscenza approfondita del mondo del design e di tutti gli stili (e per forza, aggiungerei, mica sei del mestiere!).

arredare gli esterni di una casa in stile mediterraneo

Non accade, invece, se a progettare la tua casa è un professionista che sa coniugare tutti i fattori importanti:

  • le norme estetiche che permettono di ottenere un risultato armonico
  • i tuoi gusti personali
  • il tuo modo di vivere la casa e le tue esigenze.

Quando uno di questi tre elementi non riceve la giusta attenzione, l’intera progettazione della casa è debole e finisci per non essere soddisfatto del risultato finale.

È proprio sull’equilibrio di questi tre fattori cruciali che abbiamo sviluppato il Sistema Abitativo®, un percorso guidato che ti permette di ottenere la casa perfetta per te e la tua famiglia.

Il sistema Abitativo® è un percorso in 12 fasi che permette a noi di conoscere a fondo tutti gli aspetti importanti da considerare e a te di avere sempre chiare sia le tue priorità, sia le risposte che vengono sviluppate in fase di progettazione.

Così, la tua perfetta casa in stile mediterraneo non sarà più un sogno, ma una certezza!

Vuoi saperne di più? Scopri la Diagnosi Abitativo®

Il primo sistema guidato per ottenere l’arredo perfetto per te e la tua famiglia

Ecco come Abitativo® mantiene questa promessa

“Il primo sistema guidato per ottenere l’arredo perfetto per e la tua famiglia”: se già conosci Abitativo®, questa frase probabilmente non ti è nuova.

È il modo in cui spieghiamo ciò che facciamo ogni giorno per i nostri clienti.
È, come si dice nel mondo della comunicazione, il nostro payoff, ovvero la frase che più ci identifica, ma è anche di più: è una promessa.

Con questa frase ti promettiamo di portarti ad avere l’arredo perfetto per la casa nella quale vivrai con le persone che ami.

Sappiamo di essere i primi, e al momento anche gli unici, a farti questa promessa così ambiziosa.

Probabilmente, ti starai chiedendo come facciamo ad essere sicuri di mantenerla…

Partiamo da un principio base, ovvero dalla motivazione per la quale è nato il Sistema Abitativo®: noi vogliamo che tu sia soddisfatto del tuo arredo sin dal primo momento e per tutti gli anni successivi che trascorrerai nella casa da noi progettata e arredata.

arredare con il sistema abitativo

Sappiamo che l’unico modo per avere questa certezza è fare in modo di guidarti nel modo più semplice, lineare e sicuro possibile a ogni scelta, prima che i lavori abbiano inizio.

Per farlo, dedichiamo tutto il tempo e gli incontri necessari a passarti tutte le informazioni che ti sono utili per compiere le tue scelte.

In questo modo ti diamo tutto il tempo di cui hai bisogno per assimilare tutte quelle nozioni indispensabili e tutte quelle competenze che solo un professionista può avere, e che un professionista serio ha il dovere di trasmetterti.

Non solo: sappiamo anche che per scegliere l’arredamento che ti accompagnerà per i prossimi decenni ti serve molta consapevolezza.

Altrimenti, rischi di fare scelte dettate dall’entusiasmo o legate a una moda passeggera, per poi pentirtene in poco tempo.

Per noi sarebbe molto più semplice proporti un progetto a scatola chiusa e limitarci a fare qualche modifica qua e là, ascoltando le tue indicazioni senza farti domande e senza cercare di capire le tue ragioni.

Potremmo chiederti semplicemente quali sono i tuoi gusti e le tue fantasie quando pensi alla tua nuova casa e dar loro forma in modo completamente acritico.

In questo modo ci basterebbe pochissimo tempo e minimo sforzo per mettere a punto un progetto d’effetto, che a primo sguardo ti conquista.

Ma in Abitativo® vogliamo fare di più che soddisfarti per qualche mese: vogliamo soddisfarti per la vita. Per fare questo, sappiamo che serve un processo creativo molto diverso e che ti dobbiamo dare il giusto tempo.

Dobbiamo assicurarci che tu riesca a mettere a fuoco le tue effettive priorità, capire non solo cosa ti piace ma anche perché, quali sono le tue fantasie e qual è il tuo modo reale di vivere la casa.

casa arredata con il sistema abitativo

In più, dobbiamo prenderci il tempo di spiegarti i pro e i contro di tutte le soluzioni, anche quelle proposte da te, perché potresti non aver pensato ad alcuni svantaggi che ti peserebbero poi ogni giorno per i prossimi dieci, venti, trent’anni.

Per mantenere fede alla nostra promessa abbiamo creato Abitativo®, un sistema in dodici fasi per far sì che tutta questa mole importante di informazioni e di consapevolezze maturi su più livelli.

Ti aiutiamo a capire quali sono le tue priorità, il tuo modo di vivere la casa, il modo in cui probabilmente la tua famiglia e le vostre relative esigenze evolveranno nel tempo, per creare da subito l’arredamento perfetto per venire incontro ai tuoi gusti e ai tuoi bisogni di oggi e di domani.

Soltanto dopo aver considerato la proiezione della vita futura tua e della tua famiglia all’interno della casa possiamo compiere scelte equilibrate su più livelli: budget da tenere in considerazione, progettazione, illuminazione, materiali, colori.

Perché per noi l’arredo perfetto non dipende da un singolo elemento, ma dall’incontro di tanti livelli che, una volta sovrapposti ed equilibrati, ti permettono di ottenere il tuo arredo perfetto, ovvero quello che ti consente di vivere la casa esattamente nel modo in cui desideri.

La Diagnosi Abitativo® è il primo passo, un incontro durante il quale facciamo un’analisi approfondita delle tue esigenze, che ci indicherà la direzione migliore da intraprendere fin dall’inizio.

Nella fase successiva, quando veniamo a visitare la tua casa da arredare, iniziamo a capire come andranno declinate le risposte alle esigenze emerse durante l’analisi.

A questo punto possiamo andare più in profondità, parlando di coordinamento di stili e di progettazione, sapendo che ora hai in mano tutti gli strumenti importanti per fare le scelte migliori per la tua casa.

arredamento con abitativo

Quello che noi vogliamo offrirti, con il Sistema Abitativo®, è un viaggio in prima classe, che non significa necessariamente una casa di lusso, ma la realizzazione del tuo arredo perfetto evitando ogni stress futuro in maniera organizzata e preventiva.

Come professionisti non vogliamo imporci in modo autoritario, ma usare la nostra autorevolezza nel campo dell’arredamento per metterla al servizio di chi ha bisogno di informazioni e di una consulenza per affrontare un momento che, se vissuto senza i giusti strumenti e il giusto grado di consapevolezza, può rivelarsi difficoltoso e ricco di ostacoli.

Solo in questo modo possiamo garantire l’arredo perfetto per te e la tua famiglia, studiato su misura per voi in base alle vostre esigenze e al vostro modo di vivere la casa.

Vuoi saperne di più su come trasformiamo la tua casa perfetta in realtà?

Scopri la Diagnosi Abitativo®!

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