colore parquet

Come scegliere i colori del parquet? Ecco alcuni consigli

Il parquet è in grado di donare un immediato senso di eleganza e di calore alla casa. La varietà delle essenze e dei colori del parquet disponibili in commercio lo rendono una soluzione adatta praticamente a ogni casa, ogni ambiente e ogni stile…

…Purché si sappia scegliere il colore adatto!

Con tanta varietà a disposizione, infatti, non è raro sbagliare. Il rischio è quello di scegliere un colore del parquet bellissimo di per sé, ma che stona una volta inserito all’interno della casa e accostato agli altri elementi che definiscono lo stile e l’arredamento degli ambienti.

Questo è uno dei motivi per i quali è importante progettare tutti i dettagli degli interni già nel momento della ristrutturazione, tenendo conto sia delle finiture, sia dei mobili che andranno a comporre l’ambiente.

Quale colore del parquet è più adatto alla tua casa?

  • Legno Chiaro: rientrano in questa categoria legni molto apprezzati per il parquet, come il rovere o l’acero.
  • Legno Scuro: questa categoria comprende legni le cui tinte possono variare dal grigio, al marrone, al nero.
  • Legno Rosso: è caratterizzato da tonalità calde, che variano dal dorato, al rosso / bruno.
  • Legno Bruno: anche in questo caso si tratta di tinte calde, come quelle del teak o dell’iroko.

Esistono però anche parquet che non necessariamente mantengono le tonalità naturali del legno: ecco perché la scelta è estremamente vasta. Vediamo qualche consiglio di abbinamento per le principali tipologie di parquet.

Parquet bianco

Il parquet bianco dona all’ambiente uno stile elegante e trasmette un senso di purezza e tranquillità. Ha la capacità di adattarsi a diversi stili d’arredo, come lo shabby, o un gusto moderno. Coloro che prediligono questo tipo di parquet hanno come obiettivo rendere luminoso l’ambiente, perché il colore chiaro riflette la luce naturale.

Parquet bianco

Parquet bianco

Questo tipo di parquet viene solitamente accostato a tonalità neutre, al legno e ai colori pastello. Grazie alla sua tonalità chiara, ha inoltre la capacità di far apparire gli spazi più ampi.

Parquet chiaro

Un parquet dai colori chiari è capace di adattarsi a qualsiasi stile d’arredo e rende l’ambiente in cui si trova elegante e versatile. Questo tipo di parquet è ideale se si desidera far apparire più grande o più profonda una stanza. Il parquet chiaro viene solitamente accostato a pareti scure per creare contrasto.

Parquet grigio

Il parquet grigio è tornato di moda anche grazie alla diffusione degli stili d’arredo industrial e minimal. Il colore grigio riesce a rendere l’ambiente moderno, elegante e raffinato.
Questo tipo di parquet è un’ottima alternativa per coloro che amano l’elegante classicità del legno, ma non vogliono rinunciare a uno stile moderno e contemporaneo.
Scelto nelle sue tonalità più chiare, il parquet grigio dona all’ambiente un senso di ampiezza degli spazi.

arredamento tonalità chiare contrasti

Parquet scuro

Il parquet scuro ha il pregio di rendere molto raffinati gli ambienti ed è privilegiato per stanze di grandi dimensioni. È perfetto per arredi o pareti con colori a contrasto: ad esempio, un parquet scuro sarà esaltato da pareti bianche o da un arredo molto chiaro.

parquet scuro

parquet scuro

Parquet colori caldi

Il parquet dai colori caldi è adatto per coloro che amano avere una casa confortevole, calda, elegante e intima. I parquet dai colori caldi comprendono i toni dei marroni e possono essere abbinati a elementi d’arredo con colori simili o a contrasto.

parete attrezzata in cartongesso moderno

Come scegliere il parquet secondo gli stili d’arredo?

Il parquet può essere abbinato a qualsiasi stile d’arredo come rustico, shabby, scandinavo, classico, moderno, industrial, country e minimal, ma bisogna stare attenti al colore da scegliere per rendere l’ambiente armonioso!

Ad esempio, per un ambiente dallo stile scandinavo si prediligerà un legno dai colori chiari come il marrone chiaro, beige o bianco.

Al contrario, una casa dal sapore shabby prediligerà parquet dai nodi evidenti e dalle venature a contrasto, mentre per una casa dallo stile classico e retrò sono perfetti i parquet scuri.

Ma non bisognerebbe prestare attenzione solo ai colori e agli stili, perché i parquet possono avere anche diverse texture, che influenzano il risultato finale!

Parquet a listoni di grandi dimensioni

Parquet a listoni di grandi dimensioni

Quale texture (o schema di posa) del parquet è più adatta alla tua casa?

Il colore non è l’unico elemento che influisce sul risultato visivo del parquet: anche le dimensioni dei listoni e la modalità di posa in opera possono influenzare molto la percezione dell’intero ambiente.

Un esempio?

Nelle stanze di grandi dimensioni si consiglia di scegliere plance di grandi dimensioni, per rendere più omogeneo il pavimento e per mettere in evidenza le venature del legno.

I listoni di piccole dimensioni sono consigliati invece per ambienti piccoli, nei quali si riesce così a creare un effetto di vivace dinamismo.

Parquet a listoni piccoli

Per quanto riguarda la posa in opera del parquet, invece, si possono scegliere diversi schemi che contribuiranno a definire gli ambienti.

La posa in parallelo, ad esempio, con i listoni rivolti tutti nella stessa direzione, può essere utile a guidare lo sguardo verso una direzione precisa, ampliare la percezione della profondità o della larghezza di una stanza.

Non è adatta, però, in caso di muri fuori squadra, non perfettamente simmetrici: il difetto risulterebbe amplificato.

In questo caso, una posa diagonale o a spina aiuterebbe a distogliere l’attenzione dal difetto dei muri.

La posa del parquet a spina di pesce

Nella posa del parquet si possono realizzare moltissime varietà di texture; vediamo qui tre delle più comuni denominate a spina di pesce.

La posa a spina di pesce italiana prevede l’uso di listoni tutti di dimensioni uguali, disposti in file parallele tra loro con una inclinazione di 90°.

parquet-spina-italiana

parquet spina italiana

La posa a spina francese, invece, prevede che i lati corti dei listoni siano tagliati con una inclinazione di 45°. Si tratta di una soluzione spesso usata per ambienti molto eleganti.

parquet-spina-francese

parquet spina francese

La posa a spina ungherese è simile a quella francese, ma con i lati corti dei listoni tagliati a 30° o 60°.

Parquet a spina ungherese

Come vedi, la scelta del colore del parquet non è legata soltanto a un gusto personale, ma deve rispondere anche a una visione d’insieme.

È per questa ragione che, con il Sistema Abitativo®, la progettazione dell’arredamento della tua casa inizia già con la progettazione della ristrutturazione!

Con il Sistema Abitativo® in 12 fasi e l’aiuto dei nostri professionisti, potrai realizzare la casa che hai sempre sognato di avere.

Tutto ha inizio con l’identificazione dei tuoi bisogni, dei tuoi desideri, dei tuoi gusti e delle tue priorità. In poche parole, con una Diagnosi approfondita che ti permetterà di arredare casa a colpo sicuro!

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tende casa trend

Quale tenda d’arredo scegliere per la casa? Ecco le ultime tendenze

Quante volte ti è capitato di voler rinnovare un po’ gli ambienti della tua casa e di essere totalmente indeciso su quali tende comprare per la cucina, il salotto, la camera da letto o il bagno?

Le tende d’arredo spesso vengono sottovalutate nell’arredamento di una stanza, ma in realtà sono importantissime: possono essere l’elemento distintivo per rendere l’ambiente unico, elegante e sofisticato.

Oppure, al contrario, possono diventare quell’elemento dissonante e fastidioso che non riesci a individuare, ma che ti rende poco piacevole l’intero ambiente.

Un errore comune è quello di lasciare per ultima la scelta delle tende d’arredo quando si effettua una ristrutturazione o si sceglie casa, come se fossero un dettaglio di poco conto.

In realtà, è molto importante scegliere le tende mentre si progetta l’intero arredamento, per poter creare un’atmosfera piacevole e armonica!

Colori, modelli e tessuti delle tende d’arredo per interni sono da tenere a mente quando si scelgono le tende per una stanza specifica.

Vediamo quali sono le ultime tendenze per le tende d’arredo per gli interni.

tende arredo trend

Tende e arredamento: come creare l’equilibrio vincente

Come abbiamo visto, le tende sono un elemento essenziale capace di valorizzare una stanza, lo stile d’arredo e dare un tocco di personalità all’ambiente.

Un fattore fondamentale da tenere in considerazione è la quantità di luce naturale che vogliamo filtri nella stanza, perché i colori e i tessuti influiscono moltissimo sulla quantità, ma anche sul calore della luce.

I colori chiari e i tessuti sottili favoriscono il passaggio della luce naturale, mentre i colori scuri e i tessuti spessi rendono l’atmosfera più intima.

Una volta stabilito questo, occorre soffermarsi più in dettaglio sull’arredamento dell’ambiente.

Ecco alcuni consigli su come abbinare nel modo corretto l’arredo della tua casa e le tende.

Tende d’arredo per la cucina

Per la cucina è importante tenere conto dell’ampiezza degli infissi. Se si ha una finestra piccola, consigliamo l’utilizzo di tende a rullo, oppure di tende classiche tenute dal bastone.

ristrutturare appartamento abitativo

Tende a rullo per la cucina

Tende d’arredo per la camera da letto

In camera da letto le tende non solo hanno un ruolo estetico, devono avere anche la funzione di oscurare l’ambiente per favorire il sonno e non far entrare la luce naturale, per cui è molto importante la scelta del tessuto.

I materiali più utilizzati nelle camere da letto, per chi desidera un forte potere schermante, sono il velluto e il lino.

Tende a binario moderne per la camera da letto

Se preferisci invece avere sia le tende oscuranti sia quelle da giorno, è possibile utilizzare moderne tende a binario: sul primo una tenda da giorno che fa filtrare la luce, sul secondo una oscurante per la notte.

In questo caso puoi giocare con i colori, riprendendo la palette cromatica della stanza, usando tende con colori complementari oppure a contrasto.

Tende d’arredo per il bagno

Per le tende del bagno, prediligere tessuti dalle tonalità chiare permette di aumentare la percezione di ampiezza dello spazio e favorire il passaggio della luce naturale.

È possibile scegliere tende che, attraverso motivi geometrici, giocano con le trasparenze garantendo la giusta privacy ma lasciando al contempo filtrare maggior luce dentro l’ambiente.

progetto angolo bagno

Tende per il bagno

In alternativa, si può optare per tende decorative e colorate, che arricchiscano quasi come un quadro un ambiente altrimenti dai colori neutri e tendenzialmente omogenei.

Tende moderne per il soggiorno

Il soggiorno è spesso un ambiente che richiede l’uso di tende grandi. Qui ci si può sbizzarrire con le tende attraverso colori, tessuti e modelli di tende per finestre, ma stando sempre attenti a seguire con cura lo stile d’arredo.

I trend di questi ultimi anni ci riportano ai materiali naturali, come il lino e il cotone, e ai toni chiari e naturali.

Per chi, invece, desidera sfruttare le tende come elementi scenografici e in grado di catturare lo sguardo, non possono mancare stampe floreali e vivaci che contraddistinguono l’ambiente, rendendolo ricco di personalità.

Tende d’arredo: le tendenze 2021

Tende trasparenti e traslucide

Luce, luce e ancora luce: questa è la principale tendenza per le tende d’arredo che sta spopolando. Si tratta di una soluzione decorativa che consente di ottenere comunque un ottimo passaggio della luce per finestre in stanze poco esposte, sfruttando materiali che regalano un’idea di leggerezza e delicatezza, come veli e tulle.

progetto interior design abitativo

Tende trasparenti o traslucide

Tende grandi in colori vivaci

In contrapposizione, vediamo il diffondersi delle tende pesanti e completamente oscuranti, quasi a creare l’effetto delle quinte teatrali. I colori che vanno per la maggiore, però, sono vivaci e lucenti, come il rosa, i toni verde e salvia, blu marino e senape.

ristrutturazione interni casa elegante

Tende blu marino

Tende minimali

Il minimalismo è un trend che si mantiene attuale e coinvolge anche le tende. Che siano a rullo, a pacchetto o a bastone, si prediligono tende dalle linee semplici e pulite, dal colore uniforme, prive di orli o ricami, per contribuire all’equilibrio e all’armonia della stanza in modo discreto ed elegante.

composizione isola cucina

Tende minimal

Per ottenere il migliore risultato e poter vivere ogni giorno in una casa bella da vedere e piacevole da abitare, ogni ambiente deve essere progettato nel suo insieme, come un ecosistema nel quale ogni elemento dipende dagli altri e, al contempo, li influenza.

Se stai cercando quel tocco speciale da dare alla tua casa e vuoi essere sicuro di scegliere non solo le tende d’arredo, ma tutti gli elementi nel modo migliore, scopri Abitativo®, il sistema in 12 fasi che ti porta da una semplice fantasia alla casa perfetta per te e per la tua famiglia!

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bonus elettrodomestici 2021

Bonus Elettrodomestici 2021: cos’è e come funziona

bonus elettrodomesticiConosci tutti i modi per ristrutturare casa risparmiando, senza doverti lanciare nella ricerca estenuante del prezzo più basso (e della minor qualità)?

Quest’anno è stato confermato il Bonus Elettrodomestici 2021, una detrazione fiscale che permette di recuperare fino al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto degli elettrodomestici di casa.
Vediamo insieme come ottenere il bonus, come funziona e tutti i benefici che offre.

Bonus elettrodomestici 2021: come funziona?

Il Bonus Elettrodomestici offre la stessa detrazione fiscale del Bonus Mobili (50%) per chi sta effettuando manutenzione o ristrutturazione del proprio immobile.

Proprio così: acquistando un elettrodomestico in classe energetica A+ o superiore, potrai recuperare metà della spesa!
L’agevolazione è stata prorogata per gli acquisti effettuati nel corso del 2021 e può essere richiesta solo da chi ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia non prima del 1° gennaio 2020, oppure durante l’anno in corso.

La detrazione verrà divisa in 10 quote annuali su una spesa totale fino a €16.000. Si tratta di una importante novità rispetto al 2020: con la Legge di Bilancio 2021 il tetto di spesa, infatti, è stato innalzato (fino al 2020 l’importo massimo era di 10.000€). Nel caso in cui tu volessi effettuare ristrutturazioni su più immobili, avrai diritto al bonus più volte: il massimo di €16.000 si riferisce ad una singola unità immobiliare.

Il Bonus è valido per chi acquista elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, mentre per i forni il limite è A. Gli elettrodomestici devono essere rigorosamente nuovi e rientrano nell’elenco:

  • frigoriferi
  • lavatrici
  • asciugatrici
  • lavastoviglie
  • forni
  • apparecchi di cottura e per il condizionamento.

Vi è inoltre la necessità di comunicare all’ENEA le spese sostenute per avere l’accesso al bonus. I dati delle spese sostenute dovranno essere inviati entro 90 giorni dal termine dei lavori di ristrutturazione.

La detrazione si può richiedere indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e l’unico che ne potrà usufruire sarà colui che ha sostenuto le spese per i lavori effettuati nella casa.

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Quali sono i lavori necessari per richiedere il Bonus Elettrodomestici?

Per beneficiare della detrazione fiscale Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021 bisogna dimostrare di aver effettuato una ristrutturazione. Gli interventi edilizi che danno diritto al bonus sono:

  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza,
  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti,
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie.

Come si deve pagare per poter usufruire del Bonus?

Per poter usufruire del Bonus dovrai effettuare i pagamenti tramite uno di questi metodi:

  • bonifico
  • bancomat
  • carte di credito
  • carte di debito.

Tieni a mente queste importanti informazioni nel momento in cui effettui il pagamento, perché nel caso in cui tu acquistassi attraverso assegni o contanti non potrai richiedere il bonus e recuperare il 50% della spesa!

Altri Bonus per la casa

Il Bonus Elettrodomestici potrebbe non essere l’unico Bonus che fa al caso tuo!

  • Il Bonus Mobili 2021 ha la stessa detrazione fiscale del Bonus Elettrodomestici ed è valido per chi acquista mobili mentre sta effettuando una ristrutturazione edile.
  • Il Bonus Verde 2021 è una detrazione del 36% fino a €5.000 sulle spese effettuate nell’anno 2020 per la sistemazione del verde di aree scoperte private di edifici, unità immobiliari, recinzioni, impianti di irrigazione, terrazzi e balconi anche condominiali.
  • Il Bonus Tende da Sole è un’agevolazione che consente, a coloro che acquistano tende da sole da esterno o interno per la casa, una detrazione del 50% delle spese effettuate.
  • Con il Bonus Sicurezza puoi detrarre il 50% della spesa effettuata sull’acquisto di impianti di sorveglianza digitale.

Il Superbonus 110% e la cessione del credito per riqualificare casa

Sfruttare il bonus elettrodomestici non è la sola occasione quest’anno per aumentare il confort della propria casa e anche per aumentarne il valore, risparmiando più di quanto sia mai stato possibile fare.

Tutto questo è possibile grazie al Superbonus 110%, un’agevolazione sotto forma di detrazione fiscale che, grazie alla formula della cessione del credito, puoi trasformare in un risparmio immediato.

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bonus mobili 2021 detrazioni

Bonus Mobili 2021: tetto di spesa a 16.000€ e tutte le novità

bonus mobili 2021 detrazioniI bonus fiscali legati alle ristrutturazioni sono stati prorogati e questo vale anche per il Bonus Mobili, confermato per tutto il 2021 con alcune novità.

La prima da segnalare riguarda l’innalzamento del tetto di spesa: fissato nel 2020 a 10.000€, quest’anno è stato portato a 16.000€.

Questo significa che è possibile ottenere una detrazione fiscale sull’acquisto dei mobili pari al 50% della spesa sostenuta, fino a una spesa massima di 16.000€, che può comprendere anche eventuali costi di trasporto e montaggio.

Per accedere alle agevolazioni fiscali è necessario effettuare interventi di riqualificazione edilizia nello stesso immobile per il quale viene acquistato l’arredamento.

Il rimborso della spesa avverrà nella forma di una detrazione fiscale ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Per il 2021, il bonus mobili ed elettrodomestici spetterà a chi ha intrapreso lavori di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2020.

Il Bonus Mobili si somma così anche quest’anno a tutte quelle agevolazioni, come il Superbonus, che rendono particolarmente vantaggioso ristrutturare e arredare casa nel corso del 2021.

bonus mobili 2021

Quali elettrodomestici rientrano nel Bonus Mobili?

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida relativa agli elettrodomestici compresi all’interno del Bonus Mobili, indicando a titolo esemplificativo:

• frigoriferi
• congelatori
• lavatrici
• lavasciuga e asciugatrici
• lavastoviglie
• apparecchi per la cottura
• stufe elettriche
• forni a microonde
• piastre riscaldanti elettriche
• apparecchi elettrici di riscaldamento
• radiatori elettrici
• ventilatori elettrici
• apparecchi per il condizionamento.

I requisiti per richiedere il Bonus Mobili

Per poter accedere a questa agevolazione fiscale è importante rispettare alcuni specifici requisiti:

• i beni devono essere acquistati entro la fine del 2021;
• i mobili devono essere nuovi
• gli elettrodomestici devono appartenere almeno alla classe A+
• mobili ed elettrodomestici devono essere acquistati dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione.

Inoltre, è bene sapere che in caso di ristrutturazione di più immobili le detrazioni fiscali si sommano: questo significa che si avrà diritto a una detrazione del 50% su una spesa massima di 16.000€ per l’acquisto dell’arredo relativo a ciascun immobile.

(In caso di due differenti immobili in ristrutturazione, dunque, si avrà un tetto massimo di spesa pari a 32.000€).

bonus mobili 2021

I documenti per richiedere il Bonus

Per ottenere il Bonus Mobili occorre rispettare requisiti inerenti alle modalità di pagamento e ai documenti da presentare in fase di richiesta.

Ecco tutto ciò che occorre presentare in fase di dichiarazione dei redditi:

scontrino o fattura d’acquisto: su ogni documento deve essere presente il codice fiscale dell’acquirente, la natura, la tipologia e la quantità dei beni e dei servizi acquistati;

ricevuta del bonifico o della carta di credito: i pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale, in cui dovrà essere inserita la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita IVA o codice fiscale del destinatario del bonifico. In alternativa si può pagare anche con carta di credito o di debito.

dichiarazione di ristrutturazione: consiste nella comunicazione al Comune in cui è situato l’immobile tramite Cila, Scia o Dia;

titolo abilitativo comunale: indica la data di inizio dei lavori o una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

bonus mobili 2021 requisiti

Bonus Mobili 2021, cessione del credito e sconto in fattura

Il Bonus Mobili 2021 può essere richiesto anche da chi decide di optare per lo sconto in fattura, per quanto riguarda le detrazioni fiscali legati alla ristrutturazione. Tuttavia, il Bonus Mobili non potrà essere ceduto a terzi con questa modalità.

Lo sconto in fattura e la cessione del credito sono soluzioni pensate per chi non può sfruttare in modo diretto le agevolazioni fiscali legate alla ristrutturazione e consentono di ottenere i benefici delle detrazioni immediatamente, anziché lungo un ampio arco temporale.

Questo non significa che puoi ristrutturare casa gratis, ma che puoi comunque farlo in modo estremamente vantaggioso!

Per sapere come sfruttare al meglio queste opportunità, evitando errori e perdita dei benefici fiscali, abbiamo preparato per te uno specifico approfondimento.

Se stai pensando di ristrutturare o arredare casa, ti consigliamo inoltre di scaricare la guida Abitativo®, con tutti i nostri consigli utili per metterti al riparo dagli errori più frequenti, che ti possono costare tempo, soldi e procurare grandi delusioni!

Scarica la guida Abitativo®

pantone color of the year 2021

Arredare casa con il Colore Pantone dell’anno 2021: alcuni consigli

È stato annunciato il colore Pantone dell’anno 2021 e noi di Abitativo® abbiamo pensato di darti qualche consiglio nel caso in cui tu volessi rinnovare lo stile della tua casa seguendo i colori di tendenza del prossimo anno, così da non commettere errori e non farti trovare impreparato!

Il 2020, anno del Pantone Classic Blue, è stato insolito e complicato. Per questo motivo, Pantone ha scelto di rendere il 2021 speciale annunciando non un solo Color of the Year, ma ben due: Ultimate Gray e Illuminating.

Questi due colori, grigio e giallo, sono stati scelti nella speranza che potessero essere un incoraggiamento per l’anno nuovo.

Negli ultimi 20 anni è successo solo due volte che Pantone pubblicasse due colori ufficiali: la prima volta è stata nel 2016 con il Rose Quartz e il Serenity, la seconda sarà proprio nel 2021.

Vediamo come possiamo usare l’Ultimate Grey e l’Illuminating, scelti entrambi come colore Pantone 2021, nell’arredamento.

pantone illuminating ultimate grey

Significati del colore pantone 2021

Prima di capire come abbinarli, però, è necessario sapere cosa rappresentano questi colori e il loro significato.

Pantone, il giorno della pubblicazione dei colori dell’anno, ha voluto precisare che:

“PANTONE 17-5104 Ultimate Gray + PANTONE 13-0647 Illuminating, è la combinazione di due colori indipendenti pensata per dimostrare che elementi differenti si uniscono per supportarsi a vicenda, esprime al meglio lo spirito del Pantone Color of the Year 2021. Concreta e solida ma allo stesso tempo calorosa e ottimistica, l’unione di PANTONE 17-5104 Ultimate Gray + PANTONE 13-0647 Illuminating è un’infusione di forza e positività. Una storia di colore che racchiude un più profondo senso di attenzione con la promessa di qualcosa di solare e di amabile.”

La combinazione di questi due colori è un chiaro messaggio di felicità e stabilità.

Pantone 13-0647 Illuminating è un giallo caldo e brillante, che trasmette vivacità come il sole. Il Pantone 17-5104 è un grigio freddo con un fortissimo senso di stabilità e forza durature nel tempo.

Insomma proprio quello di cui avevamo bisogno in questo 2021!

Come abbinare i colori Pantone 2021 nell’arredamento

pantone color o fthe year 2021

Ora che abbiamo scoperto il significato della combinazione dei due nuovi Pantone, possiamo iniziare a capire come poterli abbinare all’interno della tua casa.

È bene tenere a mente che si tratta di un colore freddo e uno caldo, perciò bisogna stare molto attenti a calibrare nel modo giusto le tonalità con le quali si abbinano perché, in caso contrario, si rischierebbe di avere un risultato disarmonico dal punto di vista cromatico.

Il grigio è spesso considerato come un colore neutro, perciò va solitamente accostato a dei colori brillanti e vivi come ad esempio il verde, il giallo o l’arancione.

Il giallo invece è un colore molto luminoso e può essere abbinato a colori caldi come il marrone legno o neutri come il bianco. Questi consigli valgono anche per le specifiche tonalità di grigio e di giallo scelte da Pantone, ovvero Ultimate Gray e Illuminating.

Per rendere la tua casa armonica dal punto di vista cromatico consigliamo di seguire la regola 60-30-10. Questo metodo è un ottimo punto di partenza per capire se i colori che si vogliono utilizzare in una stanza o in una casa possono essere efficaci o no.

Attraverso questa regola, verrà colorato il 60% della stanza con il colore scelto come dominante, il 30% con quello secondario, mentre il 10% con l’ultimo selezionato.

Le percentuali vengono calcolate tendendo in considerazione tutti gli elementi presenti in una stanza come le pareti, rivestimenti, forniture, mobili e complementi.

Abbinare i colori non è facile.
Pensa che è difficile anche arredare casa utilizzando un solo colore: ad esempio, fare una stanza total white, non è un gioco da ragazzi come sembra!

Quando si scelgono i colori per la propria casa è importante che essi si bilancino tra loro in modo armonico e che, soprattutto, valorizzino gli spazi dell’ambiente.

Scegliere i colori delle pareti giusti è molto importante perché essi possono influire sul tono dell’umore e quindi sulla quotidianità.

Se vuoi dipingere le pareti con il grigio, hai tantissime possibilità di abbinamento, perché è da molti considerato un colore neutro.

Perciò, trovare abbinamenti cromatici per le pareti grigie è più facile di quanto credi ma, come consigliamo spesso, è meglio tenerne conto in fase di progettazione dell’arredo, per essere sicuri di valorizzare le caratteristiche della specifica tonalità di grigio scelta.

Ti sei già chiesto come poter utilizzare i colori Pantone Ultimate Gray e Illuminating nella tua casa?

• Quali useresti per i complementi? Uno o entrambi?
• Quale per i mobili?
• Stanno bene con le pareti?
• E quali materiali o tessuti dovrei utilizzare con questi colori?

Queste domande sono fondamentali per poter impostare correttamente il progetto di interior design!

colore pantone 2021

Arredamento giallo e grigio: in che stanza abbinare i colori Ultimate Gray e Illuminating?

Ci sono zone della casa che possono essere più adatte a un colore rispetto a un altro.

Ad esempio, il giallo è più adatto ad ambienti come il soggiorno, perché è un colore che trasmette energia, mentre utilizzare il grigio nella camera da letto è una scelta ideale, perché è un colore rilassante.

A partire da questa idea di base però bisogna stare attenti e chiedersi se c’è coerenza tra i colori utilizzati in una singola stanza e lo stile di tutta la casa perché, a volte, capita non ci sia piena armonia.

Immagina di dipingere le pareti del tuo colore preferito, ad esempio il giallo Illuminating: scegli di rinnovare la zona giorno basando il progetto su questa tonalità specifica, ma il resto degli ambienti è in stile shabby.

Noterai che nonostante tu sia follemente innamorato del colore giallo nell’arredamento, la tua casa nel suo insieme risulterà caotica, disordinata, disarmonica.

Ti consigliamo, quindi, di non stravolgere un ambiente solo, perché alla fine ti ridurrai a cambiare piano piano ogni stanza, dal momento che risulterà non in linea con il resto della casa. Intervenire senza una visione d’insieme è rischioso e ti porterà ad iniziare una serie di interventi dei quali non sarai mai soddisfatto.

pantone 2021

A che stile d’arredo si adattano meglio i nuovi colori Pantone?

Il colore Pantone Ultimate Gray è perfetto per chi ha una casa dallo stile nordico, industrial e moderno; mentre il colore Illuminating è adatto a coloro che amano i colori vivaci e hanno una casa dallo stile contemporaneo, classico o rustico. Ma calibrando entrambe le tonalità insieme, è possibile creare soluzioni originali e creative, dalla spiccata personalità.

pantone 2021 interior design

Per avere la casa perfetta per te però a volte non basta seguire i dettami di uno stile preciso o prendere spunto da mille riviste.

Se segui nel dettaglio ogni stile e ogni regola dettata dalla moda, ti ritroverai con una casa impersonale e fredda.

Rendi la tua casa adatta a te e alla tua famiglia secondo il tuo stile, non quello degli altri, perché altrimenti non ti sentirai mai realmente a casa tua!

Come abbiamo visto, arredare da soli non è facile e talvolta si commettono errori.

Noi di Abitativo® abbiamo sviluppato un percorso in 12 fasi per garantirti quel risultato che oggi stai soltanto sognando!

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porte filo muro come scegliere

Porte raso muro: come scegliere stile, colori e materiali

porte filo muro come scegliere

Le porte raso muro consentono di personalizzare gli ambienti con particolare attenzione al design. Ecco in quali casi sono indicate.

Immagina di vedere per la prima volta il progetto della tua nuova casa.

Le pareti hanno colori bellissimi, trama e continuità perfette e tutto sembra essere in armonia. Poi arrivi a notare quella porta che rovina tutto e ti fa cadere dalle nuvole, perché completamente fuori contesto rispetto alla casa.

Inizialmente magari te la fai andar bene, perché il resto della casa ti affascina talmente tanto che non dai peso a quell’elemento di disturbo, ma con il passare del tempo inizia a catturare sempre più la tua attenzione.

Una soluzione può essere la scelta di una porta raso muro, o filo muro, ma attenzione:

sostituire una porta tradizionale con una filomuro non è così semplice.

Non vogliamo approfondire qui per non confonderti con informazioni troppo tecniche, ma sappi che è importante che tu prenda tutte le decisioni relative alla porta già in fase di progettazione degli ambienti, prima della ristrutturazione.

Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche e i pro e i contro di questi tipi di porte, così da non commettere errori nel caso in cui tu decidessi di utilizzare una porta a raso muro all’interno della tua casa!

porte raso muro in vetro

Cosa sono e come funzionano le porte raso muro?

Le porte a filo muro, anche chiamate raso muro, sono caratterizzate dall’assenza di stipiti, cornici e coprifilo.

Per questo motivo vengono montate direttamente nella parete attraverso un apposito telaio, così che la porta possa diventare un tutt’uno con il muro, senza rompere la continuità visiva, e risultare perfettamente in armonia con il resto dell’ambiente.

Questi tipi di porte infatti sono quasi invisibili, poiché si mimetizzano con la parete avendo come unica sporgenza la maniglia. Spesso le porte filomuro vengono dipinte dello stesso colore della parete o viene utilizzata la stessa carta da parati per mimetizzarle.

Le porte raso muro vengono spesso utilizzate per ottenere un effetto visivo di ampliamento dello spazio o per trasformare la porta in un elemento decorativo, che aumenta il valore estetico della stanza.

Oppure, al contrario, si possono scegliere colori e rivestimenti in netto contrasto con la parete, per decorare con raffinatezza e allo stesso tempo con creatività e originalità.

Le porte raso muro possono essere di due tipi: battenti e scorrevoli.

Porte battenti raso muro

Le porte filo muro a battenti hanno l’anta che ruota attorno a un asse verticale grazie a delle cerniere (ovviamente non visibili).

Porte scorrevoli raso muro

La porta raso muro scorrevole invece scorre all’interno della parete, eliminando qualsiasi ingombro.

Le porte filomuro, scorrevoli o ad ante battenti, possono svilupparsi per tutta l’altezza della parete: in questo caso, sulla parete restano visibili soltanto due linee che connettono il soffitto e il pavimento, per un senso di grande semplicità e pulizia.

Aperte, le porte raso muro a tutta altezza consentono di eliminare ogni confine dello spazio visivo, rendendo evidente la continuità del soffitto da un ambiente all’altro.

porte filo muro colore pareti

Quando scegliere le porte filomuro? Che colori e materiali sono consigliati?

Perciò scegliere le porte giuste per la propria casa non è semplice quanto possa sembrare, soprattutto per quanto riguarda i colori e i materiali.

I toni e i rivestimenti delle porte vanno scelti in accordo con il progetto generale della casa o della stanza a cui si fa riferimento.

Mentre le porte tradizionali possono essere laccate, impiallacciate o in laminato, le porte raso muro offrono molte altre possibilità

  • possono riprendere il colore delle pareti
  • possono essere rivestite in materiali di vario tipo, come il gres o il legno
  • possono essere rivestite con carta da parati
  • possono essere realizzate in vetro, per lasciar filtrare più luce tra un ambiente e l’altro.

È perfino possibile scegliere due rivestimenti differenti per i due diversi lati della porta, in modo tale da trovare il perfetto accordo con entrambi gli ambienti delimitati.

Quali sono i pro e contro delle porte a filomuro?

Nonostante le porte raso muro offrano molta libertà creativa, non significa che siano sempre la soluzione giusta per ogni casa.
Proprio come le porte tradizionali, anche quelle a filomuro hanno dei vantaggi e degli svantaggi.

Vediamo quali.

I vantaggi delle porte raso muro sono:

  • Possono mimetizzarsi con la parete rendendo gli ambienti puliti, eleganti, armonici e minimali, oppure diventare un sofisticato elemento decorativo che cattura l’attenzione.
  • Consentono di eliminare i battiscopa, che tendono a far apparire gli ambienti più piccoli.
  • Offrono molte potenzialità estetiche in più rispetto a una porta tradizionale.

Gli svantaggi delle porte filo muro sono:

  • A parità di finiture, le porte filomuro comportano una spesa più alta rispetto a una porta tradizionale
  • Se verniciate dello stesso colore delle pareti, con il tempo e l’utilizzo tendono a sporcarsi più delle porte non laccate.
  • L’installazione e le regolazioni sono molto più complesse da fare rispetto a una porta tradizionale, sia essa scorrevole o con battenti.
  • Sono meno intercambiabili delle porte tradizionali, proprio perché la loro installazione richiede interventi diretti sulla parete.

porte raso muro carta da parati

Porte a filomuro: come scegliere maniglie e battiscopa?

Come abbiamo visto poco fa, questi tipi di porte non richiedono il battiscopa (niente più polvere e problemi con i mobili!), poiché la porta risulta essere una continuazione della parete.

Anche la maniglia della porta è un elemento da non sottovalutare: può avere linee minimali e semplici oppure decorative, per mettere in risalto la porta.

Il Sistema Abitativo® ti mette al riparo dalle fascinazioni che si trasformano in pentimenti ed errori. Grazie alle sue dodici fasi, ti permette di mettere a fuoco tutte le tue priorità estetiche e funzionali, per arrivare alla progettazione della casa perfetta per te e la tua famiglia.

Ogni dettaglio della progettazione della tua casa verrà preso in considerazione nel momento giusto, sempre all’interno di una visione insieme. Il risultato? Una casa di cui vi innamorerete il primo giorno, e che continuerete ad amare ogni giorno.

Per ricevere altri consigli e scoprire tutti gli errori da evitare per arredare la tua casa, entra nel gruppo Facebook Abitativo®!

arredo total white abitativo

Arredare una casa total white: tendenze ed errori da evitare

 

arredo total white

Come progettare l’arredo di una casa moderna, sofisticata ed elegante grazie ad ambienti total white

Come progettare l’arredo di una casa moderna, sofisticata ed elegante grazie ad ambienti total white

Se il tuo sogno nel cassetto è arredare una casa total white, sappi che sono molti i punti di forza di questo tipo di arredamento, ma ci sono anche alcune cose che devi sapere per evitare errori e delusioni.

Il bianco è un ottimo alleato per rendere l’ambiente luminoso ed elegante. Allo stesso tempo è un colore che fa apparire lo spazio più ampio e ordinato.

L’arredamento total white è capace di adattarsi facilmente a più stili, anche se completamente diversi tra loro, come il classico, il country, il moderno, il minimale, lo scandivano e lo shabby chic.

Vediamo insieme quali sono i pro e i contro dell’arredare la tua casa optando per il total white.

Pro e contro della casa total white

Avere un arredamento total white moderno può essere il tocco di classe per rendere sofisticata la tua casa, ma imbarcarti nel fai da te ti rivelerà che questo percorso è più complicato di quanto sembri.

Se, da un lato, l’arredamento bianco può creare ambienti raffinati e adatti al gusto più contemporaneo, trasmettendo un senso di pulizia, ordine e armonia, dall’altro può risultare estremamente piatto e noioso, oppure troppo freddo.

Questi rischi, che accomunano ogni sfumatura cromatica, diventano particolarmente evidenti nelle case total white:

riuscire a giocare con le differenti tonalità di bianco non è affatto facile.

Arredamento total white: quale bianco è più adatto alla mia casa?

Iniziamo con il chiarire che “il bianco” è un’espressione che non significa nulla.

A volte si da per scontato che scegliendo il bianco si faccia riferimento a un solo colore, ma in realtà ci sono diverse sfumature che lo differenziano.

Non tutti i tipi di bianco sono adatti a qualsiasi casa e soprattutto non tutti i tipi di bianco stanno bene tra loro: serve molta esperienza e molta competenza per conoscere le regole che possono rendere gli ambienti total white eleganti e armoniosi.

Due esempi di sfumature di bianco?

Prova a pensare a quanto sono diverse tra loro il bianco gesso e il bianco “sporco”. Il bianco gesso è perfetto per le case al mare, per una casa moderna, oppure come tono freddo in abbinamento ad altri colori più caldi.

Il bianco “sporco” è invece un bianco dallo stile vissuto, dalla tonalità calda, viene utilizzato per valorizzare gli accessori sulle pareti e dona un effetto vintage all’ambiente.

Come vedi, sono due colori completamente differenti!

E le sfumature di bianco da conoscere non sono finite qui, eccoti altri esempi:

  • Bianco Avorio
  • Bianco Antico
  • Bianco di Zinco
  • Bianco Fantasma
  • Bianco Floreale
  • Bianco Fumo
  • Bianco Navajo
  • Cosmic Latte

Ora sai perché scegliere il bianco adatto alla tua casa non è un gioco da ragazzi!

arredamento total white

 

Come arredare una casa con pareti bianche?

Il bianco in casa può diventare protagonista anche quando non si estende a ogni elemento d’arredo: le pareti bianche, ad esempio, sono considerate un grande classico.

Spesso le pareti bianche vengono considerate la scelta più semplice, poiché il bianco è un colore neutro: perfette quindi, per adattarsi a qualsiasi arredo!

In realtà, le cose non stanno proprio così.

Intanto, come abbiamo visto, ogni sfumatura di bianco si lega meglio o peggio a determinati colori.

Scegliendo un bianco troppo freddo, l’effetto ospedale è dietro l’angolo!

Allo stesso modo, un bianco più caldo potrebbe contenere delicate punte di colore che mal si adattano a specifiche tonalità, ma probabilmente te ne renderesti conto soltanto dopo aver acquistato tutto l’arredo di casa e averlo posizionato nelle stanze.

Decisamente tardi per rimediare senza stress, spreco di tempo e di denaro!

Ecco quindi che anche come abbinare le pareti bianche all’arredamento è una domanda che merita un’attenta riflessione.

In linea generale possiamo dire che i colori che possono essere abbinati al bianco, senza creare troppo contrasto e senza allontanarsi troppo dalle tonalità chiare, sono il crema, il grigio, il tortora e il beige.

Una soluzione molto utilizzata è l’abbinamento bianco e legno per i soffitti e per i parquet.

L’arredamento total white unito alle pareti bianche e al parquet può essere considerato come una scelta vincente per il tuo ambiente, soprattutto nel caso in cui tu abbia il timore che la stanza risulti troppo “fredda”, poiché il parquet, grazie ai suoi toni caldi, ha la funzione di scaldare l’atmosfera.

Come arredare una casa total white: analizziamo i diversi ambienti

Le stanze più complesse da arredare in stile total white sono probabilmente la cucina e il soggiorno.

Cucina total white

La cucina total white è un must per gli amanti dello stile contemporaneo e minimale, che puntano al massimo dell’eleganza attraverso la semplicità.

Non tutti sanno, però, che la semplicità è qualcosa di estremamente complesso quando si tratta di arredare casa!

Una cucina total white che non accosta diverse tonalità di bianco nel modo corretto trasforma un ambiente nato per accogliere in un ambiente asettico e inospitale.

Non solo: molti credono che il bianco renda i mobili difficili da pulire, ma non è il colore a fare la differenza, quanto la scelta del materiale e delle finiture.

La progettazione della cucina total white deve tenere conto quindi dello stile di vita, delle abitudini, del modo in cui vive la famiglia e di come viene utilizzata la cucina.

arredamento moderno total white

Soggiorno total white

Lo stesso discorso vale anche per il salotto: è facile immaginare un soggiorno bianco, immacolato e luminoso, inondato di luce, proprio come nelle riviste d’arredamento.

Ma ottenere lo stesso effetto in casa… È tutto fuorché un gioco da ragazzi!

Uno degli errori più diffusi, ad esempio, è quello di non considerare l’ambiente nel suo insieme, ma di scegliere gli elementi fondamentali e rimandare poi a un secondo tempo l’acquisto degli accessori e dei complementi d’arredo.

Così ti trovi con uno splendido e ampio divano bianco, protagonista del tuo salotto… Che però fa a pugni con le tende, i tappeti, le finiture degli altri mobili, la tonalità di bianco delle pareti.

Oppure, dedicando massima attenzione al colore, ti accorgi solo ad arredamento completato che gli abbinamenti cromatici sono perfetti, ma…

I mobili scelti cozzano tra loro come stile e non riescono a creare un ambiente accogliente.

È come ascoltare una sinfonia e, improvvisamente, sentirsi aggrediti da un accordo dissonante, che non c’entra nulla con la melodia in esecuzione.

Basta quell’unico suono a spezzare l’incanto, come basta un unico errore per rendere un ambiente sgradevole senza nemmeno poter capire il perché.

Camera da letto total white

Se passiamo invece alla camera da letto, ci rendiamo conto di quanto l’arredamento total white sia fortemente condizionato da un elemento che finora non abbiamo ancora nominato: l’illuminazione.

Quando pensi alla camera da letto e al momento che ti accompagna verso il sonno, probabilmente ti immagini un ambiente dalle luci soffuse.

Devi sapere che il progetto illuminotecnico ha una grandissima influenza sulla percezione degli ambienti, tanto da poter vanificare anche i pregi di un arredamento progettato con estrema cura.

In una camera da letto, l’incontro tra la luce calda e soffusa e le delicate sfumature del bianco crea un connubio estremamente delicato, un equilibrio facilissimo da infrangere.

Abbinare i bianchi in un arredamento total white: la difficoltà della semplicità

Per meglio comprendere quali sono le criticità che deve affrontare chiunque voglia arredare una casa total white, possiamo fare un parallelismo con il mondo dei cocktail.

Il Martini, o Dry Martini, è uno dei cocktail più conosciuti e amati.

È composto soltanto da due ingredienti: vermut e gin. Eppure, nella sua semplicità, si tratta di uno dei cocktail più complessi da realizzare a regola d’arte.

È proprio dal Martini che spesso si riconoscono i migliori barman.

arredare casa total white

Nel campo dell’arredamento, arredare ambienti total white rappresenta lo stesso grado di difficoltà nell’ottenere l’eleganza dalla più completa semplicità.

Grazie al sistema Abitativo®, puoi ottenere la casa total white perfetta per te e per la tua famiglia, in grado di accogliervi al meglio ogni giorno.

Una casa a vostra misura, che vi faccia innamorare ogni volta che ne varcate la soglia e che vi faccia sentire accolti per tutto il tempo che trascorrerete tra le mura domestiche.

Una casa elegante, sofisticata, progettata sui vostri gusti e sulle vostre esigenze, che tenga conto di tutti gli elementi fondamentali:

  • le caratteristiche degli ambienti
  • i materiali
  • gli stili
  • gli impianti
  • il progetto illuminotecnico
  • il vostro modo di vivere la casa

E ogni altro dettaglio utile a trasformare un’idea d’arredo total white nella vostra casa dei sogni.

Per continuare a scoprire tendenze d’arredo e tutti gli errori da evitare, entra nel gruppo Facebook Abitativo®.

bonus mobili abitativo

Bonus Mobili 2021: cos’è, requisiti, come funziona

bonus mobili 2020Ecco come puoi avere un arredamento su misura per la tua casa e di alta qualità… Pagandolo solo la metà!

Quanto sarebbe bello poter acquistare i mobili perfetti per la tua casa e la tua vita, pagandoli la metà del loro prezzo, senza dover fare alcuna rinuncia dal punto di vista della qualità?

In realtà, è possibile! È stato confermato il Bonus Mobili 2021, che permette di recuperare la metà della spesa sostenuta per l’acquisto del proprio arredamento.

Ma vediamo insieme di cosa si tratta e quali benefici offre questo bonus.

Scopri tutto sul Superbonus 110%

Come funziona il Bonus Mobili 2021?

Il Bonus Mobili è un’agevolazione fiscale che consiste nella detrazione Irpef del 50% della spesa sostenuta per l’acquisto dei mobili, nel caso in cui si effettui una ristrutturazione edile.

Rispetto al 2020, il Bonus Mobili 2021 introduce una importante novità: il tetto massimo di spesa è stato innalzato da 10.000€ a €16.000, IVA inclusa.

La detrazione fiscale si estende su 10 anni, mediante 10 rate di pari importo. Per poter usufruire del Bonus Mobili 2021 occorre però rispettare alcune condizioni, come ad esempio la tipologia di lavori che vengono effettuati sull’immobile.

Questi lavori, infatti, devono essere di tipo straordinario. Questo cosa significa?

I lavori di manutenzione o ristrutturazione straordinaria sono tutti quelli finalizzati a mantenere in buono stato l’immobile tramite la sostituzione o la modifica di parti strutturali dell’edificio o la realizzazione di impianti o strutture completamente nuove.

Per lavori di tipo ordinario invece si intendono quei lavori che non modificano parti strutturali dell’edificio.

Ad esempio, la sostituzione degli infissi è manutenzione ordinaria, ma se si modifica la sagoma, spostando la finestra o allargandola, allora l’intervento è di manutenzione straordinaria.

La sostituzione delle piastrelle e dei sanitari in bagno è manutenzione ordinaria, ma se i lavori prevedono anche l’aggiunta di un muro, lo spostamento di una porta o di un tramezzo, o il rifacimento degli impianti idrici si tratta invece di manutenzione straordinaria.

Si può usufruire del Bonus Mobili 2021 senza ristrutturazione?

Si può usufruire del Bonus Mobili 2021 soltanto se si effettuano interventi di ristrutturazione straordinaria, con un’unica eccezione: per quanto riguarda le parti comuni dei condomini, anche gli interventi di manutenzione ordinaria possono essere oggetto di detrazione fiscale.

Alcuni esempi di interventi di manutenzione e ristrutturazione straordinaria:

  • la sostituzione della caldaia
  • l’installazione di pannelli solari termici o pannelli fotovoltaici
  • il rifacimento di tetti e sottotetti;
  • il rifacimento integrale del bagno e dei relativi impianti
  • il rifacimento integrale dell’impianto idrico o elettrico
  • la demolizione e la ricostruzione di pareti divisorie
  • il consolidamento delle strutture, delle scale e dei solai
  • la realizzazione e l’adeguamento di opere accessorie come centrali termiche, canne fumarie, ascensori, scale di sicurezza, ecc
  • gli interventi finalizzati al risparmio energetico
  • la realizzazione di muri di cinta, recinti e cancellate
  • la redistribuzione degli spazi interni di un appartamento tramite la demolizione di tramezzi e modifica delle ripartizioni dei vari locali.

Quali sono i requisiti per poterlo ottenere?

Per poter usufruire del Bonus, i mobili acquistati devono essere nuovi. Inoltre, nelle spese che si possono detrarre sono compresi il trasporto e il montaggio dei mobili acquistati. I mobili in questione però devono necessariamente essere destinati all’arredo di un immobile ristrutturato.

Ad esempio, se dovessi ristrutturare il bagno e allo stesso tempo avessi bisogno di mobili per il soggiorno, puoi usufruire del bonus. Ma se dovessi ristrutturare il bagno della prima casa, non puoi chiedere la detrazione fiscale per comprare i mobili della tua casa vacanza!

Per poter usufruire del Bonus i lavori devono essere stati avviati a partire dal 2020 e prima dell’acquisto dei mobili. Puoi richiedere le agevolazioni fiscali però anche se le spese dell’arredamento vengono sostenute prima di quelle per la ristrutturazione.

Chi può usufruire del Bonus Mobili 2021?

Possono usufruire del Bonus Mobili le persone fisiche titolari dell’immobile (proprietari, usufruttuari, in comodato, inquilini) che effettuano e pagano l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Attenzione: deve trattarsi della stessa persona titolare dei lavori di ristrutturazione la cui data d’inizio deve anticipare quella dell’acquisto dei mobili (non il pagamento dei lavori).

Se, ad esempio, le spese per ristrutturare l’immobile sono state sostenute soltanto da uno dei due coniugi e quelle per l’arredo dall’altro, il bonus mobili non spetta a nessuno dei due.

Come posso pagare?

Attenzione: la modalità di pagamento influisce sulla tua possibilità di richiedere il Bonus Mobili 2021!

Per poter richiedere le agevolazioni fiscali devi pagare tramite bonifico bancario o postale, carte di credito o carte di debito.

È molto importante che tieni presente questa informazione nel momento in cui effettui il pagamento: se paghi in contanti o con un assegno bancario, poi non potrai usufruire del Bonus! Inoltre, le fatture dovranno essere conservate per i successivi 10 anni, ovvero tutto il periodo di durata della detrazione fiscale, in caso di accertamenti.

Altri Bonus per la casa

Il Bonus Mobili potrebbe non essere l’unico Bonus che fa al caso tuo!

  • Il Bonus Elettrodomestici 2021 ha la stessa detrazione fiscale del Bonus Mobili ma è valido per chi acquista elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (tranne per i forni in quanto il loro limite è A). In questo caso però si può usufruire del bonus anche nel caso in cui si entri in una casa nuova senza ristrutturazione.
  • Il Bonus Verde 2021 è una detrazione del 36% fino a €5.000 sulle spese effettuate nell’anno 2020 per la sistemazione del verde di aree scoperte private di edifici, unità immobiliari, recinzioni, impianti di irrigazione, terrazzi e balconi anche condominiali.
  • Il Bonus Tende da Sole è un’agevolazione che consente, a coloro che acquistano tende da sole da esterno o interno per la casa, una detrazione del 50% delle spese effettuate.
  • Con il Bonus Sicurezza  puoi detrarre il 50% della spesa effettuata sull’acquisto di impianti di sorveglianza digitale.

Superbonus 110% e cessione del credito: come aumentare il valore della tua casa risparmiando fino al 110% della spesa

Crediamo che aiutarti a fare le scelte migliori per te e darti tutte le conoscenze utili sia la parte più importante del nostro lavoro. Ecco perché ci teniamo a informarti su tutte le opportunità a tua disposizione per la realizzazione della tua casa perfetta.

Ecco perché riteniamo che il Bonus Mobili non sia la sola grande opportunità di quest’anno: sai che con il Superbonus per la riqualificazione energetica puoi aumentare il comfort e il valore della tua casa risparmiando fino al 110% della spesa sostenuta?

Sfruttare tutte le potenzialità di questo bonus ed evitare di incappare in errori nascosti, però, non è facile.

Ecco perché abbiamo cercato e selezionato per te i migliori in assoluto in questo campo.

I professionisti di Detrazioni Facili compongono un team multidisciplinare, che da anni aiuta le persone come te a ottenere le agevolazioni fiscali per la casa alle condizioni più convenienti.

Vuoi conoscere i costi reali e scoprire quanto puoi risparmiare davvero?

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bonus verde 2021

Bonus Verde 2021: cos’è e come funziona

bonus verde 2021Giardini, terrazzi e balconi sono più che semplici cornici della casa: sono spazi che si devono integrare con essa, ambienti da vivere e ai quali dedicare attenzione in fase di progettazione.

Il Bonus Verde 2021 viene in tuo aiuto: se hai deciso di ristrutturare o riprogettare le tue aree verdi, puoi recuperare fino al 36% della spesa sostenuta.

Ecco come funziona il Bonus verde 2021, quali vantaggi offre e come ottenerlo.

Come funziona il Bonus verde 2021?

Attraverso il Bonus Verde puoi usufruire di una detrazione Irpef pari al 36% della somma spesa per migliorare le aree verdi della tua casa. Il limite massimo dell’importo è fissato a €5.000, perciò al momento della dichiarazione dei redditi potranno essere detratti fino a €1.800, cioè il 36% dei €5.000.
L’agevolazione verrà distribuita in 10 anni (con rate massime da €180 ciascuna). La possibilità di poter richiedere il bonus verde sarà valida fino al 31 dicembre 2021.

Le aree di verde che rientrano nel bonus devono essere appartenenti al proprio immobile: sono compresi gli interventi che interessano giardini, terrazzi e balconi. Oltre a queste aree verdi, rientrano nel bonus gli impianti di irrigazione e i lavori di recupero del verde di interesse storico.

Il bonus non è legato alla persona proprietaria dell’immobile ma direttamente alla casa: questo significa che se possiedi due case e desideri fare interventi su entrambe, puoi richiedere le detrazioni per entrambi gli immobili.

Scopri tutto sul Superbonus 110%

Come si può usufruire del Bonus Verde 2020?

Il Bonus Verde è destinato a privati e condomini che sostengono delle spese per:

  • Sistemazioni di giardini, terrazzi, balconi
  • Recupero giardini storici
  • Fornitura di piante e arbusti
  • Riqualificazione prati
  • Impianti di irrigazione e pozzi
  • Grandi potature
  • Coperture a verde e giardini pensili.

Tra i costi detraibili vi sono inoltre:

  • Le spese di progettazione, ma solo se sono rientrate nel progetto finale e nei lavori svolti
  • Lavori straordinari come la trasformazione di un cortile in giardino
  • La creazione di aiuole, vialetti e recinzioni all’interno di un giardino o anche la realizzazione di fioriere fisse. Anche l’acquisto di piante a vaso è detraibile, ma solo se fa parte di un progetto di trasformazione del giardino.

Tuttavia vi sono delle eccezioni: non si possono detrarre le attrezzature per la cura e la manutenzione del giardino e l’acquisto di vasi per le piante senza aver effettuato una trasformazione dello spazio verde.

Non è inoltre detraibile l’intervento annuale per il mantenimento del verde.

Come si deve pagare?

Per poter usufruire del bonus serve che le spese effettuate vengano pagate tramite bonifico, assegno, carta di credito o bancomat.

Non è possibile, invece, pagare in contanti se si desidera usufruire del bonus. La fattura va conservata per i successivi 10 anni, in caso di accertamenti.

Altri Bonus per la casa

Il Bonus Verde potrebbe non essere l’unico Bonus che fa al caso tuo!

  • Il Bonus Mobili 2021 ha la stessa detrazione fiscale del Bonus Elettrodomestici ed è valido per chi acquista mobili mentre sta effettuando una ristrutturazione edile.
  • Il Bonus Elettrodomestici 2021 ha la stessa detrazione fiscale del Bonus Mobili ma è valido per chi acquista elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (tranne per i forni in quanto il loro limite è A). In questo caso però si può usufruire del bonus anche nel caso in cui si entri in una casa nuova senza ristrutturazione.
  • Il Bonus Tende da Sole  un’agevolazione che consente, a coloro che acquistano tende da sole da esterno o interno per la casa, una detrazione del 50% delle spese effettuate.
  • Con il Bonus Sicurezza  puoi detrarre il 50% della spesa effettuata sull’acquisto di impianti di sorveglianza digitale.

Il Superbonus 110% e la cessione del credito: come risparmiare

Il bonus verde non è l’unico strumento che puoi sfruttare quest’anno per la tua casa:

con il Superbonus 110% puoi effettuare lavori di riqualificazione energetica, migliorando il confort abitativo e aumentando il valore della tua casa, recuperando gran parte dell’investimento sostenuto!

C’è chi dice, in realtà, che grazie alla cessione del credito puoi ottenere tutto questo gratis.

Noi ci sentiamo in dovere di spiegarti che non è così, ma che il risparmio offerto dal Superbonus è comunque un’occasione senza precedenti.

Sono molti, però, i fattori che influenzano il tuo reale risparmio. Ecco perché per sfruttare al massimo le detrazioni fiscali a tua disposizione, ti consigliamo di affidarti a specialisti del settore.

Abbiamo studiato a lungo il mercato e abbiamo selezionato i migliori per te

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bonus tende da sole abitativo

Bonus Tende da Sole 2020: cos’è e come funziona

bonus tende da soleStai ristrutturando o rinnovando la tua casa?

Quest’anno ti aspetta il Bonus Tende da Sole, per risparmiare fino al 50% sull’acquisto delle tende da esterno e da interno!

Come funziona il Bonus Tende da Sole e chi può richiederlo?

Il Bonus Tende da Sole 2020 è una detrazione fiscale dedicata a chi decide di installare o rinnovare le tende da sole all’interno e all’esterno del proprio immobile. Il Bonus sarà valido fino al 31 dicembre 2020 e comporta una detrazione fiscale del 50% sull’importo totale speso, fino ad un massimo di €60.000. La detrazione verrà poi suddivisa in 10 rate di uguale importo, sotto forma di credito d’imposta.

Questo bonus è importante perché ha come obiettivo prevenire il rischio di surriscaldamento dell’immobile, dei balconi e dei terrazzi. L’agevolazione sarà destinata solo a coloro che acquisteranno tende di marcatura CE.

Requisiti per usufruire dell’agevolazione

L’immobile deve avere dei requisiti precisi affinché si possa beneficiare del bonus:

  • Deve essere già esistente al momento dell’intervento
  • Deve essere in regola con il pagamento delle tasse
  • Non è necessario che vi sia un impianto di riscaldamento o raffreddamento.

Le tende da sole che rientrano nel bonus devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Devono essere mobili
  • Posizionate in modo da proteggere superfici vetrate
  • Integrate al serramento oppure applicate all’edificio esternamente
  • Devono rispettare la normativa di sicurezza ed efficienza energetica

N.B: Sono escluse dal bonus tutte le tende con orientamento a nord.

I modelli di tende che rientrano nel bonus sono:

  • Tende veneziane
  • Tende esterne con bracci pieghevoli o rotanti
  • Tende verticali
  • Tende a rullo
  • Sistemi utilizzati per ombreggiare lucernari e finestre a tetto

Che spese comprende il Bonus?

Il Bonus copre le spese di:

  • Installazione
  • Opere murarie (solo se necessarie per l’istallazione delle tende)
  • Prestazioni professionali
  • Pratiche edilizie

Il Superbonus 110% vale anche per le tende da sole?

Sì, ma solo se l’installazione delle tende da sole viene realizzata in concomitanza con i seguenti interventi:

  • Isolamento termico
  • Sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione
  • Sostituzione della caldaia con impianti centralizzati per le unità famigliari
  • Tutti i lavori eseguiti devono garantire un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Nel caso in cui non fosse possibile ciò, il raggiungimento della classe più alta dovrà essere dimostrato attraverso l’APE, l’attestato di prestazione energetica.

Scopri tutto sul Superbonus 110%

Quali sono i lavori necessari per richiedere il Bonus Elettrodomestici?

Chi può richiedere il Bonus tende?

Coloro che possono richiedere il bonus sono:

  • Proprietario di un immobile
  • Nudo proprietario
  • Inquilino in affitto
  • Proprietario di un immobile in comodato
  • Condomini
  • Acquirente in caso di cessione dell’immobile
  • Imprese
  • Esercizi pubblici o commerciali
  • Associazioni tra professionisti
  • Case popolari

Come si paga?

Il requisito fondamentale è che il pagamento venga effettuato attraverso metodi tracciabili, come un bonifico postale o bancario. Sono escluse quindi le modalità di pagamento come assegno, carta di credito o ricaricabile, bancomat o contanti.

Altri Bonus per la casa

Il Bonus Tende da Sole potrebbe non essere l’unico Bonus che fa al caso tuo!

  • Il Bonus Mobili 2020 ha la stessa detrazione fiscale del Bonus Elettrodomestici ed è valido per chi acquista mobili mentre sta effettuando una ristrutturazione edile.
  • Il Bonus Elettrodomestici 2020, ha la stessa detrazione fiscale del Bonus Mobili ma è valido per chi acquista elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (tranne per i forni in quanto il loro limite è A). In questo caso però si può usufruire del bonus anche nel caso in cui si entri in una casa nuova senza ristrutturazione.
  • Il Bonus Verde 2020 è una detrazione del 36% fino a €5.000 sulle spese effettuate nell’anno 2020 per la sistemazione del verde di aree scoperte private di edifici, unità immobiliari, recinzioni, impianti di irrigazione, terrazzi e balconi anche condominiali.
  • Con il Bonus Sicurezza 2020 puoi detrarre il 50% della spesa effettuata sull’acquisto di impianti di sorveglianza digitale.

Il Superbonus 110% e la cessione del credito

Tra i bonus per la casa a disposizione di chi vuole migliorare il comfort abitativo e aumentare il valore della propria abitazione, il Superbonus 110% è oggi un’opportunità senza precedenti.

Il Superbonus consente di recuperare gran parte dell’investimento sostenuto, oppure di effettuare i lavori anche senza avere liquidità.

Proprio così, con la cessione del credito puoi risparmiare moltissimo e aumentare il valore della tua casa.

Capire quanto puoi risparmiare in modo esatto e come sfruttare al meglio il Superbonus, però, non è facile se non sei esperto del settore.

Se vuoi sapere come fare, leggi il nostro approfondimento dedicato al Superbonus!